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Domande e risposte di IMMUNOLOGIA Stefano Scilipoti

Attivazione del complemento per via classica

• Attivazione del complemento per via alternativa

• Anergia

• Delezione clonale

• Ignoranza clonale

• Ricombinazione somatica

• Caratteristiche delle citochine

• Fasi dell'immunità specifica

• Caratteristiche dell'immunità specifica

• Caratteristiche degli antigeni

• Diversità giunzionale

• Editing recettoriale

• Funzioni biologiche delle Ig

• Affinità e avidità delle Ig

• PAMPs, DAMPs e attivazione fagociti

• TLR: funzione

• Categorie di epitopi

_Attivazione del complemento per via classica

Il sistema del complemento viene attivato per via classica quando il patogeno è legato

da una Ig, formando un immunocomplesso. La proteina C1 viene attivata quando i

domini C1q interagiscono con gli immunocomplessi (almeno 2). Viene attivata C1r, che

attiva C1s. C1s è una serina proteasi che taglia C4 in C4a e C4b e C2 in C2a e C2b. C2a e

C4b vanno a formare una C3 convertasi, che cliva C3 in C3b e C3a. C3b si unisce a C2a4b

formando una C5 convertasi, che taglia C5 in C5b e C5a. C5b recluta C6 e C7. C7

stabilisce un legame instabile con la membrana del patogeno e richiama a sé C8, che ha

una coda idrofobica abbastanza lunga da formare un legame stabile. E' quindi formato

un complesso di attacco alla membrana; l'ultima proteina a essere reclutata è C9, i cui

monomeri costituiscono un poro grazie al quale sarà indotta la lisi del patogeno.

_Attivazione del complemento per via alternativa.

La via alternativa di attivazione del complemento è sempre pronta a partire in caso di

necessità. E' appunto più veloce della via classica, anche se è molto meno efficiente. La

proteina C3 è sempre presente in basse quantità. Può legarsi al fattore B, unico della via

alternativa. Il fattore D cliva B in Bb e Ba, formando una C3 convertasi in fase fluida,

con una cinetica molto bassa. Essa taglia C3 in C3b e C3a. Quando c'è una condizione di

infiammazione, C3b può legarsi subito alla membrana del patogeno. Vengono reclutati

un fattore B e un fattore D, formando una C3 convertasi di membrana con una cinetica

molto più veloce. Un altro fattore C3b si lega alla C3 convertasi, formando una C5

convertasi stabilizzata dal fattore P (properdina). A questo punto la via alternativa si

sovrappone a quella classica. C5 è clivato in C5a e C5b. C5b recluta C6 e C7, che si

legano in modo instabile al patogeno. C8 stabilizza il legame e recluta C9, formando così

il poro che porterà alla lisi della cellula.

_Ricombinazione somatica

La ricombinazione somatica è l'evento base della specificità delle Ig. Essa avviene nella

formazione dei recettori BCR e TCR, che riconoscono un numero elevato di antigeni

proprio grazie a questo processo. Il locus per la catene pesanti del BCR è formato da

circa 100 segmenti V, 23 segmenti D e 6 segmenti J. La ricombinazione sceglie uno

segmento di ogni regione. Il primo step prevede la selezione di un segmento J e un

frammento D, che vengono uniti con eliminazione del DNA interposto; il secondo step è

la selezione di un segmento V e la successiva unione al segmento DJ, sempre con

eliminazione del DNA interposto. Il frammento VDJ è unito ora alle sequenze che

codificano per le regioni costanti della catena pesante, cioè C (ripetuta 4 volte), TM e

CYT. La regione costante più vicina a VDJ è quella che codifica per la catena delle Igm,

perciò i linfociti B esprimono di default quasi solamente Igm (in minima parte IgD).

_Caratteristiche delle citochine.

Le citochine sono proteine solubili o di membrana che mediano l'interazione tra le varie

cellule del sistema immunitario. Hanno diverse caratteristiche. 1) Pleiotropismo: una

stessa citochina può agire su cellule diverse provocando effetti diversi. Per esempio, IL-4

causa la produzione di IgE nelle plasmacellule, l'inibizione dei macrofagi e il

differenziamento dei linfociti CD4+ in linfociti Th2 con una segnalazione autocrina.

2) Ridondanza: diverse citochine agiscono su un solo tipo cellulare causando il medesimo

effetto. 3) Sinergia: l'azione multipla di citochine su un tipo cellulare aumenta l'entità

dell'effetto, che è minore dell'effetto provocato dalla somma delle azioni delle singole

citochine sulla cellula. 4) Antagonismo

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Scienze mediche MED/15 Malattie del sangue

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher stefano.scilipoti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Immunologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Costelli Paola.
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