Economia aziendale
Economia
Nasce dalla contrapposizione tra
Bisogni Risorse
Illimitati Scarse
Problema economico
*
Soggetti unità di produzione Combinano tra loro le risorse che serviranno al cliente
Possono essere : -individuali
-collettive Azienda - non hanno data di scadenza
-unisce una serie di individui
-vincolo di natura negoziale tra i
membri che la compongono CONTRATTO
Acquisiscono materie prime Azienda colloca prodotti sul mercato
Non sono aziende:
- azienda di erogazione non producono
- Famiglia non esiste un vincolo di natura negoziale tra i membri che la compongono
Mercato:
Dei capitali =
• un’azienda per poter operare ha bisogno di denaro che poi dovrà
restituire:
banche Proprietà
interessi passivi utile
Approvvigionamenti =
• quello dove le aziende reperiscono tali risorse necessarie
allo svolgimento dell’azienda (dove si incontrano i fornitori). Dove operano
potenziali fornitori che possono offrire i fattori produttivi a prezzi e condizioni
variabili nel tempo.
Del lavoro=
• sottomercato degli approvvigionamenti, l’azienda reperisce i servizi.
insieme dei meccanismi di mercato che regolano la
domanda/offerta di manodopera
Regolamentato dallo stato art 1 e 4 della costituzione
Collocamento=
• dove l’azienda va a vendere i prodotti o servizi, quindi dove
operano potenziali acquirenti dei beni e servizi che l’azienda offre a prezzi e
condizioni variabili nel tempo
problema della globalizzazione azzeramento distanze
le aziende si trovano a dover competere
con altre aziende lontanissime fisicamente
Azienda
organizzazione produttiva che opera nel sistema economico e che assolve alla
funzione di produrre beni o servizi per soddisfare bisogni collettivi o individuali.
Caratteri distintivi :
Sistematicità =
• sistema finalizzato o coordinato di componenti avvinte da
relazioni di funzionalità tutte le operazioni sono orientate per raggiungere un
obiettivo comune
Economicità=
• permanente tensione all’efficacia strategica e
all’efficienza operativa Capacità di destinare le risorse disponibili
alla realizzazione di obiettivi vincenti
la produzione deve essere destinata a
soddisfare il cliente
capacità dell’azienda di realizzare le la soddisfazione dell’utilizzatore si
manifesta
produzioni , ai dovuti livelli qualitativi nella disponibilità
e quantitativi, perseguendo il miglior - di pagare prezzi (valori di scambio)
risultato possibile remuneratori
attraverso l’impiego di risorse -effettuare apprezzamenti e valutazioni
disponibili positive sulle prestazioni rese (valori d’uso)
Autonomia=
• implica la liberà di decisione a libello strategico o operativo,
consente cioè ai centri decisionali di porre in essere le scelte economiche in
assenza di pressioni o condizionamenti da parte di gruppi di potere esterni
Implica sempre l’assunzione delle connesse responsabilità
Nei gruppi aziendali : Finalità
Creazione di valore per l’azienda stessa e per le differenti categorie di portatori di interessi
(lavoratori, creditori, clienti, fornitori)
Condizioni :
Equilibrio finanziario e monetario
• = a gestione deve dimostrare che entrate +
crediti superano il valore di uscite + debiti .
Equilibrio strategico-complessivo =
• capacità di creare adeguate strutture e livelli
di conoscenza, nonché rapporti collaborativi, flessibili e dinamici
correlati alle situazioni interne ed esterne.
Equilibrio economico
• = (attinente esclusivamente ai costi ed ai ricavi) , ovvero la
, per non compromettere il patrimonio
capacità dei ricavi di coprire i costi
Soggetti : *
Soggetto Giuridico =
• E’ dato dalla persona fisica , dal gruppo o dalla
persona giuridica nel cui nome viene esercitata l’attività economica d’impresa.
Soggetto titolare dei diritti e degli obblighi della contrattazione dell’azienda con terzi
Le aziende si dividono in relazione al soggetto giuridico in due categorie :
Società di persone=
- i soci garantiscono illimitatamente con il loro intero
patrimonio, gli obblighi presi dall’impresa. I creditori si possono rifare sul
patrimonio dei singoli soci.
Non sono dotate di personalità giuridica
il soggetto giuridico nell’AMMINISTRATORE colui che è incaricato di
rappresentare la società
rimane la RESPONSABILITà SOLIDALE di tutti i soci tutti i soci con il loro
patrimonio dell’obbligazione che la società si è presa
società di capitali=
- sono dotate di personalità giuridica
come se la società stessa assume i diritti ed obblighi
nei confronti di terze parti
in queste società è presente un legale rappresentante attraverso il quale la
società agisce
* Soggetto Economico =
• è dato dalla persona fisica , dal gruppo di persone fisiche nel cui
interesse è svolta l’attività economica d’impresa.
Si possono distinguere tre categorie di soggetto economico :
Generico
tutti gli interlocutori interessati all’attività aziendale , anche i
consumatori ad esempio
Dominante
categoria di principale interesse , coloro che apportano il
. Nelle aziende individuali è quindi soggetto economico dominante
capitale
l’imprenditore , nelle società di persone e nelle società di capitale questo ruolo è
.
ricoperto dai soci
Dominante in senso stretto
ovvero quei soci che hanno una posizione di
vantaggio nel consiglio di amministrazione e che , detenendo la maggioranza
delle quote , prendono le decisioni . Nelle aziende individuali il soggetto
economico dominante è lo stesso imprenditore.
Imprenditore =
• nel tempo
- quello che coordina i fattori di produzione
quello che introduce l’evoluzione nel processo produttivo
quello che assume il rischio di impresa imprenditore
=proprietario
oggi
- è importante concepire tale figura non tanto come soggetto, quanto
come funzione (FUNZIONE IMPRENDITORIALITà), cui spetta il compito di
attivare la direzione strategica dell’azienda assumendo tutte le decisione idonee
a realizzare la massima compatibilità prospettica compatibilità tra le strutture
interne dell’azienda e le variazioni ambientali
richiede competenze tecniche, economiche e sociali che il soggetto economico
non necessariamente possiede
Nella piccola impresa il soggetto economico può indentificarsi con
l’imprenditore
nelle grandi imprese la funzione di imprenditorialità è collettiva in
quanto al soggetto economico si affiancano gli azionisti di rilievo, top manager e
talora i consulenti esterni
Mercato dei capitali
Impresa
attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o
dello scambio di beni o servizi
- Misura il proprio valore sotto forma economica
- Produce per il mercato le regole della concorrenza
-finalità dell’impresa è (nel tempo) avere un reddito (profitto)
IL CIRCUITO DELLA PRODUZIONE
L’attività peculiare che caratterizza l’unità di produzione o impresa e’ rappresentata dall’
attività produttiva intesa come quel complesso di azioni coordinate che trasformano i fattori
produttivi in prodotti.
Ovvero:
L’acquisizione sui mercati di approvvigionamento dei fattori produttivi (impianti, materie
1. prime, servizi, lavoro)
L’utilizzazione dei fattori produttivi per la combinazione produttiva
2. La vendita dei prodotti sui mercati a prezzi remuneratori
3. fattori produttivi
tutti i beni e servizi che si utilizzano all’interno della combinazione produttiva per
l’ottenimento dei prodotti
Acquisto : condizione di incertezza che i mezzi monetari non ritornino più in
forma di denaro attraverso i ricavi futuri
che i fattori produttivi si rivelino inidonei ad un proficuo
utilizzo all’interno delle combinazioni produttive
Distinzioni: Beni = utilità economiche con consistenza fisica
Servizi = utilità economiche prive di consistenza fisica
Modalità di partecipazione al processo produttivo
Fattori a fecondi semplice Fattori a fecondità ripetuta
partecipano ad un unico partecipano a più cicli
ciclo produttivo Modalità di recupero
Fattori a fecondi semplice Fattori a fecondità ripetuta
è affidato al ricavo di è affidato al complesso dei
ricavi vendita del prodotto del di vendita di tutti i prodotti ottenuti
prodotto ottenuto dall’unico da tutti i cicli produttivi al quale
ciclo produttivo al quale hanno partecipato
ha partecipato
Fattori a fecondità ripetuta (FFR)
impianti
- automezzi
- arredamenti
- mobili
- risconto attivo
- assicurazioni
- interessi passivi
- (su finanziamenti) quando applico un RISCONTO
fitti passivi
- (affitto) Ampiezza temporale di utilizzo
FFR materiali FFR immateriali
ipotesi normali di ipotesi di brevetti e di diritti
utilizzazione degli impianti di sfruttamento di opere di
ingegno
l’arco di tempo è definito l’arco di tempo è definito dalla
dalla durata fisica del FFR durata della tutela giuridica del
diritto
Fattori a fecondità semplice (FFS)
materie prime
- lavoro
- servizi
- interventi di garanzia
- contezioso fiscale
- concorsi a premio
- interessi passivi
- (su finanziamenti) quando NON applico un RISCONTO
fitti passivi
- (affitto)
Fenomeno obsolescenza
invecchiamento precoce dei fattori di produzione; fenomeno di superamento economico
modifica la durata di utilizzazione dei fattori produttivi.
Colpisce:
fattori a fecondità semplice
• = potrebbero non essere più utilizzabili
prodotti
• = all’aumentare del tasso di innovazione, diminuisce la vita utile dei
prodotti e quindi perdono attrattività sui rispettivi mercati
investimenti
• = (Gap tecnologico) quando (FFR materiali e immateriali) :
- il processo ha reso possibile progettare e realizzare sistemi produttivi di qualità
superiore (più elevato livello complessivo di performance). Tali sistemi consentono
di ottenere nella medesima unità di tempo, un maggior numero di prodotti , di
qualità migliore, a costi unitari più contenuti;
-imprese concorrenti acquistano i nuovi FFR = offrono prodotti con qualità migliore
allo stesso prezzo o più basso
conoscenza
• = (più rapido e meno prevedibile), tende a essere irreversibile : non è
possibile porvi rimedio in tempi brevi , anche per la difficoltà di capire quali
conoscenze sono svanite e in quale misura
Strutture organizzative
• = ridimensionamenti dell’apparato produttivo per alcune
fasi o processi, colpisce indirettamente tutti gli FFS e FFR
Combinazione produttiva
Insieme di attività ordinate in processi produttivi attraverso le quali le risorse aziendali
vengono trasformate in prodotti finiti
Processi Produttivi
ordinati in FASI = insieme di attività omogenee
diviso in
Ciclo integrale = vengono svolte tutte le fasi
• Esternalizzazione = può concentrare le risorse nello sviluppo di una o
• più fasi del processo, nella quale l’impresa esprime meglio la sua
efficienza operativa
Dislocazione spaziale= scelta di concentrare l’attività in un’unica attività
• produttiva
Decentramento spaziale = -attuare le medesime produzioni in luoghi
• diversi -realizzare fasi in luoghi diversi
-realizzare in luoghi diversi, prodotti diversi
Dipende dal tipo di impresa
Prodotti
Ogni prodotto posto in commercio segue un proprio ciclo di vita, rappresentato dalle
seguenti fasi:
Introduzione o lancio
- - il prodotto è introdotto nel sistema produttivo (elevati costi);
Sviluppo
- - la domanda si espande e le vendite pure (costi di pubblicità ancora elevati);
Maturità
- - l'impresa che aveva originariamente lanciato il prodotto deve difendere la
quota di mercato raggiunta, in pratica deve fare in modo che i compratori non passino alla
concorrenza
Saturazione
- - le vendite rallentano e toccano il massimo livello
-Declino - le vendite cominciano gradualmente a diminuire
Ritiro o Rivitalizzazione
- - quando il prodotto non raggiunge più un livello di vendite n
soddisfacente per il venditore, questi può procedere al ritiro del prodotto dal mercato.
Costi e Ricavi Originari
L’acquisizione di fattori produttivi richiede la disponibilità di mezzi monetari e che tali mezzi
siano investiti in beni e servizi idonei e finalizzati ad attivare e svolgere la combinazione
produttiva.
L’uso dei mezzi monetari che vengono ceduti a fornitori di beni o dei servizi acquistati
costo di acquisto dei fattori produttivi
viene denominato “ ” o anche Costo Originario
Ci = fi X pi
Il costo di un qualsiasi iesimo Quantità oggetto di Moltiplicato per il prezzo di
fattore negoziazione dell’iesimo acquisto
fattore
Il costo è misurato , ossia determinato nel suo ammontare, dalla quantità di denaro che
esce dall’impresa.
Il collocamento dei fattori produttivi ottenuti sui mercati di sbocco rappresenta la fase
terminale del processo produttivo in quanto le risorse monetarie investite per l’acquisto dei
fattori produttivi vengono recuperate (DISINVESTITE) attraverso la vendita del prodotto.
RICAVO DI VENDITA (RICAVI ORIGINARI) = quantità di denaro ottenuta vendendo una
determinata quantità di prodotto generato dalla combinazione produttiva quantità di denaro
ottenuta. Ri = qi X pi
Il ricavo di un qualsiasi Quantità oggetto di Moltiplicato per il prezzo di
iesimo prodotto negoziazione dell’iesimo vendita
prodotto
I FINANZIAMENTI CONCESSI
L’impresa concede a terzi :
-per un determinato periodo di tempo
- definite condizioni e modalità operative
-investimento a rischio : mezzi monetari disponibili che vengono “PRESTATI” a terzi.
I PROVENTI DEL PRESTITO : sono costituiti dagli interessi da percepire a determinate
scadenze (contabilizzati in base ai tassi previsti nei contratti) e da eventuali proventi
accessori. Crediti e Debiti di Funzionamento
Entrate ed uscite possono essere sostituite , seppur momentaneamente, da impegni a
pagare o diritti da riscuotere. Sorgono così : debiti e crediti che vengono denominati
“di funzionamento” o “di regolamento” che hanno la caratteristica di sostituire
momentaneamente rispettivamente le uscite e le entrate di denaro relative a
qualsivoglia operazione dell’impresa.
Non sono misurati da entrate o uscite di denaro ma , sostituiscono seppur
temporaneamente , uscite ed entrate di denaro ed non hanno perciò natura monetaria.
Le entrate ed uscite di denaro , temporaneamente “rinviate” per effetto delle dilazioni
concesse od ottenute si manifestano alle definitive scadenze con l’incasso dei crediti ed il
pagamento dei debiti.
Si tratta pur sempre di modi indiretti di concedere la disponibilità di mezzi monetari a chi
beneficia della dilazione.
NB: i prezzi di vendita dei prodotti o di acquisizione dei fattori produttivi, sono più elevati
per una previsione di pagamento dilazionato, rispetto all’ipotesi di un pagamento in
contanti(GLI INTERESSI IN ALTRI TERMINI SONO INCORPORATI NEI PREZZI)
Circuito di produzione = Circuito degli investimenti
-In entrambi i casi i mezzi monetari si possono ritenere investiti
-I finanziamenti attinti con vincolo di proprietà o a prestito sono denominati “dei
finanziamenti”. Non si tratta di ricchezza generata dall’attività dell’impresa ma di mezzi
provenienti dall’economia dei proprietari o dei finanziatori messi a disposizione
dell’economia dell’impresa.
-Il circuito dei finanziamenti alimenta il circuito degli investimenti che assorbe mezzi
monetari
-Il circuito degli investimenti riconsegna mezzi monetari alla disponibilità dell’impresa.
Tali mezzi sono utilizzabi
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