Estratto del documento

Vero/falso

1. La responsabilità di profitto è una caratteristica delle unità organizzative di primo livello nelle forme organizzative: divisionale

1. Una delle caratteristiche distintive della task-force come meccanismo di coordinamento è: l’essere costituita come un gruppo temporaneo di persone

2. Tra le proprietà della rete esterna ai confini dell’organizzazione, la connettività riguarda: il grado di collegamento tra un nodo focale e tutti gli altri

3. I costi distributivi, nell’ambito dei costi di transazione, si riferiscono: all’assorbimento di risorse necessarie ad assicurare gli attori sull’equità della ripartizione dei risultati della transazione

4. Le basi di influenza legate alla posizione si riferiscono: alle competenze tecniche, manageriali e sociali possedute dagli attori organizzativi

Domande vero/falso

  • Il potenziale di opportunismo decresce al crescere del numero delle transazioni nel tempo (VERO)
  • Il grado di specializzazione orizzontale decresce all’aumentare del numero di unità organizzative (FALSO)
  • Il sistema di incentivi riduce il problema del coordinamento agendo sulla motivazione (VERO)
  • Il groupthink rappresenta una delle patologie del gruppo (VERO) (groupshift, social loafing, diffusione responsabilità)
  • Si hanno economie di scala quando il rendimento della funzione di produzione cresce all’aumentare della scala o della dimensione della attività di trasformazione (VERO)
  • Il self-managed team, incrementando la discrezionalità decisionale del gruppo, determina in genere anche un aumento dello span of control (VERO)
  • Secondo Lawrence e Lorsche, l’adattamento all’ambiente e quindi il successo dell’azienda richiedono differenziazione, formalizzazione e interdipendenza (FALSO)
  • La specializzazione delle unità organizzative in base agli input avviene sulla base delle diverse tipologie di clienti serviti (FALSO)
  • La divisione verticale del lavoro riduce il rischio di comportamenti contrari agli obiettivi generali dell’azienda (VERO)
  • La piramide di Maslow prevede una scala di bisogni disposti gerarchicamente in base alla quale la soddisfazione dei bisogni più elementari è la condizione per far emergere i bisogni di ordine superiore (VERO)

Vero/falso

  • La specificità delle risorse rappresenta una caratteristica della transazione che comporta il passaggio ad una situazione di “piccoli numeri”, quindi una diminuzione dei costi di transazione (FALSO)
  • Il grado di specializzazione verticale aumenta all’aumentare del numero di unità organizzative e della loro differenziazione (FALSO)
  • L’interdipendenza generica si ha quando è possibile precisare la successione delle attività svolte da due diversi attori e la direzione dello scambio tra essi intercorrente (FALSO)
  • Nell’analisi delle mansioni la job evaluation consiste nell’esame approfondito delle mansioni per individuare compiti, metodi di lavoro, finalità e competenze necessarie (FALSO)
  • L’indice di degree centrality esprime la prossimità o vicinanza agli altri nodi della rete (FALSO)
  • A parità di altre condizioni, attività caratterizzate da un grado di incertezza simile devono essere aggregate nella stessa unità organizzativa (VERO)
  • La standardizzazione degli output realizza il coordinamento specificando le caratteristiche del risultato che deve essere raggiunto (VERO)
  • Il grado di incertezza delle attività richiede un aumento delle capacità di trattamento delle informazioni, gestibile attraverso il decentramento decisionale (VERO)
  • La struttura a matrice è particolarmente vantaggiosa in quanto evita la duplicazione dei meccanismi di coordinamento (FALSO)
  • In una transazione, l’incertezza legata alla non conoscenza dell’identità specifica e delle caratteristiche comportamentali della controparte costituisce una fonte di costi di transazione (VERO)

Vero/falso

  • L’autosufficienza delle divisioni si riferisce alle capacità dei responsabili di assumere decisioni relative alla linea di prodotti assegnati che in genere competono alla direzione centrale (FALSO)
  • Il potenziale di opportunismo è una variabile chiave della progettazione organizzativa (VERO)
  • Le teorie contingenti postulano l’esistenza di un one best way organizzativo mediante il quale la progettazione avviene indipendentemente dalle caratteristiche della situazione (FALSO)
  • Per compito si intende l’insieme dei comportamenti che ci si attende da colui che ricopre una certa mansione (FALSO)
  • Un aumento della varietà della mansione rappresenta un intervento per effetto del quale si attribuisce al lavoratore una maggiore autonomia decisionale (FALSO)
  • L’analisi delle specializzazioni conduce alla regola di progettazione secondo cui conviene minimizzare la differenziazione intra-unità organizzativa e massimizzare quella inter-unità (VERO)
  • La presenza di un orientamento intermedio a quello delle unità fra le quali si deve realizzare il coordinamento rappresenta una delle condizioni di efficacia degli organi di integrazione (VERO)
  • Il grado di specializzazione orizzontale aumenta all’aumentare del numero di unità organizzative e della loro differenziazione (VERO)
  • Nella progettazione organizzativa secondo una logica brownfield i costi di cambiamento e le resistenze al cambiamento sono minori rispetto alla logica greenfield (FALSO)
  • Mediante l’esportazione indiretta un’impresa penetra in un mercato estero attraverso il ricorso a risorse proprie (FALSO)

Vero/falso

  • Un elevato livello di accentramento si determina quando il decisore, nell’ambito di un processo decisionale, si occupa delle fasi di stimolo, informazione, autorizzazione, implementazione e controllo (VERO)
  • I livelli di burocratizzazione e i costi organizzativi aumentano nel caso di gruppi di imprese (FALSO)
  • Una condizione necessaria per il controllo di gruppo è che la performance ed il contributo di ogni membro del gruppo possa essere rilevabile (FALSO)
  • Nel modello di Williamson la gerarchia è superiore al mercato in quanto riduce la possibilità per gli attori organizzativi di mettere in atto comportamenti opportunistici (VERO)
  • Dove il principio organizzativo è quello della gerarchia, il meccanismo di coordinamento si basa su norme e valori condivisi (FALSO)
  • Secondo la piramide dei bisogni di Maslow un bisogno cessa di essere motivante solo dopo la sua soddisfazione (VERO)
  • La progettazione della mesostruttura consiste nella scelta della forma organizzativa (FALSO)
  • Un’elevata divisione del lavoro può produrre economie di specializzazione (VERO)
  • Si parla di paradosso del gruppo quando quest’ultimo è perfettamente in grado di bilanciare capacità di decisione e capacità di controllo (FALSO)
  • L’evoluzione delle tecnologie dell’informazione ha favorito il diffondersi di forme organizzative a rete (VERO)

Risposta multipla

  • B) Il grado di accentramento o decentramento di un’organizzazione può essere riferito: in base alla distribuzione dell’autorità decisionale (formale)
  • c) I costi distributivi nell’ambito del costo di transazione si riferiscono: all’assorbimento di risorse necessarie ad assicurare gli attori sull’equità della ripartizione di risultato della transazione
  • D) Le basi di influenza legate alla posizione si riferiscono: alla casella dell’organizzazione occupata dall’attore organizzativo

Nella forma organizzativa divisionale, con il termine “autosufficienza delle divisioni” si intende il grado di completezza delle risorse (funzioni) assegnate alle divisioni stesse.

  • Uno stile di influenza autoritario si verifica in genere in unità organizzative con elevato orientamento all’ottimizzazione e all’efficienza
  • I meccanismi informali e volontari sono in genere facilitati dalla rotazione delle persone tra le diverse unità organizzative
  • Una dimensione particolarmente ristretta delle unità organizzative può generare un incremento dello stress da esposizione
  • La mansione è l’insieme dei compiti assegnati in modo stabile ad una singola persona
  • L’azzardo morale si verifica quando un dipendente, una volta assunto, non mantiene gli impegni stabiliti contrattualmente
  • Le doppie dipendenze gerarchiche sono una caratteristica tipica della forma organizzativa a matrice
  • L’efficacia degli organi di integrazione dipende, tra gli altri, dall’avere un orientamento intermedio rispetto alle unità da integrare
  • Nella rete di relazioni che l’impresa intrattiene con altre organizzazioni, l’embeddeness tende a ridurre i comportamenti opportunistici e favorisce meccanismi di coordinamento informale
  • La forma gerarchica semplice si caratterizza per elevato grado di accentramento e rete di comunicazione a stella

Risposta multipla

  • 1) La forma per progetto debole affronta il problema del coordinamento attraverso l’istituzione di una figura di integratore
  • 2) L’efficienza degli organi di integrazione dipende, tra gli altri, dall’esercizio di influenza basato sulle loro competenze e informazioni
  • 3) La criticità dell’interdipendenza si riferisce: all’impatto che la realizzazione o la mancata realizzazione della relazione determina sull’efficacia e sull’efficienza delle attività
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher navico di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Gatti Mauro.
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