Appunti intermediari finanziari
Prof.ssa P. De Vincentiis, a.a. 2020-2021
Il sistema finanziario, che cos'è?
Il sistema finanziario è un insieme dei meccanismi attraverso i quali avvengono i trasferimenti di denaro all'interno di un'economia. Esso viene movimentato per varie finalità, anche molto diverse tra loro. Un'economia reale, senza la finanza, non vive per le funzioni che quest'ultima svolge.
Le funzioni svolte dal sistema finanziario
- Funzione monetaria: strumenti di pagamento;
- Funzione di intermediazione;
- Funzione di assicurazione e gestione dei rischi.
La funzione monetaria
Quando nasce la moneta nasce il sistema finanziario, senza moneta vi è il baratto (servizio per servizio). Già in epoca preistorica l'uomo aveva creato un elemento di scambio (sale, oro, ecc.), aveva quindi creato il concetto di moneta. Il sistema finanziario produce la moneta e permette alla moneta di circolare. Il sistema finanziario permette il trasferimento del potere d'acquisto nello spazio tra soggetti diversi attraverso il sistema di pagamento, dall'acquirente al venditore.
La funzione di intermediazione
Il sistema finanziario permette, attraverso le banche, di anticipare nel tempo la capacità di acquisto, attraverso un prestito da restituire in rate, pagando un tasso d'interesse. Attraverso le banche e i mercati, il sistema finanziario permette a coloro che non hanno disponibilità liquida di realizzare prima delle idee/progetti e, a chi ha del denaro in eccesso, di prestarlo ad altri, ottenendo un tasso di interesse, o dividendo (= remunerazione). Senza questo anello l'economia è molto più lenta. Tramite le banche e i mercati finanziari viene canalizzata la capacità di spesa verso chi ne ha bisogno ed è in grado di ripagarla. Coloro che hanno denaro in eccesso prestano il capitale e ottengono una remunerazione, così facendo spostano in avanti, nel futuro, la loro capacità di spesa senza che sia erosa dall'inflazione.
La funzione di assicurazione e gestione dei rischi
I rischi si possono tramutare in perdite/danni imprevisti (es. rimborsare qualcuno per i danni di un incidente), potrei quindi non avere denaro a sufficienza per i danni. Per evitare queste situazioni, si è creato un contratto di assicurazione: pago un ammontare fisso e l'assicurazione paga l'ammontare incerto del danno. Questo è possibile perché non è detto che tutti coloro che contraggono il contratto presso l'assicurazione effettueranno un incidente, quindi con gli ammontare fissi di tutti i clienti si andrà a pagare l'ammontare incerto del danno di un cliente.
La struttura del sistema finanziario
Strumenti, intermediari, mercati
Contratti aventi ad oggetto transazioni finanziarie: trasferimento di denaro.
Operatori specializzati: nell'effettuazione di transazioni finanziarie.
Luoghi di incontro mirati a facilitare la negoziazione di transazioni finanziarie.
Una branca di regolamentazione si occupa di tutelare i risparmiatori, considerati soggetti deboli, soprattutto quelli individuali. La seconda branca di regolamentazione si assicura che gli intermediari finanziari e banche siano solidi in modo da scongiurare il più possibile il fallimento di una banca. Il fallimento può creare conseguenze molto importanti, perché se una banca fallisce essa tende a coinvolgere tutto il sistema finanziario del paese, creando una mancanza di fiducia, quindi tutti i risparmiatori andrebbero a ritirare i loro depositi, che non troverebbero perché la banca li ha prestati. Il sistema è fiduciario, altrimenti decade. La terza branca di regolamentazione deve fare in modo che gli investitori abbiano informazioni adeguate, sia gli investitori sia i prenditori. Produzione normativa che è esplosa molto dopo il 2008.
Esempi di strumenti finanziari
- Conto corrente;
- Carta di credito;
- Mutuo;
- Azione;
- Titolo di stato;
- Prestito personale.
Regolano i trasferimenti di denaro in maniera diversa.
Esempi di intermediari finanziari
- Banca;
- Fondo comune di investimento;
- Società di intermediazione mobiliare;
- Fondo pensione;
- Compagnia assicurativa.
Esempi di mercati finanziari
- Mercati dei cambi;
- Mercato azionario;
- Mercato obbligazionario;
- Mercato monetario.
La funzione di intermediazione
La funzione di intermediazione è la funzione attraverso la quale il sistema finanziario permette il trasferimento di risorse dai soggetti in avanzo (surplus) ai soggetti in disavanzo (deficit). Attraverso questa funzione vengono soddisfatte:
- le esigenze di impiego fruttifero del risparmio (coloro in surplus);
- le esigenze di finanziamento di spese superiori rispetto alle risorse disponibili (coloro in deficit).
Soggetti in surplus: famiglie, imprese o governi che spendono meno di quanto guadagnano. Soggetti in deficit: famiglie, imprese o governi che spendono più di quanto guadagnano. Quella dei soggetti può essere una condizione temporale, non per forza deve essere sempre così. Il sistema finanziario permette il trasferimento dell'eccedenza di fondi dei primi soggetti ai secondi soggetti.
Perché la funzione di intermediazione è molto importante? L'efficace trasferimento di risorse dai soggetti in surplus a quelli in deficit è cruciale per lo sviluppo economico di una nazione e per il benessere delle persone. Perché? Spesso le persone che risparmiano non sono le stesse che hanno a disposizione opportunità di investimento vantaggiose. Spesso i giovani hanno esigenze di spesa che eccedono i loro redditi correnti.
Le modalità alternative di trasferimento delle risorse finanziarie
Le modalità di trasferimento delle risorse finanziarie tra i soggetti in surplus e in deficit sono 2: circuito diretto e circuito indiretto, entrambi i circuiti continuano a coesistere.
Il circuito diretto
All'interno del circuito diretto vi sono degli intermediari ma essi non entrano in maniera diretta nella transazione tra i due soggetti. Il denaro, contrattualmente, fluisce dal soggetto in surplus al soggetto in deficit e gli intermediari, quando presenti, offrono servizi a favore della transazione.
- I datori di fondi trasferiscono risorse direttamente ai prenditori;
- Uno o più intermediari finanziari possono essere coinvolti nella transazione, ma assumono un ruolo di 'facilitatori';
- L'operazione entra nello stato patrimoniale del datore di fondi e del prenditore, ma non in quello dell'eventuale intermediario;
- Se coinvolto, l'intermediario guadagna una commissione.
I ruoli potenziali degli intermediari nel circuito diretto sono:
- Negoziazione;
- Consulenza;
- Gestione: su base individuale o su base collettiva.
Sono ruoli a contenuto professionale crescente, quindi comportano delle commissioni crescenti (nell'ordine in cui sono scritti).
Esempio 1
Mi laureo, leggo il giornale e decido di comprare un titolo. Apro l'e-banking e compro le azioni. Vado in banca e do il comando alla banca di fare l'acquisto. In questo caso la banca negozia, per conto mio, ed esegue l'acquisto = mi offre un servizio di negoziazione. Io non ho un accesso diretto al mercato azionario o obbligazionario, quindi lo deve fare la banca. Per questo servizio la banca applicherà una commissione.
Esempio 2
Ho 10.000€ da investire (surplus), mentre Coca Cola è in deficit e vende alcune sue azioni. Compro l'azione = sto prestando denaro a Coca Cola ed essa mi rimborserà del valore, maggiorato degli interessi. L'intermediario offre solo un servizio e carica una commissione, che andrà nel Conto Economico. L'accesso ai mercati è limitato a soggetti professionali, cioè banche e sim (società di intermediazione immobiliare).
Esempio 3
Non mi occupo dei miei investimenti finanziari, per qualsiasi ragione mi reco in banca/sim e chiedo un consiglio affidandomi a una consulenza bancaria. Effettueranno un questionario per capire la mia propensione al rischio e all'investimento, per capire che investitore sono. Individua l'investimento più adatto e crea un portafoglio. L'intermediario impiega più risorse e tempo MA consiglia solo, sono IO (surplus) a comprarle. Nel mio portafoglio entrano azioni/obbligazioni (deficit). L'intermediario caricherà una commissione, più alta dei casi precedenti perché non effettua solo una negoziazione. Nel fondo comune d'investimento il gestore fa la consulenza MA non è l'acquirente di azioni/obbligazioni, prende il denaro di tutti i componenti del fondo ed effettua gli investimenti.
Esempio 4
Sono un soggetto in deficit che vuole raccogliere fondi dai soggetti in surplus in tutto il mondo. Emetto dei titoli obbligazionari internazionali da far comprare agli investitori e contatto 1 o più banche e gli chiedo di aiutarmi a venderle:
- Capire qual è il tipo di azione;
- Tasso di investimento per far sì che gli imprenditori decidano di comprare;
- Distribuire le azioni.
Consulenza professionale della banca. Coca Cola si appoggia a intermediaria perché da sola non è in grado. Nel circuito diretto gli intermediari potrebbero essere esclusi, per esempio i prestiti familiari/per un amico che ha un progetto interessante. Il 98/99% degli scambi prevedono la presenza di un intermediario, in qualsiasi ruolo. Gli intermediari sono mediatori che aiutano il contatto tra i soggetti in surplus e i soggetti in deficit (es. mercato immobiliare: Tecnocasa è un mediatore).
Il circuito indiretto
I due soggetti non si parlano direttamente ma vi è un intermediario. I soggetti in surplus stipulano un contratto con la banca, e quest'ultima lo stipula anche con i soggetti in deficit. Il soggetto in surplus presta denaro all'intermediario e diventa creditore nei suoi confronti. Poi l'intermediario presterà soldi al soggetto in deficit, e diventerà creditore del soggetto in deficit.
- Un intermediario (spesso si tratta di una banca) prende a prestito dai datori di fondi e successivamente presta fondi ai prenditori;
- L'intermediario è in questo caso parte in causa diretta nello scambio creditizio;
- L'operazione entra nello stato patrimoniale del datore di fondi e del prenditore, ma anche in quello dell'intermediario;
- L'intermediario guadagna il differenziale fra tasso di interesse attivo e tasso di interesse passivo.
Esempio: deposito denaro in banca e decido che non li ritiro per 18 mesi. Sto prestando denaro alla banca. La banca raccoglie un monte di denaro, che ha preso in prestito, che utilizzerà per effettuare prestiti. Il soggetto in surplus diventa creditore nei confronti della banca e il soggetto in deficit ne diventa debitore; non vi è rapporto diretto tra il soggetto in deficit e quello in surplus. La banca guadagna il differenziale di interesse, o marginale di interesse. Tasso d'interesse attivo - tasso d'interesse passivo. Se eroga mutui a persone che non sono in grado di restituire il denaro, il danno è della banca, non del soggetto in surplus.
Il concetto di saldo finanziario
Si colloca sempre nella funzione di intermediazione.
Agente economico - Stato patrimoniale
Lo stato patrimoniale è una fotografia scattata in un certo momento dell'anno che fotografa le attività (beni posseduti) e le passività (fonti di finanziamento).
Attività Passività
Attività finanziarie (AF) Passività finanziarie (PF)
- Moneta;
- Crediti; Patrimonio netto (PN)
- Titoli;
- Quote di capitale d'impresa.
Attività reali (AR)
- Terreni;
- Fabbricati;
- Abitazioni;
- Macchinari;
- Scorte di materie prime e prodotti.
Attività e passività finanziarie
È possibile esse che coesistano; posso avere un mutuo e soldi da parte per investire. Nascono in occasioni di transazioni finanziarie; trasferimento del potere d'acquisto nel tempo fra soggetti con esigenze finanziarie contrapposte. Le attività e le passività finanziarie hanno la peculiarità di comparire sempre nello stato patrimoniale di due operatori. Le attività reali compaiono nello stato patrimoniale di un solo operatore (la casa è solo mia, nessun altro può possederla). Lo stato patrimoniale segnala lo stock in quel momento. Il rendiconto finanziario mi dice i flussi in un determinato intervallo temporale. Compro un'obbligazione: io nei crediti, Coca Cola nei debiti. Compro un'azione FIAT: io nelle attività finanziarie, FIAT nel capitale proprio.
Alcuni indicatori sintetici dello stato patrimoniale
- Ricchezza totale = AF + AR
- Ricchezza finanziaria lorda = AF
- Ricchezza finanziaria netta = AF - PF
- Posizione creditoria netta se > 0
- Posizione creditoria netta se < 0
- Ricchezza totale netta = AF + AR - PF
Agente economico - conto corrente
Utilizzi di fondi Fonti di fondi
Uscite correnti (UC) Entrate correnti (EC)
Risparmio (S) Risparmio = differenza tra entrate e uscite.
Uscite correnti e entrate correnti
Per le famiglie:
- Spese per consumi;
- Tasse, imposte e contributi sociali;
- Redditi di natura finanziaria;
- Costo (eventuale) del debito.
Per le famiglie:
- Redditi da lavoro dipendente;
- Redditi da lavoro autonomo;
- Trasferimenti per prestazioni sociali.
Per le imprese:
- Costi per le materie prime;
- Costi per servizi;
- Costo del lavoro;
- Costo del capitale;
- Tasse, imposte e contributi sociali.
Per le imprese:
- Costi per le materie prime;
- Costi per servizi;
- Costo del lavoro;
- Costo del capitale;
- Tasse, imposte e contributi sociali.
Per lo Stato:
- Costi per i servizi alla cittadinanza;
- Costi per prestazioni sociali;
- Contributi alle imprese;
- Interessi sul debito.
Per lo Stato:
- Costi per i servizi alla cittadinanza;
- Costi per prestazioni sociali;
- Contributi alle imprese;
- Interessi sul debito.
Alcune UC sono EC per lo stato, si intrecciano tra loro.
Il concetto di saldo finanziario
Nozione economica
Entrate correnti (EC) - Uscite correnti (UC) = Risparmio (S)
Risparmio (S) - Investimenti in attività reali (IR) = saldo finanziario (SF)
Nozione patrimoniale
Variazione attività finanziarie - Variazione passività finanziarie = Saldo finanziario
Esempio: Guadagno 100.000€, 70.000€ li spendo in consumi e compro una casa da 50.000€.
Nozione economica: EC - UC = 100.000 - 70.000 = 30.000 = Risparmio SS - IR = 30.000 - 50.000 = -20.000 = Saldo finanziario negativo
Metto in moto un procedimento finanziario per coprire e i -20.000€, come?
- Alzo il debito e chiedo un prestito alla banca → alzo PF
- Smobilizzo/riduco delle attività finanziarie (vendo titoli di stati) → abbasso PF
Nozione patrimoniale:
Se creo debiti → Variazione attività finanziarie - Variazione passività finanziarie = 0 - 20.000 = -20.000
Se vendo titoli di stato → -20.000 - 0 = -20.000
Se chiedo 10.000 alla banca e 10.000 li metto io = -10.000 - (-10.000) = -20.000
Entrambe le nozioni devono avere sempre lo stesso risultato. Ogni azione che compio sulla sfera reale deve avere riflesso sulla sfera finanziaria.
I saldi finanziari dei settori istituzionali
Definizione di saldo settoriale: saldo finanziario cumulato di una serie di operatori caratterizzati da comportamenti economici omogenei.
I settori istituzionali comunemente utilizzati sono:
- Famiglie (o singoli individui);
- Imprese non finanziarie (beni o servizi. NO banche, assicurazione ecc.);
- Imprese finanziarie;
- Pubblica amministrazione;
- Settore estero.
Settore caratteristiche segno tipico del SF
- Famiglie: Tipicamente, EC > UE (Risparmio Surplus > 0). Investimenti reali: prevalentemente abitazioni.
- Società non finanziarie: Investimenti reali: beni strumentali e edilizia non residenziale. Deficit.
- Società finanziarie: Investimenti reali contenuti (in % ricchezza totale). Vicino a zero.
- Amministrazioni pubbliche: In alcuni casi, EC > UC. Deficit. Investimenti reali: infrastrutture.
Il sistema finanziario traghetta risorse dalle famiglie alle società non finanziarie e all'amministrazione pubblica. Quanto sono divaricati i saldi dipende da Stato a Stato, e ne determina la quantità di lavoro del sistema finanziario.
La funzione di intermediazione
In un'economia nella quale tutti i soggetti economici presentassero SF = 0, la funzione di intermediazione non avrebbe poca ragione di esistere (poca... non nessuna). Poca perché non c'è grande esigenza di trasferire gli eccessi per colmare i vuoti degli altri. "Non nessuna" perché potrei voler vendere dei titoli di stato mettendo in moto il sistema finanziario, anche se non sto trasferendo denaro → Riallocazione di portafoglio. Tanto più intensa è la dissociazione fra formazione del risparmio e decisioni di investimento in attività reali, tanto maggiore è la mole di lavoro a carico del sistema finanziario.
Concetto di saldo finanziario: esempi
Esempio 1: Al 31 dicembre 2020, la famiglia Brambilla possiede un immobile residenziale del valore di 150.000€. Per acquistare l'immobile la famiglia ha contratto un mutuo e il debito residuo è pari a 80.000€. La famiglia ha un saldo nel proprio deposito in conto corrente pari a 9.000€. Inoltre possiede quote di un fondo pensione per complessivi 15.000€ e titoli di Stato del Tesoro italiano per 30.000€.
Costruite lo stato patrimoniale della famiglia Brambilla e calcolate:
- La ricchezza totale;
- La ricchezza finanziaria lorda;
- La ricchezza finanziaria netta;
- La ricchezza totale netta.
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