Economia aziendale Management
1 Le aziende
1.2-1.5 l’attività economica
Soddisfare bisogni
Prendere decisioni
Opportunità
Specializzazione, economicamente conveniente
Vincoli
Coinvolgimento di più persone
Fornitura di servizi a fronte di un compensi pattuiti a priori
Decisioni critiche
Continuità nel tempo
Gestire gli investimenti necessari e creare risparmio
Il management si occupa dell'attività economica organizzata con continuità e considera l'ambiente in
cui si svolge l'attività economica stessa. Compito del management è di studiare le condizioni che
rendono possibile la sostenibilità economica.
Più persone si mettono insieme e condividono le loro competenze, con un rapporto fra i singoli che si
basa su fiducia e opportunismo. Inoltre è un'attività rischiosa.
Ogni singolo che partecipa porta contributi di varia natura e si attende ricompense sia di natura
monetaria, che non (carriera, prestigio, crescita professionale ecc).
L'azienda agisce in modo che ci sia congruenza fra il contributo e le ricompense di ogni singolo che
agisce in un'azienda.
Le tensioni fra lavoratori creano blocchi di produzione, tensioni sociali, quindi è necessario che ci sia
un disegno unitario e ci sia coordinazione fra i fattori che rendono un'azienda attiva, inoltre le
aziende forniscono e creano strutture in modo tale da generare consenso e contemperamento degli
interessi.
Vi è inoltre la necessità di una gestione attenta dei flussi informativi e l'introduzione di meccanismi di
coinvolgimento.
I singoli intervengono nei processi decisionali attraverso meccanismi di rappresentanza stabiliti
gerarchicamente e le relazioni sono regolate dal potere contrattuale.
Le aziende si propongono di durare nel tempo e mettono in atto meccanismi e regole per proteggere
la loro continuità; inoltre esse sono sempre in mutamento; definiscono in autonomia i propri obiettivi e
si basano sul principio della sostenibilità economica, ossia la condizione che permetta all'azienda
stessa di generare risorse sufficienti per finanziare il proprio sviluppo.
1.7 le quattro categorie dei soggetti economici
- Le famiglie si caratterizzano da una prevalenza di attività di consumo, o di attività di auto produzione
e gestione del risparmio.
- Le imprese comprendono attività tipiche ed operazioni quali: ricerca e sviluppo, acquisto di beni e
servizi destinati alla produzione di altri beni, caratteristiche fisiche del prodotto o del servizio,
promozione e commercializzazione, logistica, amministrazione, organizzazione.
- Gli enti non profit sono contraddistinti da finalità non economiche. La natura dell'attività svolta da
un’azienda di questo genere pone particolare attenzione alle modalità per il raggiungimento
dell'economicità. Gli ambiti sono molto ampi ma non significa che non possono conseguire risultati
positivi attraverso l'attività economica svolta, tuttavia l'obiettivo è quello di rendere soddisfacente
l'utilità per chi riceve il servizio o bene, inoltre I soci che versano contributi in aziende di questo genere
non si aspettano di ricevere dividendi.
- Gli enti della pubblica amministrazione operano per diversi livelli, centrale e periferico, Stato
regioni, province e comuni. L’Economia delle pubbliche istruzione si realizza attraverso
emanazione di leggi e regolamenti e il trasferimento di denaro per ridistribuire la ricchezza e
per il finanziamento di opere di interesse pubblico.
Lo Stato può decidere di intervenire nella produzione di beni in diversi casi:
1 - Il bene è considerato politicamente critico
2 - lo Stato giudica che lasciando la produzione di quel bene a privati, si otterrebbero esiti non positivi
del punto di vista del benessere della collettività, come ad esempio il monopolio.
Esistono inoltre alcuni ambiti di attività che appartengono in via esclusiva allo Stato: La difesa, la
giustizia, la sicurezza pubblica, le relazioni diplomatiche internazionali, la tutela del patrimonio artistico
culturale e paesaggistico (se previsto dalla costituzione).
Le modalità in cui si realizza l'attività economica svolta dagli enti della pubblica amministrazione
cambia a seconda dell'area di intervento:
- La Produzione di beni servizi è molto importante a livello comunale
- L'attività normativa riguarda buona parte dello sviluppo del sistema economico territoriale.
- L'attività di reperire denaro autonomamente dai tributi.
Il raggio di attività degli enti della pubblica amministrazione è molto ampio e questo rende difficile la
sua organizzazione.
(1.8 Il principio dell'economicità è quello secondo il quale l'azienda è in grado di durare nel tempo
solo se riesce ad ottenere le risorse sufficienti per remunerare tutti i fattori di produzione di cui ha
bisogno senza l'intervento di terzi per mantenere e decidere le proprie strategie di sviluppo in
autonomia. L'azienda deve essere di conseguenza in equilibrio reddituale ed efficiente, in equilibrio
monetario (in grado di pagare i debiti che contrae) e remunerare adeguatamente.)
Diversi tipi di scambio: merci in cambio di moneta o di credito (se non paghiamo subito ma a rate). La
quantità di moneta o di credito monetario è definita dal prezzo.
Quando nello scambio il trasferimento del bene non avviene contemporaneamente al trasferimento di
moneta, si ha credito o debito di regolamento, mentre nel momento in cui l'oggetto dello scambio è
la disponibilità di mezzi monetari, si parla di credito o debito di prestito, in questo caso il prezzo
della disponibilità è rappresentato dall'interesse. )
1.9 il dinamismo delle aziende
Tratti caratteristici dell'attività economica sono cambiamento (di priorità e di fonti di reddito) e
innovazione, cioè adattamento all'ambiente in cui si trovano a competere. A seconda delle scelte di
estensione del raggio di attività, l'azienda modifica le condizioni che devono essere soddisfatte per
raggiungere l’economicità.
2 L’azienda come sistema di decisioni
L'attività economica consiste in una serie di decisioni all’interno di un processo collettivo che si è
chiamati a prendere, mentre si definisce "ambiente azienda" l'insieme dei fattori esterni che ne
condizionano la struttura ed il funzionamento.
Le decisioni sono soggette ad un continuo vincolo di scarsità di risorse, che riguarda tutti i fattori di
produzione.
Le classi principali di decisioni sono:
- Modalità più opportune per garantire unitarietà di indirizzo e coerenza
- I confini dell'azienda
- La dimensione
- La varietà di attività che l'azienda vuole svolgere
- L'investimento in nuove attività
- Configurazione del prodotto
- Organizzazione del lavoro
- Copertura del fabbisogno finanziario (tenendo conto che i costi devono solitamente essere
sostenuti prima che si generino ricavi e la necessità di finanziare l'azienda con fondi dell'azienda
stessa o risorse di terzi).
L'insieme delle decisioni determina la struttura aziendale e vi sono processi che sono di varia natura:
produttiva, distributiva, commerciale, amministrativa e finanziaria, organizzativa, istituzionale e legale
(modifica dei confini aziendali).
Essendo l'azienda un am