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Quindi il bilancio non è oggettivamente quantificabile. Nelle cause di bilancio, è proprio questa la

caratteristica -sia nel civile sia nel penale- : chi ha ragione? Chi è più convincente! Il bilancio non lo posso

verificare oggettivamente. L'opinione soggettiva è molto forte (ha molta influenza).

Domanda da esame: Quando un bilancio è vero? MAI! Perché la verità assoluta nel bilancio non può esistere

per definizione. Infatti è VERIDICITÀ, NON VERITÀ. ---> concetto importante!

DOMANDA: esistono beni pluriennali che con l'utilizzo non si usurano e di conseguenza non sono soggetti

ad ammortamento? SI, SOLO UNO: IL TERRENO! Non esiste ammortamento terreni.

Come faccio ad ottenere un bene pluriennale?

-ACQUISTO DA TERZI

-DONAZIONE

-APPORTI SOCI

-COSTRUZIONE INTRNA: quando mi costruisco il bene da solo con la mia forza-lavoro. Anche chiamato

COSTRUZIONE IN ECONOMIA o COMMESSA INTERNA. (non fare sul libro per ora)

-PERMUTA ---> non fare! non richiesto all'esame.

Problema in contabilità: quando registrare?

Es: acquisto un bene.

PRIMA:

contatti preliminari (con il venditore, ci mettiamo d'accordo)

stipulazione del contratto (può essere una stipulazione giuridica o anche solo una telefonata)

ricevimento delle materie prime

arrivo della fattura --> quando ricevo la fattura, rilevo in contabilità l'acquisto. In questo momento nasce il

DEBITO o il CREDITO. Le altre operazioni non vanno registrate. Tutti i valori sorgono all'arrivo della fattura,

a meno che io non versi un anticipo prima della fattura. Quella va registrato. Sia nel caso che vendo, sia se

compro (tutto ciò, per motivi tributari). PER ESAME: quando c'è scritto ''stipulazione contratto, non devo

registrare NIENTE.

In generale, quando scrivo:

ACQUISTO MATERIE PRIME

VENDUTI PF = RICEVUTA O EMESSA FATTURA.

VENDUTO IMPIANTO

Se invece trovo:

RICEVUTE MATERIE PRIME = NON REGISTRO NIENTE!

STIPULATO CONTRATTO

SCRITTURE IN PARTITA DOPPIA PER AMMORTAMENTI

impianti

1000 fondo

amm.

Al 31/12, si effettuano le seguenti valutazioni:

-ammortamento impianti 40 fondo ammort.

impianti ammort. impianto 200

1000 40 40

VENDUTI IMPIANTI:

--valore storico 1000 = valore iniziale che ho scritto nel mastrino in dare

--ammortizzati per 200 = ora vale 800 --> questo è il VALORE CONTABILE NETTO, cioè il valore iscritto in

dare al netto del fondo ammortamento. É il valore in base a quanto l'ho consumato. Ma non è il valore di

mercato!

--valore incassato per pronta cassa 2000 + IVA.

Suppongo di avere:

IMPIANTI 8000 (800 * 10)

AMMORT. 2000 (200 * 10)

Di questi impianti ne vendo uno. VALORE - AMMORT. = VALORE CONTABILE NETTO.

1000 - 200 = 800.

Io incasso 2000 + IVA. ---> sappiamo che quando un bene va via dall'azienda, devo registrarlo : devo tirarlo

via dai conti.

Domanda: è una plusvalenza o minusvalenza?

Plusvalenza. Quanto ho incassato? 2000 - 800 = 1200!

ESERCIZIO:

vendo un impianto. valore 800

incasso 2000 + IVA

registro iva a debito

registro plusvalenza

NB: non vanno scritti i ricavi di vendita perché i ricavi sono relativi ai beni per la cui vendita è stata costruita

l'azienda (es: se produco cioccolato vendo cioccolato--> ricavi di vendita!). STESSA COSA VALE PER IL

CONTO CLIENTI. Sono crediti per altre cose, non lo metto nel conto clienti!

ESERCIZIO:

vendo fabbricati. valore storico 2000,

ammortizzati per 100,

valore di vendita 300 + IVA.

incasso dilazionato.

---> studia bene anche dal libro!! SOTTOSCRIZIONE CAPITALE SOCIALE

La posso fare con 2 modalità:

ALLA PARI

• SOPRA LA PARI.

Alla pari : valore sottoscritto = valore nominale.

CAP. SOC. NEL BILANCIO = n° azioni emesse per il valore nominale.

Es: sottoscritto capitale sociale, valore sottoscritto = valore nominale 1000.

crediti vad capitale sociale

1000 1000

Aumentato capitale sociale: valore nominale 500. Valore sottoscritto 600.

crediti vad capitale sociale RISERVA

SOVRAPPREZZO

1000 + 600 1000 + AZIONI

500 100

LA RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI VA IN SP NEL PATRIMONIO NETTO!

Faccio così perché per legge posso scrivere nel cap. soc. (2° mastrino) solo il valore delle azioni. Il 100 in più

è comunque ricchezza dell'azienda, analoga al capitale sociale.

Con riferimento all'ultima sottoscrizione, i soci versano in contanti 100.

NB: NON BISOGNA TOCCARE LA RISERVA!

crediti vad cassa

1000 100 100

600

Oppure: "i soci versano in contanti l'intero sovrapprezzo". Anche qui è la stessa cosa. NON TOCCARE LA

RISERVA!

Per casa: studiare bene ammortamento. Risp. di nuovo alle 3 domande di 2 settimane fa alla luce delle

nuove cose imparate.

QUANDO NON HO UTILE MA PERDITA, COME LO REGISTRO?

SP CE

A P

PN COSTI 100 RICAVI 90

-cap. soc. PERDITA

-riserve D'ESERCIZIO

-REDDITO 10

D'ESERCIZIO:

PERDITA 10

Eravamo abituati ad avere l'utile. Se ho una perdita, teoricamente la dovrei scrivere in DARE nello SP, ma

ora questo procedimento è ILLEGALE! É l'unico caso in cui un valore che andrebbe scritto in dare, lo scrivo

in AVERE con il segno meno (-) davanti. Quando poi riapro i conti, nel mastrino il -10 lo scrivo in DARE.

perdita d'esercizio

10

ESERCIZIO

venduti fabbricati:

-valore storico 1000

ammortizzati per 600

valore vendita 3000 + IVA

incasso dilazionato

venduti terreni:

valore storico 100

valore incassato per pronta cassa 400 + IVA

venduti mobili:

valore storico 3000

ammortizzati per 500

valore vendita 100 + IVA

incasso dilazionato

sottoscritto capitale sociale:

valore sottoscritto 1000

valore nominale 800

I soci versano in cassa l'intero sovrapprezzo + il 30 % del valore nominale. I soci apportano impianti in

corrispondenza al valore sottoscritto in precedenza pari a 7.

Domanda da esame (teoria):

Un'impresa acquista un capannone e la palazzina uffici per 1000 + IVA. A fine anno si ammortizzano i

fabbricato per un ammontare del 3% (si ipotizzi che il valore di presunto realizzo sia 0). Calcolare

l'ammortamento e fare le scritture corrispondenti. Si supponga l'assenza di oneri accessori.

RISPOSTA: NON posso calcolare l'ammortamento! I fabbricati vanno ammortizzati, ma i terreni no. Ma se

prendo un palazzo e spendo 1000, in quel prezzo è incluso anche il valore del terreno! Es: 200 terreno, 800

fabbricato. Io devo scorporare il valore del terreno, e ammortizzare solo sull'800.

NELL'ESAME se in un esercizio ci mette un fabbricato, NON intende anche il terreno. Ma se nella teoria ci

mette una domanda sull'ammortamento, bisogna ricordare questo ragionamento.

TFR = TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il TFR non esiste in tutti i paesi. É un salario differito.

Cosa succede a livello di bilancio per quanto riguarda il TFR? Ora facciamo riferimento solo alle piccole

imprese, con meno di 50 dipendenti.

Il lavoratore dipendente ha diritto a una certa cifra al termine del contratto di lavoro, calcolata in proporzione

allo stipendio e al n° di ore di lavoro.

Sul sole 24 ore, una volta al mese mettono le tabelle di calcolo del TFR. É un calcolo molto complicato.

Il lavoratore riceve CIRCA uno stipendio mensile per ogni anno di lavoro (al termine del contratto).

Rilevazione: suppongo che l'1/1/01 viene assunto il lavoratore. Lui sta con noi 3 anni. Si licenzia l'1/1/04, alle

8 di mattina. Riceve 1000 € al mese. Alla fine di ogni anno ha accumulato 1000 € ma glieli dò tutti l'1/1/04.

SP 1 CE 1

debito per TFR 1000

TFR 1000

SP 2 CE 2

debito per TFR 1000

TFR 2000

SP 3 CE 3

debito per TFR 1000

TFR 3000

SP 4 CE 4

costi? 0. Perché l'ho registrato

cassa 5000 - debito 3000 anno per anno, e quando alla

3000 = 2000 fine lo pago, il costo è 0.

Domanda da esame:

Reddito d'esercizio come nozione e implicazioni.

Invece di DEBITO TFR, noi lo chiamiamo FONDO TFR anche se in realtà il nome vero è un altro. Il

funzionamento del TFR è simile a quello dell'ammortamento anche se il TFR è un DEBITO mentre

l'ammortamento è una POSTA (VOCE) DI RETTIFICA.

Noi chiamiamo: TFR = il COSTO

FONDO TFR = il DEBITO.

Quando il lavoratore va via nel corso dell'anno, bisogna anche tener conto del TFR dall'inizio anno al giorno

in cui si licenzia, perché il TFR matura giorno per giorno. Nei paesi in cui non c'è il TFR, lo stipendio è

leggermente più alto.

Supponiamo di essere al 31/12/n. Operazioni di fine esercizio.

TFR di competenza = 30.

fondo TFR conto TFR

30 30 Facciamo il bilancio:

SP CE

fondo TFR 30

TFR 30 Apriamo all'1/1/n+1

SP all'1/1(n+1 fondo TFR

fondo 30

Quindi apro i conti--->

TFR 30

Al 31/12/n+1

TFR di competenza = 50

• conto TFR

fondo TFR 50

30 + 50

Faccio il bilancio:

SP CE

fondo TFR 50

TFR 80

DOMANDA DA ESAME. MOLTO IMPORTANTE

In una piccola impresa, possono essere toccati per altri motivi i soldi del conto TFR?

RISPOSTA ESATTA:

la domanda è ASSURDA perché il fondo TFR non esiste fisicamente, ed è un DEBITO che l'impresa ha nei

confronti dei lavoratori. Quando i lavoratori andranno via, l'impresa cercherà un modo per pagare il debito

(usando casa, banca, o aspettando il pagamento da parte dei clienti). Il fondo TFR NON esiste fisicamente,

non è un gruzzoletto messo da parte.

SP 1/1/n fondo TFR

800 ---> QUESTO è un debito per persone che sono ancora assunte.


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AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
Università: Bergamo - Unibg
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bergamo - Unibg o del prof Rusconi Gianfranco.

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