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Lezione 10

Finalità dell'impresa e reddito

La finalità dell'impresa è produrre valore misurato dalla ricchezza economica → REDDITO. Bisogna definire un arco temporale ovvero una data di inizio e una di fine.

Reddito relativo all'intera vita dell'impresa

Reddito che si riferisce all'intera vita dell'impresa:

  • t0 = momento della costituzione
  • t = momento conclusivo della vita dell'impresa. Conclusione attività.

Il reddito totale si riferisce all'intera vita dell'impresa. È un valore teorico, fondato su ipotesi:

  • La costituzione dell'impresa è avvenuta attraverso l'apporto di denaro.
  • L'impresa ha cessato di funzionare quando i fattori sono stati trasformati in prodotti o venduti per stralcio (=sul mercato).
  • Tutte le combinazioni produttive si sono concluse con l'ottenimento di un prodotto.
  • I prodotti sono stati venduti e consegnati.

Per essere conclusa, l'attività non deve gravare nessun rischio. Affinché il rischio sia finito, devo onorare i debiti e incassare i crediti. Tutto si è trasformato in denaro.

Schemi di riferimento

Schemi di riferimento a sezioni divise e contrapposte. Questi schemi sono bilanciati.

Valori che aumentano e diminuiscono il reddito

Schema del reddito:

REDDITO t0-tz Componenti negativi di reddito Costi 56.000€ Utile 4.000€
Componenti positivi di reddito Ricavi 60.000€ (perdite)

Fotografare i beni a disposizione dell'impresa in un particolare istante di vita (inventario) → SCHEMA DEL CAPITALE

CAPITALE t0 Investimenti attività Denaro 20.000€
Fonti dei mezzi Passività e mezzi
Cap proprietà 20.000€

CAPITALE t2

Investimenti Denaro 24.000€
Fonti dei mezzi Cap. Proprietà C.pr. t0 20.000€
Reddito 4000

Reddito totale

Reddito totale Rtot = Ricavitot - Costitot = τ=toΣtz i=1Σm PiQi = τ=toΣtz k=1Σm Pkfk

Rt = ET - UT (entrate - uscite)

Rτ = CTz - CTo (capitale Tz - capitale To)

Reddito nel primo anno di vita

Reddito prodotto nel primo anno di vita dell'impresa

  • t1 = 31/12

In t1 l'impresa è in funzionamento, non si verificano le ipotesi. Es. Cap. Proprietà iniziale 10.000 € (ottobre). La sartoria acquista le macchine da cucire per 7000 € di cui 1000 per c.c.b il resto per dilazione di pagamento. L'impresa acquista ffs per 5000 € attraverso dilazioni di pagamento. 31/12: finora l'impresa ha solo acquistato ffs e ffr, non ha fatto altro.

R = Rtot - Ctot = 0 - 12.000 = -12.000

Fino a quando i costi non incontrano i ricavi non siamo in grado di calcolare il reddito.

Calcolo soggettivo del reddito

Il calcolo è soggettivo perché bisogna stabilire un criterio per farli incontrare:

  1. Discriminante → momento iniziale del processo. Sono idonei ai fini del calcolo del reddito tutti i costi e i ricavi che si riferiscono a processi produttivi iniziati quest'anno.
  2. Discriminante → momento in cui il processo è finito. Sono idonei ai fini del calcolo del reddito tutti i costi e i ricavi che si riferiscono a un processo produttivo finito (prodotti venduti e consegnati).

Principio della competenza economica

FINER = ∅RICAVI(15000) valore stimato INIZIOR = 3000€ valore stimato COSTI 12000 valore certo (non idoneo nel 2° caso)

Nel secondo caso l'impresa rischia meno di distribuire un valore non sicuro. Si utilizza perciò la seconda. Dai costi e ricavi originari si passa a quelli DERIVATI ovvero collocati nel tempo e oggetti di una stima. Derivando in base alla variabile tempo si stabilisce quali costi sono idonei al calcolo, ovvero quelli che si riferiscono a un processo.

Principi di realizzazione dei ricavi e inerenza dei costi

  • Principio della realizzazione dei ricavi: sono di competenza economica ovvero idonei ai fini del calcolo del reddito tutti i ricavi finanziariamente conseguiti a fronte dei quali l'impresa ha effettuato la relativa prestazione.
  • Principio dell'inerenza dei costi: sono considerati di competenza i costi che si reputano relativi alle prestazioni effettuate.

Si parte dalla realizzazione dei ricavi e poi si procede sull'inerenza dei costi. I costi e i ricavi che non corrispondono a questi criteri devono essere rinviati al futuro. Non posso determinare il reddito se non ho predisposto il capitale. Gli investimenti di natura economica vanno sottratti ai costi originari.

Ricavi anticipati e passività presunta

Nel caso di ricavi anticipati l'impresa ha un debito di prestazione nei confronti del cliente; il processo produttivo è iniziato ma non ultimato. Manutenzioni, concorsi a premi, cause → COSTI futuri presunti PASSIVITÀ PRESUNTA → debito presunto che misurano un costo presunto; è un db che misura nel settore economico un COSTO futuro presunto = costo non ancora sostenuto relativo a un prodotto consegnato e venduto.

Schema del reddito t0-t1

REDDITO t0-t1

COMP - Costi originari Ricavi da rinviare al futuro: Ricavi anticipati
Costo futuro presunto Perdita futura presunta Utile
COMP + Ricavi originari Costi da rinviare al futuro: FFS, FFR, prodotti Perdita

Schema del capitale t1

CAPITALE t1

Investimenti/Attività del capitale Denaro
Fonti di finanza, passività e mezzi DB FIN FUN
Passività presunta
C. Prop. t1 = C. Prop t0 + I conferimenti t1 + Capit.

Regola delle perdite future presunte

Una perdita futura presunta è il mancato incasso di un credito. Es. Impresa compra caffè sul mercato internazionale

  • 01/10 Cambio$ 300000 10% Derem € 285000€ 290000 90% 120g € 298000 29000 E U- Deu 290000€ VF -+ D6 funz 261200€ VF-

Il cambio del controvalore euro-dollari ha effetto sul reddito. Regola: si anticipano le perdite ma mai gli utili. Se immagino di pagare un debito inferiore non devo far niente, rileverò l'eventuale utile quando andrò a pagare il debito.

Se si verificasse la seconda ipotesi, il debito deve essere pagato per un valore maggiore: gli 8000 € in più rappresentano una perdita futura presunta. Le perdite future presunte sono un componente negativo di reddito, minori incassi di crediti o maggiore pagamento di crediti derivanti da rischi specifici in essere. Si riferiscono solo a valori finanziari (crediti e debiti). Hanno una natura diversa dai costi presunti.

Schema del capitale e reddito

REDD = Ricavi Competenza economica - Costi

  • Ricavi C.E = Ricavi originari - Ricavi da rinviare al futuro
  • Costi C.E = Costi originari - Costi da rinviare al futuro + Costi futuri presunti + Perdite future presunte

Lo schema del capitale è strumentale ai fini della determinazione del calcolo del reddito perché nel capitale trovo il valore dei processi produttivi in corso di svolgimento senza i quali non riconoscerei i costi e i ricavi da rinviare al futuro. Lo schema del capitale è lo strumento per passare allo schema del reddito dell'anno successivo.

Reddito t1-t2

Reddito t1-t2

Comp - Comp +
Costi provenienti Ricavi provenienti
dal passato dal passato
IFS IFR

Contratti e rimanenze

Al 1/10 si stipula un contratto di assicurazione per il camion aziendale. Il contratto ha una durata di 1 anno e prevede un canone annuo di 2400 € da pagarsi al momento della sottoscrizione del contratto tramite banca.

1/10 | € | USF |↓ Definiz |_________________________ | V.F./SG | | Costo 2400 € | V.E.

Al 31/12 questa è una rimanenza. 2400 : 12 = X : 9 → 2400 . 9 / 12 = 1800

Nei costi originari avrò 2400 € di assicurazione e nei costi da rinviare al futuro (capitale) 1800. È una rimanenza di un fattore produttivo immateriale, utilità economica, fruibile in funzione esatta del tempo.

Risconto attivo = termine tecnico della rimanenza di un ffr fruibile in funzione esatta del tempo.

Il 1/11 l'impresa prende in affitto un magazzino che utilizzerà come archivio per la durata di 4 mesi. Il canone di affitto viene stabilito in 4000 € da pagarsi alla conclusione del contratto.

4000 : 4 = X : 2

X = 2000 parte di affitto che si riferisce all'anno concluso

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fra_100 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Fazzari Amalia Lucia.
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