SLIDE: La Strange Situation
Introduzione
La Strange Situation è una procedura standardizzata semi-sperimentale considerata come un "dramma in miniatura in 8 parti". Essa consiste in una seduta di osservazione di 20 minuti, divisa in 8 episodi della durata di 3 minuti ciascuno, che viene videoregistrata attraverso uno specchio unidirezionale. La classificazione avviene in base alle reazioni del bambino alla separazione e alla riunione con la madre.
Tipi di attaccamento (Ainsworth, 1978)
- Attaccamento Sicuro (B)
- Attaccamento Insicuri-Evitante (A)
- Attaccamento Insicuro-Ambivalente (C)
Successivamente si aggiunge (Main e Solomon, 1990):
- Attaccamento Disorganizzato (D)
Attaccamento sicuro (B)
Relazione madre-bambino nel primo anno di vita: Scambio emotivo sincronico, contingente e sintonizzato, atmosfera emotiva positiva.
Risposta infantile alla separazione: Pianto o espressione diretta del disagio.
Risposta infantile alla riunione: Repentina sedazione in seguito al contatto con la madre.
Meccanismi infantili di regolazione emozionale: Espressione diretta delle emozioni e modulazione flessibile del focus attentivo.
Attaccamento insicuro-evitante (A)
Relazione madre-bambino nel primo anno di vita: Scambio emotivo ridotto, trascuratezza o rifiuto costante da parte della madre.
Risposta infantile alla separazione: Apparente indifferenza.
Risposta infantile alla riunione: Apparente indifferenza.
Meccanismi infantili di regolazione emozionale: Inibizione dell'emotività, focus attentivo vincolato agli oggetti.
Attaccamento insicuro-ambivalente (C)
Relazione madre-bambino nel primo anno di vita: Scambio emotivo incostante con oscillazione tra rifiuto e coinvolgimento affettivo.
Risposta infantile alla separazione: Pianto intenso.
Risposta infantile alla riunione: Difficoltà di sedazione.
Meccanismi infantili di regolazione emozionale: Accentuazione dell'emotività, focus attentivo vincolato alle emozioni.
Attaccamento disorganizzato (D)
Relazione madre-bambino nel primo anno di vita: Esperienze traumatiche non risolte dalla madre.
Risposta infantile alla separazione: Comportamenti contraddittori o non finalizzati.
Risposta infantile alla riunione: Comportamenti contraddittori o non finalizzati.
Meccanismi infantili di regolazione emozionale: Deficit nelle strategie di coping, disregolazione emotiva.
Valutazione
- Ricerca di prossimità e di contatto
- Mantenimento del contatto
- Comportamenti resistenti
- Comportamenti di evitamento
- Comportamenti di ricerca durante la separazione
- Comportamenti di interazione a distanza
Indici di disorganizzazione
- Sequenza di pattern comportamentali contraddittori
- Simultanea espressione di pattern comportamentali contraddittori
- Espressioni e movimenti incompleti, interrotti o indiretti
- Stereotipie, movimenti asimmetrici, posture anomale
- Immobilizzazioni, irrigidimenti, movimenti ed espressioni rallentate
- Indici diretti di apprensione relativa ai genitori
Differenze individuali
Lo stile allevante della figura di attaccamento influenza la qualità del legame:
- Madre sensibile e responsiva -> Legame sicuro B
- Madre imprevedibile -> Legame ambivalente C
- Madre rifiutante -> Legame evitante A
- Madre maltrattante e non risolta -> Legame disorganizzato D
Limiti della Strange Situation
- Richiede un addestramento considerevole da parte del ricercatore.
- È applicabile a soggetti di una specifica fascia di età (12-24 mesi).
- Non è replicabile a breve distanza.
- Artificiosità della situazione (non è facile applicarla al di fuori del laboratorio).
- Interpretazione culturale dei comportamenti osservati.
Critiche
- Importanza agli avvenimenti reali rispetto al mondo della fantasia del bambino.
- Definizione di scienza come ciò che può essere osservato e misurato.
- Monotropismo.
Metodi osservativi dopo la prima infanzia
I metodi di osservazione diretta del comportamento del bambino in situazioni di separazione-riunione dopo la prima infanzia presentano alcuni problemi di tipo teorico e metodologico. Con il procedere dello sviluppo:
- I bambini dopo i 12 mesi presentano comportamenti di attaccamento di diversa intensità, frequenza e organizzazione.
- Il bambino intorno ai 2 anni diventa capace di sopportare separazioni più prolungate, infatti protesta di meno e ha livelli minori di stress.
- È in grado di accettare la minore vicinanza dell’adulto, nonché il minor contatto fisico, mediante l’utilizzo di comportamenti distali (ad esempio sorridere o salutare a distanza), all’interno della regolazione delle interazioni di attaccamento.
- Fare una diversificazione e un ampliamento di strategie di regolazione del senso di sicurezza e di distanza fisica e psicologica rispetto alle figure di attaccamento.
- Servirsi di «azioni internalizzate», che non risultano accessibili all’osservazione.
- L’attivazione del sistema di attaccamento cambia con lo sviluppo, in particolare cambiano le situazioni o gli eventi che causano l’attivazione di questo sistema.
Ciò elimina il dubbio che procedure come la Strange Situation (nella sua forma originaria) possano, a bambini più grandi, creare livelli di stress adatti a porre in essere l’organizzazione dei comportamenti tipici del sistema di attaccamento.
Ricerca di metodologie dell’attaccamento dopo i 24 mesi
Sulla base di questo nascono due linee di pensiero:
- Autori che sostengono l’utilità della Strange Situation e procedure simili in età prescolare o i primi anni di elementari.
- Altri studiosi che sostengono procedure diverse come ad esempio l’Attachment Story Completion Task (ASCT: Bretherton, Ridgeway, & Cassidy,1990) e il Manchester Child Attachment Story Task (MCAST: Green et al., 2000).
Perché usare la Strange Situation in età prescolare/primi anni elementari?
Le procedure di separazione-riunione forniscono informazioni rilevanti sul modo con cui si organizza la prossimità e il contatto tra bambino e adulto. È importante tuttavia la messa a punto di un sistema di codifica adeguato all’età che si sta prendendo in considerazione.
Perché usare altre procedure?
Essenzialmente per estraniarsi dall’osservazione diretta dei comportamenti del bambino, ponendo invece un accento su aspetti rappresentazionali dell’attaccamento. Tali aspetti, infatti, risultano già presenti a partire dai 30 mesi.
Perché studiare il bambino piccolo?
I principali ambiti di studio legati a sistemi teorici diversi provengono da:
- Teoria psicoanalitica: si focalizzano i processi della realtà interna, legati alle fantasie inconsce e agli stati mentali, all’interno di una comunicazione per la gran parte inconscia tra bambino e caregiver.
- Teoria dell’attaccamento: con lo studio degli stili di attaccamento. Vengono studiati gli stili di attaccamento e come, a partire da questi, si sviluppino rappresentazioni di sé e degli altri, che sottendono lo sviluppo mentale, cognitivo ed emotivo.
- Infant Research: si focalizza l’idea che il bambino ha fin dalla nascita un senso di Sé e una motivazione che lo spinge a ricercare una relazione. Il compito evolutivo è quello di creare una intersoggettività funzionale allo sviluppo.
- Studi provenienti dalle Neuroscienze: che certi autori definiscono come neurobiologia dell’esperienza interpersonale.
Psicoanalisi dei bambini
Melanie Klein (1882 – 1960): La tecnica del gioco: il gioco non è solo gioco, ma un modo attraverso cui può essere espressa e drammatizzata la realtà interna; nel gioco prendono vita le fantasie, costellate di ansie e angosce, presenti nella mente dei bambini, e all’interno del gioco è possibile dar loro forma, contenimento ed elaborazione.
Winnicot (1896- 1971): Holding
Capacità della madre di prendersi cura del bambino e di mettersi a sua disposizione basata sull’empatia, requisito indispensabile attraverso cui il neonato poteva gestire gli stati precoci della mente, elaborarli e sviluppare un sé autentico.
Esther Bick (1901- 1983): Infant Observation
Metodo basato sull’osservazione diretta degli stadi precoci di sviluppo, ad iniziare dai primi giorni di vita.
Infant Observation: Presupposti teorici
- La teoria psicoanalitica
- La teoria dell’attaccamento
- L’Infant Research
- La neurobiologia delle relazioni intrasoggettive
Competenze individuali
Sviluppo di capacità personali che predispongano l’osservatore alla recettività (partire per questa esperienza come un esploratore, dotati di curiosità, sensibilità, passione per la comprensione, la ricerca, lo sviluppo).
La valutazione dell’attaccamento dopo la prima infanzia
Metodi osservativi e interviste, metodi proiettivi, completamento di storie...
Metodi osservativi
Cassidy-Marvin System (Cassidy & Marvin, 1987): Bambini di 3-4 anni, osservazione del comportamento del bambino alla separazione e riunione. Quattro categorie: Sicuro, Insicuro Evitante, Insicuro Ambivalente, Disorganizzato/Controllante.
Main-Cassidy System (Main & Cassidy, 1987): Bambini di 6 anni, procedura di separazione-riunione (separazione di un’ora).
Preschool Assessment of Attachment (PAA; Crittenden, 1992): Bambini di età prescolare, attenzione agli aspetti dell’interazione con la madre (gestione dell’intimità, regolazione degli stati interni, manifestazione degli affetti, negoziazione...). Quattro categorie: Sicuri (Integrati, tipo B), Difesi (tipo A), Coercitivi (tipo C), Difesi/Coercitivi (A/C) - suddivisi a loro volta in diverse sottocategorie.
Limiti dei metodi osservativi
- Ambiente di laboratorio
- Training di formazione
- Molto dispendiose (sia per le famiglie che per gli osservatori)
- Impegnative in termini affettivi per il bambino e i genitori
- Minori studi sulla validità psicometrica
Critiche a Bowlby
Attribuisce troppa importanza agli avvenimenti reali rispetto al mondo della fantasia del bambino. Anna Freud lo accusava di trascurare il complesso edipico e la sessualità infantile. Bowlby cercava di trovare una base scientifica alla teoria delle relazioni oggettuali e alla teoria dell'attaccamento.
Fasi di attaccamento secondo Bowlby
- Fase pre-attaccamento (0 – 8/6 mesi)
- Fase della formazione del legame (0 – 8/6 mesi)
- Fase dell’attaccamento vero e proprio (6/8 mesi – 2/3 anni)
- Attaccamento ben organizzato (2/3 anni)
Trasmissione del legame di attaccamento su base rappresentazionale
- Comportamenti di cura e protezione del genitore
- Comunicazione verbale narrativa tra adulto e bambino
Modello contestuale di trasmissione intergenerazionale
- Contesto sociale
- Successive relazioni
- Caratteristiche bambino
Fattori diretti
- Responsività genitoriale
- Capacità di mentalizzazione
Fattori indiretti
- Influenza del contesto sociale
- Relazione di coppia
- Altri caretakers
Adult Attachment Styles (AAS)
Anno: 1987
Autori: Hazon e Shaver
Tipo: Self-Report, categoriale
Indaga: Stile di attaccamento partendo dal presupposto che le relazioni di coppia della vita adulta possono essere viste come un processo di attaccamento nel quale si formano legami affettivi. Vi è la trasposizione nello studio delle relazioni amorose della classificazione introdotta da Ainsworth.
Tipi di attaccamento
- Sicuro (piacevoli)
- Evitante (autosufficienti)
- Ansioso-ambivalente (sottovalutati)
Conferma la teoria di Bowlby secondo cui differenti stili di attaccamento corrispondono a differenti modelli operativi.
Struttura
Tre brevi autodescrizioni relative al modo di vivere e percepire il rapporto di coppia. Il soggetto deve indicare quale sente più vicina.
Altre versioni
Levy e Davis (1988) aggiungono scala Likert, Bartholomew e Horowitz inseriscono valutazione multidimensionale - 1993, Autori pubblicano nuova versione che si divide in due parti.
Proprietà psicometriche
Nessuna differenza di genere, mantenimento dello stile di attaccamento dopo 4 anni.
AAS ed esperienze infantili
I soggetti sicuri descrivono i genitori come supportivi, affettuosi e disponibili; i soggetti evitanti descrivono i genitori come rifiutanti; i soggetti ansiosi/ambivalenti descrivono i padri come ingiusti. Donne con attaccamento sicuro verso il padre tendevano a fidanzarsi con uomini con attaccamento sicuro; inoltre, uomini che avevano avuto relazioni problematiche con la madre si univano a donne ansiose/ambivalenti o evitanti.
AAS e caratteristiche personalità
Soggetti sicuri avevano livelli più elevati di autostima rispetto ai soggetti insicuri. Shaver e Brennan (1992) incrociando AAS e Big Five, hanno mostrato che lo stile di attaccamento era associato ai tratti di nevroticismo, estroversione e amabilità ma non all’apertura all’esperienza o alla coscienziosità. Gli stili di attaccamento risultarono più efficaci del Big Five nel predire la soddisfazione del soggetto nella relazione a distanza di 8 mesi.
AAS e psicopatologia
Ansia e depressione sono più comuni in soggetti evitanti e ancora di più in soggetti ansiosi/ambivalenti rispetto ai soggetti sicuri (Carnelley, Pietromonaco, & Jaffe, 1994).
AAS e relazioni sentimentali
In una scala sull’amore, studenti di un college classificati tramite AAS come evitanti hanno ottenuto i punteggi più bassi; gli ambivalenti erano caratterizzati da dipendenza emotiva e avevano l’idea di un amore totalizzante. Kirkpatrick e Hazan (1994) hanno svolto un follow-up a 4 anni di distanza e hanno mostrato che i sicuri erano sposati o sul punto di sposarsi; gli evitanti avevano una o più relazioni in corso oppure non erano in cerca di partner; gli ansiosi/ambivalenti avevano più relazioni dei sicuri ma erano effimere e non durevoli.
Limiti
Non può essere usato per risalire all’attaccamento infantile.
Relationship Questionnaire (RQ)
Anno: 1991
Autori: Bartholomew e Horowitz
Tipo: Self-Report basato su quattro categorie (non mutualmente escludendosi ma prototipi). Strumento prototipico. Scelta forzata. Dimensionale qualitativo.
Tipi di attaccamento
Modello del Sé
- Positivo: Sicuro, a proprio agio con l’autonomia
- Negativo: Preoccupato per le relazioni
Modello dell’altro
- Positivo: Preoccupato
- Negativo: Evitante - Distaccato/Svaluta, Timoroso
Struttura
Ha quattro autodescrizioni, oltre a scegliere la categoria più rappresentativa, il soggetto deve indicare la misura in cui si sente rappresentato dalla descrizione di ognuna con una scala Likert a sette passi da 1 (in completo disaccordo) a 7 (completamente d'accordo).
Differenze di genere
- Maschi: Preoccupato, Distaccato/Svalutante
- Femmine: Sicuro, Timoroso
RQ ed esperienze infantili
Vittime di abusi e abuso di alcol da parte dei genitori: Pattern timoroso.
RQ e relazioni sentimentali
Uomini violenti con le mogli, organizzazione borderline della personalità: Pattern timoroso.
RQ e personalità
- Modello di Sé: Nevroticismo, estroversione, apertura all’esperienza, amabilità
- Modello dell’altro: Estroversione, apertura all’esperienza
RQ e psicopatologia
Vittime di abusi sessuali: 53% pattern timoroso, 13% pattern sicuro, tutti avevano sintomi PTSD; pattern sicuro era associato a: minori livelli di ottundimento emotivo e diniego, minore incidenza di disturbi della personalità.
RQ e vita online
- Distaccato/Svalutante: Meno tendente a fare affidamento alla chat come luogo per instaurare relazioni intime
- Distaccato/Svalutante, Preoccupato, Timoroso: Creano personaggi falsi e molto diversi da sé, diffidenti nei confronti degli incontri in chat
- Distaccato/Svalutante, Sicuro: Tendono a modificare tratti di sé (migliorandosi)
Limiti
Non può essere usato per risalire all’attaccamento infantile.
Attachment Style Questionnaire (ASQ)
Anno: 1994
Autori: Feeney, Noller, Hanrahan
Tipo: Self-Report, dimensionale
Indaga: Differenze individuali nell’attaccamento adulto. Gli obiettivi sono:
- Sviluppare una misura ad ampio spettro che possa mettere in luce e chiarire le differenze individuali nello stile di attaccamento adulto;
- Mettere a punto uno strumento adatto per adulti e adolescenti;
- Sviluppare uno strumento adatto per coloro che non hanno mai avuto esperienze di relazioni di coppia.
Dimensioni
- Fiducia (8 item), riflette uno stile di attaccamento sicuro;
- Disagio per l’intimità (10 item), rappresenta l’elemento centrale della concettualizzazione dell’attaccamento evitante;
- Bisogno di approvazione (7 item), riflette il bisogno di accettazione e conferma da parte degli altri e corrisponde agli stili di attaccamento timoroso e preoccupato;
- Preoccupazione per le relazioni (7 item), comprende una tendenza ansiosa e dipendente nelle relazioni ed è la caratteristica principale della concettualizzazione originaria dell’attaccamento ansioso/ambivalente;
- Secondarietà delle relazioni (8 item) è sovrapponibile al concetto di attaccamento distanziante.
Fattori latenti
Evitamento e Ansia.
Struttura
Ha quattro autodescrizioni.
Attachment Style Interview (ASI)
Anno: 2002
Autori: Bifulco, Brown, Morgan
Tipo: Intervista semi-strutturata
Indaga: il rapporto tra attaccamento e relazioni interpersonali nell'età adulta.
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