DOMANDE PREAPPELLO 7 Maggio 2019 (uguale al 2°appello estivo):
1) Quale modello integra le due dimensioni: quella del qui e ora e quella del là e ora
-> il modello del fallimento della collusione: il fallimento della collusione è il modello
che integra il racconto del là e allora (rapporto individuo-organizzazione) con quello del
qui e ora (rapporto individuo-setting)
2) Neoemozioni del controllo
3) (La definizione pari pari del libro) Lo spostamento del focus e ridefinizione del
problema è: -> Costruzione della committenza
4) Simbolizzazione emozionale
5) Assi psicoterapia/counseling foto sul libro (asse intervento da completare: tempo,
relazione, salute, intervento) -> asse intervento: salutogenesi e diagnosi [intrapsichico,
interpersonale, ambientale]
6) E' una tecnica di gruppo -> arteterapia
7) Giusti e Spalletta hanno definito: -> Obiettivi ortopedici e di sviluppo
8) Definizione di DSM (pag.84): -> I disturbi mentali vengono definiti in base a quadri
sintomatologici (nosografico), e questi ultimi sono raggruppati su basi statistiche.
Il manuale, secondo gli intendimenti degli autori e dell'APA, dovrebbe essere:
nosografico: i quadri sintomatologici sono descritti a prescindere dal vissuto del
•
singolo, e sono valutati in base a casistiche frequenziali.
ateorico: non si basa su nessun tipo di approccio teorico, né comportamentista,
•
né cognitivista, né psicoanalitico, né gestaltico, ecc.
assiale: raggruppa i disturbi su 5 assi, al fine di semplificare e indicare una
•
diagnosi standardizzata.
Su basi statistiche: si rivolge a esse in quanto il sintomo acquista valore come
•
dato frequenziale; i concetti statistici di media, frequenza, moda, mediana, varianza,
correlazione, ecc. giungono a essere essi stessi il "solco" mediante il quale si valuta la
presenza o meno di un disturbo mentale.
9) Cos'è il videomodeling? (pag.457) -> utilizzo del video e dei suoi prodotti- riprese,
film, scene, fotogrammi - all’interno di vari contesti terapeutici. Ha lo scopo di
"modellare" e rinforzare alcuni aspetti della ripresa.
Il videomodeling utilizza come tecnica la videoconfrontazione, che si svolge o in
modalità diretta, in cui il cliente può auto-osservarsi e cogliere istintivamente aspetti di
sé molto importanti che saranno poi oggetto di riflessione, o in differita, dove il
processo di revisione avviene in un secondo momento il cliente può intervenire sulle
riprese in modo interattivo, con più consapevolezza e intenzionalità.
10) L'obiettivo finale del counseling è: -> Il benessere del paziente, la rimozione del
sintomo, la cura della patologia.
1° APPELLO ESTIVO 2019 (uguale al 2°appello invernale 2020):
1) ISO là e allora -> rapporto individuo-organizzazione
2) ISO qui e ora -> rapporto individuo-setting
3) L'analisi della domanda come si colloca nell'iso? -> rapporto organizzazione-setting
L'iso è una parte dell'analisi della domanda, dove "i" sta per "individuo" che pone la
domanda e si concentra sul racconto del problema, degli eventi che accadono nel "là e
allora", entro le relazioni che il soggetto intrattiene nei vari contesti di appartenenza e
nella dinamica relazionale con lo psicologo che si dispiega nel "qui ed ora" della
relazione. "S" sta per "setting" della relazione tra chi pone la domanda e lo psicologo. "O"
sta per "organizzazione" in cui è insorto il problema.
4) A riempimento una sul possesso -> (la risposta era "possesso" appunto)
5) Obiettivo del counselling -> il benessere del paziente
6) Tecnica umanistico esistenziale di quale fa parte? Arteterapia, tecniche cognitive,
affettivo-emotive
7) Quale tra queste è uno stadio del modello del cambiamento (transteorico) di
Prochaska? contemplazione -> Ci sono anche altre fasi: precontemplazione,
preparazione, azione, mantenimento, termine e ricaduta
8) Secondo la tecnica di Carli e Paniccia chi si rivolge allo psicologo è: -> il singolo
individuo, l'organizzazione tra l'individuo e il contesto, il contesto esterno.
Costruzione domanda, committenza, ecc. L'analisi della domanda è un modello teorico-
tecnico per l'intervento psicologico-clinico di stampo dinamico-relazionale, messo a
punto da Renzo Carli.
9) Nel counseling scolastico con quale figura è più facile colludere? (pag.417-420)
studenti (visto come utente-vittima da salvare), genitori (visto come polo esclusivo e
valorizzato da una parte e come ricettacolo delle colpe dell'altra), insegnanti (visto
come lavoratore depauperato del suo ruolo e della sua competenza formativa) e
dirigenza (vista come garante economico e attuativo dell'intervento di counseling
stesso), tutti
10) La ristrutturazione cognitiva è una tecnica: dialogo socratico e role playing,
...cognitiva
Obiettivo di questa tecnica è la modifica di convinzioni disfunzionali, più o meno
consapevoli, relative al mondo esterno e a se stessi, attraverso l'esame delle cognizioni
del soggetto in riferimento a un evento.
CASO CLINICO: Giulia e Lucia sono fidanzate da 3 anni e convivono da 6 mesi. Giulia
sostiene che Lucia voglia nascondere ai suoi genitori che lei e Giulia sono una coppia. Le
fa nascondere foto e la camicia da notte nella stanza degli ospiti quando vengono a
trovarle i suoi a casa. Ci chiede di trovare insieme una strategia per far cambiare
atteggiamento a Lucia, in quanto nemmeno il consiglio delle amiche di postare sui social
foto in atteggiamenti affettuosi è stato utile, anzi, ha causato solo ulteriori litigi.
PRECURSORI: decontestualizzazione, egocentrismo, credere di aver ragione mentre
l'altro ha torto, non riconoscimento dell'altro, l'altro visto come nemico, l'insicurezza,
arroccarsi su una posizione/ruolo
PRESUPPOSTI E PREREQUISITI: sofferenza derivante da parole o azioni, incapacità di
mettersi nei panni dell'altro, un senso di impotenza e insicurezza, assoluto
egocentrismo, assoluta decontestualizzazione (avulsa rispetto al contesto: non "qui e ora
mi sta succedendo questa cosa", ma "succede sempre così"), legittimità della fantasia di
possesso, paura di mettersi in discussione (paura di entrare in contatto col proprio
sentire), impossibilità di instaurare uno scambio produttivo (perché dovremmo dare una
legittimità anche a ciò che dice l'altro).
I presupposti che fanno uscire da una relazione neoemozionale sono opposti rispetto al
processo di "amarsi": comprendere la valenza che parole e azioni hanno per colui che le
dice/fa; uscire dall'egocentrismo, capendo che non possiamo essere al centro
dell'attenzione altrui; mettersi nei panni dell'altro e instaurare uno scambio e un
dialogo; percepire il proprio senso di impotenza e insicurezza nella relazione, credere
nel potenziale proprio e altrui; assumere diversi punti di vista e mettersi in discussione
chiedendosi cosa si prova realmente per l'altro; contestualizzare la percezione emotiva e
cognitiva restando legati alla realtà.
1° APPELLO AUTUNNALE (uguale al 3°appello estivo):
1) A cosa non fa riferimento il modello sulle dimensioni del benessere di Ryff? ->
autorealizzazione, autonomia, scopo di vita, autoaccettazione
2) Il razzismo, l'escludere gli altri come diversi da noi per sentirci parte di un
gruppo, fa riferimento a: una fantasia di possesso, una fantasia d'esclusione, entrambe
le precendenti, neoemozione
3) Schema con 4 quadranti: simbolizzazione emozionale
4) La parte passiva del controllo può essere intesa come: provocazione, diffidenza,
lamentarsi, pretendere
5) Quale tra queste è uno stadio del modello del cambiamento (transteorico) di
Prochaska? Contemplazione
6) Il lamentarsi è una neoemozione specifica di: pretendere, controllo, diffidenza,
provocazione
7) Cos'è il videomodeling? -> utilizzo del video e dei suoi prodotti- riprese, film, scene,
fotogrammi ha - all’interno di vari contesti terapeutici.
8) Chi pretende: sa esattamente cosa vuole, sa come portare il clinico ad ottenere
quello che vuole (mi pare una cosa simile), non sa cosa vuole
Per uscire dalla pretesa ci vuole il disarmo interiore. Conoscendo i meccanismi secondo
cui si instaura una condizione disfunzionale, si può delineare anche il percorso opposto,
che porta alla funzionalità, il disarmo interiore, basato sul rispetto delle diversità, sul
superamento della separatezza e sulla consapevolezza di agire per primi per
interrompere il circolo vizioso che fa soffrire entrambi. Il primo passo per uscire dal
conflitto è una riflessione personale su come ci sentiamo, cosa crediamo, in che modo
possiamo aver contribuito al problema e quali siano i nostri bisogni, desideri, convinzioni
e responsabilità. Successivamente dobbiamo porci le stesse domande riferendole all'altro
(come si sente, cosa crede...). Il mettersi nei panni dell'altro dovrebbe avvenire anche
quando questo crea sofferenza, trasformando la sensazione di odio, rancore e
risentimento in desiderio che egli stia bene così che smetterà di farci del male.
9) L'esplorazione delle simbolizzazioni affettive è: l'analisi della domanda
10) Compito del counselor è: fare domande che indaghino il perché delle cose,
interpretare quello che dice il cliente, dare consigli, nessuna delle precedenti
CASO CLINICO: Carla è una donna di 68 anni molto curata e ben vestita, single, vive
sola, mai sposata e senza figli, si dedica al volontariato ed al canto. Lamenta problemi
interazionali che la hanno portata già precedentemente a cambiare associazione, ed ora
è in conflitto anche con i membri di quella attuale perché ha proposto di fare un assolo
di canto durante una serata di beneficenza, proposta che è stata considerata
egocentrica. Lamenta il fatto che le altre persone sono invidiose della sue capacità e
siano coalizzate contro di lei. Si é rivolta al counselor perché gli amici ed i colleghi non
l'hanno ascoltata e capita, ed anche perché pur rivolgendosi al presidente
dell'associazione non ha trovato una soluzione a questi conflitti, chiede al counselor di
essere capita e di aiutarla anche a non essere fraintesa dalle altre persone ed inoltre
manifesta l'intenzione di rivolgersi alla struttura centrale dell'associazione per ottenere
giustizia.
1° APPELLO INVERNALE
1)...sono le prime cose per cui viene il cliente da noi: le simbolizzazioni affettive, le
neoemozioni, le cognizioni
2) Carli e Paniccia hanno individuato una relazione indissolubile tra: pretendere e
potere senza competenza, preoccuparsi e provocare, controllare e lamentarsi senza
motivo
3) Fanno parte delle tecniche cognitivo comportamentali: dialogo socratico, ecc.,
arteterapia, role play, ecc.
4) Il videomodeling è...: l'utilizzo del video e dei suoi prodotti- riprese, film, scene,
fotogrammi ha - all’interno di vari contesti terapeutici.
5) Fa parte delle 6 fasi di cambiamento di Prochaska: contemplazione
6) Quali di queste NON fa parte delle neoemozioni? Ricerca di un obiettivo costruttivo,
uscire dal senso di vuoto, acontestualità, generalizzare il contesto
7) Quali di queste non fa parte delle 6 dimensioni del benessere di Ryff?
Realizzazione, autostima, padronanza
8) Il razzismo, l'escludere gli altri come diversi da noi per sentirci parte di un
gruppo, fa riferimento a...: una fantasia di possesso, una fantasia d'esclusione,
entrambe le precendenti, neoemozione
9) Compito del counselor è: fare domande che indaghino il perché delle cose,
interpretare quello che dice il cliente, dare consigli, nessuna delle precedenti
IL CASO CLINICO: Marco è un ragazzo di 23 anni che viene da noi per un problema col
padre. Vive fuori città per studio e sta in una villettina con degli amici (il tutto
pagato dai genitori). Economicamente non hanno problemi, riesce a non lavorare per
pagarsi gli studi grazie alla famiglia, dalla quale torna esclusivamente per le festività,
durante le quali approfitta di un lavoretto come cameriere per mettersi da parte
qualche soldino per pagarsi i vizi. Il problema col padre nasce nel momento in cui
quest'ultimo gli fa presente che vorrebbe passare più tempo col figlio, ma Marco non
sopporta più di sentirsi rimproverare sempre le stesse cose: dopotutto i motivi per
cui non c'è mai in famiglia sono "nobili", o per studio o per lavoro. Vuole che lo
aiutiamo a far capire al padre che ormai è un uomo e se continua così sarà costretto
a non avvisare più quando torna in città o peggio ancora non tornare più a casa,
nemmeno per le festività.
Simbolizzazioni affettive: Si sente incompreso, solo, deluso, frainteso, sottovalutato.
Prerequisiti: Assoluto egocentrismo, ha paura di mettersi in discussione, si sente
legittimato, pensa di aver ragione.
Neoemozioni: pretesa di far comprendere al padre, controllo, provocazione, lamento.
Bisogno sottostante: necessità di essere indipendente, perché si sente in bbligo, ha un
forte senso del dovere nel doversi giustificare col padre, vuole essere accettato, vuol
essere riconosciuto nella sua alterità.
Domande: "Com'è il rapporto con tuo padre quando stai con lui?"
"Che lavoro fa tuo padre?"
"Avete fatto esperienze di condivisione insieme?"
"Come mai pensi che tuo padre reagisca così?"
"Il rapporto con tua madre com'è?"
Tecniche affettivo-emotive -> tecnica della sedia vuota (tecniche gestaltiche, tecniche
di tradizione umanistico-esistenziale, tecniche di integrazione posturale)
Asse intervento da completare -> 4 assi: tempo, relazione, salute, intervento
(obiettivi: salutogenesi e diagnosi) ambientale
Definizione ponte di fiducia -> alleanza = creare legami di collaborazione con il
paziente, è la qualità della forza della relazione collaborativa tra cliente e counselor
Definizione di mindfullness (pag.245)-> Consapevolezza, attenzione sollecita, presenza
mentale, piena presenza. E' un'esperienza vissuta, uno stato mentale, uno stato di
coscienza, che ha a che fare con particolari qualità dell'attenzione e della
consapevolezza. Si riferisce ad un'attenzione consapevole, intenzionale e non giudicante
alla propria esperienza, nel momento in cui viene vissuta. Cerca di risolvere il dualismo
corpo mente e fornisce una guida su come vedere il funzionamento della mente
piuttosto che i singoli contenuti dei pensieri
Di cosa si occupa il counseling? -> Ha lo scopo di aiutare il cliente a gestire i propri
problemi facendo leva sulle risorse personali. E' un processo limitato nel tempo,
specifico e molto focalizzato: consiste nel dare aiuto intervenendo sul qui ed ora e il
cliente è il protagonista del percorso di crescita, orientamento e cambiamento.
Chi sono gli autori dell'approccio sistemico-relazionale? -> Bertalanffy (Teoria
generale dei Sistemi), Bateson ("tessuto che connette"), Gruppo Palo Alto (équipe del
Mental Research Institute), Minuchin (scuola strutturale ai sistemi familiari), Don
Jackson (interazioni tra individuo e ambiente familiare).
"Fai i compiti adesso o più tardi?" quale tipo di tecnica è? -> Illusione di alternative.
Questo tipo di tecnica viene utilizzata quando la resistenza al cambiamento è molto
elevata, assegnando la possibilità di scelta tra due compiti da eseguire: uno molto
ansiogeno e ritenuto impossibile, l'altro meno ansiogeno e
-
Raccolta domande colloquio psicologico
-
Counseling psicologico clinico
-
Riassunto esame Counseling Psicologico Clinico, prof Giangrasso, libro consigliato: Il Counselling Psicologico
-
Domande Neuroscienze