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Capitolo primo: L'ordinamento giuridico e il diritto costituzionale

Regole giuridiche e non giuridiche

Che differenza c'è fra regole giuridiche e regole non giuridiche? Le regole non giuridiche sono volte a perseguire la perfezione individuale. Le regole giuridiche assicurano la vita normale di un'organizzazione.

Pluralità degli ordinamenti giuridici

Perché si parla di pluralità degli ordinamenti giuridici? Si parla di pluralità di ordinamenti giuridici perché il diritto inerisce a qualunque organizzazione.

Teorie normativiste e istituzionaliste

In cosa differiscono le teorie normativiste e quelle istituzionaliste? Secondo le teorie normativiste, l'ordinamento è costituito dal complesso delle norme vigenti in un determinato spazio territoriale, visto come un qualcosa a sé, isolato dalla società e da studiarsi secondo regole proprie. Secondo i fautori delle teorie istituzionaliste, l'ordinamento non è il complesso delle norme che scaturiscono da una determinata organizzazione sociale.

Diritto positivo e diritto naturale

Cosa significa diritto positivo? E cos'è il diritto naturale? Il diritto positivo è il diritto elaborato ed emanato dal legittimo organo legislativo dello Stato. Il diritto naturale è il diritto in vigore in un dato ordinamento e in un dato contesto storico.

Ordinamento come sistema

In che senso ogni ordinamento si concepisce come un sistema? Si intende che l'ordinamento presume se stesso come unitario, coerente e completo.

Distinzione tra disposizioni e norme

Qual è la distinzione fra disposizioni e norme? Le disposizioni sono mere formulazioni linguistiche, potenzialmente suscettibili di diverse interpretazioni. Le norme sono il risultato dell'interpretazione, operata sulla base di più criteri: letterale, logico-sistematico, storico-comparativo.

Costituzione e rigidità costituzionale

Cosa è una costituzione? E quando è che una costituzione si dice rigida? La costituzione è l'atto normativo fondamentale che definisce la natura, la forma, la struttura, l'attività e le regole fondamentali di un'organizzazione. La costituzione è rigida quando si può modificare solo con un procedimento di revisione aggravato.

Ordinamento costituzionale

Che cos'è l'ordinamento costituzionale? Perché non coincidono? L'ordinamento costituzionale può definirsi come il complesso delle norme fondamentali, scritte e non scritte, che danno forma all'ordinamento giuridico e rappresentano il codice genetico che determina l'identità dell'ordinamento stesso, vale a dire il suo ordine costituzionale.

Diritto pubblico e diritto privato

In che cosa si differenzia l'ambito del diritto pubblico dall'ambito del diritto privato? Il diritto pubblico si limita solo a definire il quadro generale all'interno del quale i rapporti privatistici si sviluppano, assicurando che fra i soggetti privati esista una certa parità e che la loro attività non contrasti con l'interesse generale.

Capitolo secondo: Lo Stato

Forma di Stato e forma di governo

La forma di Stato è il rapporto che si instaura tra la società civile e le istituzioni che esercitano la sovranità. La forma di governo è la modalità con cui viene allocato il potere tra gli organi importanti dello Stato: parlamento, governo e capo di Stato.

Tipi di Stato

  • Stato federale: È una forma di Stato in cui i poteri sovrani sono ripartiti con un sistema di divisione, che permette agli Stati membri di conservare una parte della propria sovranità (autonomia).
  • Stato liberale: È una forma di Stato che si pone come obiettivo la tutela delle libertà o diritti inviolabili dei cittadini, assicurati dalla legge.
  • Dottrina marxista: È una teoria sociale.
  • Stato fascista: È una forma di Stato caratterizzata dall'ideologia fascista e contraddistinta da autoritarismo, nazionalismo e corporativismo.
  • Stato socialista: È uno Stato governato da un partito politico che dichiara la sua lealtà ai principi del marxismo-leninismo e del socialismo in generale.

Capitolo terzo: L'ordinamento internazionale

Diritto internazionale

Che cos'è l'ordinamento internazionale? Il diritto internazionale è quella branca del diritto che regola la vita della comunità internazionale.

Diritto internazionale generale e particolare

Che differenza c'è fra diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare? Le norme di diritto internazionale generale sono prodotte di fonti fatto, sono cioè di formazione consuetudinaria o spontanea, e obbligano tutti i soggetti dell'ordinamento. Altra cosa sono i trattati e accordi fra stati: questi danno luogo a norme di diritto internazionale particolare (che vincolano solo gli stati che li sottoscrivono: perciò si parla di "diritto pattizio").

Ratifica e diritto internazionale italiano

Cos'è la ratifica? E come è disciplinata nell'ordinamento italiano? In diritto internazionale si chiama ratifica l'istituto giuridico mediante il quale un soggetto (in questo caso lo stato) fa propri gli effetti di un negozio (di un accordo) concluso con terzi dal proprio rappresentante. Nell'ordinamento italiano la ratifica è l'atto del presidente della Repubblica (art 87.8 Cost.) che in alcuni casi deve essere autorizzata con legge dal Parlamento. Questi casi sono specificati dall'art. 80 Cost.

Adattamento dell'ordinamento interno

Come si persegue l'adattamento dell'ordinamento interno al diritto internazionale? L'adattamento dell'ordinamento interno all'ordinamento internazionale, cioè i vincoli che esso impone, può aver luogo in forme diverse. Nell'ordinamento italiano è possibile identificare tre modalità: il ricorso a procedimenti ordinari di produzione giuridica, il ricorso a un procedimento speciale e l'adattamento automatico.

Ordine di esecuzione

Cos'è l'ordine di esecuzione? Questo consiste nella seguente formula: "piena e intera esecuzione è data al trattato (seguono la denominazione, l'individuazione dei contraenti, il luogo e la data dello strumento di diritto internazionale)". Il testo del trattato viene allegato alla legge e l'adattamento è così completo e integrale.

Adattamento automatico

Cos'è l'adattamento automatico? L'adattamento automatico consiste in un meccanismo peculiare in base al quale non vi è necessità di alcun apposito atto statale per adattare l'ordinamento interno alle norme internazionali, in quanto l'adattamento è previsto in forma automatica.

Corte penale internazionale

Cos'è la Corte penale internazionale? Altri esempi di tribunali internazionali? La corte penale internazionale è un tribunale permanente. Essa esercita la sua giurisdizione sulle persone fisiche che si siano macchiate dei più gravi crimini di portata internazionale.

Organi principali dell'ONU

Quali sono gli organi principali dell'ONU? Gli organi principali dell'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) sono: l'assemblea generale, il consiglio di sicurezza, il segretario generale, il consiglio economico e sociale, la corte internazionale di giustizia.

Uso della forza secondo la Carta dell'ONU

Come è disciplinato l'uso della forza dalla Carta dell'ONU? L'uso della forza della Carta dell'ONU è disciplinato dal solo consiglio di sicurezza.

Interventi del Consiglio di sicurezza dell'ONU

Che tipo di interventi sono stati deliberati dal Consiglio di sicurezza dell'ONU? Dal consiglio di sicurezza dell'ONU sono stati deliberati interventi in cui gli Stati membri sono stati abilitati a usare tutti i mezzi necessari per ripristinare la pace e la sicurezza (operazioni di Peace enforcement).

Missioni militari italiane all'estero

Qual è il fondamento e come sono disciplinate le missioni militari italiane all'estero? Il fondamento delle missioni militari italiane all'estero è disciplinato dall'articolo 11 della costituzione.

NATO e Trattato del Nord Atlantico

Cos'è la NATO? La NATO è l'organizzazione del trattato del Nord Atlantico con sede a Bruxelles. Il principio cardine del trattato è quello stabilito nell'art. 5, dal quale discende l'obbligo per ciascun paese alleato di prestare assistenza in caso di attacco contro uno Stato membro.

Capitolo quarto: L'ordinamento dell'Unione Europea

Origini e sviluppi dell'integrazione europea

Qualche cenno sulle origini e sviluppi dell'integrazione europea? L'Unione Europea (UE) nacque il 1 novembre 1993 a seguito dell'entrata in vigore del trattato dell'Europa. L'esempio che possiamo fare riguardo all'integrazione europea è stata l'introduzione della moneta unica chiamata euro (entrata in circolazione nel 2002).

Struttura dell'Unione Europea

Come si può descrivere la struttura dell'Unione Europea prima e dopo la riforma dei trattati? La struttura dell'Unione Europea prima della riforma dei trattati era definita su tre pilastri. Dopo il trattato di Lisbona è stato istituito un soggetto unico chiamato Unione Europea.

Trattato di Lisbona

Come si è arrivati al Trattato di Lisbona? Il trattato di Lisbona nacque dalle ceneri di un precedente trattato stipulato nel 2004 a Roma, chiamato "Convenzione sul futuro dell'Unione Europea". Il progetto fu quello di creare una Costituzione Europea. Questo trattato fu però ratificato solo da 22 stati su 24. Di conseguenza il progetto fu accantonato, anche se continuò a rimanere l'esigenza di un ammodernamento e di un cambiamento del sistema politico e istituzionale dell'UE. Proprio da qui nacque l'idea di redigere un nuovo trattato che venisse incontro alle esigenze dei vari stati, il quale fu poi ratificato nel 2007 nella capitale portoghese. Il trattato di Lisbona mantiene quasi identico l'impianto delle leggi e il funzionamento dell'UE previsto nel precedente accordo, eliminando però quasi del tutto la simbologia che indicasse una vera unione di stati, a causa delle resistenze di alcuni di essi. In conclusione è un documento molto avanzato che garantisce il benessere attuale di molti stati anche se è visto da una parte degli europei come simbolo di lentezza, burocrazia e corruzione al pari dell'Unione stessa. Una conseguenza del fatto che esso viene considerato solo come un insieme di leggi e non come simbolo di appartenenza ad un unico popolo europeo.

Consiglio europeo

Qual è la composizione e quali sono le funzioni del Consiglio europeo? Il Consiglio europeo è composto dai capi di stato o di governo degli stati membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione. È l'organo di indirizzo politico dell'UE perché dà all'Unione l'impulso necessario al suo sviluppo e ne definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali. Non esercita funzioni legislative.

Consiglio dell'Unione Europea

Qual è la composizione e quali sono le funzioni del Consiglio? È composto da un rappresentante per ogni stato membro a livello di ministro, autorizzato a impegnare il proprio governo. Esercita la funzione legislativa e la funzione di bilancio insieme al Parlamento europeo.

Parlamento europeo

Qual è la composizione e quali le funzioni del Parlamento europeo? È composto da 751 membri. I membri sono eletti a suffragio universale diretto per 5 anni. Esercita «congiuntamente al Consiglio» la funzione legislativa e la funzione di bilancio (secondo una procedura legislativa speciale).

Commissione europea

Qual è la composizione e quali le funzioni della Commissione? È composta da 28 membri (uno per stato), incluso il presidente e l'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza. È l'organo che «promuove l'interesse generale dell'Unione e adotta le iniziative appropriate a tal fine».

Corte di giustizia

Qual è la composizione e quali le funzioni della Corte di giustizia? È composta da 28 giudici (uno per stato), assistiti da 11 avvocati generali. Suo compito generale è assicurare «il rispetto del diritto nell'interpretazione e nell'applicazione dei trattati».

Banca centrale europea

Qual è la composizione e quali le funzioni della Banca centrale europea? Gli organi della BCE sono il presidente e il comitato esecutivo, che insieme ai governatori delle banche centrali nazionali costituiscono il consiglio direttivo. Ha «il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote in euro all'interno dell'Unione». La BCE e le banche centrali nazionali costituiscono il Sistema europeo delle banche centrali (SEBC), con il compito di assicurare «il mantenimento della stabilità dei prezzi» e sostenere «le politiche economiche generali dell'Unione».

Cittadinanza dell'Unione e diritti fondamentali

Come sono disciplinati la cittadinanza dell'Unione e i diritti fondamentali nell'ordinamento dell'Unione? La cittadinanza dell'Unione non sostituisce, ma si aggiunge a quella nazionale ed è riconosciuto il diritto di tutti i cittadini di uno Stato membro. La cittadinanza europea conferisce il diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.

Principio di attribuzione

Quale significato ha il principio di attribuzione? Art. 5.1 TUE: «La delimitazione delle competenze dell'Unione si fonda sul principio di attribuzione. L'esercizio delle competenze dell'Unione si fonda sui principi di sussidiarietà e proporzionalità».

Principio di sussidiarietà

Principio di sussidiarietà: significa che nei settori che non sono di un'esclusiva di sua competenza, l'Unione Europea interviene solo se e in quanto i suoi obiettivi non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli stati che possono invece essere meglio conseguiti a livello europeo.

Principio di proporzionalità

Principio di proporzionalità: L'azione dell'unione non deve andare al di là di quanto necessario al conseguimento dei suoi obiettivi (Art. 5).

Politiche dell'Unione

Di quali politiche si occupa l'Unione? La parte terza del TFUE indica le politiche dell'Unione e le sue azioni interne.

Atti giuridici dell'Unione

Quali sono e in cosa si distinguono gli atti giuridici dell'Unione? Gli atti giuridici dell'Unione Europea sono: atti legislativi, atti delegati e atti di esecuzione. Tali atti possono essere legislativi o non legislativi. A seconda della loro natura, possono essere dotati di valore vincolante.

Procedure legislative per l'adozione degli atti dell'Unione

Quali sono le procedure legislative per l'adozione degli atti dell'Unione? Le procedure legislative per l'adozione degli atti dell'Unione sono: commissione (iniziativa), parlamento europeo (prima lettura), consiglio (prima lettura), la commissione illustra la sua posizione al parlamento, parlamento europeo (seconda lettura), la commissione formula un parere sugli emendamenti del parlamento, consiglio (seconda lettura). L'ultimo passaggio sarà effettuato dal comitato di conciliazione parlamento/consiglio e può approvare o respingere un progetto comune.

Capitolo quinto: Le fonti del diritto

Fonti di produzione e fonti sulla produzione del diritto

Che differenza c'è tra fonti di produzione e fonti sulla produzione del diritto? Le fonti di produzione del diritto sono quegli strumenti tecnici predisposti o riconosciuti dall'ordinamento che servono a produrre le norme giuridiche e, dunque, tutto il sistema normativo di un determinato ordinamento giuridico. Le fonti sulla produzione disciplinano e regolano il modo in cui si formano le fonti di produzione, indicando anche quali sono gli organi competenti a emanare tali fonti di produzione.

Fonti fatto e fonti atto

Che differenza c'è tra fonti fatto e fonti atto? Nelle fonti fatto contano i comportamenti umani assunti come fatti oggettivi. Nelle fonti atto conta la volontà del soggetto istituzionale espressa secondo un procedimento di produzione del diritto prestabilito.

Sistema delle fonti primarie e secondarie

In che senso il sistema delle fonti primarie è un sistema chiuso e il sistema delle fonti secondarie è un sistema aperto? Il sistema delle fonti primarie è un sistema chiuso perché gli viene attribuita forza di legge e il sistema delle fonti secondarie è un sistema aperto perché vengono deliberati sulla base di una previa norma di legge.

Criteri di risoluzione delle antinomie normative

Quali sono i criteri di risoluzione delle antinomie normative? I criteri di risoluzione delle antinomie normative sono: il criterio cronologico, il criterio gerarchico, criterio della competenza.

Interpretare il diritto

Cosa significa interpretare il diritto? E a quali criteri di interpretazione si ricorre? Nel diritto l'interpretazione è l'attività volta a chiarire e stabilire il significato delle disposizioni in vista della loro applicazione nei casi concreti. Per l'interpretazione del diritto si ricorre ai seguenti criteri: interpretazione letterale, interpretazione teologica, interpretazione logico-sistematica.

Fonti di rango costituzionale

Quali sono le fonti di rango costituzionale? Le fonti di rango costituzionale sono: «le leggi di revisione della costituzione e le altre leggi costituzionali».

Procedimento di revisione costituzionale

Come si svolge il procedimento di revisione costituzionale? L'art. 138 prevede che le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali devono essere approvate da ciascun ramo del Parlamento con due distinte deliberazioni, tra le quali devono intercorrere almeno tre mesi; nella seconda deliberazione di ciascuna camera, per l'approvazione è necessaria la maggioranza assoluta. L'art. 72 (ultimo comma) della Costituzione esclude che i progetti di legge costituzionale possano essere approvati dalle commissioni parlamentari in sede deliberante. La legge così approvata è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale prima della promulgazione e, quindi, non entra ancora in vigore. Entro tre mesi dalla pubblicazione, un...

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Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

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