PARTE GENERALE
• Nascita delle aziende, componenti strutturali e rapporto impresa-ambiente
perché nascono le aziende?
le aziende sono uno dei modi dell’agire umano, un’espressione dell’agire umano
per comprendere perché nascono le aziende, occorre andare alla radice del comportamento
dell’uomo
l'uomo quando agisce esprime diversi bisogni
l'uomo è spinto all’azione perché ha diversi tipi di bisogni
Bisogni di ordine naturale o fisico e bisogni culturali
i bisogni possono essere di diverso tipo; possono essere:
• ®
bisogni di ordine naturale o fisico motivazioni di tipo fisiologico (es: il fatto che devo
mangiare), di carattere psicologico (es: la necessità di
socializzare, fare sport), di carattere sociologico (es:
appartenere ad un gruppo sociale)
• ®
bisogni culturali motivazioni di ordine morale (es: fare volontariato), di ordine religioso
(es: coltivare la propria fede), politico, economico e sociale
l’uomo ha una serie di motivazioni tra di loro complementari e interdipendenti
ognuno di noi ha un sistema di motivazioni e di bisogni che ci portano ad agire
Nozione di bisogno
®
bisogni tutte le manifestazioni fisiche o psicologiche che esprimono uno stato di insoddisfazione
® qualcosa che ti manca
®
stato di insoddisfazione qualcosa che ti spinge ad agire
un modo di classificarli è la piramide di Marlow (studioso che si occupava dell’analisi del
comportamento umano)
i bisogni sono in ordine crescente:
1. bisogni fisiologici (sopravvivenza)
2. bisogni di sicurezza (avere un posto
stabile)
3. bisogni associativi (di stare insieme)
4. bisogno di stima (bisogno di essere
apprezzato)
5. bisogno di autorealizzazione
alcune critiche sono state fatte a questa piramide
è vero che c’è una piramide, ma è anche vero che agisco in maniera interdipendente e
complementare
certe situazioni sono tra di loro interconnesse
l’idea è che ci sia questo sistema di bisogni, che Marlow ha messo in una scala gerarchica, che
spingono l’uomo ad agire
Soddisfazione dei bisogni
l’uomo ha dei bisogni che possono essere di diverso tipo, sia di natura fisica, materiale che di ordine
psicologico, che spingono l’uomo ad agire
per poter soddisfare i bisogni l’uomo ha necessità di avere a disposizione dei beni, materiali o
immateriali (che utilizza per soddisfare i propri bisogni)
l’uomo ha delle motivazioni di diverso tipo, questa insoddisfazione lo porta ad agire (perché vuole
soddisfare i propri bisogni), per soddisfare questi bisogni ha a disposizione dei beni, materiali o
immateriali
è necessario che l’uomo goda di questi beni
®
beni materiali quando sono tangibili fisicamente
®
beni immateriali non possono essere toccati fisicamente, ma possono comunque soddisfare un
bisogno
l’economia, soprattutto nel secolo scorso, ha subito un fenomeno conosciuto come
“smaterializzazione dell’economia”. Uno degli elementi è che il valore oggi, in molte aziende, riposa
su beni immateriali, piuttosto che materiali
esempio: il valore di un’azienda di moda risiede nel marchio, che è una cosa immateriale
chi compra qualcosa va a soddisfare un bisogno, di autorealizzazione, di stima
questo valore immateriale vale più di qualsiasi cosa materiale
esempio: il valore delle aziende farmaceutiche dipende dai brevetti che hanno sulle molecole che
hanno scoperto
Pfizer, per esempio, il valore sta nella scoperta (immateriale), non nel vaccino in sé
®
soddisfare bisogni per poter soddisfare i bisogni l’uomo si appropria del valore contenuto nei
beni, materiali e immateriali, attraverso il godimento degli stessi
® la soddisfazione del bisogno presuppone quindi:
1. la disponibilità dei beni
2. il godimento degli stessi la relativa appropriazione del valore che
contengono
Nozione di consumo
per consumo si intende ogni atto mediante il quale il soggetto che lo pone in essere, si appropria
del contenuto nei beni
per soddisfare un bisogno devo appropriarmi del valore contenuto in un bene
qualunque bene per poter soddisfare un bisogno deve essere consumato, cioè utilizzato
alcuni beni esauriscono la propria utilità con un atto di consumo, chi lo consuma si prende tutto il
valore contenuti in essi (es: se ho un panino, lo consumo io non qualcun altro e lo consumo in una
volta sola); ci sono dei beni che sono utilizzati più volte, l’utilizzo è fatto attraverso più atti di
consumo (es: l’automobile è un bene che non si esaurisce, durante ogni atto di consumo io mi
approprio di una parte del suo valore)
Classificazione delle differenti tipologie di consumo
il consumo si distingue in:
• ®
consumo finale si riferisce al fatto che io utilizzo il bene per soddisfare bisogni finali
® si parla di consumo finale se soddisfa un bisogno umano
® non impiego il bene per fare un altro bene
® si riferisce all’utilizzo del bene per soddisfare i bisogni cosiddetti finali,
ossia i bisogni manifestati dalle comunità di persone che utilizzano il
valore contenuto nei beni senza dar vita a beni intermedi
• ®
consumo intermedio si ha quando utilizzo i beni per produrre a sua volta altri beni che
servono per soddisfare bisogni umani e a loro volta per essere
impiegati in altri processi produttivi
® esempio: il legno impiegato per costruire una cattedra
l’azienda ha utilizzato il legno non per soddisfare un bisogno umano,
ma per produrre la cattedra che a sua volta è stata impiegata per
soddisfare un bisogno umano
® ®
frequente nelle aziende consumano i beni non per soddisfare
bisogni umani, ma per dar vita ad altri
beni e servizi che potranno o a loro
volta soddisfare bisogni umani oppure
essere impiegati in altri processi
produttivi
® si riferisce all’utilizzo del valore dei beni e servizi per porre in essere
nuovi beni e servizi che, a loro volta possono essere impiegati o per
il consumo finale o per altri consumi intermedi
® esempio: un’azienda produce plastica che a sua volta viene
utilizzata da un’altra azienda per produrre altro
Attività di produzione ®
attività di produzione passo successivo per arrivare alla definizione di azienda
® quell’attività con cui vengono assemblati tutta una serie di beni
(trasformati ed assemblati) per dar vita a nuovi beni e servizi che di norma
abbiano un valore maggiore
® è essenzialmente la funzione di ogni azienda
® l’azienda utilizza, consuma beni e servizi, li mette insieme e li trasforma
per dar vita a beni e servizi che dovrebbero avere, auspicabilmente, un
valore maggiore
® si intende quell’attività in cui differenti beni vengono trasformati ed
assemblati attraverso l’utilizzo del valore in essi contenuto, per dar vita a
nuovi beni e servizi, di norma di valore maggiore
esempio: un’azienda che produce mobili utilizza il legno, le vite, i chiodi, la plastica, i macchinari, la
forza lavoro. L’attività di produzione è quella di utilizzare diversi beni, materiali e immateriali, per
dar vita a nuovi beni che si spera abbiano un valore maggiore
l’azienda che produce questi mobili ha ragione di esistere nel sistema produttivo, quando i mobili
che produce hanno un valore maggiore dei beni che ha consumato
Prima nozione di azienda
l’azienda è quel “luogo” (in senso astratto) dove viene svolta l’attività produttiva sintetizzando in
beni e servizi il valore contenuto:
1. nei beni disponibili
2. nelle capacità umane che partecipano al suddetto processo produttivo
è quel luogo dove io metto insieme sia l’utilità dei beni, cioè il valore contenuto in essi, sia le
capacità umane che partecipano nel processo produttivo
non esiste azienda senza l’uomo
l’azienda coinvolge sempre le capacità umane
le fabbriche a luci spente, dove l’uomo non è più fisicamente in azienda perché tutti i processi sono
automatizzati, hanno sempre qualcuno che svolge una serie di funzioni amministrative, ha
progettato il processo, l’uomo è sempre presente in azienda
l’azienda è quel luogo dove viene svolta l’attività produttiva, sintetizzando in beni e servizi il
valore contenuto da questi beni e servizi o esseri umani
fondamentalmente ha a che fare con il consumo intermedio, utilizzo il valore contenuto in beni e
servizi e le persone per dare vita ad altri beni e servizi (che si spera abbiano un valore maggiore)
un bene ha un valore nel momento in cui o è in grado di soddisfare bisogni umani oppure può essere
utilizzato in un altro processo produttivo
“la funzione delle aziende è quella di utilizzare il valore dei beni e servizi a disposizione per dar vita a
nuovi beni e servizi con un valore superiore a quello consumato. Detti beni e servizi prodotti
dall’azienda saranno poi consumati per dar vita ad altri beni e/o servizi (consumo intermedio) o per
soddisfare bisogni umani (consumo finale)”
la funzione di tutte le aziende è quella di creare valore che può o essere utilizzato per soddisfare
bisogno umani, oppure che non soddisfa un bisogno umano, crea un bene che va a finire in un altro
processo produttivo
l’azienda ha ragione di esistere, di essere, nel momento in cui crea beni e servizi che hanno un
valore superiore ai beni e servizi che consuma (questo vale per tutte le aziende)
un’azienda di mobili, per esempio, viene fondata con l’obiettivo di guadagnare (i prezzi con cui
vengono venduti i mobili sono maggiori rispetto ai costi)
la funzione dell’azienda è creare beni che abbiano un valore maggiore che si misura attraverso i
prezzi di vendita dei prodotti con i costi d’acquisto
esempio: in un’azienda ospedaliera la finalità è diversa, è di ordine sociale (soddisfare bisogni)
nasce con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno della salute della collettività di riferimento
queste non sempre devono creare valore maggiore
deve creare beni e servizi che abbiano un valore maggiore delle risorse consumate, l’ospedale ha
senso se le risorse utilizzate vengono fatte per dare vita a beni e servizi che abbiano un valore
maggiore delle risorse consumate, altrimenti si ha uno spreco di risorse
la differenza sta nel modo di misurarlo
si devono erogare le prestazioni anche a chi non può permetterselo, ma si deve comunque creare
valore (si deve agire in maniera economica)
per compensare queste situazioni lo Stato interviene mettendo dei soldi che ottiene attraverso le
tasse
una clinica privata esercita la stessa funzione, ma con la differenza che i servizi vengono pagati
®
produrre valore creare beni e servizi che sono in grado di soddisfare bisogni umani oppure
vengono impiegati in altri processi produttivi
® valore maggiore di quello che consuma per dare una valutazione positiva
all’azienda
® la differenza sta nel modo di misurare il valore, non nel modo di gestire l’azienda
®
ricavi delle vendite strumento per misurare il valore
Differenti nozioni di valore
nel corso del tempo al termine valore sono stati attribuiti differenti significati
®
valore è una nozione astratta
® può essere definito in molti modi (valori morali, etici)
® in economia è utile fare riferimento alla distinzione, riconducibile ad Adam Smith, tra:
®
1. valore d’uso esprime l’utilità del bene e si riferisce all’attitudine dello stesso a
soddisfare un bisogno
® valore che ho utilizzando quel bene, si riferisce all’attitudine del bene
® fa riferimento a quelle che sono le caratteristiche del bene stesso, cioè
alla sua capacità di soddisfare un bisogno piuttosto di un altro
® fa riferimento a delle caratteristiche del bene in sé, in quanto capace,
attraverso il suo consumo, di soddisfare un dato bisogno umano
® è legato all’utilità del bene in base all’attitudine di soddisfare un dato
bisogno
® caratteristiche del bene condizionano la capacità di soddisfare un
bisogno e non un altro
® per un medesimo bene il valore d’uso può cambiare da soggetto a
soggetto, e per lo stesso soggetto nel corso del tempo
®
2. valore di scambio è rappresentato dal valore di acquisto dal potere di acquistare
altri beni che il possesso di un dato oggetto conferisce
® Adam Smith definisce il valore di scambio in un’economia in cui ci
sono 2 soggetti, un venditore di birra e un venditore di carne
il valore di scambio della carne è quanta birra si può comprare
con quel dato pezzo di carne o al contrario quanta carne si può
comprare con quella data quantità di birra
® è il potere che quel bene ti da per comprare altri beni
® dipende dalle condizioni del mercato, cioè dalle condizioni della
domanda e dell’offerta
® dipende dalle condizioni del mercato nel quale i beni vengono
acquistati e venduti ed il metro di misura dello stesso si esprime
attraverso la moneta
mentre il valore d’uso è legato alle caratteristiche del bene in sé per soddisfare uno specifico
bisogno che varia da soggetto a soggetto o nello stesso soggetto nel tempo, il valore di scambio, che
è il potere che un bene da per comprare altri beni, dipende fondamentalmente dalle condizioni di
mercato
Il concetto di azienda per Sidrea
®
Sidrea associazione scientifica che riunisce tutti gli studiosi della ragioneria e dell’economia
aziendale
definisce l’azienda, quali che siano le finalità che la orientano, le attività svolte e le condizioni di
contesto, deve intendersi sempre e comunque come “un fatto di produzione
indipendentemente dal motivo per cui sono state create, le aziende sono fondamentalmente un
fatto di produzione ®
fatto di produzione realizzano beni e servizi e, in quanto tale, sono entità che creano valore
® creano beni e servizi e quindi sono in grado di soddisfare bisogni umani o di
alimentare un altro processo produttivo e quindi danno vita a un consumo
intermedio
“tutte sono chiamate a “creare ricchezza/valore economico”, ossia a produrre un output avente un
“valore” maggiore del costo degli input impiegati per produrlo”
tutte le aziende devono creare ricchezza, valore economico
®
valore economico il valore di quello che si produce deve essere maggiore di quello si è
consumato
® questo vale per tutte le aziende
®
funzione delle aziende creare valore
ogni azienda deve produrre beni e servizi che, in quanto tali, sono in grado o di soddisfare bisogni
umani o di alimentare altri processi produttivi
se non c’è questo non c’è azienda
è auspicabile che l’azienda crei valore economico di nuova ricchezza
tutte le aziende devono tendere a far si che il valore ottenuto sia maggiore di quello che consuma
se questo succede l’azienda perdura nel tempo, è in grado di alimentare il suo processo produttivo e
andare avanti
ad esempio, se un’azienda ha i costi più elevati dei ricavi, è comunque un’azienda, ma sarebbe
destinata a scomparire; salvo che la finalità sia diversa
• Alcune rappresentazioni dinamiche delle attività svolte all’interno delle aziende: i circuiti
degli investimenti e dei finanziamenti
®
circuiti aziendali ci sono due grandi circuiti nell’area aziendale:
1. circuito della produzione
2. circuito dei finanziamenti
Il circuito della produzione
il circuito della produzione è quell’attività legata all’acquisto dei fattori produttivi e servizi, la
trasformazione dei fattori produttivi a cui segue la creazione di un prodotto e infine la vendita di
beni e servizi
questo è il processo che porta alla creazione di valore
il valore che noi abbiamo deriva dall’attività aziendale
prima di recuperare il denaro impiegato ci vuole del tempo, per cui è necessario che qualcuno ci
metta i soldi, deve finanziare l’azienda per coprire il lasso di tempo che intercorre
si acquisiscono una serie di beni e servizi, che hanno un valore, dall’esterno, si trasformano per dar
vita a de prodotti vendibili sul mercato
si articola in 3 fasi: ®
1. acquisizione di fattori produttivi e servizi da luogo a un costo
® è un investimento e quindi un costo
® (Uscita/Costo = f x p ) il costo è legato a
i i
quanto si paga un fattore della produzione
al prezzo unitario per il numero dei fattori
impiegati
®
2. trasformazione dei fattori produttivi può essere si di tipo fisico sia di tipo economico
® combinazione produttiva
®
3. vendita dei prodotti recupero dell’investimento fatto (ricavo)
® può avvenire in diverse forme
® azienda da beni e servizi sul mercato e consegue un ricavo,
recupera l’investimento fatto
nella prima fase l’azienda entra in contatto con l’esterno, acquisendo i fattori produttivi della
produzione, investe delle risorse, c’è un’uscita di denaro e si dice che l’azienda sostiene un costo
(sacrificio economico che l’azienda sostiene per poter acquisire un determinato fattore della
produzione), poi c’è un momento che è interno all’azienda, che è quello della trasformazione, e
infine la vendita del prodotto (l’azienda entra di nuovo in contatto con l’esterno, accade il contrario
della prima fase)
accanto al circuito della produzione mettiamo il circuito dei finanziamenti perché,
fondamentalmente, l’attività produttiva è fatta in modo tale che si comprino i fattori della
produzione, si trasformino, si vendano e su
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