Domande esame
Conseguenze di una politica monetaria espansiva della BCE
Supponiamo che la BCE adotti una politica monetaria espansiva. Se la BCE effettua una politica monetaria espansiva, la curva d'offerta di moneta, che era verticale, rimane così (indica che l'offerta di moneta non dipende dal tasso d'interesse ma da una decisione della BCE). Essendo l'offerta di moneta maggiore, si sposta verso destra.
Il tasso d'interesse non sarà più il punto tra curva di domanda di moneta e offerta di moneta precedente MS1 → il nuovo equilibrio sarà espresso dal punto di intersezione tra la curva di domanda di moneta e la nuova curva di offerta di moneta che si è spostata verso destra. Il tasso d'interesse d'equilibrio scende da ie1 a ie2.
Dunque una politica monetaria espansiva implica una riduzione del tasso d'interesse nominale, MS+ → i-.
Meccanismi in movimento
Se la BCE aumenta l'offerta di moneta, quando il tasso d'interesse è al livello ie1, sul mercato monetario abbiamo un eccesso di offerta di moneta. Il mercato monetario non può essere in equilibrio al tasso d'interesse precedente ie1 → è alto rispetto a quello che è ora il livello di equilibrio. Più o meno tutti useranno questa moneta per acquistare titoli, il prezzo dei titoli sale e il rendimento dei titoli scende MS+ → i-.
Conseguenze di una politica monetaria restrittiva della BCE
Supponiamo che la BCE adotti una politica monetaria restrittiva. Se riduce l'offerta di moneta la curva si sposta verso sinistra. Si passa da MS1 a MS3. Implica un aumento del tasso d'interesse nominale, MS- → i+.
Non bisogna confondere gli aggiustamenti spontanei con l'analisi delle conseguenze di una variazione di politica monetaria. Le variazioni non sono un meccanismo formale di mercato, non dipendono dalle scelte decentrate degli agenti economici.
Aggiustamenti spontanei di mercato
Gli agenti economici si ritrovano troppo/troppo poco denaro in moneta nel portafogli e reagiscono in modo tale che il mercato monetario tende al suo livello d'equilibrio. La curva di offerta si sposta: la posizione della curva dipende dalla BCE quindi è una decisione centralizzata. Gli aggiustamenti sono gli stessi, ma non sono spontanei, sono indotti da una variazione di politica economica.
Conseguenze di una politica monetaria espansiva in una situazione keynesiana
Mostrare le conseguenze di una politica monetaria espansiva in una situazione keynesiana sul tasso d'inflazione e sul PIL. In una situazione keynesiana (in cui il PIL è in equilibrio ad un livello inferiore a quello di piena occupazione) la curva AS è nel suo tratto orizzontale perché...