Domande per la preparazione dell'esame di economia degli intermediari finanziari
1) Cosa intendiamo per sistema finanziario?
Il sistema finanziario è l'insieme organizzato dei mercati, degli intermediari e degli strumenti finanziari e creditizi. È la struttura attraverso cui si svolge l'attività finanziaria, cioè la produzione e l'offerta dei servizi finanziari. Il suo funzionamento avviene in un contesto di regole e controllo da parte dell'autorità di vigilanza. Il sistema finanziario realizza tre fondamentali processi del funzionamento di un'economia moderna: il regolamento di scambi, l'accumulazione del risparmio, il funzionamento degli investimenti e la gestione dei rischi.
2) Cos'è la moneta e come si è evoluta nel tempo?
La moneta rappresenta l'insieme dei mezzi generalmente accettati come strumento di pagamento, cioè da tutti i beni di natura reale e finanziaria che nell'ambito di un determinato assetto istituzionale svolgono, di diritto o di fatto, la funzione di mezzo di scambio (tutto ciò che viene accettato nel circuito economico in cambio di qualsiasi altro bene a estinzione dell'obbligazione assunta dal debitore-acquirente verso il creditore-venditore). La moneta è, inoltre, ciò che nell'ambito di un dato circuito di beni e servizi e in un dato periodo storico funge anche da: unità di conto (è l'unità di misura del valore dei beni e dei servizi oggetto di compravendita) e da riserva di valore (costituisce un modo per conservare la propria ricchezza in alternativa alla detenzione di risorse reali).
Primitivamente l'economia era senza moneta, basata sul baratto delle merci (economia baratto): le due controparti offrivano beni di reciproco interesse. L'evoluzione della moneta è segnata dal passaggio dalla moneta-merce alla moneta-segno. La moneta-merce è costituita da un bene a cui è attribuito un valore intrinseco legato alle sue caratteristiche fisiche e/o funzionali e il suo utilizzo determina costi e rischi. Il passaggio verso la moneta-segno si verifica quando è possibile sostituire la moneta-merce con titoli rappresentativi. La moneta-segno è un genere monetario più evoluto, caratterizzata dall'assenza di uno specifico valore intrinseco, rappresenta un debito dell'emittente, è accettata in pagamento. Si distingue la moneta legale (banconote e monete metalliche emesse dalla BCE) e la moneta scritturale (debiti a vista delle aziende di credito sostanziati da scritture contabili), quest'ultima prevede che il trasferimento sia agevolato da servizi di pagamento e dai corrispondenti strumenti di erogazione dei servizi di pagamento.
Il passaggio all'economia monetaria, incentrata sull'uso della moneta, ha costituito una svolta fondamentale per lo sviluppo. La funzione di emettere titoli utilizzabili come moneta diviene monopolio degli stati e nasce la moneta cartacea con corso legale, successivamente la moneta bancaria e prende piede la moneta elettronica.
3) Cosa si intende quando si dice che l'utilizzo della moneta nel regolamento degli scambi comporta uno sdoppiamento dei circuiti economici?
Ogni scambio si caratterizza per due flussi di segno opposto: quello dei beni/servizi dal venditore al compratore e quello della moneta dal compratore al venditore. Inoltre, i due flussi non sono necessariamente simultanei: il regolamento potrebbe essere posticipato o anticipato. Produttori e utilizzatori sono collegati da un duplice circuito:
- Uno di natura reale (circuito dei beni e servizi, cioè prodotti venduti agli utilizzatori finali e dai ricavi corrispondenti sotto forma di prezzo pagato ai produttori, e da fattori produttivi, cioè da prestazioni di lavoro o dagli apporti di capitale e dai redditi pagati come compenso delle prestazioni stesse);
- Uno di natura monetaria (circuito dei prezzi e delle remunerazioni del lavoro e del capitale).
I valori che risultano da questi due circuiti sono equivalenti: il valore dei beni/servizi prodotti e venduti corrisponde alla somma delle remunerazioni che sono state pagate per la loro produzione.
4) Quali sono gli elementi costitutivi della struttura tecnica di uno strumento di pagamento?
Le caratteristiche tecniche degli strumenti di pagamento sono: il momento di perdita della disponibilità del potere di acquisto da parte del pagante, le modalità di trasferimento del potere di acquisto, il momento di acquisizione della disponibilità del potere di acquisto da parte del pagato e le garanzie della controprestazione a favore di ciascuno dei contraenti.
5) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso degli assegni bancari nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (pagante), l'A/B può essere emesso solo se si è intestatari di un c/c, è economico, infatti, viene rilasciato un blocchetto di assegni gratuito e i costi di liquidità sono esigui e l'importo viene addebitato il giorno in cui il beneficiario procede al versamento/cambio dell'assegno e la valuta assegnata dalla banca coincide con la data di emissione. Si tratta di un titolo di credito sicuro, in caso di smarrimento o furto del libretto degli assegni è possibile bloccare il pagamento dando comunicazione tempestiva alla banca; l'inconveniente è che la banca potrebbe addebitare al cliente-pagante i pagamenti; resta la possibilità di poter accedere alla procedura di ammortamento dell'assegno smarrito o rubato ottenendo l'annullamento da parte dell'autorità giudiziaria e la sostituzione del duplicato.
6) Quali sono le conseguenze economiche per il pagato dell'uso degli assegni bancari nel regolamento degli scambi?
Per il pagato (beneficiario), l'A/B espone rischi di mancato pagamento e di frode comportando dei costi. Può essere emesso senza provvista, l'incertezza limita l'accettazione dell'assegno. Il rischio di mancato pagamento si traduce in costi di informazione, di recupero credito in caso di inadempimento del debitore, di utilizzo dell'assegno. I giorni valuta riconosciuti dalle banche sono imposti per legge, sono brevi (3 per la valuta di accredito, 4 per l'effettiva messa a disposizione su c/c). Per accrescere la sicurezza e favorirne l'accettazione, CAI si occupa del rischio di frode tutelando il rischio di mancato pagamento e avviando un procedimento di ammortamento dell'assegno smarrito o rubato ottenendo così l'annullamento e la sua sostituzione con duplicato.
7) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso degli assegni circolari nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (pagante), l'A/C è relativamente poco costoso ed è universale, non bisogna essere necessariamente correntista bancario o postale ma bisogna recarsi allo sportello emittente per ottenere il rilascio. Il rilascio dell'A/C è gratuito, eccetto usuali commissioni previste per l'operazione. La perdita delle disponibilità monetarie è anticipata rispetto al momento dell'utilizzo, infatti si tratta di un servizio del tipo pay before.
8) Quali sono le conseguenze economiche per il pagato dell'uso degli assegni circolari nel regolamento degli scambi?
Per il pagato (beneficiario), l'A/C è uno strumento sicuro ed è usualmente accettato. Non comporta rischio di mancato pagamento poiché è emesso dalle banche, soggetti di notoria solvibilità, ed è a copertura precostituita. Il rischio di sottrazione o smarrimento è limitato, grazie al fatto che il beneficiario può avviare una procedura di ammortamento ottenendo l'annullamento dell'assegno smarrito o rubato e la sua sostituzione con un duplicato. Il suo utilizzo non comporta costi di formazione né di altro tipo. I tempi di incasso sono brevi (valuta di accredito di 1 giorno lavorativo e termine per l'effettiva messa a disposizione del denaro sul c/c è di 4 giorni).
9) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso delle carte prepagate nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (pagante), l'utilizzo di carte prepagate è pratico soprattutto per i micro-pagamenti, non richiedono di contare e maneggiare denaro e non comporta il pagamento di canoni. Alcuni emittenti applicano una commissione in fase di attivazione iniziale, di ricarico e/o rimborso, eventuali commissioni sui prelievi di contati. La carta prepagata opera secondo il principio del pagamento anticipato (pay before). È uno strumento sicuro, sono minimi i tassi di frode grazie alla diffusione della tecnologia del microprocessore. In caso di furto e smarrimento basta bloccare la carta e inoltre il modesto importo caricato limita i danni economici connessi all'utilizzo improprio da parte di terzi.
10) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso delle carte di debito nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (pagante), l'utilizzo di carte di debito è economico e sicuro, non è universale poiché è riservato a correntisti, ha una buona versatilità poiché gli sportelli automatici presso i quali si preleva e richiede informazioni sono accessibili velocemente rispetto al tradizionale sportello bancario e sono diffusi sul territorio nazionale e internazionale. Per eseguire i pagamenti, essa è utilizzabile nei negozi convenzionati, anche all'estero. Il pagamento tramite carta di debito è esente da commissioni, però sono previsti il canone annuo, le commissioni su prelievi di contante oltre confine e da sportelli automatici non appartenenti al circuito della banca emittente. Si tratta di un servizio pay now: la perdita di disponibilità dei fondi avviene solo al momento dell'acquisto/prelievo. Il rischio non è nullo, è possibile che l'emittente vari in senso sfavorevole le condizioni economiche del servizio. L'ipotesi di smarrimento e sottrazione della carta e la possibilità che terzi non legittimati ne facciano uso. Il titolare può bloccare la carta trasferendo il rischio di pagamenti illeciti. Se si fa uso irregolare della propria carta si corre il rischio di subire la revoca dell'autorizzazione all'uso e la revoca determina la segnalazione alla Centrale d'Allarme Interbancaria delle generalità del titolare della carta e dei dati relativi.
11) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso delle carte di credito nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (utilizzatore), la carta di credito è comoda, relativamente economica e sicura, non è un servizio universale poiché è riservato a titolari di c/c dotati di reddito solvibili. Essa comporta dei costi: quota associativa annuale, commissioni sui prelievi di contante, interessi passivi sui pagamenti rateizzati, spese relative all'estratto conto. Non prevede commissioni di uso per le operazioni di pagamento. È un servizio pay later, l'addebito delle somme è successivo. Il rischio è quello di un aumento dei costi di servizio. Il rischio di possibile utilizzo fraudolento da parte di terzi in caso di furto o smarrimento subendo conseguenze patrimoniali se non si avvisa l'emittente richiedendo il blocco della carta. Si corrono rischi se si usa la carta per transazioni online poiché sono frequenti casi di clonazione, di phishing e di attacco informatico.
12) Quali sono le conseguenze economiche per il pagato dell'uso delle carte di credito nel regolamento degli scambi?
Per il pagato (esercente), con l'adesione al circuito di spendibilità e l'accettazione di una carta in luogo di altri strumenti di pagamento genera una serie di benefici e di costi. Il vantaggio è quello della sicurezza di tale strumento e non si affrontano i rischi caratterizzanti il contante o assegni. La società emittente la carta risponde dei pagamenti se l'esercente rispetta la procedura dell'autorizzazione attraverso POS, ma il commerciante deve sostenere costi riconoscendo una commissione in percentuale dell'importo di ogni transazione regolata con carta.
13) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso dei bonifici nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (pagante), il bonifico è un sistema di pagamento universale poiché non richiede un rapporto di conto corrente con la banca delegata dell'operazione, è comodo perché consente di trasferire fondi in Italia e all'estero, è flessibile poiché non sono previsti limiti d'importo. Le condizioni economiche (commissioni, giorni valuta, spese di servizio) variano in base alla tipologia di bonifico utilizzato (cartacei, online, esteri, urgenti …).
14) Quali sono le conseguenze economiche per il pagato dell'uso dei bonifici nel regolamento degli scambi?
Per il pagato (beneficiario), il bonifico è un servizio sicuro, non pone rischio di credito poiché il debitore richiede alla propria banca il versamento di un importo e la procedura si esaurisce con l'invio di informazioni tramite reti telematiche. Si tratta di un pagamento con modalità automatizzata, tuttavia, si possono subire ritardi nell'accreditamento o la mancata esecuzione dell'ordine di pagamento o quando le disposizioni impartite non sono complete o non corrette. I tempi di esecuzione dei bonifici nazionali e SEPA (bonifici denominati in Euro) sono certi e brevi (tempo massimo di esecuzione entro il giorno lavorativo successivo alla data di recezione dell'ordine e due giorni per bonifici cartacei). Per i bonifici internazionali con i paesi non aderenti al PSD i tempi sono molto più lunghi e sono più elevati i costi impliciti dell'operazione dovuti ai giorni valuta che intercorrono tra la data in cui è impartito l'ordine e la valuta con cui l'importo del bonifico è effettivamente accreditato.
15) Quali sono le conseguenze economiche per il pagatore dell'uso del RID nel regolamento degli scambi?
Per il pagatore (pagante, debitore), il RID (Rapporto interbancario diretto) è comodo, consente di pagare disponendo l'addebito diretto o automatico del proprio conto corrente, senza doversi recare materialmente in qualche posto.
16) Quali sono le conseguenze economiche per il pagato dell'uso del RID nel regolamento degli scambi?
Per il pagato (beneficiario), il RID (Rapporto interbancario diretto) è uno strumento che semplifica l'incasso dei crediti, comporta il pagamento di commissioni di incasso su ciascun documento presentato, è sicuro anche se non si escludono possibili ritardi o errata o mancata esecuzione dell'ordine di pagamento. Il buon fine è favorito dall'esistenza della delega permanente conferita volontariamente dal debitore alla propria banca, ma non si può escludere che il RID resti impagato per mancanza di fondi nel conto del debitore. Tuttavia, il creditore viene informato dell'insoluto.
17) Quali sono le conseguenze economiche per il pagato dell'uso delle ricevute bancarie nel regolamento degli scambi?
Per pagato (beneficiario, creditore), l'uso di ricevute bancarie ha il pregio della velocità nei tempi di esecuzione e tempestività in caso di insoluti e relativa economicità anche se sono previste commissioni per l'incasso degli effetti presentanti in banca. Le ricevute bancarie sono quietanze di pagamento, cioè documenti che attestano che il creditore ha ricevuto i pagamenti a saldo di fatture, hanno il pregio di non essere di natura esecutiva e quindi sono più economiche.
18) Che cosa sono le carte contactless?
Le carte contactless sono carte di pagamento diffuse all'estero e si tratta di una soluzione di pagamento innovativa. A differenza delle carte tradizionali, esse incorporano un particolare microchip a radiofrequenza e sfruttano la tecnologia RFID. Consentono di portare a termine delle transazioni semplicemente avvicinando la carta al lettore abilitato senza dover inserirla fisicamente nel terminale, senza digitare codici segreti e senza firmare scontrini. Il processo di prelievo o di pagamento si velocizza. In Italia l'uso è in fase start-up, è limitato ad alcuni progetti (paypass di MasterCard, paywave di Visa) e riscuotono elevato gradimento per pagare servizi ripetitivi e a basso costo (trasporti pubblici, pedaggi, parcheggi...).
19) Quali sono i principali rischi per gli importatori e gli esportatori nel regolamento degli scambi internazionali?
I principali rischi per importatori ed esportatori sono:
- La mancata contestualità tra pagamento e consegna, che genera un rischio a carico della controparte che esegue la prestazione anticipata; se il pagamento è antecedente alla consegna il rischio grava sul compratore, il venditore dopo aver ricevuto i fondi potrebbe non inviare la merce, oppure potrebbe essere di qualità o quantità inferiore rispetto a quella prevista dal contratto; se il pagamento è posticipato rispetto alla consegna il rischio è a carico del venditore perché il compratore dopo aver ricevuto la merce potrebbe non eseguire il pagamento per vari motivi;
- Il rischio di trasferimento dei fondi, relativo al trasferimento di moneta che comporta costi e lentezza nell'esecuzione e forte rischio; l'evoluzione degli strumenti di pagamento risponde alle necessità di conferire maggior sicurezza; la rete interbancaria d'altro canto costituisce la base del sistema internazionale dei pagamenti e contribuisce a eliminare elementi di inefficienza presenti nei pagamenti tradizionali;
- La diversa unità di conto, cioè è necessario stabilire l'unità monetaria con cui denominare l'importo della prestazione; il prezzo consente alle controparti di valutare la convenienza economica dello scambio; la controparte che non impiega la propria valuta affronta l'incertezza sull'effettivo cambio al momento dell'incasso o del pagamento e i costi relativi alla conversione nella propria unità di conto di incasso o all'acquisto di valuta in caso di esecuzione di pagamento;
- Il rischio paese, riguarda l'insieme dei fattori politici, giuridici, economici e sociali che influenzano la volontà e la capacità di imprese o enti pubblici e privati e questi fattori limitano l'adempimento alle obbligazioni contratte con operatori esteri;
- La disciplina delle operazioni commerciali internazionali.
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