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Economia degli intermediari finanziari

Informazioni generali

Inizio Corso: Lunedì 7 Marzo 2016

Prof. Fabrizio Santoboni

Orari Lezioni: Lezioni tardo pomeriggio inizio ore 18 fine ore 19:30

Programma del corso

Nell'ambito del corso, agli studenti verrà fornito un inquadramento tecnico e istituzionale delle funzioni del sistema finanziario e del ruolo svolto dai diversi intermediari. In particolare, acquisiranno competenze in termini di:

  • Struttura ed evoluzione del sistema finanziario (ruolo e funzioni svolte dal sistema finanziario, inquadramento teorico dell'intermediazione finanziaria, tipologie di intermediari finanziari e la specificità delle banche; il quadro normativo di riferimento, gli strumenti di controllo e il ruolo delle autorità di vigilanza);
  • Rischi tipici dell'intermediazione finanziaria (rischio di credito, liquidità, mercato e operativo).

Prima lezione 07/03/2016: Il sistema finanziario

Prima parte del programma: Il sistema finanziario. Struttura e organizzazione. Un qualsiasi fenomeno può essere analizzato dal punto di vista della struttura organizzativa e dell'organizzazione. Noi studieremo nel nostro caso il sistema finanziario.

La struttura organizzativa è la fotografia delle componenti di un qualsiasi sistema. L'impresa si compone di tante parti, operai, macchinari, stabilimenti, che descrivono fondamentalmente l'insieme dei mattoncini costituenti quest'impresa. Per vedere come quest'impresa opera concretamente nel sistema economico dovremmo analizzare l'organizzazione, ossia l'insieme delle relazioni che sussistono tra le diverse parti-componenti dell'impresa. Se guardiamo l'aspetto strutturale abbiamo semplicemente una foto di tutte le diverse parti-componenti, per studiare il funzionamento devo andare a vedere l'organizzazione.

Inizialmente andremo dunque ad analizzare le diverse parti componenti del nostro sistema finanziario. Ogni sottocomponente del sistema finanziario prevede mercati, intermediari e autorità di vigilanza.

NB: Organigramma: fa vedere chi sono le persone che operano nell'impresa e che ruolo svolgono. Andremo successivamente ad analizzare ogni singola sottocomponente del sistema finanziario, quindi vedremo gli aspetti relativi agli strumenti finanziari utilizzati in questi sottosistemi e come operano le autorità di vigilanza. Qualsiasi momento di vita di un intermediario è scandito da regole di vigilanza, dall'avviamento dell'attività fino al perseguimento.

Effettueremo infine un focus specifico sui rischi delle diverse tipologie di intermediari finanziari.

Intermediari finanziari

Seconda lezione 08-03-16

Il settore finanziario è un sottosistema del più ampio sistema economico. L'organigramma è la rappresentazione grafica di una struttura organizzativa, in particolare per il sistema finanziario, l'organigramma rappresenta ogni singola parte che compone questo sistema.

L'organigramma del sistema finanziario è composto da 4 categorie:

  • Intermediari
  • Mercati
  • Autorità di vigilanza
  • Strumenti

Mercato: Il mercato è definito come un luogo fisico o virtuale dove si scambiano beni e servizi, nello specifico quando si parla di sistema finanziario si scambiano strumenti finanziari. La Borsa all'epoca era un posto fisico dove si negoziavano le azioni. Nel corso degli anni la tecnologia ha consentito di bypassare completamente la necessità di recarsi fisicamente all'interno di questo luogo per poter negoziare dei beni che nel caso specifico sono rappresentati dall'altra componente del sistema finanziario, ossia gli strumenti. Da luoghi fisici i mercati si sono tramutati in luoghi virtuali. Lo sviluppo della tecnologia fine anni '90 inizio nuovo millennio ha colpito tutti i settori della nostra vita, ed anche i mercati finanziari si sono adeguati a questa evoluzione ed ora per esempio si può acquistare qualsiasi tipo di bene e servizio, quindi un qualcosa sia di materiale che di immateriale attraverso un semplice click. Evoluzione che si è avuta non c'è stata solo nel mercato di Borsa, ma anche in ambito bancario e assicurativo. Molti acquistano la polizza RC auto su internet per esempio. Quindi questa evoluzione tecnologica ha riguardato tutti i comparti dell'intermediazione finanziaria. Definendo i mercati come luogo fisico o virtuale dove si scambiano beni e servizi. Parlando di sistema finanziario, si scambiano strumenti, strumenti finanziari.

Strumenti finanziari: Gli strumenti finanziari rappresentano un rapporto contrattuale mediante il quale è possibile andare a scambiare flussi di risorse finanziarie. Quali sono gli strumenti finanziari che conosciamo? Azioni, obbligazioni, polizze assicurative, fondi comuni di investimento, fondi pensione. Alcuni definiscono i fondi pensioni come intermediari finanziari, dal punto di vista del prof i fondi pensioni non sono intermediari finanziari. Chi è che emette gli strumenti finanziari? In genere li possono emettere le imprese, non necessariamente gli intermediari finanziari. Un'azione può essere emessa da un'impresa che si quota nel mercato di Borsa. In tal modo l'impresa si finanzia. Emissione di azioni modalità di finanziamento dell'impresa. Le altre modalità di finanziamento dell'impresa sono le Obbligazioni o i Finanziamenti. L'obbligazione è uno strumento finanziario che porta con sé dei diritti differenti rispetto all'azione. Se viene sottoscritta un'obbligazione colui che la sottoscrive è creditore. Se viene sottoscritta un'azione colui che la sottoscrive è un azionista. La condizione giuridica dell'azionista è differente da quello dell'obbligazionista. Azionista è proprietario, ha un diritto di partecipazione, sia ai dividendi sia al rischio. Non è creditore. Nel caso in cui l'impresa fallisca, alcuni obbligazionisti vengono rimborsati, l'azionista partecipa alla perdita dell'impresa. Una prima differenza importante è la diversa tipologia di posizione giuridica che acquisisce chi sottoscrive un'obbligazione o un'azione. Oltre a questa ci sono altre differenze? Azioni più rischiose delle obbligazioni. Maggiore rischiosità comporta una maggiore probabilità di perdere soldi ma anche una maggiore probabilità di guadagnare di più rispetto ad un'obbligazione. Nel caso dell'obbligazione il rischio è "calcolato". Obbligazione investimento che si consigliava a chi non voleva rischiare. Nel 2006-2007 ci sono stati problemi partiti dagli USA e arrivati in tutto il mondo, che hanno riguardato titoli obbligazionari. (Vedere crisi di Bartolomeo) Prodotto strutturale, prodotto in cui troviamo più prodotti finanziari. Si trattava di prodotti strutturali in cui c'era un'obbligazione zero coupon bond che non stacca cedola, una componente derivata e una componente assicurativa caso morte. Questa obbligazione presente in questo prodotto era frutto della cartolarizzazione dei mutui che veniva stipulati negli USA. Chi comprava tali prodotti, con valore 100, 95 era un'obbligazione, la gente quindi era convinta che il prodotto era abbastanza sicuro. Tuttavia chi aveva sottoscritto i mutui non ha pagato. Tali obbligazioni erano anche nei fondi comuni di investimento, quindi anche lì sono sorti problemi. Quindi fino ad un certo punto in finanza si parlava in maniera disinvolta di obbligazioni come strumenti sicuri, mentre le azioni erano rischiose. In tale fase storica appena vista è venuta meno questa certezza dell'obbligazione. A livello internazionale si è iniziato a prendere dei seri provvedimenti, uno di questi provvedimenti nasce non solo sulle ceneri di questa tragedia finanziaria ma aveva origini precedenti, Cirio e Parmalat, anche in quel caso ci erano stati problemi con le obbligazioni. A livello comunitario si è intervenuto emanando una direttiva comunitaria chiamata Mifid 2, direttiva volta a proteggere in primis l'investitore. Quando si parla di strumenti si parla di veicoli contrattuali mediante i quali si possono trasferire risorse finanziarie all'interno del sistema finanziario in determinati luoghi fisici o virtuali che sono i mercati.

Intermediari finanziari e autorità di vigilanza

Intermediari finanziari: Gli intermediari finanziari sono dei soggetti che facilitano il trasferimento di risorse finanziarie. Che cos'è un intermediario finanziario? È un soggetto che facilita l'incontro di domanda e offerta di un bene che nel caso specifico è rappresentato dalle risorse finanziarie. Se il prof avesse bisogno di 100 euro, chi di noi gli presterebbe 100 euro? Nessuno. Noi siamo diffidenti verso il prof. Perché non abbiamo informazioni sul professore. Non conosciamo chi stiamo andando a finanziare. Se invece il prof era amico nostro magari gli davamo 50, perché è cambiata l'informazione che abbiamo. Sta volta abbiamo un livello di informazione maggiore rispetto alla situazione precedente. Ma immaginiamo la situazione seguente: Tu non mi conosci, ma io ne ho veramente bisogno di questi 100 euro, dimmi cosa vuoi in cambio per farmi dare questi 100 euro? Siamo di fronte a asimmetrie informative quindi possiamo dire che l'informazione è alla base della teoria dell'intermediazione. Io vorrei sapere dal prof cosa deve farne dei 100 euro. Rischio, informazioni, garanzie, tutto ciò che noi vogliamo sapere del prof, su cosa vanno a impattare? Sull'interesse. Questi elementi non fanno altro che determinare quello che è il costo rispetto al quale io sarei disposto a finanziare. Se io ho una carenza di informazioni il costo sarà più alto, se invece le informazioni sono più dettagliate noi assisteremo ad una riduzione di tale costo. A questo punto se noi riprendiamo la definizione di intermediari finanziari, colui che finanzia il prof, è un intermediario finanziario? No. Il discorso che consente di individuare l'intermediario finanziario riguarda il rischio. L'intermediario finanziario è un soggetto che frappone la propria situazione patrimoniale fra un'unità in surplus e unità in deficit, in tal senso assumendo in proprio il rischio relativo all'operazione di finanziamento. Gli intermediari finanziari sono: le banche (no i broker), le società di assicurazioni, le società di leasing (sono intermediari finanziari creditizi non bancari), società di credito al consumo.

Autorità di vigilanza: Le autorità di vigilanza sono delle istituzioni che all'interno del sistema finanziario hanno un duplice ruolo: sia quello di andare a dettare quindi a disegnare un quadro normativo di riferimento, all'interno del quale mercati, intermediari e strumenti finanziari devono andarsi a muovere (funzione di regolamentazione), sia la funzione di controllo. Tale controllo si sostanzia nella verifica del rispetto delle norme che sono state emanate nello svolgimento dell'attività regolamentare. Sui libri si parla in maniera indistinta delle autorità di vigilanza con gli organi di controllo ecc. La vigilanza si suddivide in queste due funzioni, non si può utilizzarle come fossero sinonimi il termine regolamentazione e controllo, sono due concetti due funzioni differenti. Autorità di vigilanza comprende entrambi, un'autorità di controllo svolge solo la funzione di controllo.

Funzioni del sistema finanziario

Che cosa fa il nostro sistema finanziario? Le funzioni del sistema finanziario sono 3:

  • Funzione di allocazione: consente di realizzare il collegamento tra chi risparmia e chi investe. Chi risparmia ha un reddito superiore ai propri consumi, chi investe generalmente ha un reddito inferiore ai propri consumi. Questa funzione è prerogativa degli intermediari finanziari. Il risparmio tuttavia si muove nel sistema finanziario anche in maniera diversa da quella che prevede l'intervento degli intermediari finanziari.
  • Funzione monetaria: l'amministrazione del sistema dei pagamenti. Funzione svolta solo da una particolare categoria di intermediari finanziari, la banca. Le banche che operano al sistema finanziario e un'altra banca che è la banca centrale. Banche centrali divise in banche centrali nazionali e banca centrale europea BCE.
  • Funzione di trasmissione della politica monetaria ed economica: funzione trasferita alla BCE, prima la svolgeva la banca d'Italia, che ha mantenuto il ruolo di vigilanza sugli intermediari finanziari.

Queste sono le tre funzioni principali svolte dal sistema finanziario. Ci sono molti che le aumentano o diminuiscono ma sempre a quelle tre si ritorna.

La funzione allocativa è quella in cui più evidente risulta il ruolo strategico del sistema finanziario nel suo complesso. Le vicende economiche e le preferenze personali possono condurre alcune unità che compongono un sistema economico nella condizione di detenere risorse eccedenti rispetto a quelle necessarie per il consumo e l'investimento (unità in surplus) ed altre unità in una situazione opposta (unità in deficit). Questa circostanza fa sorgere la possibilità di trasferire le risorse eccedenti dalle une alle altre unità. Lo strumento utilizzato quale indicatore dei trasferimenti di risorse che avvengono, nel tempo e nello spazio, all'interno del sistema economico è rappresentato dal saldo finanziario. Le attività finanziarie create dal sistema finanziario hanno la funzione di collegamento fra risparmio e investimenti: esse sono espressione di operazioni di prestito mediante le quali viene ceduto potere d'acquisto. Tali operazioni di prestito possono avvenire:

  • In modo diretto;
  • Tramite intermediari finanziari.

Cosa accade quando i portafogli di attività finanziarie (Af) e passività finanziarie (Pf) presentano composizioni tra loro incompatibili? Se, per esempio, le Af preferite dalle unità in surplus (famiglie) sono prevalentemente a breve termine, mentre la domanda di fondi Pf dei prenditori (imprese) è prevalentemente a scadenza lunga, sarà allora necessario organizzare i circuiti finanziari in modo da rendere possibile un finanziamento a lungo termine con una posizione di credito iniziale a breve. In tali situazioni, attraverso quella che viene generalmente definita trasformazione delle risorse finanziarie, vengono ad essere contemperate esigenze divergenti. Un concetto, quello di trasformazione delle risorse finanziarie, tra cui evidenziamo:

  • La trasformazione delle scadenze;
  • La trasformazione dei rischi.

Le modalità di collegamento tra risparmio e investimento sono riconducibili a 2 tipologie principali:

  • Canale diretto: lo scambio finanziario è negoziato direttamente tra prestatori e prenditori finali (le passività emesse dai settori in deficit figurano tra le attività patrimoniali dei settori in surplus);
  • Canale indiretto: tra gli operatori finali si interpone il bilancio di un intermediario finanziario.

Nell'ambito del canale di finanziamento diretto il trasferimento di fondi può realizzarsi o meno attraverso l'intervento di istituzioni finanziarie e/o organismi specializzati. In tal senso potremo avere:

  • Circuiti autonomi: le relazioni prescindono dall'intervento di una istituzione finanziaria e si svolgono su mercati c.d. a ricerca autonoma;
  • Circuito intermediato: vi è intervento di un'istituzione finanziaria che agevola il trasferimento delle risorse (es. individuazione delle controparti; informazioni sulle controparti; ecc.).

In particolare, nel caso di canale diretto intermediato il passaggio di risorse tra operatori finali è assicurato da mercati organizzati, definiti anche mercati aperti, in cui le unità in deficit emettono e collocano strumenti finanziari negoziali avvalendosi di istituzioni finanziarie e, in particolare, di intermediari finanziari mobiliari. Nel caso di canale indiretto vi è sempre l'intervento di un intermediario finanziario (generalmente un intermediario creditizio) che si pone come unica contropartita delle operazioni di finanziamento e di investimento degli operatori finali.

Funzione monetaria e trasmissione della politica monetaria

La seconda funzione assolta dal sistema finanziario è rappresentata dalla funzione monetaria, alla quale è preposta una specifica categoria di operatori (il sistema bancario, cioè la banca centrale e le banche), i quali presentano una caratteristica particolare: quella di avere passività a vista che vengono universalmente accettate come mezzo di pagamento. In particolare, per quanto attiene la tipologia dei mezzi e degli strumenti di pagamento attraverso i quali viene ad essere svolta la funzione monetaria, deve effettuarsi un debito distinguo a seconda dell'intermediario che, nel concreto, procede nell'emissione delle passività a tal fine utilizzate:

  • La banca centrale (o istituto di emissione), che emette la moneta legale;
  • Le banche, i cui depositi vengono accettati sulla base di un rapporto fiduciario-per effettuare pagamenti.

La definizione degli strumenti di pagamento diversi dalla moneta legale rappresenta la prima fase di un processo assai complesso attraverso il quale si viene a delineare il sistema dei pagamenti; un processo che prevede, in secondo luogo, la definizione di una serie di procedure e servizi (attraverso i quali gli intermediari scambiano i documenti e le informazioni contabili relativi ai pagamenti disposti dalla clientela); e che si conclude con la terza ed ultima fase, quella del regolamento.

Trasmissione della politica monetaria ed economica

La terza funzione assolta dal sistema finanziario è rappresentata dalla funzione di trasmissione della politica monetaria ed economica. Deve rilevarsi come la politica monetaria, assieme alla politica dei redditi ed alla politica di bilancio, si inserisca nel più ampio ambito della politica economica, ovvero nell'insieme di strumenti di governo dell'economia aventi, quali obiettivi finali, la crescita del reddito, l'occupazione, la stabilità interna della moneta e, da ultimo, l'equilibrio della bilancia dei pagamenti. Si potrebbe dire che la politica monetaria si riassume nella regolazione della quantità di moneta e del costo del denaro, al fine di raggiungere obiettivi macroeconomici essenziali.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mattia.citro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Santoboni Fabrizio.
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