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ECONOMIA DELLE AZIENDE DI CREDITO

Aziende di credito→ non esistono più, è un termine vecchio con cui venivano chiamate alcuni tipi

di banche

Le banche non erano imprese ma istituzioni, sono diventate imprese con la nuova legge bancaria

del 93, entrata in vigore nel 94.

È un’impresa che deve massimizzare il suo profitto ma con delle particolarità il tipo di lavoro

che fa: presta soldi all’economia, svolge una funzione di rilancio dell’economia, si può dire una

funzione sociale.

Es. zone terremotate hanno bisogno di un rilancio e di soldi, che non dà lo stato ma le banche che

danno flussi di finanziamenti agevolati per consentire un rilancio.

La banca quindi mira alla massimizzazione del profitto ma ha anche una valenza sociale rilevante.

Le risorse vengono distribuite da intermediari bancari oppure da mercati finanziari (impresa

quotata in borsa= è una modalità per finanziarmi)→ però il canale mercati in Italia è molto più

debole.

Le banche sono inserite all’interno di un sistema (bancario) che a sua volta è all’interno di un

sistema più grande che si chiama sistema finanziario.

Sistema finanziario: insieme di 4 concetti

1. intermediari finanziari

2. strumenti

3. mercati

4. regole

mercati:

- fisici/telematici

- di broker o dealer

- al dettaglio/all’ingrosso

- diretti/aperti (o indiretti)

-fisico: sportello bancario ad esempio→ parli con una persona e fai operazioni

-telematico: es. mercato di borsa (che un tempo era fisico→ recinti con agenti di cambio dove si

compravano e vendevano titoli)

-broker: soggetto che passa un ordine di acquisto e vendita di qualcuno

-dealer: ha una propria autonoma posizione in azioni→ usa il suo portafoglio (può acquistare o

vendere)

-al dettaglio: numero di soggetti presenti sul mercato sono tanti, dimensioni minori delle

transazioni

-all’ingrosso: numero di soggetti presenti sul mercato sono di meno, dimensioni maggiori delle

transazioni

dove si guadagna di più→ sul mercato al dettaglio; nel mercato all’ingrosso intervengono parti con

forza contrattuale maggiore, quindi il prezzo evidentemente è più basso

-diretto: quando la forza contrattuale delle parti è decisiva per la fissazione di un prezzo

es. avvocato Agnelli che possedeva squadra di calcio e casa automobilistica→ se voleva ottenere

un finanziamento per Fiat non andava a chiederlo alla banca chiedendo quale tasso di interesse gli

avrebbero fatto, ma diceva di essere disposto ad accettare i finanziamenti dalle banche che glielo

offrivano ad un tasso di i inferiore ad un tot = era lui che decideva a quale tasso di interesse la Fiat

1

era disposta ad accettare finanziamenti bancari→ questo tasso si chiamava tasso Fiat ed era

significativamente più basso rispetto al prime rate (tasso di i più basso che le banche si dichiarano

disposte ad applicare alla clientela migliore)

-aperto: non rileva la forza contrattuale delle parti, vengono applicate condizioni uguali per tutte

le parti

es mercati diretti: mercato dei prestiti, mercato dei depositi bancari

es mercati aperti: mercato monetario, finanziario, dei cambi, internazionale dei capitali

Mercato monetario: mercato sul quale vengono scambiate delle attività finanziarie di breve

periodo nel caso delle banche si parla di periodo inferiore ai 18 mesi (per convenzione usiamo

invece i 12 mesi perché su questo mercato non intervengono solo le banche -che usano i 18 mesi-,

ma anche le imprese, gli Stati, per cui il breve termine è inferiore ai 12 mesi)

Es. Btp di 30 anni, passati 29 anni e due mesi la sua vita residua è di 10 mesi si ragiona per vita

residua per cui:

Ridefinisco il mercato monetario come “mercato sul quale vengono scambiate attività finanziarie

aventi vita residua inferiore ai 12 mesi”

Mercato finanziario: vengono scambiate attività finanziarie aventi vita residua oltre ai 12 mesi

Mercato dei cambi: nel quale vengono negoziate attività finanziarie detenute in una valuta che

non è quella di conto (ovvero diversa dalla valuta de nostro paese)

Mercato internazionale dei capitali: anni ’60 periodo della guerra fredda i russi ricchi avevano

paura che se fosse scoppiato un conflitto gli americani avrebbero congelato i loro soldi presenti

nelle banche americane (e non li avrebbero restituiti ai russi), allora ritirarono i loro dollari e li

depositarono in svizzera nei forzieri delle banche svizzere i dollari portati via dal loro paese

d’origine e portati in Europa furono chiamati eurodollari (euro come Europa e non €)

(altri esempi: euromarchi, eurolira, …)

Il mercato internazionale dei capitali ha anche un altro nome “euromercato” su questo mercato

vengono trattati gli eurocrediti (non pratico lo stesso tasso di interesse a un tedesco o ad un

greco*) e le eurobbligazioni

*per questo motivo sembra essere un mercato diretto e non aperto per la componente

eurocrediti si tratta quindi di un mercato diretto; per quanto riguarda le eurobbligazioni è aperto

Il volume delle eurobbligazioni è maggiore a quello degli eurocrediti, per questo si considera

aperto.

4 profili di analisi:

- situazione mercato

- struttura sistema

- fenomeni caratterizzanti

- rischi (credito, scambio, commistione)

4 periodi:

- inizio ‘70

- inizio ‘80

- inizio’90

- oggi/futuro 2

ANNI ’70:

Monetario Finanziario Cambi Internazionale

Primi titoli di stato BOT (buoni Azioni Cambiavalute: operatività in valuta Non esisteva: ne cominceremo a

del tesoro <12 mesi) per Obbligazioni** emesse da: era molto regolamentata l’attività parlare dall’inizio anni ‘80

finanziare deficit pubblico -enti pubblici delle banche era poco rischiosa

-imprese perché facevano da cambiavalute

-ICS (istituti di credito speciale) *

*Obbligazioni con scadenza oltre i 18 mesi perché la loro attività era confinata in quel periodo

**le banche non potevano emettere obbligazioni fino al ’93

FENOMENI CARATTERIZZANTI

considerazioni: era più pesante il mercato finanziario

1) Banche erano specializzate nell’operatività entro il breve termine (18 mesi)→ sistema

finanziario bancocentrico = i flussi finanziari che arrivavano all’economia erano prevalentemente

derivanti dalle banche.

2) All’interno del sistema bancario il grado di concorrenza era basso: ogni banca era caratterizzata

da nicchie inespugnabili.

3) Intermediazione bancaria tipica, ovvero una compravendita di denaro;

4) Sistema bancario molto redditizio, erano tempi di utili corposi, vigilanza meno stringente

rispetto ad oggi e requisiti patrimoniali meno assillanti

5) Mercato finanziario geograficamente molto segmentato→ non si potevano aprire filiali

ovunque.

6) L’attività principale con cui le banche guadagnavano era quella di intermediazioni classiche =

raccoglievano e prestavano denaro

Rischi:

Di credito tasso cambio commistione

Rischio che un finanziamento Rischio che le variazioni nei livelli Posizione aperta “chiusa”: era Rapporto tra banca e impresa:

concesso dalla banca non venga dei tassi d’interesse possano nulla: poco il rischio di cambio rischio associato alla detenzione

rimborsato; ci si copre attraverso influenzare negativamente la ho un credito in dollari ho di partecipazioni in un’impresa

→se

richieste di garanzie sia reali che posizione di un singolo paura che questo si deprezzi da parte di una banca→ se il

personali. perché farebbe abbassare il soggetto va male è un problema

operatore. valore (e viceversa per le per chi è azionista. Il rischio negli

Per proteggersi si usa “Matching

Garanzie: bisogna decidere se passività) anni ’70 era nullo perché le

delle scadenze”

concedere o no un finanziamento in Se ho $ in attivo e $ in passivo banche non potevano

(contrapposizione tra scadenze

base ad un’analisi dell’impresa es posta di100 $ in attivo con partecipare nelle imprese non

dell’attivo e del passivo): banca

effettuata ad oggi→ non ho però la scadenza di due anni, una posta finanziarie (vecchia legge

ha concesso un prestito con un

sicurezza che in futuro la sua attività di 60$ nel passivo con scadenza a bancaria del 1936)

tasso al 5%, il rischio deriva dal

andrà bene: per cautelarmi da un due anni: la differenza tra 100 e

fatto che i tassi sul mercato

deterioramento futuro della 60 non si chiama forbice ma

possono muoversi al rialzo.

situazione dell’impresa chiedo una posizione aperta in $ (parte su

Operazione attiva dura 10 anni,

garanzia reale. Errore nel ritenere cui rischio a causa del cambio)

quella passiva ne dura 2. Per 10

alcune imprese non perfettamente anni avrò interessi al 5% e per

solvibili e nel richiedere per questo due anni pagherò interessi al 2%.

garanzie reali (ipoteche): è un modo Tra due anni continuerò a

scorretto di agire perché per le portare a casa interessi al 5% ma

imprese in funzionamento io non non è detto che continuerò a

posso basarmi solo sulla garanzia, pagarne al 2%--> se nel

devo basarmi sulla garanzia solo se frattempo i tassi si sono alzati,

l’impresa è in fase di liquidazione quando scade la passività e la

QUINDI: rinnovo posso dover pagare

È giusto cautelare il futuro ma non interessi >2%: questo cambia

chiedere una garanzia PER dare il economicità del mio business

finanziamento→ sottile differenza (prima guadagnavo il 3%

(=forbice) ora di meno) 3

La cosa che conta è la scadenza→

per proteggermi dal rischio di

tasso uso il matching delle

scadenze: abbinare ogni singola

operazione attiva con una

corrispondente passiva con la

stessa scadenza

(nella pratica è un susseguirsi cioè una banca poteva

continuo di operazioni quindi è partecipare in un’altra banca

difficile che abbiano la stessa anche perché allora la banca non

scadenza e di conseguenza è era ancora considerata

difficile usare questo metodo) un’impresa

STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO

Sistema finanziario si divideva in due sottosistemi:

- altri intermediari→ intermediari finanziari non bancari (es. assicurazioni, società di leasing,

società di factoring, società fiduciarie)

- sistema creditizio:

SISTEMA CREDITIZIO

➢ • sistema bancario

banche:

▪ - BIN: banche interesse nazionale. (non esistono più)

- ICDP: istituti di credito di diritto pubblico. (non esistono più)

- CR: casse di risparmio. Avevano l’obiettivo di sviluppare il risparmio

nel paese (non esistono più)

- ACO: aziende di credito ordinario. Banche private commerciali.

- POP: banca popolare. Matrice cooperativa

- CRA: casse rurali e artigianali. Banche di credito cooperativo di

piccole dimensioni

autorità di vigilanza:

▪ - banca d’Italia

- CICR: comitato interministeriale per credito e risparmio

- Ministero del tesoro

• ICS: non esiste più

ALTRI INTERMEDIARI

BIN: erano solo 3 in Italia (Comit = banca commerciale italiana, banco di Roma, credito italiano)

erano banche che potevano operare sull’intero territorio nazionale (ora tutte le banche)→ erano

quini le più grandi e più distribuite sul territorio e la loro proprietà era prevalentemente pubblica

CR: cassa di risparmio→ scopo anche mutualistico, erogavano a titolo di beneficienza beni sul

territorio (ora sono spa e fanno parte delle aco)

ICDP: Istituti di credito e debito pubblico: banco di Napoli, di Sicilia, di Sardegna banche

pubbliche (il nostro sistema bancario era prevalentemente pubblico)

ACO: aziende credito ordinario private (oggi spa)

POP: banche popolari

CRA: casse rurali artigiane banche più piccole che prendono il nome oggi di BCC

Di queste categorie sono rimaste le Popolari. 4

ANNI ‘80

Monetario Finanziario Cambi Internazionale

Bot e pronti contro termine (pct), Azioni, borsa, obbligazioni Cambiavalute e Mercato internazionale dei

accettazione bancaria (emesse da enti pubblici, internazionalizzazione= si inizia a capitali embrionale, non ancora

imprese, istituti di credito seguire le imprese italiane che sviluppato

speciale) vanno all’estero e a sostenerle

nei loro processi di expo

La banca più internazionalizzata

era la Comit

STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO→ cambia numerosità degli altri intermediari (società di

leasing numerose)

FENOMENI CARATTERIZZANTI:

1) disintermediazione (prima conto economico si faceva raccogliendo e impiegando e lucrando

sulla differenza di tassi)→ cambia la logica dell’intermediazione (da sola raccolta e impiego, ora si

amplia con i servizi, metodi di pagamento, commissione su bonifici, …)

Dalla raccolta e dall’impiego porto a casa interessi netti (attivi meno passivi), dai servizi porto a

casa commissioni e provigioni.

2) Orientamento del sistema finanziario: può essere o al mercato o agli intermediari in questo

periodo agli intermediari

Il sistema finanziario orientato agli intermediari: le esigenze dei prenditori di fondi, come le

imprese, sono soddisfatte mediante l’intervento delle banche, è caratteristico dei tedeschi.

Il sistema finanziario orientato ai mercati: le esigenze dei prenditori di fondi sono soddisfatte

attraverso il mercato, tipologia caratteristica dei paesi anglosassoni .

credito tasso cambio commistione

Garanzie sempre alla base per Matching delle scadenze sempre di Posizione aperta in cambi è Non c’era

concedere credito riferimento però si comincia ad avere la piccola, non più proprio nulla

indicizzazione il cui obiettivo è

ancorare l’andamento dell’attività

finanziaria a un interesse stabilito alle

condizioni di mercato tempo per

tempo. Da questa nuova tipologia di

tasso vengono introdotti i prestiti a

tasso variabile.

ANNI ‘90

Monetario finanziario cambi Internazionale

Bot, accettazione bancaria , pct, cd. Cambia la borsa: nel 1983 con Innovazioni importanti: Eurocrediti ed eurobbligazioni

Sono aumentati i titoli emessi dallo Stato a una legge nascono fondi comuni deregolamentazione valutaria, i dagli anni 80 fase di

fronte di un debito pubblico molto elevato di investimenti: organismi che vincoli preesistenti normativi crescita, in questo periodo

e galoppante. Ampio ventagli di tipologie investono sui mercati finanziari i all’operatività in cambi vengono (‘90) vengono emesse molte

di titoli si Stato soldi dei finanziatori→ investire rimossi e da qui nasce un eurobbligazioni e eurocrediti:

Nel 1983 nasce un titolo emesso dalle sui mercati finanziari significa cambiamento forte. Le banche sono ormai strumenti

banche e dagli ics, non è un’obbligazione investire in qualcosa ritenuto iniziano ad operare in valuta. diffusissimi

ma un cd (certificato di deposito) pericoloso= investimento Attività:

strumento di deposito delle banche sull’azionario -seguire imprese italiane

primo titolo che possono emettere le I fondi iniziano a investire in all’estero

banche. azioni→ le azioni schizzano verso -cambiavalute

Iniziano a poter emettere anche certificato l’alto: le quotazioni delle azioni -operazioni in valuta (con un

di deposito a medio termine (dai 18 mesi vanno alle stelle e lavoratori di proprio portafoglio di attività

ai 5 anni): innovazione forte per un banca, si licenziano e con i clienti finanziarie) che movimentano

intermediario che prima operava solo nel vanno a vendere quote di fondi attività finanziarie per trarne

breve. comuni di investimento profitto assumono una

guadagnando tantissimo. posizione in cambi. 5

I cd crescono a dismisura tanto che il 1986 la bolla scoppia e le il rischio così aumenta: una

mercato monetario diventa non più quotazioni iniziano a scendere posizione aperta più ampia

monoprodotto. tantissimo. significa più rischi (o più utili su

I cd avevano pochi rendimenti e cambi o più perdite su cambi).

tassazione allineata, le filiali avevano più

interessi a fare sottoscrivere cd che bot, Strumenti derivati: (si dice che il

perché? Sui bot tutto quello che guadagno loro abuso abbia creato la crisi)

è una piccola commissione ma faccio nascono in realtà con la finalità di

comprare uno strumento del tesoro non copertura dai rischi, in

mio. Se faccio comprare un cd invece io particolare gli strumenti derivati

faccio raccolta diretta, cioè ho risorse che su cambi erano per la copertura

arrivano alla banca perché il cd è una dei rischi di cambio (es. di

passività della banca e la raccolta diretta strumenti derivati: futures)

veniva usata per concedere crediti ad un

tasso più alto→ la banca guadagnava sulla

forbice (ben maggiore rispetto alla

commissione di sottoscrizione di bot)

“Crescita del debito pubblico in Italia, ma Tutto è consentito fuorché ciò

è sostenibile?“ coloro che volevano che è vietato”. Le banche iniziano

sottoscrivere bot e si sentivano dire ad operare in maniera più

questo, erano più propensi a sottoscrivere massiccia per trarne profitto

cd perché gli veniva detto che erano sicuri attraverso operazioni sulle valute

[posizioni aperte su diverse

valute e cercando di ottenere

contributi con attività in valuta]

STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO: non cambia fino all’ultimo periodo, quindi agli inizi degli

anni ’90 resta uguale. (la legge bancaria entrerà in vigore nel 94)→ cambia qualcosa nella

categoria degli altri intermediari: si arricchisce molto questa categoria, non sono più quelli di

prima ma aumenta

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gici-unicatt di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia delle aziende di credito e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Oriani Marco.
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