MARCHI
Strumenti strategici di
identificazione e valorizzazione della
commercializzazione dei prodotti agro-alimentari
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Ambito di diffusione dei marchi
• Marchio individuale
• Poco diffuso nel
• Marchio collettivo settore agricolo e, nel
• settore agroindustriale,
Diffuso soprattutto per è utilizzato
la valorizzazione di pricipalmente dalla
prodotti regionali e di grande industria e
associazioni o dalla distribuzione
cooperative di organizzata
produttori • Anche le Amministrazioni dello
Stato, delle Regioni, delle
Province e dei Comuni possono
ottenere un marchio 2
Funzioni svolte del titolare di un
marchio collettivo
Garantire una definita caratteristica del prodotto (qualità,
• natura o origine) ai consumatori finali
Controllare che i soggetti ai quali viene concesso l’uso del
• marchio si attengano alle regole imposte.
Successo del marchio collettivo
Conquistare la fiducia del consumatore
Il marchio collettivo ha successo se il suo titolare è in grado di
garantire la qualità (intesa in senso lato) dei beni e dei
servizi da esso contraddistinti, conquistando la fiducia del
consumatore che è indotto ad acquistare il bene o il servizio
pur non essendo
a conoscenza, in molti casi, dell’identità del singolo produttore
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del bene o prestatore del servizio.
Tipologie di “marcatura”
nel settore agro-alimentare
• I marchi individuali di impresa;
• I marchi collettivi;
• Le denominazioni protette;
• Le menzioni specifiche 4
Marchi individuali:
- Identificano il prodotto marchio
al
Marchi collettivi:
- La funzione distintiva e di garanzia qualitativa del
marchio ed il rapporto con il mercato, è mediata dalla
presenza di un soggetto, fisico o giuridico, titolare del
marchio, che ha funzioni di garanzia e/o di
promozione; la sua utilizzazione è “soggettivamente
plurima” e la struttura di controllo è
istituzionalizzata. 5
Le denominazioni protette:
sono regolate dal
- Regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del
14 luglio 1992, (relativo alla protezione della
indicazioni geografiche e delle denominazioni
d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari.
e dal
- Regolamento (CEE) n. 2082/92 del Consiglio, del
14 luglio 1992, relativo alle attestazioni di specificità
dei prodotti agricoli ed alimentari. (segue)
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Le denominazioni protette:
Denominazione di origine protetta, meglio noto
• con l'acronimo DOP, è un marchio di tutela
giuridica della denominazione che viene attribuito
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