Capitolo 1
1 – Premessa
La rivoluzione industriale è un elemento cruciale nella storia dell’uomo e per breve tempo coincise con la
storia della sola Gran Bretagna; un’economia mondiale è stata costruita attorno a questo paese.
Il monopolio della patria inglese era dovuto per la maggior parte all’assenza di altri concorrenti; quando
altri infatti si inserirono => fine del monopolio inglese, anche se il suo apparato di transazioni economiche
mondiale rimase indispensabile per il resto del mondo per ancora molto tempo.
La rivoluzione industriale si caratterizza per 2 elementi principali:
1. Radicale rottura rispetto al passato => svolta storica.
2. Originalità e irripetibilità del fenomeno; dopo la rivoluzione industriale avverranno altri processi
analoghi, che semplicemente aggiungeranno tecnologie più avanzate, disponibilità di capitale, etc.
Le colonne portanti della riv. Ind. sono le due rivoluzioni:
1. La rivoluzione economica e tecnologica inglese
2. La rivoluzione francese del 1789
La riv. Ind. inglese è quindi unica, anche rispetto ai paesi che l’adotteranno successivamente(i second
corners), poiché in essa si identifica la prima affermazione del capitalismo. Se poi si considera che in GB la
transizione feudalesimo-capitalismo è stata rapidissima => società inglese del tempo fortemente segnata
dal fenomeno.
L’analisi di Marx => capitalismo è un sistema di classe(l’ultimo di una serie); in questo sistema le classi
dominanti conservano la loro posizione sociale => mantenimento di certi rapporti di classe che permettono
di estrarre il plus-lavoro dalle classi subalterne in forme specifiche.
Società schiavistica => schiavitù come base del sistema sociale
1
Società feudale => corvée come base
Società capitalistica => lavoro salariato come base per l’estrazione del plus lavoro(quindi del sist. soc.)
Garantire il prelievo del plus-lavoro => classi egemoni:
Controllano la sfera produttiva
Organizzano un’adeguata della sovrastruttura statale; essa viene improntata in tutte le sue
fondamentali istituzioni(magistratura, legislazione, etc.) al mantenimento dello status quo.
Marx ed Engels scrivono né L’ideologia tedesca:
1. In ogni epoca idee della classe dominante = idee dominanti
2. La classe che dispone così dei mezzi di produzione => assoggettamento delle idee di coloro cui
mancano i mezzi della produzione intellettuale
1 Corvée= lavoro prestato gratuitamente dal servo della gleba sul fondo signorile in cambio della possibilità di coltivare
il terreno di un appezzamento assegnato dal signore
Per essi le rivoluzioni sono
Lo spodestamento di certe classi e dei loro sistemi di estrazione del plus-valore
in favore di altre classi(e dei loro sistemi)
Le rivoluzioni portano quindi a sovvertire il modo d’essere dello stato e le sue istituzioni.
La riv. ind. => rivoluzione:
Politica
Sociale
e tecnologica
Tale rivoluzione ha spodestato l’aristocrazia terriera e i suoi valori in favore della borghesia industriale;
quest’ultima si afferma nel momento in cui si verificano 2 condizioni:
1. concentrazione dei mezzi di produzione in mano ad una minoranza di capitalisti
2
2. libertà di circolazione/compravendita sul mercato della forza-lavoro
Secondo Marx niente è capitale da principio; denaro, merce, mezzi di produzione e di sussistenza sono
trasformati in capitale e questa trasformazione avviene solo in presenza di una condizione:
Il contatto tra:
proprietari di denaro/mezzi di produzione e di sussistenza; essi devono avere l’intenzione di
valorizzare la somma dei propri valori con l’acquisto di forza-lavoro
operai liberi, venditori della propria forza-lavoro(venditori di lavoro) dietro corrispettivo del salario
Per far ciò era necessario abbattere le servitù feudale gli impedimenti generati dalle corporazioni di
mestiere.
2 – Perché la rivoluzione industriale in Gran Bretagna?
I ragione: La Gran Bretagna fin dall’inizio del 1700 si presentava come uno stato unitario guidato da una
monarchia costituzionalizzata => presenza di un agguerrito parlamento; il processo di monarchia
costituzionale si realizzò con la gloriosa rivoluzione di Cromwell a metà del XVII secolo => nascita
temporanea di uno stato repubblicano. Tra i suoi atti più importanti citiamo il ..
..Navigation act; da esso fu tratto il principio che le navi straniere potevano trasportare in GB solo i prodotti
della nazione di appartenenza => colpo alla supremazia marinara olandese; inoltre si costituì premessa per:
a. Potenza marinara inglese
b. Primato del commercio marittimo e di controllo dei mari; ciò a causa dello sviluppo
straordinario delle compagnie mercantili(prima fra tutte la compagnia delle indie)
Il colpo alle navi olandesi causò la riduzione del commercio inglese via navi olandesi dal 50% al 7% nel 1791.
La riv. Cromwelliana fu anche la base per:
Laicizzazione dello stato
Accentuazione della mobilità sociale => valorizzazione della ricchezza rispetto al rango nobiliare =>
incentivazione di strategie matrimoniali tese a legare la ricca borghesia all’aristocrazia in difficoltà
2 Marx la definisce come: insieme delle attitudine fisiche/intellettuali che esistono nella personalità vivente di un
uomo e che egli mette in movimento ogni volta che produce valori d’uso.
economica => laicizzazione del’aristocrazia e suo tentativo di accostarsi alla borghesia
impegnandosi anche in attività economiche.
II ragione: ricchezza finanziaria della GB rispetto ai suoi concorrenti europei; tale ricchezza era conseguenza
dello sfruttamento dell’impero coloniale che le sue compagnie commerciali avevano valorizzato nel tempo.
L’accumulazione finanziaria si realizza attraverso il rastrellamento e la concentrazione della ricchezza già
esistente(no creazione di ricchezza).
ES: commercializzazione dei prodotti coloniali
Tale accumulazione si realizza nel ‘600 => aumento del costo della vita => inflazione da prezzi => danno
all’aristocrazia che percepisce redditi fissi in denaro => crisi dell’aristocrazia.
Accumulazione finanziaria => riduzione del saggio d’interesse => riduzione del costo del denaro = costo più
basso di tutta l’Europa nel 1700; elemento importante se l’accumulazione non fosse partita “dal basso”
3
fondandosi sugli alti profitti e sulle prime imprese innovative => grande ricorso all’autofinanziamento.
Accumulazione capitalistica = processo di sviluppo industriale basato sulla crescita fisica della base
industriale.
Es: industria che nasce e aumenta progressivamente dotazioni e capacità produttive; ciò con investimenti
realizzati sia con mezzi provi che con finanziamenti esterni(caratterizzante soprattutto i second corners –
ciò a causa della necessità di creare nuove industrie competitive rispetto a quelle inglesi)
III (para)ragione: la disponibilità di materie prime cui l’GB era fornita, soprattutto per ferro e carbon fossile;
anche se la scintilla che accese la rivoluzione industriale scaturì dal settore tessile(le cui risorse in GB erano
piuttosto scarse)
Molte altre sono le congetture sulla causa delle cause dell riv. Industriale:
1. Rivoluzione scientifica
2. Empirismo e pragmatismo della cultura inglese => conquiste economiche
3. Ridotta dimensione della popolazione, assieme ai salari più alti che si pagavano ad essa rispetto al
continente => tecnologie risparmiatrici di lavoro(save labour) => maggior domanda di beni a largo
consumo, standardizzabili
4. Il ruolo delle città inglesi e il forte progreso di urbanizzazione del 700.( Londra nel 1725 possiede il
12,5% della popolazione della GB e nell’800 diviene il 25% considerando i centri più vicini(di almeno
5000 abitanti)) => ruolo delle città sempre più fondamentale, a livello mercantile, caratterizzato da
rapporti sempre più stretti con le campagne
diversa la situazione delle città europee; esse avevano per lo più il ruolo di capitali di piccoli
regni(caso della Germania, Italia, etc.) => centri politici ed amministrativi caratterizzati da rapporti
di sfruttamento nei confronti delle campagne(mediante imposte, balzelli, obblighi militari, etc.)
In conclusione, la riv. Ind. accade in GB per la congiunzione favorevole di molte circostanze e per un
concatenamento di eventi tesi a rafforzarle
3 Queste basate sulle dimensioni ridotte e sul carattere familiare
3 – Accumulazione originaria e recinzioni
Alla base della riv. Industriale abbiamo anche l’accumulazione originaria; essa è una categoria interpretativa
elaborata da Marx che rappresenta un processo di trasformazione strutturale radicale dei rapporti
economici-sociali che porta alla separazione tra produttore e mezzo di produzione*.
’accumulazione originaria è in realtà l’interazione delle condizioni economiche, ma anche
*
giuridiche, politiche e culturali che hanno condotto alla dissoluzione del modo di produzione feudale
Esempi: contadino che viene espropriato dalla terra o lavoratore dal telaio.
La base di questo processo riguarda la fine dell’autoconsumo e la sua trasformazione in domanda effettiva
sul mercato => contadino privo di campo deve prestare il suo lavoro per un salario; ciò porta a:
una domanda di prodotti(beni salario) che prima era il contadino a produrre.
1. Imprese agrarie capitalistiche acquistano beni strumentali-lavoro che investiranno nel processo
2. produttivo => nuova domanda sul mercato.
Troviamo premessa indispensabile per la nascita del moderno capitalismo agrario nei tempi accelerati di
o superamento della costituzione agraria feudale
o formazione della proprietà individuale della terra
NB: questi elementi costituiscono il presupposto per la nascita/diffusione del capitalismo
L’accumulazione originaria determina quindi:
1. liberazione della forza lavoro assorbita nelle attività agricole a bassa produttività
2. consente la formazione di un mercato del lavoro a basso costo*
* premessa di qualsiasi industrializzazione;
L’industrializzazione può seguire anche altre strade(caso della domanda stagnante relativa ai beni di
consumo) => intervento dello stato => domanda posta in essere dagli obbiettivi che lo stato vuole porre in
essere; ciò spesso comporta l’attivazione/sviluppo per lo più dei comparti dell’industria pesante e della loro
produzione di beni d’investimento.
Un’evoluzione di questo tipo comporta la leadership dei settori della siderurgia e dell’industria meccanica(a
causa della loro essenzialità per gli investimenti strategici più importanti[ferrovie, cantieristica, etc.]).
La riv. Industriale inglese si basava sul modello produttivo del lavoro a domicilio; sviluppatosi nelle
campagne e definito anche “manifattura rurale”. Tale modello venne spazzato via in pochi decenni =>
rapido sviluppo del sistema di fabbrica (factory system).
NB: questo solo in Inghilterra; in altri paesi ciò avviene molto più lentamente(Italia, Germania, etc.)
La manifattura rurale fu stroncata dalla ristrutturazione della costituzione agraria feudale => nuovo assetto
fondiario e proprietario delle campagne inglesi; tale fenomeno viene chiamato “recinzioni”(enclousers).
Le recinzioni => passaggio dal sistema agrario feudale alla proprietà borghese indivisa della terra(750 ca.)
Le recinzioni si erano già state poste in essere nel corso del 600 a causa dell’aumento del costo dei
pascoli(dovuto al boom della manifattura laniera) => richiesta dai nobili al parlamento di leggi di
recinzione(riforma fondiaria)
A metà del 700 i grandi proprietari si re-interessarono all’agricoltura come vera attività economica capace
di fornire rendite profittevoli => nuove richieste al parlamento inglese.
Questo re-interessamento fu dovuto uno stimolo esterno al sistema dovuto a:
1. crescita demografica europea
2. aumento dei prezzi delle derrate agricole
In Gran Bretagna, alla vigilia del processo delle recinzioni, vi era un’estesa proprietà nobiliare; essa era
coltivata indirettamente da altri soggetti che ne avevano il possesso a vario titolo(affittuari, enfiteuti, etc.).
Piramide sociale rurale:
Accanto alla proprietà nobiliare troviamo le “terre comuni” (common lands) = patrimonio fondiario indiviso
costituito al tempo della servitù della gleba. Esse erano una parte delle terre che il signore feudale aveva
ceduto gratuitamente ai servi, riuniti in comunità di villaggio, come corrispettivo del lavoro gratuito da essi
prestato alle sue terre.
Le common lands erano scarsamente produttive(boschi, paludi, etc.); nonostante ciò erano importanti per
il sostegno dei contadini(di qualsiasi genere, anche gli squatter[abusivi]), esse infatti permettevano loro di
esercitare le “usi civici”(pastura, legnatico, pesca, etc.).
Abbiamo poi la proprietà contadina degli yeomen; categoria sociale che aveva permesso a Cromwell la sua
“gloriosa rivoluzione”.
Al vertice del mondo rurale troviamo i cottagers, gli operai agricoli cui si ricorreva per i momenti di punta
del ciclo agrario; ad essi i nobili avevano concesso;
1. alcuni acri di terra arabile
2. l’autorizzazione a costruire un cottage su tale terra
Questo sistema venne chiamato “dei campi aperti” (open fields). La terra era
distribuita in strisce di varia dimensione
coltivata con metodi primitivi
ed aveva una resa piuttosto ridotta(4-5 volte le sementi)
La coltivazione era individuale ma, dopo la raccolta, tali terre si aprivano indivise a tutti i proprietari che
avessero voluto farvi pascolare il loro bestiame => denominazione open fields.
Tale assetto fondiario appare molto limitato; esso infatti consiste nella rotazione agraria triennale
obbligatoria(cereale, cereale minore, riposo(maggese)).
Integrazione ad esso era costituita dall’industria domestica e dal lavoro a domicilio.
Una conseguenza importante derivante da tali circostanze fu il grande senso di indipendenza e comunanza
=> grande coesione nella società patriarcale inglese. Tale società fu spazzata via dalle enclosures e portò
all’espulsione della forza lavoro => nascita del mercato del lavoro a basso costo.
L’obbiettivo dei grandi proprietari nel richiedere la legge di recinzione era quello di riunire le loro sparse
proprietà in un’unica estensione => tentativo di avanzare diritti sulle common fields persi ormai da tempo
ciò portò a:
1. riunione delle common/open fields
2. espulsione dalle terre di tutti i possessori privi di titolo di proprietà/possesso non dimostrabili
3. permute svantaggiose a danno dei piccoli proprietari(terre peggiori/meno produttive, etc.)
4. obbligo a vendere la nuova proprietà per i piccoli proprietari a causa dei costi di recinzione troppo
elevati per loro*.
*Si sospetta che gli yeomen urbanizzatisi siano divenuti i piccoli imprenditori che hanno dato vita alla rivoluzione
industriale.
Dopo il 1760 il processo di recinzione si accellerò moltissimo si passò da 300'000 acri del 1710 a 7.000.000
tra il 1770-1840 => passaggio da assetto basato sul possesso della terra ad un sistema fondato sulla grande
proprietà(grandi affittuari capitalistici fruitori del lavoro salariato). Questi eventi portarono inevitabilmente
al verificarsi della rivoluzione agraria.
4 – La rivoluzione agraria
Le basse rese dell’agricoltura precapitalistica risiedeva nell’eccessivo impoverimento del suolo causato dalla
coltivazione dei cereali => esaurimento dell’azoto contenuto nel terreno => scarse rese.
La soluzione fu trovata mediante le foraggere; questi erbai/prati permettono di fissare l’azoto atmosferico
nel terreno. Ciò affiancato ad un’adeguata rotazione agraria(al tempo della rivoluzione agraria si utilizzava
4
la rotazione quadriennale )
Segue poi il circolo virtuale, a causa dell’applicazione dei moderni principi di agronomia diffusi nella valle
padana e perfezionati in Olanda.
NB: le rotazioni che fanno ampio uso delle foraggere => maggior carico di bestiame per unità di superficie, il
che implica:
maggiore fornitura di concime naturale
forza motrice per arature più profonde => maggiore produttività del terreno.
Altra caratteristica della rivoluzione agraria inglese è la rapida diffusione della figura dell’affittuario
capitalistico, ossia di un imprenditore agricolo che prende in affitto la terra per da un grande proprietario
per lunghi periodi di tempo (di solito 9 anni rinnovabili) e al quale la legislazione inglese riconosce il
5
pagamento delle “migliorie agrarie ”.
In Italia questo diritto non viene riconosciuto => affitti di breve durata e clausole gravose in termini di
salvaguardia della fertilità dei suoli. Di fatti gli affittuari mettevano in atto pratiche agrarie che miravano a
ottenere un rendimento immediato dai terreni, senza preoccuparsi della loro produttività futura.
I personaggi storicamente più rilevanti della riv. Agraria furono:
1. Jetro Tull (1674-1741) sperimentò e diffuse le moderne pratiche agronomiche; egli raccomandò
erpicatura, lavori profondi, lunghe rotazioni, abolizioni dei rovinosi maggesi e richiamava
4 Il terreno viene diviso in 4 partie su ognuna di esse si fanno ruotare le diverse colture(nel corso di un anno)
5 Tutela legale che consente all’imprenditore di effettuare investimenti fondiari intesi a migliorare la produttività dei
terreni affittati senza vincoli della proprietà; tale elemento si pone alla base del forte sviluppo dell’agricoltura inglese
del tempo.
l’importanza dei foraggi invernali e delle piante con radici tuberose. Inventò perfino una
seminatrice e una zappatrice meccanica a trazione animale.
2. Lord Townshend dopo essersi ritirato dalla v
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