Drusen
I drusen sono piccoli puntini giallo–biancastri localizzati al polo posteriore dell'occhio. Possono essere simmetrici e sono rari in individui con meno di 45 anni, comuni tra i 45 e 60 anni, e frequenti oltre i 65 anni. Spesso rappresentano la più piccola manifestazione della degenerazione maculare legata all’età (AMD).
Classificazione
- Dure (hard)
- Soft (molli)
- Confluenti
- Calcifiche
Istopatologia
Si tratta di materiale ialino nella membrana basale dell'epitelio pigmentato retinico (EPR) e strato collagene interno alla membrana di Bruch associato a irregolare ispessimento della membrana di Bruch, atrofia e depigmentazione dell'EPR, degenerazione dei fotorecettori.
Degenerazione maculare legata all'età (AMD)
È la principale causa di cecità nel mondo occidentale e può essere bilaterale o asimmetrica. Solitamente colpisce il primo occhio intorno ai 65 anni, con un'incidenza del 12% nel secondo occhio entro un anno.
Classificazione
- Non essudativa
- Essudativa
Forma secca
È la forma più frequente e porta a un visus graduale da lieve a moderato nel giro di mesi o anni. Può presentarsi con atrofia areolare o a carta geografica a causa dell'atrofia progressiva di EPR e fotorecettori.
Forma essudativa
Questa forma è meno frequente ma causa una perdita di visus grave e repentina in pochi giorni. Si verifica un distacco dell'EPR con separazione dalla membrana di Bruch e sollevamento a causa di fluido dalla coroide.
All'oftalmoscopio appare cupoliforme con fluido limpido o torbido, e alla FAG si osserva pooling di intensità non proporzionale alle dimensioni.
Il decorso può portare a risoluzione con atrofia dell'EPR e proliferazione fibrovascolare sottoretinica, che può causare sintomi come metamorfopsie e iperfluorescenza per leakage e staining del tessuto fibroso.
Conseguenze
- PED emorragico
- DDR emorragico vitreo
- Cicatrice disciforme
- DDR essudativo
Trattamento
Il trattamento può includere laser e interferone.
Coriorretinopatia sierosa centrale acuta
L'etiologia è sconosciuta ed è più comune tra i 20 e i 45 anni, spesso in soggetti ansiosi. I sintomi includono un visus improvvisamente modesto, scotoma positivo, micropsia e metamorfopsia. Si osserva un sollevamento tondeggiante al polo posteriore con un riflesso brillante ai margini.
Alla FAG appare come iperfluorescenza a forma di ombrello o fungo, causata dalla rottura della barriera esterna. La prognosi prevede una regressione spontanea nell'80-90% dei casi, ma il 40% può recidivare.
Trattamento
In casi persistenti o ricorrenti oltre 4 mesi, può essere indicata la fotocoagulazione A-L, soprattutto se il visus è mal tollerato nell'occhio adelfo.
Forma cronica
Descritta da Zweng e Little, colpisce soggetti più anziani e si manifesta con punti di diffusione multipla e alterazioni cicatriziali dell'EPR.
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