Immobilizzazioni materiali
Classificazione in bilancio delle immobilizzazioni materiali
L'art. 2424 c.c. definisce la classificazione delle immobilizzazioni, cioè di quegli elementi destinati all’impiego come fattori strumentali del processo produttivo, all’interno dello stato patrimoniale nella macroclasse B. Suddivide gli elementi di questa sezione in immobilizzazioni immateriali (BI) materiali (BII) e finanziarie (BIII). Per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali, la classificazione proposta dall’art. 2424 individua le differenti tipologie di beni strumentali materiali sia ultimati che in corso di fabbricazione.
La rilevazione delle operazioni di leasing
Le tecniche impiegabili per la rilevazione di operazioni di leasing o beni concessi in locazione finanziaria sono due. La prima, detta anche patrimoniale, è quella largamente diffusa nel nostro paese e che assimila il contratto di leasing a un semplice contratto di locazione o noleggio, individuandone la natura di mera disposizione temporanea del bene nella disponibilità della società conduttrice. Da un punto di vista contabile ciò si traduce nell’obbligo per il concedente di iscrivere comunque il bene tra le immobilizzazioni materiali e ammortizzare il costo per la vita utile iscrivendo il canone d’uso tra i ricavi d’esercizio; per la società conduttrice invece l’obbligo è quello di iscrivere solo tra i costi la quota di competenza dell’esercizio del canone.
La metodologia finanziaria invece assimila il contratto di leasing a un vero e proprio contratto di compravendita. Per la società concedente quindi si manifesta in bilancio un credito vs clienti pari all’importo totale del leasing via via ridotto dall’introito delle rate periodiche, sulla società conduttrice invece si iscrivono tra le attività dello stato patrimoniale il valore dei beni acquisiti in leasing (dato dall’attualizzazione della somma delle rate periodiche al tasso d’interesse stabilito) più il valore di riscatto, e tra le passività il debito per lo stesso importo dell’attività iscritta in bilancio.
Valutazione delle costruzioni in economia
Oltre ad essere acquistate, alcune immobilizzazioni materiali possono essere anche prodotte internamente all’azienda (si pensi a Fiat che produce un automobile aziendale). In questo caso si parla di costruzione in economia o fabbricazione interna. Per quanto riguarda la valutazione di questi beni, il costo iniziale è dato dalla somma di tutti i costi diretti dei materiali, della manodopera, della progettazione o lavorazioni esterne sostenuti per la costruzione, e di quote di costi indiretti imputabili.
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