Economia aziendale
Attività economiche
L'economia aziendale è una scienza che osserva il comportamento economico dell'uomo nella sua manifestazione organizzata in aziende e il comportamento economico nelle aziende, delle aziende e tra le aziende, al fine di costruire modelli di conoscenza utili per spiegarne, prevederne e controllarne i processi.
- Che cos'è un modello? I modelli sono rappresentazioni approssimate, secondo convenienza, della realtà osservata. Di essa consideriamo solo alcune dimensioni (parametri e variabili) e particolari domini (limiti di variazione delle dimensioni).
- Tipologie di modelli. La conoscenza della realtà si sviluppa attraverso la costruzione di modelli di oggetti, sistemi e insiemi. I più semplici sono i modelli iconici e verbali, formulati in linguaggio corrente, i più sofisticati sono i modelli costruiti ricorrendo ai linguaggi formali. Vi sono, inoltre, modelli di simulazione che consentono di investigare la realtà. Un'ulteriore classificazione riguarda i modelli realistici, costruiti per rappresentare la realtà nelle sue manifestazioni. Sono solitamente perfetti, in quanto rappresentano la realtà in condizioni perfette e trascurano variabili non rilevanti al fine della descrizione e della composizione dei fenomeni. I modelli ideali, invece, rappresentano la realtà in condizioni ideali e includono solo alcune fondamentali variabili.
- Che cos'è un processo? In termini specifici, per processo intendiamo la concatenazione di azioni di tipo diverso, ma tutte volte ad ottenere un dato risultato. I processi sono svolti, per la maggior parte dei casi, da individui insieme con altri individui.
- Quando il comportamento è organizzato? Un comportamento si definisce organizzato se attuato da individui insieme con altri individui, svolgendo, in modo coordinato e cooperativo, attività o processi specializzati per funzione, funzionalità e topologia.
- Cosa si intende per comportamento economico dell'uomo? Se l'economia aziendale indaga i comportamenti economici svolti in forma organizzata appare evidente chiarire cosa si intenda per comportamenti, cosa significhi che i comportamenti sono svolti in forma organizzata e quali siano le caratteristiche che connotano un comportamento come 'economico'. Il comportamento è un susseguirsi di attività sistematiche o di processi ricorrenti di una certa specie, osservati per un certo periodo. Quando le attività ed i processi sono svolti da più persone, ciascuna esegue azioni particolari, specializzate per funzione e funzionalità. Ogni persona che agisce deve essere topologicamente localizzata nel tempo e nello spazio. Possiamo definire comportamento organizzato quello attuato dagli individui insieme con altri individui, svolgendo, in modo coordinato e cooperativo, attività o processi specializzati per funzione, funzionalità e topologia. Un'organizzazione è quindi formata da individui, e se consideriamo il rapporto individui-organizzazione possiamo distinguere organizzazioni contingenti e permanenti. Sono contingenti quelle che si mantengono in vita solo fino a quando operano gli individui che le costituiscono, in esse prevalgono gli individui sulle funzioni. Sono permanenti quelle che possono sostituire nel tempo gli individui che le compongono, mantenendosi permanentemente in vita, senza perdere la propria individualità. In queste prevalgono le funzioni sugli individui. L'universo operativo dell'economia aziendale è l'insieme dei comportamenti organizzati di lavoro tramite i quali l'uomo, nelle organizzazioni, produce e consuma i beni necessari, per soddisfare i bisogni ed appagare le aspirazioni dell'esistenza.
- Cosa sono i bisogni e le aspirazioni? La vita dell'uomo è caratterizzata dal sorgere continuo di bisogni e di aspirazioni e della ricerca del loro appagamento. I bisogni sono sensazioni, o stati spiacevoli, connesse a stati di disequilibrio psico-fisico, sentite in un dato periodo, che si vogliono eliminare o attenuare o evitare. Le aspirazioni possono essere definite sensazioni o stati piacevoli che, potendolo fare, l'uomo desidera acquisire, mantenere o incrementare. L'intensità del bisogno decresce con il soddisfacimento, salvo rappresentarsi in tempi successivi, l'intensità dell'aspirazione, invece, aumenta con l'appagamento. I bisogni e le aspirazioni sono elementi intenzionali e non possono essere osservati direttamente, ma solo supposti a seguito dell'osservazione del comportamento economico dell'uomo volto a conseguirli. Senza bisogni ed aspirazioni non esisterebbe motivazione per il comportamento economico. Abram Maslow suggerisce nell'opera 'Motivazione e personalità' una scala, o piramide di bisogni, intesi quali fattori motivanti del comportamento economico. La probabilità di manifestazione motivante di un bisogno è funzione del grado di continuità della soddisfazione del bisogno stesso: un bisogno regolarmente soddisfatto cessa di essere motivante. Un bisogno non appare come motivante se non sono soddisfatti i bisogni di livello inferiore nella scala che ha alla base i bisogni fisiologici di sopravvivenza.
- Definire i beni. Per bene, possiamo definire 'tutto ciò' che può essere impiegato da un individuo per soddisfare i propri bisogni ed appagare le proprie aspirazioni. Per soddisfare i bisogni e le aspirazioni è necessario impiegare una data 'quantità' di beni caratterizzati da un'appropriata 'qualità'.
- Che cos'è il lavoro? Il lavoro è ogni prestazione umana spiacevole tramite la quale i beni possono essere ottenuti ed applicati per il soddisfacimento dei bisogni e delle aspirazioni. Il lavoro può essere piacevole quando rappresenta un mezzo per conseguire aspirazioni di stima sociale e autorealizzazione.
- Cosa s'intende per produzione? Qualunque processo economico svolto per l'ottenimento dei beni con il lavoro può essere definito processo di produzione o 'produzione'. La produzione è un processo antecedente, che ha come fine l'ottenimento di beni da destinare per il consumo proprio o di altri soggetti.
- Definire il consumo. Ogni processo economico tramite il quale si impiega lavoro per la trasformazione dei beni, al fine di renderli atti all'applicazione ai bisogni ed alle aspirazioni, si denomina processo di consumo o 'consumo'. Il consumo è un processo terminale, infatti i beni sono trasformati ed applicati ai bisogni ed alle aspirazioni.
- C'è differenza tra utilità e valore? L'utilità è l'attitudine dei beni a soddisfare i bisogni o a permettere il conseguimento delle aspirazioni di un dato soggetto. È una dimensione qualitativa ed esprime il rapporto bene/bisogno. Il valore è l'attitudine dei beni ad essere 'desiderati' da qualche soggetto. È una dimensione quantitativa ed esprime la relazione bene/soggetto.
- Da cosa dipende il valore? Il valore non deve essere identificato con l'utilità in quanto esso dipende dall'utilità del bene, dalla provenienza del bene o dal modo in cui è ottenuto, dalle caratteristiche personali del soggetto che lo deve impiegare e dall'ambito sociale in cui vive, dalla destinazione individuata dalla funzione d'uso e dalla relativa abbondanza o scarsità del bene.
- Tipologie di valore. Vi sono diverse specie di valori, a seconda del rapporto ipotizzabile tra bene e soggetto che lo desidera. Vi è un valore d'acquisto (attribuito ad un bene da chi non lo possiede e lo vuole acquistare), un valore di vendita (attribuito ad un bene da chi lo possiede e vuole cederlo), un valore d'uso (attribuito ad un bene da chi già lo possiede e vuole continuare ad utilizzarlo), un valore di scambio (valore di acquisto o di vendita determinato applicando il prezzo fatto), un valore di produzione (attribuito ad un bene da chi deve ottenerlo tramite produzione), un valore intrinseco (attribuibile ai componenti di un bene che venga ceduto in parti separate), un valore di sostituzione (attribuito da chi è privato di un bene e vuole sostituirlo con un bene analogo) e un valore economico (attribuito ad un bene quale fonte di altri valori).
- La differenza tra utilità e valore. Ai beni si possono associare due indicatori di preferenza: l'utilità ed il valore. L'utilità è l'attitudine dei beni a soddisfare i bisogni o a permettere il conseguimento delle aspirazioni di un dato soggetto. È una dimensione qualitativa che fa riferimento al rapporto tra il bene ed i bisogni e le aspirazioni cui è destinabile, o destinato, da parte di un dato soggetto. L'utilità dipende dalla funzione d'uso del bene per un dato soggetto. L'attitudine dei bene ad essere 'desiderati' da qualche soggetto si definisce valore. Mentre l'utilità esprime il rapporto bene/bisogno, il valore esprime la relazione bene/soggetto. Il valore non deve essere identificato con l'utilità in quanto esso dipende dall'utilità del bene, dalla provenienza del bene o dal modo in cui è ottenuto, dalle caratteristiche personali del soggetto che lo deve impiegare e dall'ambito sociale in cui vive, dalla destinazione individuata dalla funzione d'uso e dalla relativa abbondanza o scarsità del bene. Il valore, pur essendo soggettivo, si presenta come una dimensione quantitativa, è sempre possibile confrontare valori di beni differenti, purché siano espressi tramite misure monetarie.
- Cos'è il risparmio? Il risparmio è inteso come astensione dal consumo attuale della ricchezza per la sua accumulazione, sia ai fini del consumo futuro, sia per formare un patrimonio.
- Dare la definizione di investimento. L'investimento è l'attività con la quale un soggetto pone in rischio, in qualche attività di produzione, una quantità di ricchezza denominata capitale per un periodo T (ciclo) con la speranza di avere un beneficio futuro in termini di maggiore capitale.
- L'investimento e le sue forme. Motivato dall'aspirazione alla ricchezza, l'uomo accetta di mettere in rischio parte della sua ricchezza, con la speranza di incrementarla. Possiamo definire investimento ogni attività con la quale un soggetto investitore pone in rischio una quantità di ricchezza, che viene denominata capitale, per un dato periodo, con la speranza di avere un beneficio futuro in termini di maggiore ricchezza. L'investimento presuppone da un lato l'accumulazione del capitale, tramite il risparmio e dall'altro l'accettazione di un rischio collegato ad una speranza di incremento di guadagno. L'investimento rappresenta l'attività economica fondamentale, in quanto è la base per la produzione, quindi per il consumo e il risparmio. L'investimento può presentarsi in quattro forme di base, a seconda del rischio cui sono sottoposti i capitali investiti: l'investimento economico reale, l'investimento economico produttivo, l'investimento finanziario a rischio assoluto e l'investimento finanziario a rischio relativo.
- Come definiresti il capitale? Il capitale è una quantità di ricchezza che un soggetto investitore pone in rischio per un dato periodo, con la speranza di avere un beneficio futuro.
- Dare una definizione di azienda. Il termine azienda designa ogni organizzazione relativamente autonoma nella quale si sviluppano le attività economiche fondamentali e, in particolare, i processi di produzione e di consumo.
- Cosa studia l'economia aziendale? L'economia aziendale è la scienza che studia le aziende nelle loro variabili fondamentali di processo, flusso e stock per derivarne leggi positive e normative che possano interpretare e guidare la genesi delle aziende, descrivere e controllare le dinamiche dell'organizzazione e dei suoi organi, comprendere e guidare i processi cognitivi di scambio e di elaborazione di informazioni e di conoscenza, definire le condizioni economiche del loro permanere, spiegare e prevedere il comportamento economico delle aziende e nelle aziende e definire processi e programmi operativi che consentano di mantenere le condizioni di vita duratura.
- Definire lo scambio. Lo scambio è un'attività economica primaria che consente di distribuire la ricchezza tra produttori e consumatori, tramite il lavoro.
- Che cos'è la ricchezza? La ricchezza o patrimonio è uno stock di beni, qualitativamente e quantitativamente caratterizzati, dotati di valore, riferito ad un soggetto o ad una collettività, in un certo istante o periodo.
- Che cos'è un'organizzazione? Un'organizzazione è un sistema sociale che si forma quando più individui, per loro motivazioni particolari, accettano di essere vincolati da relazioni organizzative e da legami strutturali che impongono di attuare comportamenti coordinati e cooperativi, per svolgere un processo durevolmente orientato ad un fine comune.
- Quali forme di investimento conosci? L'investimento economico reale consiste nel mettere a rischio una quantità di ricchezza ad una certa epoca per acquistare dei beni a dati prezzi, conservandoli per un dato periodo, al fine di rivendere quegli stessi beni ai prezzi disponibili all'epoca in cui i beni saranno ceduti. L'investimento economico produttivo consiste nell'investire un capitale per acquistare fattori produttivi e lavoro, al fine di produrre altri beni, i prodotti, che verranno successivamente venduti al termine dei processi di produzione. L'investimento finanziario si manifesta quando un dato capitale, il capitale finanziario, viene posto in rischio solo per formare il capitale necessario per attuare un investimento economico (produttivo o reale).
- Principali misure di performance dell'investimento. L'investimento presuppone da un lato l'accumulazione del capitale, tramite il risparmio, e dall'altro, l'accettazione di un rischio collegato ad una speranza di incremento. Accettare un rischio significa tenere un comportamento che può provocare un danno ma che, se il danno non si verifica, consente di ottenere un beneficio.
- Cosa si intende per investimento reale? L'investimento economico reale consiste nel mettere a rischio una quantità di ricchezza ad una certa epoca per acquistare dei beni a dati prezzi, conservandoli per un dato periodo, al fine di rivendere quegli stessi beni ai prezzi disponibili all'epoca in cui i beni saranno ceduti. Il valore dei beni acquistati rappresenta il costo d'acquisto, il valore dei beni ceduti configura il ricavo di vendita.
- I rischi dell'investimento economico reale. La trasformazione economica è sottoposta a due specie di rischi: il rischio tecnico o di conservazione, di non riuscire a conservare i beni per il periodo di riferimento, e il rischio economico, o di mercato, di non riuscire a vendere i beni ad un prezzo-ricavo superiore al prezzo-costo.
- Misure di performance dell'investimento reale. L'investimento ha successo se i ricavi di vendita sono superiori ai costi d'acquisto, altrimenti, parte del capitale viene perduto. La differenza tra ricavi e costi rappresenta il risultato operativo dell'investimento e misura la ricchezza prodotta in più, se positivo, o perduta, se negativo, nell'operazione.
- Quando si ha un investimento economico produttivo? L'investimento economico produttivo consiste nell'investire un capitale per acquistare fattori produttivi e lavoro, al fine di produrre altri beni, i prodotti, che verranno successivamente venduti al termine dei processi di produzione. La somma dei costi dei fattori acquisiti investendo il capitale viene denominata costo di produzione. Il rapporto tra costo di produzione e quantità di prodotto quantifica il costo unitario medio di produzione.
- La legge generale dell'investimento. Nessun investimento economico può essere attuato, se non si attiva contemporaneamente qualche investimento finanziario per consentire la formazione del capitale investito. L'investimento finanziario, inoltre, può incrementare il capitale messo in rischio solo se ha successo l'investimento economico nel quale quel capitale è stato investito. Vale la legge per cui i due investimenti, economico e finanziario, non possono avere vita autonoma e distinta, ma devono sempre essere attuati congiuntamente per formare un capital investment. Il capital investment sopporta rischi tecnici e rischi economici e tutti i capitali finanziari compartecipano a tali rischi. Il capital investment produce un risultato operativo che è l'unica fonte per remunerare gli investimenti finanziari.
- Che cosa si intende per investimento finanziario? L'investimento finanziario si manifesta quando un dato capitale, il capitale finanziario, viene posto in rischio solo per formare il capitale necessario per attuare un investimento economico (produttivo o reale). I rischi dell'investimento finanziario derivano da quelli dell'investimento economico cui partecipa. L'investimento finanziario può assumere due forme: l'investimento di capitale a titolo di rischio assoluto, o di equity, e l'investimento di capitale a titolo di rischio relativo, o di debt.
- Postulati osservativi. Postulato di teleonomia- l'uomo tende alla sopravvivenza della specie, della collettività, della famiglia e di sé stesso, ciò equivale ad affermare che l'uomo è un 'essere teleonomico' che tende a ricercare il benessere proprio e dei gruppi sociali nei quali si identifica.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Risposte tesario, Moisello Economia Aziendale I Modulo
-
Risposte tesario Secondo modulo, Moisello-economia aziendale
-
Economia
-
Economia aziendale