Bilancio: una fotografia in movimento
Il bilancio è la fotografia di una situazione in movimento. Nel bilancio ci sono alcuni valori:
- Certi (verificati/bili)
- Stimati (definiti a priori ma attesi)
- Congetturati (di fantasia, necessari per fotografare fenomeni di per sé non valutabili)
Stimati e congetturati derivano dal fatto che si fotografano processi che non possono essere fermati. Il bilancio è regolato dal decreto 87 che ne definisce la struttura obbligatoria per tutti gli intermediari:
Struttura del bilancio
- Stato patrimoniale: rappresenta l’insieme delle attività/passività e dei conti del patrimonio netto che formano una fotografia degli investimenti e dei finanziamenti in una certa data ed è un documento contabile.
- Conto economico: è l’insieme dei componenti positivi e negativi di reddito di competenza dell’esercizio, i costi e i ricavi vengono aggregati in relazione alla loro omogeneità, che complessivamente considerato determinano il risultato positivo (utile) o negativo (perdita).
- Nota integrativa: è un documento di tipo quantitativo, destinato a specialisti che sanno leggere le informazioni. Essa è obbligatoria sia per spazio che per contenuti e deve contenere il dettaglio di tutte le principali poste di bilancio e fornire tutte le informazioni che le altre componenti non sono obbligate a fornire.
- Relazione sulla gestione: è un documento di tipo qualitativo (deputato a descrivere e non misurare) contenente i fatti più significativi sulla gestione dell’attività della banca che possono riguardare direttamente la banca stessa (andamento redditività, strategie elaborate) o lo scenario circostante (andamento dei tassi di interesse, provvedimenti dell’autorità di vigilanza).
Valutazioni di fine esercizio
- Crediti: vengono inseriti al valore nominale e si concretizzano al momento dell’erogazione; devono però essere controllati in quanto le norme impongono di svalutare i singoli crediti per i quali venga elaborata una previsione di possibile perdita (detto dubbio esito) che può essere di due tipi:
- Incaglio: difficoltà di liquidità a rimborsare
- Sofferenza: qualcosa che ha una propria irreversibilità
- Lo IAS stabilisce che i titoli e i crediti devono essere valutati al valore attuale dei flussi di cassa attesi.
- Titoli: sono ordini di negoziazione e regolazione, si prendono in considerazione nel momento finanziario ovvero quando si realizza lo scambio. I titoli sono valutati su due logiche di portafoglio:
- Acquistare titoli e tenerli sino alla scadenza
- Acquistare titoli per negoziarli (trading)
Lo IAS stabilisce che i titoli e i crediti devono essere valutati al valore attuale dei flussi di cassa attesi.