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Domande fondamenti anatomo-fisiologici

La membrana cellulare e la cellula eucariote

1) La membrana cellulare può essere rappresentata da un modello detto a mosaico fluido. 2) La cellula eucariote ha sia una membrana cellulare che una membrana nucleare.

Potenziale di equilibrio e canali ionici

3) Il potenziale di equilibrio ionico si riferisce ai livelli di concentrazione ionica interna ed esterna al neurone. 4) La maggior densità di canali ionici voltaggio-dipendenti per il sodio e per il potassio si trova nel segmento iniziale e a ciascun livello del nodo di Ranvier.

Dendriti e mitocondri

5) I dendriti sono ricchi di vescicole sinaptiche. 6) I mitocondri hanno al loro interno: creste, matrice e DNA-Mitocondriale (mt-DNA).

Movimenti di ioni e canali voltaggio dipendenti

7) I movimenti di ioni a riposo sono determinati da: gradiente di concentrazione. 8) I canali voltaggio dipendenti per il sodio sono caratterizzati da 4 domini simili, ognuno dei quali comprende 6 eliche che attraversano la membrana. Una di queste eliche, la S4, contiene numerosi aminoacidi basici e forma il sensore di voltaggio, il quale spostandosi verso l'esterno consente l'apertura del canale quando la membrana viene depolarizzata. Una delle pieghe intracellulari è posizionata in modo da oscillare attraverso il canale e bloccarlo quando S4 viene spostata, con la conseguente inattivazione del canale.

Reticolo endoplasmatico rugoso e DNA

9) Il reticolo endoplasmatico rugoso è un sistema di membrane cosparse di ribosomi, si trova nelle vicinanze del nucleo, rappresenta il target del colorante di Nissl. 10) Le basi azotate dell’acido desossiribonucleico (DNA) sono: adenina, guanina, timina, citosina.

Trasporto assoplasmatico e pompa sodio-potassio

11) Nel DNA le basi azotate si associano seguendo il modo: adenina-timina e citosina-guanina. 12) Il trasporto assoplasmatico può essere lento (1-10mm al giorno) oppure veloce (1mm al giorno). Quest’ultimo si divide a sua volta in:

  • Trasporto anterogrado (soma-bottone sinaptico) mediato dalla proteina Chinesina
  • Trasporto retrogrado (bottone sinaptico-soma) mediato dalla proteina Dineina

Chinesina/Dineina sono ancorate ad un microtubulo “passandosi” la vescicola che contiene la proteina che serve. 13) La pompa sodio-potassio permette l'entrata nella cellula di ioni K+ e l'uscita di ioni Na+, contro gradiente di concentrazione.

Inattivazione dei canali iodio potassio e astrociti

14) L’inattivazione dei canali iodio potassio corrisponde alla Fase 0 – Depolarizzazione rapida. 15) Gli astrociti sono cellule gliali, regolano la concentrazione di “ioni potassio K+”.

Potenziale di membrana a riposo e potenziale di equilibrio

16) Il potenziale di membrana a riposo viene calcolato con l’equazione di Goldman. 17) Il potenziale di equilibrio di ogni ione si può calcolare con l’equazione di Nernst.

Potenziale di azione e spazio stereotassico

18) Durante la fase ascendente del potenziale di azione si ha una corrente di Na+ verso l’interno del neurone. 19) Lo spazio stereotassico, uso di coordinate (x,y,z). Se:

  • X è positiva: aree emisfero destro;
  • Y è positiva: aree rostrali (quindi no lobo parietale)

Coordinata 45, 25, -6: lobo frontale destro. Coordinata -34, 20, 44: lobo parietale sinistro.

Piani di sezione del cervello e conduzione saltatoria

20) Piani di sezione del cervello:

  • Piano sagittale mediano: divisione del cervello nelle due metà uguali.
  • Piano coronale: perpendicolare al suolo. Divide in: parte anteriore e parte posteriore.

21) La conduzione saltatoria è tipica dei neuroni ricoperti di guaina mielinica.

Sinapsi elettrica e neurotrasmettitori

22) Sinapsi elettrica bidirezionale, veloce e sono particolarmente presenti nelle prime fasi di sviluppo e quando si richiede sincronizzazione. Quindi il neurone post-sinaptico che genera un potenziale d’azione indurrà un PPS nel neurone pre-sinaptico. Essendo il PPS molto piccolo, 1 mV, non è sufficiente da solo a provocare un potenziale d’azione nella cellula post-sinaptica. Tuttavia, visto che un neurone si connette attraverso sinapsi elettriche con molti altri neuroni, i tanti PPS possono portare il neurone a eccitarsi (integrazione sinaptica). Le sinapsi elettriche sono frequenti nelle prime fasi dello sviluppo (prenatale e postnatale) e non hanno la trasduzione di segnale, poiché il segnale rimane di tipo elettrico. 23) I neurotrasmettitori aminici e amminoacidici sono: sintetizzati nel citosol.

Midollo spinale e dopamina

24) Il midollo spinale è una porzione del sistema nervoso centrale. 25) I mielomeri si trovano nel midollo spinale. 26) La dopamina appartiene alla classe di neurotrasmettitori amine.

Autorecettori e mesencefalo

27) Gli autorecettori sono recettori che si trovano nel neurone presinaptico e il loro effetto è l’inibizione del rilascio del neurotrasmettitore quando raggiunge valori troppo elevati; ciò consente al neurone di autoregolarsi (associati a proteina G). 28) Il mesencefalo è la parte più rostrale del tronco encefalico. Si divide in:

  • Porzione posteriore (tetto): è presente la lamina quadrigemina che comprende:
    • Due collicoli superiori (hanno a che fare con l’oculomozione)
    • Due collicoli inferiori (hanno a che fare con l’udito)
  • Porzione mediale: contiene il giro periacqueduttale, la porzione di sostanza grigia che sta intorno all’acquedotto ed è coinvolto nell’elaborazione dell’informazione dolorifica.
  • Porzione anteriore (tegmento): c’è il nucleo rosso (da qui parte una via discendente, la via rupro-spinale coinvolta nel controllo del cammino) e la substantia nigra (dal punto di vista funzionale è classificata come un nucleo basale, mentre dal punto di vista anatomico è collocata nel tegmento).

Non si trova nel mesencefalo una formazione reticolare.

Fibre IA e nervi cranici

29) La velocità di conduzione delle fibre IA è di 80-120 m/s. 30) Nervi cranici:

  • Diversa composizione:
    • Motoria
    • Sensoriale
    • Mista
  • Diversa organizzazione:
    • Olfattivo
    • Ottico
    • Oculo-motore
    • Trocleare
    • Trigemino
    • Abducente
    • Facciale
    • Vestibolo cocleare
    • Glosso faringeo
    • Vago
    • Accessorio
    • Ipoglosso

Nervo trocleare e strati della corteccia cerebrale

31) Il nervo trocleare (o nervo patetico) costituisce il IV paio di nervi cranici. È un nervo motorio, è il più sottile dei dodici ed è l'unico che esca dorsalmente dal tronco cerebrale, attraversando l'orbita con il manicotto durale.

32) I principali strati della corteccia cerebrale:

  • Molecolare (poche cellule, fibre di collegamento orizzontale)
  • Granulare esterno (efferenze associative locali)
  • Piramidale esterno (efferenze cortico-corticali e callosali)
  • Granulare interno (afferenze) (proiezioni dal talamo e da altre aree corticale)
  • Piramidale interno (efferenze – midollo e tronco)
  • Multiforme (delle cellule fusiformi) (proiezioni al talamo)

Nervo trigemino e nervi cranici sensitivi

33) Il nervo trigemino è il V paio di nervi cranici. Trasporta la sensibilità dolorifica. 34) I nervi cranici I, II e VIII, sono puramente sensitivi.

Solco centrale e solco laterale

35) Il solco centrale o scissura di Rolando separa il lobo frontale dal loro parietale in direzione rostro-caudale. 36) Il solco laterale o scissura di Silvio separa i lobi frontali e parietali dal lobo temporale in direzione dorso-ventrale.

Scissura perpendicolare e area di Brodmann

37) La scissura perpendicolare esterna separa il lobo parietale da quello occipitale, mentre nascosto nel fondo della scissura di Silvio si trova il lobo dell’insula formato da 5 circonvoluzioni. 38) L'area 4 di Brodmann è un'area della corteccia cerebrale umana. È la principale area dedicata al controllo motorio volontario, per questo definita corteccia motoria primaria.

Area di Broadmann e homunculus sensitivo

39) L’area 17 di Broadmann è coinvolta nell’elaborazione dell’informazione visiva. 40) L’homunculus sensitivo e l’homunculus motorio si trovano rispettivamente a livello del giro post-centrale del giro precentrale bilateralmente.

Neuroni somato-sensitivi e meningi

41) Secondo l’homunculus sensitivo: piede, tronco, mano, faccia. 42) I neuroni somato-sensitivi del sistema nervoso periferico, innervano i vasi sanguigni, le ghiandole e gli organi interni.

43) Le meningi sono un sistema di membrane che, all'interno del cranio e del canale rachidiano, rivestono il sistema nervoso centrale, e proteggono l'encefalo e il midollo spinale. Composto da strati: dura madre (più esterno), aracnoide e pia madre.

Riconoscimento delle facce e strati della corteccia

44) La regione corticale specializzata al riconoscimento delle facce si trova nel giro fusiforme. 45) Gli strati della corteccia cerebrale sono 6. 46) L’insula è composta da 5 circonvoluzioni.

Corteccia ippocampale e cerebellare

47) Gli strati della corteccia ippocampale sono 3. 48) Gli strati della corteccia cerebellare sono 3.

Corteccia motoria e visiva

49) La corteccia motoria, dal punto di vista anatomico, si trova nella parte posteriore del lobo frontale. 50) La corteccia visiva primaria si trova nel lobo occipitale.

Corpo calloso e fascio a U

51) Il corpo calloso, la commisura posteriore e la commisura anteriore sono fasci di sostanza bianca a decorso orizzontale (destra-sinistra). 52) Il fascio a U non è un fascio di comunicazione intra-emisferico.

Lobo occipitale e flocculonodulare

53) Il lobo occipitale è uno dei quattro lobi principali. Si estende su tutte e tre le facce dell'emisfero (mediale, laterale ed inferiore). Fanno parte: circonvoluzione frontale ascendente, regione paraippocampale, cuneo. 54) Il lobo flocculonodulare è costituito dal nodulo e dalla sua ala, il flocculo. È compreso tra il velo midollare inferiore e la fessura postero-laterale. Proietta direttamente ai nuclei vestibolari superiore, mediale ed inferiore.

Bulbo e fori di Monro

55) Il bulbo: è detto anche midollo allungato, è il tratto più caudale del tronco encefalico, contiene fibre ascendenti dei fascicoli gracile e cuneato. 56) I fori di Monro mettono in comunicazione i ventricoli laterali e il terzo ventricolo.

Encefalo e corpi mamillari

57) L’encefalo è a diretto contatto con la pia madre. 58) I corpi mamillari sono protusioni presenti nell’encefalo. Non fanno parte dei nuclei della base.

Talamo, ipotalamo e ippocampo

59) Il talamo e ipotalamo si trovano a livello diencefalico. 60) Il corno di ammone non fa parte dell’ippocampo.

Grigio periacqueduttale e nuclei somatosensitivi

61) Il grigio periacqueduttale non ha a che fare con funzioni motorie. 62) Quale struttura non fa parte dell’ippocampo: la regione retrospleniale.

63) I nuclei somatosensitivi sono posti, rispetto ai nuclei viscerosensitivi, lateralmente in posizione dorsale o ventrale. Questi nuclei vengono suddivisi per funzione in due sottocategorie:

  • I nuclei appartenenti alla sensibilità somatica generale sono definiti nuclei somatosensitivi generali.
  • Mentre quelli associati alla sensibilità specifica vengono definiti nuclei somatosensitivi specifici.

Nucleo talamico e nocicezione

64) Il nucleo talamico che riceve afferenze tattili dal piede è il nucleo posteromediale (VPM). 65) La nocicezione è utile per identificare e localizzare il dolore.

Vie acustiche e scala media dell’orecchio

66) Le vie acustiche sono bilaterali a partire da A1. 67) Nella scala media dell’orecchio fanno parte: staffa, incudine e martello.

Organo del Corti e rotazione della testa

68) L'organo del Corti si trova all'interno della scala media (o dotto cocleare) della coclea. 69) La rotazione della testa verso sinistra si associa iniziale attivazione del canale semicircolare di destra e inibizione di quello di sinistra.

Padiglione auricolare e pelle

70) Il padiglione auricolare concorre alla percezione della direzione dei suoni sul piano verticale. 71) La pelle è formata da strati: epiderma (più esterno), derma, ipoderma.

Corpuscoli di Pacini e sistema cordoni posteriori

72) Corpuscoli di Pacini: recettori più grandi, si trovano nella profondità del derma, sono lunghi 2 mm e hanno un diametro di 1 mm, hanno un campo recettoriale ampio e un rapido adattamento. 73) Lungo il sistema cordoni posteriori lemnisco mediale viaggia la sensibilità del tatto.

Area V4 e termoregolazione

74) La V4 è l’area deputata alla percezione dei colori. 75) Lo stato granulare esterno è il secondo strato di un’isocorteccia. 76) La regione laterale dell’ipotalamo contribuisce alla regolazione di termoregolazione.

Nucleo ventrale e via spino-talamica

77) Il nucleo ventrale anteriore (VA): invia informazioni al IV strato di M1. 78) La via spino-talamica. L’informazione arriva dalla periferia, entra nelle radici dorsali del midollo spinale e passa in una regione detta sostanza gelatinosa, fa sinapsi con un neurone il cui assone decussa immediatamente nel midollo e inizia a viaggiare nei cordoni ventrali, arriva a VPL e infine a S1.

Macchia cieca e cristallino

79) La macchia cieca (chiamata anche disco ottico) è la zona dove il nervo ottico esce dalla retina e da dove partono le fibre che collegano l'occhio al cervello. 80) Il cristallino.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ren23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Berlingeri Manuela.
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