Storia delle dottrine politiche
Fase di transizione dopo Aristotele ed Alessandro Magno
Nel 323 a.C. muore Alessandro Magno mentre nel 322 muore Aristotele. Si tratta della fine di un’epoca. Aristotele, infatti, fu per 3 anni educatore di Alessandro Magno, e le sue opere furono tutte incentrate sull’idea della polis, ovvero della piccola comunità. Al contrario, Alessandro Magno ampliò i confini della Macedonia all'inverosimile, conquistando nuovi territori e popoli.
Si trattò della fine di un’epoca perché i greci si trovarono dinanzi a un orizzonte politico incredibilmente ampliato rispetto al passato, e dunque i pensatori politici del tempo reagirono in maniera differente. Alcuni, quelli che chiamiamo stoici, videro in questo cambiamento una enorme possibilità: sostennero infatti che gli esseri umani sono non solo cittadini di una città, ma anche cittadini dell’universo (“Cosmopoliti”), purché siano saggi, perché solo attraverso la saggezza gli uomini possono rendersi conto che tutti gli individui hanno qualcosa in comune, ed è la ragione. La ragione, inoltre, suggerisce anche l’esistenza di un diritto naturale, al di là del diritto positivo degli Stati, e che quindi vale sempre, dunque è chiaro che vi sono alcune cose che risultano 'giuste' o 'ingiuste' sempre, in ogni caso ed in ogni società.
Altri filosofi, come gli epicurei (il cui nome deriva dal filosofo Epicuro), ritennero invece che fosse impossibile vivere una buona vita in un contesto così diverso, dunque bisognava abbandonare la vita politica e ritirarsi a vivere in disparte con gli amici. A questo proposito, si noti come per un greco del V secolo “politeusthai” significasse “vivere politicamente”, “vivere”, ma anche dunque la vera vita era quella in politica; il contrario di quanto sostenuto dagli epicurei, che teorizzavano il ritiro in disparte dalla politica.
Dai greci ai romani
I Romani si resero ben presto conto di cosa i Greci avevano elaborato, dunque mandarono i propri figli a studiare in Grecia. Fu in questo modo che la filosofia greca si trasferì anche a Roma e venne persino tradotta in latino da Cicerone, che tradusse tutti i tipici termini della filosofia greca.
L’avvento del cristianesimo
Un altro fondamentale evento che segnò la storia del pensiero politico fu l’avvento del cristianesimo. Esso infatti ebbe dal punto di vista politico delle potenzialità rivoluzionarie, perché i cristiani sostennero che poiché gli uomini sono creature di Dio...
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Appunti di Storia delle dottrine politiche
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Riassunto Storia delle dottrine politiche
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Storia del pensiero politico-dottrine politiche