LA MATERIA
La materia è tutto ciò che è dotato di massa e che occupa uno spazio; si può trovare
nei diversi stati di aggregazione, cioè solido, liquido o aeriforme. È costituita da
un’aggregazione
elementi, a loro volta costituiti da di atomi; gli atomi stessi unendosi
danno vita ai composti (= molecole). Quando la materia cambia forma, volume o stato,
la sua massa non varia.
La materia non viene né creata né distrutta, ma riciclata di continuo.
La chimica organica è organizzata intorno al carbonio (C), che rappresenta più della
metà del peso secco delle cellule.
Le macromolecole più importanti sono:
PROTEINE, formate da polimeri di AMMINOACIDI; comprendono:
Enzimi mediano le reazioni chimiche
Recettori trasferiscono segnali specifici
trasportano sostanze specifiche verso l’interno o
Trasportatori
l’esterno della cellula
ACIDI NUCLEICI (DNA ed RNA), formati da polimeri di nucleotidi
CARBOIDRATI, si dividono in monosaccaridi (zuccheri semplici, come il
(polimeri di monosaccaridi, come l’amido; rappresentano
glucosio) e polisaccaridi
le riserve di sostanze nutritive)
LIPIDI, svolgono diverse finzioni: compongono la membrana cellulare e
rappresentano le riserve di sostanze nutritive
TEORIA CELLULARE:
1. Tutti gli organismi sono costituiti da cellule
2. Le cellule hanno origine da altre cellule
Le reazioni chimiche avvengono all’interno delle cellule
3.
4. Struttura gerarchica tra le cellule
Condizioni per la Vita
Deve essere presente:
Fonte luminosa, come il sole
Atmosfera, che protegga dai raggi UV e dalle meteoriti
Acqua, nei 3 stati di aggregazione; occupa i ¾ della superficie terrestre e
costituisce il 60-80 % della massa degli organismi. Funzioni:
Medium per le reazioni biochimiche
Solvente per le reazioni polari e ioniche
Trasporta materia sia a livello cellulare che di ecosistema 1
Dominio Batteri Dominio Archea Dominio Eucarioti
Antenato Comune
Batteri organismi unicellulari procarioti; presentano una parete cellulare e non
una membrana nucleare, per cui il DNA circolare è disperso all’interno del
possiedono
citoplasma.
Es: stomatoliti sono batteri che inglobano carbonato di calcio (CaCO ) e sostanze
3
inorganiche, andando a formare complessi solidi e globosi
Archea organismi unicellulari, che mantengono caratteristiche procarioti, con una
parete cellulare contenente glicerolo; sono organismi in grado di sopravvivere a
condizioni estreme. Si suddividono in:
Termofili, sopravvivono a T > 100 °C
Psicrofili, sopravvivono a T < -10 °C
Acidofili, sopravvivono in ambienti acidi
Alcalofili, sopravvivono in ambienti alcalini
Alofili, sopravvivono in condizioni di elevata salinità
Gli organismi eucarioti possono essere:
Eterotrofi non sintetizzano sostanza organica, ma la assumono attraverso
organismi che l’hanno già sintetizzata
Multicellulari sono organismi costituiti da più cellule, raggiungendo
un’organizzazione molto complessa
No Parete Cellulare essa è stata sostituita dalla membrana cellulare (o
plasmatica)
Movimento Attivo sono in grado di muoversi liberamente in acqua, aria e
suolo; esistono delle eccezioni, ad esempio in ambiente acquatico sono presenti
organismi sessili (ancorati ai substrati), dotati però anch’essi di movimenti,
anche se minimi variano enormemente; quest’aspetto è legato anche
Diversità delle Forme
alla grande varietà di colorazione
Diversità di Habitat inerente al luogo in cui vive un determinato organismo
Riproduzione Sessuata accompagnata da dimorfismo sessuale (gonocorismo =
sessi separati); successivamente alla fecondazione, vi è la formazione
dell’embrione. Eccezioni: partenogenia, che caratterizza soprattutto gli
organismi acquatici, importante per gli studi in eco-tossicologia (es: Dafnia
mania) 2
Organizzazione della Materia
In natura, essa è organizzata secondo diversi livelli di complessità, detti SISTEMI.
Un sistema è un insieme di componenti interdipendenti, che regolarmente
interagiscono tra loro a formare un tutt’uno; si dividono in:
subatomiche all’universo
1. FISICI, dalle particelle
2. BIOLOGICI, comprendono la materia organica nei suoi vari livelli, dalle
macromolecole alla biosfera
3. ECOLOGICI, comprendono i livelli tra individuo (o popolazione, a seconda delle
scuole di pensiero) e sistema globale
l’ecosistema e le interazioni tra la componente
4. AMBIENTALI, comprendono
biologica, abiotica e i fattori ambientali. A loro volta si suddividono in:
Naturali (ecosistema, bioti) ecosfera = biosfera + litosfera + criosfera
+ idrosfera + atmosfera
Umani sistemi naturali + fattori ambientali culturali 3
LE SEI SFERE
Idrosfera
Comprende tutta l’acqua allo stato liquido, in qualunque luogo essa sia presente.
Biosfera
È comparsa circa 500 milioni di anni fa ed ha modificato profondamente la Terra.
Comprende la totalità degli organismi viventi, a qualunque regno essi appartengano;
presenta proprietà omeostatiche ed esercita quindi un controllo sull’ambiente
all’omeostasi è molto importante il ruolo della comunità biotica
geochimico. Riguardo
(anche se una corrente di pensiero ritiene che sia più importante il ruolo dei sistemi
geologici).
Offre condizioni favorevoli allo sviluppo e alla persistenza della vita; per ciò necessita
di 3 condizioni fondamentali:
1. Acqua in forma liquida
2. Energia che giunge da fonti esterne (sole)
3. Relazioni tra stato solido, liquido e gassoso della materia CICLI
BIOGEOCHIMICI
Solamente una piccola parte della biosfera è oggi usata direttamente dagli uomini; con
una tecnologia globale, l’umanità si avvia ad incidere su tutta la biosfera, sulla
regolazione del clima, sulla composizione dell’atmosfera, sulle riserve d’acqua, sui cicli
biogeochimici e su molti altri fattori e processi ambientali.
Racchiude uno spessore di 100 m, prescindendo dagli animali che volano o nuotano
rispettivamente ad altezze e profondità superiori. Il limite della biosfera delle alte
altitudini, è data dalla mancanza di ossigeno; ci sono animali e uomini (come gli sherpa),
che hanno sviluppato modificazioni che gli permettono di sopravvivere. Nei mari,
4
invece, la vita è possibile solo in determinate fasce, mentre a grandi profondità sono
presenti solo pochissime specie e, in particolare, batteri; gli organismi autotrofi sono
condensati nei primi 200 metri, mentre al dì sotto de questa profondità non passano
più i raggi solari, per cui vi sono solo organismi eterotrofi.
IPOTESI di GAIA (Lovelock, 1979) la biosfera regola e mantiene il clima e la
composizione dell’atmosfera ad uno stato ottimale:
Bilancio dei gas dell’atmosfera
Ciclo dell’acqua
Consolidamento delle coste e delle terre emerse
Bio-condizionamento dei fattori fisici
Rallentamento dei processi entropici
La nostra Terra è come un unico grande sistema caratterizzato da una grande
capacità di auto-regolazione degli ambienti chimico e fisico.
il pensiero scientifico e l’attività della scienza costituiscono una
VERNADSKIJ
forza biologica che agisce sulla biosfera:
Geosfera Biosfera Noosfera
Criosfera
Comprende la totalità dei ghiacci, sia montani che marini. Il ghiaccio di congelamento
si trova nelle zone di permafrost, nel terreno o in fratture della roccia; può essere
presente anche in grotte.
In realtà la criosfera non comprende il ghiaccio in sé, ma tutti gli organismi vivi che
sono contenuti all’interno di esso. Ciò è dovuto ai cicli di congelamento e
scongelamento, che permettono di intrappolare migliaia di microrganismi (batteri e
alghe unicellulari).
Luoghi in cui incontriamo la maggior parte del ghiaccio compreso nella criosfera:
Calotta Antartica è divisa in due parti: occidentale (più piccola) ed orientale
(comprende il 78% dei ghiacciai presenti sulla terra). Qui il ghiaccio si forma
lentamente, per la scarsità di precipitazioni, ma anche la sua fusione è molto
lenta, per la rigidità delle temperature. Infatti qui si trova il ghiaccio più
antico della terra.
Nelle parti inferiori della calotta avviene un processo continuo di congelamento
e successivo scongelamento dell’acqua marina, che ghiaccia solo in superficie,
mentre negli strati inferiori rimane allo stato liquido, dove proliferano i
microrganismi. Con lo scongelamento, essi vengono liberati. Questo processo è
importante per il ciclo vitale di molti animali marini (es: balene).
Le alghe unicellulari che vengono intrappolate sono dette alghe simpagiche.
Permafrost presente nelle zone continentali ad alte latitudini (zona
periglaciale); anche qui la formazione del ghiaccio è causata dalla rigidità delle
temperature. Il permafrost presenta vari strati, il più importante dei quali è
quello superficiale, detto anche strato attivo, in quanto è soggetto a cicli di
congelamento e scongelamento. 5
All’interno dello strato superficiale si formano comunità microbiotiche, che con
lo scongelamento vengono liberate; esse sono in grado di consumare la sostanza
organica presente in questo strato, in modo anaerobico, provocando la
fuoriuscita di metano e anidride carbonica (quest’ultima prodotta dagli stessi
microrganismi, essendo in grado di formarla partendo dal metano).
Tecnosfera
E’ l’ambiente fisico regolato dalla tecnologia dell’uomo, che provoca la frammentazione
l’uomo e le sue attività,
del territorio. Quindi comprende includendo le trasformazioni
territoriali ed i fenomeni ambientali da esse causati (inquinamento), o più in generale,
le tecnologie sviluppate dall’uomo; per questo motivo è detta anche ANTROPOSFERA.
Gerarachia
Individuo
Popolazione
Comunità
Ecosistemi ECOLOGIA
Paesaggi
Biomi
Biosfera unità basilare dell’ecologia, che risponde agli stimoli L’insieme
ambientali.
Individuo
delle nascite e delle morti determina la dinamica delle popolazioni. Le interazioni tra
individui di una stessa specie e di specie diverse, definiscono la COMUNITA
(biogenesi)’. Ogni individuo trasmette i suoi geni alle generazioni successive.
insieme di individui appartenenti alla stessa specie.
Popolazione
gruppo di popolazioni i cui individui possono incrociarsi e dare prole fertile
Specie
(ibridi). Se gli ibridi sono sterili, non danno origine ad una nuova specie (es: mulo =
asino + cavalla; bardato = asina + cavallo).
popolazioni di specie diverse, che interagiscono tra loro nello
Comunità o Biogenesi
spazio e nel tempo.
configurazione spaziale di porzioni (patches) di un territorio di dimensioni
Paesaggi
rilevanti per l’organismo considerato.
grandi comunità biologiche (terrestri), determinate dal clima e
Biomi
caratterizzate dal paesaggio vegetale. Per estensione si considerano biomi anche altre
regioni, come gli oceani.
SPECIE
Individui appartenenti alla stessa popolazione, che interagiscono tra loro nello spazio
tra loro e non con gli individui di un’altra
e nel tempo; sono in grado di riprodursi
specie, poiché i discendenti sono sterili. 6
Esistono attualmente 5 milioni di specie, derivate dall’evoluzione e dall’estinzione di
altre specie meno adatte.
Le specie non sono risorse inesauribili, ma possono scomparire a causa di cambiamenti
e climatici e di catastrofi naturali, ma soprattutto per causa dell’uomo.
ambientali
Tuttavia quando invadono nuovi ambienti possono causare problemi non essendo idonee
a vivere in quel determinato ambiente, non essendo il loro habitat. 7
SISTEMI
I sistemi possono essere di 3 tipi:
sistema che può scambiare materia ed energia con l’ambiente
1. APERTO
esterno (organismi ed ecosistemi)
2. ISOLATO sistema che non può scambiare né energia né materia con
l’ambiente esterno
sistema che non può scambiare materia con l’ambiente esterno, ma
3. CHIUSO
può scambiare energia (es: Terra)
I sistemi viventi sono aperti e a bassa entropia, che mantiene il sistema lontano
dall’equilibrio termodinamico.
Es: il Sole attraverso i raggi solari
l’energia solare viene trasformata in energia termica e viene
Roccia
irradiata o dissipata di notte; non avvengono ulteriori trasformazioni di energia
l’energia luminosa
Pianta viene trasformata in energia di legame chimico
(ATP o NADP), che viene utilizzata per la sintesi di sostanze glucidiche
(nutrizione erbivori)
Entropia (Clausious, 1865): è la funzione di stato di un sistema termodinamico, che
definisce l’entità della degenerazione di energia. Ogni trasformazione energetica
aumenta l’entropia, quindi una parte di questa energia viene dissipata sottoforma di
calore. Il termine entropia viene usato anche come indice generale del disordine
associato alla degradazione di energia.
Quando si parla di entropia in un sistema biologico, deve essere preso sempre in
relazione alle condizioni dell’ambiente esterno. Oltre ai sistemi biologici, anche quelli
ecologici sono lontani dall’equilibrio termodinamico, altrimenti la vita non esisterebbe.
In condizioni normali si ha un passaggio naturale dall’ordine al disordine, a meno che
non intervenga una forza esterna.
Ciascun sistema è caratterizzato da:
AMBIENTE ESTERNO è il sistema delle condizioni e relazioni che si attuano
all’interno del sistema, che ne costituisce una componente
AMBIENTE INTERNO insieme delle condizioni e relazioni che si sviluppano
fra le sue componenti interne
Proprietà dei Sistemi
1. Scambio di materia ed energia
2. Gli elementi di un sistema costituiscono una rete di interazioni
L’insieme delle interazioni forma le PROPRIETA’ EMERGENTI
3. L’insieme agisce sulle parti
4. L’organizzazione dell’insieme è di tipo
5. gerarchico. Più che altro vi è
un dato livello dell’organizzazione ambientale non ha come
un’appartenenza: 8
unici referenti solo i livelli immediatamente superiore e inferiore, ma tutti
quelli superiori e inferiori.
PRINCIPIO delle PROPRIETA’ EMERGENTI:
Proprietà Emergenti ≠ ∑ proprietà delle singole parti
Questo perché le proprietà emergenti, sono proprietà nuove, sviluppate dalla
combinazione di una o più componenti gerarchiche (es: combinazione di atomi;
combinazione di cellule, tessuti e organi).
CONSEGUENZE delle PROPRIETA’ EMERGENTI:
Sistemi gerarchicamente integrati evolvono più rapidamente dei loro
componenti
Le interazioni tra le componenti non modificano la natura delle stesse, ma danno
origine a proprietà nuove ed esclusive
I sub-insiemi, anche se separati, conservano la capacità di riorganizzarsi ad un
livello di complessità più alto
I sistemi ambientali, grazie alle proprietà emergenti, avranno la capacità di superare
le situazioni di degrado e criticità tendenza del sistema a
Sistema Stazionario:
di ordine interno, stazionario e lontano dall’equilibrio; i sistemi
persistere nello stato
hanno uno stato stazionario che, a seguito di perturbazioni, gli permette di
ripristinare una configurazione diversa rispetto alla precedente
Meccanismi di controllo cibernetici
Feed-back Ridondanza
Stabilità
di Resistenza di Resilenza
attitudine del sistema di capacità del sistema di
rimanere nello stato stazionario riprendere lo stato stazionario dopo che
la situazione negativa è passata
Quando il sistema si scosta dallo stato stazionario, entra in stress e tende a tornare
alla situazione iniziale:
OMEOSTASI tendenza a stabilire a perseverare nel proprio stato dinamico,
anche in presenza di perturbazioni
OMEORESI tendenza del sistema in fase di sviluppo a perseverare nella
propria direzione anche in presenza di perturbazioni
a sacco dell’ossigeno nei corsi d’acqua
Es: curva 9
P: inquinamento organico
R: funzione di resistenza
r: funzione di resilenza
corso d’acqua turbolento ; b corso d’acqua laminare
a
La saturazione dell’acqua che si calcola, dipende dai fattori che incidono sul fiume nel
momento in cui sono state fatte le misurazioni.
Cambiamenti Culturali l’Homo sapiens sapiens
RIVOLUZIONE AGRICOLA è presente da 40.000
anni; per 30.000 anni sono stati cacciatori e agricoltori, dopo hanno introdotto
la prima tecnica di coltivazione agricola. Ciò ha provocato il primo impatto
ambientale ( abbattimento e combustione delle foreste tropicali)
iniziò in Inghilterra verso la metà del ‘700 e
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
rappresentò lo spostamento dell’uso delle fonti di energia rinnovabile all’uso di
l’invenzione di macchinari per
energie non rinnovabili; simultaneamente avvenne
una produzione su larga scala. Si ha una maggiore dipendenza da risorse non
rinnovabili e un aumento dell’uso di prodotti chimici, molte volte tossici.
Si ha inoltre l’uso di attrezzature agricole più efficienti e fertilizzanti, che
portano ad un aumento dei raccolti.
Tutto ciò portò alla nascita di industrie, città industriali e ad un aumento
demografico. La popolazione ebbe
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