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Misure economiche d'azienda - II quadrimestre I anno

Lezione 1 - L'attività economica

L'attività economica è l'insieme delle operazioni il cui obiettivo è la produzione e il consumo di beni economici, ossia di beni che soddisfano i bisogni delle persone. Per poter svolgere un'attività economica in modo duraturo e autonomo, l'impresa deve rispettare la condizione di economicità. Deve quindi remunerare le risorse a propria disposizione in modo autonomo, senza dover ricorrere all'aiuto di enti esterni indebitandosi. Deve avere equilibrio reddituale (ricavi > costi) ed equilibrio monetario (entrate > uscite).

Per capire se la condizione di economicità è rispettata, l'azienda determina, misura e valuta il sistema di operazioni svolte, ossia la sua attività economica, attraverso il sistema di contabilità generale. La contabilità generale è un insieme di regole e strumenti (sistematiche rilevazioni contabili) il cui prodotto finale è il bilancio d'esercizio. Attraverso la CoGe vengono rilevate le operazioni di gestione esterna, ossia le operazioni di scambio con il mercato (acquisto di risorse e vendita di prodotti/servizi). Tali operazioni sono tradotte in conti, che vengono rilevati con la partita doppia.

Il bilancio d'esercizio

Il bilancio fa riferimento a un periodo amministrativo (12 mesi) ed è una sintesi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Ha una funzione informativa, ovvero serve per far conoscere l'operato dell'azienda agli stakeholders, aiutandoli a prendere decisioni riguardanti i loro rapporti con l'impresa. È composto da:

  • Una parte descrittiva (nota integrativa);
  • Una parte quantitativa. Il CE raccoglie informazioni quantitative sul profilo reddituale e lo SP raccoglie informazioni sul profilo patrimoniale e finanziario.

Il bilancio deve essere redatto secondo un principio di:

  • Chiarezza, di modo che il lettore possa comprendere la natura e il contenuto delle poste e i criteri seguiti per determinarne il valore. Il bilancio deve quindi essere trasparente, tanto nella sostanza quanto nella forma;
  • Verità/veridicità. Infatti, il bilancio deve rispettare la realtà dei fatti, anche se molti valori espressi in bilancio sono oggetto di stime e valutazioni, questi devono comunque rispettare un ordinato e rigoroso processo applicativo e devono avvicinarsi il più possibile alla realtà dei fatti;
  • Correttezza, sia dal lato tecnico, sia dal lato comportamentale (rispetto del Codice Civile e della prassi contabile).

Il bilancio serve per verificare periodicamente che l'azienda svolga la propria attività economica in condizioni di economicità.

La rilevazione

È la raccolta sistematica di dati e informazioni relativi alle operazioni di gestione. Tali informazioni vengono rappresentate seguendo diversi metodi, principi e criteri per valutare l'economicità. La rappresentazione avviene attraverso il sistema di contabilità generale e bilancio.

Il sistema di contabilità generale e bilancio

È un sistema coordinato di rilevazioni concernenti un oggetto complesso che si vuole misurare. È composto da tre elementi: metodo di rilevazione (partita doppia), strumento di raccolta delle informazioni (conto in cui troviamo due sezioni contrapposte di DARE e AVERE), regole di registrazione.

L'attività economica

È l'insieme delle operazioni attuate dall'impresa e si svolge secondo tre macro-processi: gestione, organizzazione, rilevazione.

La gestione

È l'insieme di operazioni coordinate e collegate tra loro al fine di raggiungere gli obiettivi aziendali. Essa viene osservata tramite il bilancio. Si divide in operazioni di finanziamento, investimento, trasformazione tecnico-economica e disinvestimento.

La gestione può essere riconosciuta secondo diversi criteri:

  1. Tipologia del legame ambientale:
    • Operazioni di gestione esterna (scambi e rapporti con l'esterno) finanziamento, investimento e disinvestimento. Sono rilevate dalla contabilità generale e hanno rilevanza diretta in bilancio;
    • Operazioni di gestione interna trasformazione tecnico-economica. Sono rilevate dalla contabilità analitica e hanno rilevanza indiretta in bilancio.
  2. Tipologia/natura dei valori:
    • Operazioni di gestione reddituale, ovvero legate al ciclo tecnico-economico (acquisti, trasformazione, vendite). Generano costi e ricavi e quindi valori economici;
    • Operazioni di gestione monetaria, che danno origine a entrate e uscite, ovvero a valori monetari. I valori monetari guidano il segno + o -, mentre i valori reddituali assumono segno contrario rispetto a quello assunto dai valori monetari.
  3. Tipologia di operazioni in funzione delle gestioni parziali:
    • Operazioni di gestione caratteristica;
    • Operazioni di gestione patrimoniale;
    • Operazioni di gestione finanziaria;
    • Operazioni di gestione tributaria.

La gestione viene divisa in gestioni parziali perché altrimenti sarebbe più difficile interpretare il bilancio.

Le gestioni parziali

Gestione ordinaria: caratteristica, patrimoniale, finanziaria, tributaria. Tutte le attività normalmente svolte dall'azienda. Gestione straordinaria: comprende le operazioni di natura eccezionale o determinate da eventi eccezionali.

La gestione caratteristica comprende tutte le operazioni che permettono il raggiungimento degli obiettivi aziendali. È detta anche operativa o tipica. Genera il reddito operativo lordo. La gestione patrimoniale comprende le operazioni legate all'investimento del surplus monetario prodotto dalla gestione caratteristica, ovvero del reddito operativo lordo (investimenti in titoli, obbligazioni, immobili non strumentali…).

La gestione finanziaria comprende le operazioni legate al reperimento delle risorse finanziarie (prestiti bancari, mutui…). La gestione tributaria comprende le operazioni legate al carico fiscale.

Gestione caratteristica

  • Acquisti di beni a utilizzo semplice (materie prime ecc.), beni a fecondità ripetuta (che durano per più processi produttivi). Si tratta degli input. Dall'acquisto di input vengono generati dei costi (gestione reddituale), che a loro volta generano uscite (gestione monetaria);
  • Trasformazione economica;
  • Vendita (output). Dalla vendita di output vengono generati dei ricavi (gestione reddituale), che a loro volta generano entrate (gestione monetaria).

Lezione 2 - Composizione del bilancio d'esercizio

Il periodo amministrativo e l'esercizio

Il bilancio è un documento formato da tavole qualitative (nota integrativa obbligatoria, relazione sulla gestione opzionale per le PMI che redigono il bilancio in forma abbreviata, relazione degli organi di controllo obbligatorio in presenza dell'organo di controllo) e quantitative (conto economico e stato patrimoniale obbligatori, rendiconto finanziario non obbligatorio, tavola di variazione della composizione del patrimonio netto obbligatorio in alcune voci). Il bilancio dà un quadro generale dell'esercizio. Ha una funzione informativa e serve agli stakeholder per conoscere l'operato dell'azienda.

Il conto economico

Rileva il profilo reddituale delle operazioni di gestione, contrapponendo costi e ricavi al fine di determinare il reddito d'esercizio. I valori reddituali fanno riferimento a un preciso periodo di tempo, chiamato periodo amministrativo, della durata di 12 mesi (01/01/n - 31/12/n).

I ricavi sono incrementi lordi di benefici economici di competenza del periodo amministrativo, che si manifestano come incrementi di attività o decrementi di passività. Vanno registrati solo se certi. I costi sono decrementi di benefici economici di competenza del periodo amministrativo, che si manifestano come incrementi di passività o decrementi di attività. Possono essere registrati se sono probabili e attendibili.

Se ricavi > costi utile; se ricavi < costi perdita. Il reddito d'esercizio deriva dalla contrapposizione di costi e ricavi di competenza dell'esercizio.

È redatto in forma scalare (a sezioni unite) per rappresentare le diverse gestioni, cosa che non sarebbe possibile a sezioni contrapposte. Segue uno schema rigido, ovvero il legislatore indica quali poste devono essere inserite nel conto economico e con quale precisa denominazione. Le poste sono suddivise tra:

  1. Macroclassi (identificate dalla lettera maiuscola);
  2. Voci (identificate da numeri arabi);
  3. Sottovoci contabili (identificate da lettere minuscole).

In DARE vanno: costi, rettifiche di ricavi (+). In AVERE vanno: ricavi, rettifiche di costi (-).

Stato patrimoniale

Vengono rappresentati i valori fondo. Riporta condizioni patrimoniali attive (attività e investimenti) e passive (passività e fonti di finanziamento). La determinazione delle condizioni patrimoniali avviene in un preciso momento. La differenza tra attività e passività è rappresentata dal patrimonio netto. Lo stato patrimoniale è redatto in forma a sezioni contrapposte (normativa civilistica). La tavola dello SP è collegata ai periodi presenti e successivi.

Rendiconto finanziario

È una tavola quantitativa che permette di studiare il profilo monetario (finanziario) della gestione. Indica le cause di variazione della risorsa monetaria (o finanziaria) di riferimento. In genere la risorsa di tipo monetario è la liquidità. Comprende valori flusso ed è redatto in forma scalare oppure a sezioni contrapposte.

Tavola delle variazioni nella composizione del patrimonio netto

Rappresenta nel dettaglio le cause delle variazioni dei valori del patrimonio netto durante il periodo amministrativo.

Nota integrativa

Ha funzione esplicativa e integrativa (fornisce spiegazioni che non si capirebbero alla sola interpretazione del bilancio).

Relazione sulla gestione

Fornisce informazioni sull'andamento della gestione in termini qualitativi e quantitativi. È meno vincolante della nota integrativa. Tali informazioni riguardano:

  • Le condizioni ambientali e di mercato in cui opera l'impresa;
  • Le condizioni interne all'impresa: scelte di investimento, attività di ricerca, rapporti con le imprese del gruppo;
  • Il profilo reddituale, patrimoniale e finanziario dell'impresa.

Esempio di costituzione di un'impresa

  • 01/01/t socio apporta capitale in contanti per €2000
  • 01/02/t acquisto impianto €1000
  • 10/06/t acquisto impianto €600
  • 17/10/t cessione impianto €300
  • 31/12/t viene determinato dagli amministratori il costo dell'utilizzo dell'impianto in funzione del suo uso nei 12 mesi, chiamato ammortamento, che è €200

Nello stato patrimoniale verrà inserito l'impianto, perché è un bene a fecondità ripetuta (costo pluriennale). Va inserito nelle attività (che contengono valori monetari e investimenti).

Impianti:

  • +1000 acquisto
  • +600 acquisto
  • -300 cessione
  • -200 ammortamento
  • +1100 valore netto dell'impianto al 31/12 (valore in bilancio)

Nel rendiconto finanziario registro solo le entrate ed uscite.

  • +2000 valore iniziale cassa
  • -1000 acquisto impianto
  • -600 acquisto impianto
  • +300 vendita impianto
  • +700 valore finale cassa (valore in SP nelle disponibilità liquide)

Nel conto economico registro solo l'ammortamento.

  • 200 ammortamento impianti e macchinari

Nella nota integrativa inserisco le spiegazioni delle variazioni del valore degli impianti.

  • 0 valore iniziale
  • +1600 acquisti del periodo
  • -300 cessioni del periodo
  • -200 ammortamento del periodo

Nella relazione sulla gestione viene scritto un commento degli amministratori sulle scelte di investimento e disinvestimento degli impianti.

Lezione 3 - Periodo amministrativo ed esercizio - Formazione del bilancio d'esercizio

Alla fine di ogni anno viene determinato il reddito d'esercizio. Ci sono però molte operazioni in corso che vanno oltre l'esercizio.

Per la competenza temporale le operazioni vengono rilevate in ordine cronologico. Per la competenza economica, le operazioni vengono rilevate in modo correlato all'impatto economico che hanno sull'esercizio. Le operazioni per passare dal periodo amministrativo all'esercizio vengono rilevate al 31/12, prima della formazione del conto economico. Sono di due tipologie:

  1. Operazioni di integrazione. Incasso/pagamento posticipato;
  2. Operazioni di rinvio (sono state rilevate ma sono di competenza dell'esercizio successivo). Incasso/pagamento anticipato.

Esempio di operazione di integrazione

In data 01/10/t in portafoglio vi sono Titoli di Stato che rendono interessi attivi per €400 con cedola quadrimestrale e incasso al 01/02/t+1. L'incasso è stato posticipato rispetto alla chiusura del periodo amministrativo.

Gli interessi sono di competenza dell'anno t per 3 mesi, dell'anno t+1 per un mese. In questo esempio, non registriamo gli interessi finché non arriva il giorno 01/02/t+1, giorno in cui registro:

Banca DARE 400

Interessi attivi AVERE 400

Per il principio della competenza economica, però, al 31/12 dovremo far presente che 300 euro sono di competenza dell'anno t. Andranno quindi registrati in avere.

Esempio di operazione di rinvio

In data 01/11/t incasso anticipato l'affitto attivo annuale di €1200 (ricavo).

Banca DARE 1200

Fitti attivi AVERE 1200

Al 31/12 verranno registrati in avere i ricavi per €1000 come risconto.

L'esercizio è un'unità economica relativa

  • Unità: ogni operazione è economicamente correlata alle altre;
  • Economica: vengono valorizzati gli effetti reddituali della gestione (competenza economica);
  • Relativa: è considerato un periodo temporale limitato rispetto all'intera vita dell'impresa.

Operazioni di integrazione e rinvio

Quali valori generano operazioni di integrazione e di rinvio:

  • Acquisto di materie prime. Ipotizziamo che una parte di queste materie prime non venga utilizzata durante l'esercizio. A fine esercizio, quindi, andranno registrate le rimanenze finali, scrittura che verrà rinviata all'esercizio successivo come esistenze iniziali. Operazione di rinvio;
  • Ammortamento. Quando viene acquistato, per esempio, un impianto, il cui valore viene ripartito tra più anni, va registrato l'ammortamento. In bilancio andrà inserito il valore contabile dell'impianto, dato dalla differenza tra il costo storico e il fondo ammortamento. Operazione di rinvio;
  • Costo del lavoro. Se viene sostenuto un costo del lavoro, alla fine dell'anno andrà registrato l'incremento del TFR, che ogni anno si accumula. Operazione di integrazione;
  • Ricavi crediti. Ogni anno, a seconda della propria esperienza, gli imprenditori svalutano di una certa percentuale i propri crediti. Operazione di integrazione.

In bilancio troviamo:

  • Quantità economiche certe. Derivano da un processo di misurazione oggettivo, richiamano una nozione di verità e si riferiscono a operazioni rilevate durante il periodo amministrativo;
  • Quantità economiche stimate. Derivano da una misurazione soggettiva, sono valori che approssimano la realtà e che generalmente sono verificabili in futuro, si riferiscono a operazioni rilevate a fine periodo amministrativo;
  • Quantità economiche congetturate. Derivano da una misurazione soggettiva basata su ipotesi gestionali future date le condizioni produttive presenti, derivano da valori che ricercano la congruenza con la realtà e si riferiscono a operazioni rilevate a fine periodo amministrativo.

Dato che in bilancio sono presenti tutte queste quantità, il reddito d'esercizio è una quantità congetturata. Si tratta di una rappresentazione soggettiva, ma fedele della situazione economica aziendale. Le operazioni di integrazione e rinvio alimentano sempre un conto di CE e uno di SP.

Operazioni di integrazione e rinvio

  • Ratei
  • Risconti
  • Accantonamento a fondi
  • Ammortamento
  • Fatture da emettere e da ricevere
  • Rimanenze
  • Imposte di competenza
  • Svalutazioni
  • Rivalutazioni
  • Capitalizzazione di costi

Ratei

Rateo attivo SP+

Rateo passivo SP-

Valori di SP a cui corrispondono ricavi (rateo attivo) o costi (rateo passivo) di competenza economica dell'esercizio con manifestazione monetaria/finanziaria posticipata rispetto alla chiusura del periodo amministrativo.

Esempio:

In data 01/02/t1 si incassano interessi attivi posticipati quadrimestrali per €400. Al 31/12 registro:

Interessi attivi -300

Ratei attivi +300

Fondi rischi e oneri

Fondi rischi futuri SP-

Fondi oneri futuri SP-

Sono valori di SP che accolgono costi di competenza economica dell'esercizio relativi a rischi/spese future (posticipati). La loro funzione è quella di non far ricadere quote di costo di competenza di esercizi precedenti in esercizi futuri. In contropartita va registrato il conto Accantonamento f.do …, che va in dare.

Esempio:

In data 01/06/t4 si paga una fattura di 300 euro per prestazioni di servizi legati alla manutenzione programmata dell'impianto. Per registrare lo storno del fondo, registriamo:

Costi per servizi +300

Banca -300

Fondo manutenzione +300

Costi per servizi -300

Fatture da emettere e da ricevere

Si tratta di valori di SP riferiti a scambi commerciali già effettuati alla chiusura del periodo amministrativo per i quali manca momentaneamente la documentazione contabile di riferimento (la fattura).

  • Fatture da emettere per le vendite (consegna di merci senza fattura emessa). Va in DARE (SP+)
  • Fatture da ricevere per gli acquisti. Va in AVERE (SP-)

Esempio:

Ricavi per vendita di beni -1000

Fatture da emettere +1000

Fatture da emettere -1000

Crediti v/clienti +1000

Imposte di competenza

Si tratta di imposte dovute all'erario, calcolate sul reddito imponibile; sono costi di competenza dell'esercizio con manifestazione...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher claudiomonaco di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Misure economiche d'azienda e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Brescia o del prof Rocca Laura.
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