STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
• A Napoli il problema dell'usura coinvolgeva: Anche i ceti benestanti
• A Napoli nei processi contro i rei di usura: Fosse necessaria la testimonianza di due persone
• A Napoli, Bernardo Tanucci si era dichiarato favorevole: Alla procedibilità ex officio contro
chi fosse reo di usura
• A Napoli, gli intellettuali più moderni: Furono audaci sostenitori del cartesianesimo
• A Napoli, il Consiglio Collaterale svolgeva: Funzioni giudiziarie, legislative e di governo
• A Napoli, il particolarismo giuridico si traduceva in: Pluralismo giudiziario
• A Napoli, il Vicerè era: Un ministro con una carica temporanea, chiamato a svolgere le veci
del Sovrano
• A Napoli, la Corona spagnola intese realizzare: Un modello politico accentrato
• A Napoli, la monarchia spagnola mirava: A mantenere vivi i contrasti tra status
instaurando con ciascuno di essi rapporti diretti
• A Napoli, tra il XVII ed il XVIII secolo, gli intellettuali di orientamento progressista:
Ebbero un controllo del tutto marginale delle strutture di potere
• A partire dalla fine del secolo XV, la scienza giuridica italiana manifestò una tendenza:
Allo studio dogmatico del diritto
• A seguito della riforma del 1746: I Consolati e il Supremo Magistrato furono ridotti a fori
particolari
• A seguitto della riforma del 1746, sia il Presidente che i cinque Consiglieri del Supremo
Magistrato del Commercio sarebbero stati, d'allora innanzi, scelti tra: I togati del Sacro
Regio Consiglio e della Regia Camera della Sommaria
• A Trojano Odazi fu attribuita: La cattedra universitaria di commercio
• Ad avvido di Celestino Galiani, i soci dell'Accademia delle Scienze dovevano dedicarsi allo
studio: Della meccanica, della fisica e delle scienze naturali
• Ad avviso degli intellettuali napoletani più moderni, il blocco dell'economia derivava: Dal
blocco della giustizia
• Ad avviso del Cardinale de Luca: Il divieto di usura traeva origine dal diritto di natura
• Ad avviso della Giunta di commercio del 1735, le nazioni dominanti avevano instaurato
a Napoli: Un'economia parassitaria e di sfruttamento
• Ad avviso delle magistrature napoletane, la Vix pervenit: Non innovava la dottrina della
Chiesa
• Ad avviso delle magistrature napoletane, la Vix pervenit: Si uniformava alla prassi
giuridica e giudiziaria in uso a Napoli
• Ad avviso dell'ecclesiastico Concina, il divieto di usura: Ammetteva eccezioni in presenza
di titoli legali distinti dal mutuo
• Ad avviso di De Luca, perché si verificasse l'usura: Era necessario un duplex requisitum
• Ad avviso di Federico Valignano di Cepagatti: La giustizia commerciale doveva essere, di
necessità , spedita
• Ad avviso di Gregorio Grimaldi: La giustizia commerciale doveva essere amministrata da
mercanti
• Ad avviso di Gregorio Grimaldi: Nella gestione dei fallimenti era necessaria una giustizia
veloce
• Ad avviso di Odazj, la distanza tra le condizioni di arretratezza economica del Regno di
Napoli ed i "progressi felici" del resto d'Europa era dovuta: Ai legacci, vincoli ed ostacoli
frapposti da un quadro normativo e giudiziale arcaico
• Ad avviso di SantI Romano, il diritto è: Ordinamento
• Ad avviso di Serafino Biscardi, per migliorare le condizioni economiche del Regno: Era
necessario implementare le esportazioni
• Adolf Hitler assunse il cancellierato nel: 1933
• Agli albori della modernità, la cultura legale italiana: Si dimostrò interessata al versante
pratico-forense dell’esperienza giuridica
• Agli inizi del XVI secolo il Regno di Napoli: Era un Viceregno
• Alberico Gentili: Difese il mos italicus
• Alla fase postirneriana, appartiene l'attività dei quattro dottori: Bulgaro Martino, Jacopo
ed Ugo
• Alla Giunta del 1710: Fu garantita la gestione dell'arrendamento del tabacco
• Alla Giunta del 1710: Fu garantita la gestione dell'arrendamento del tabacco
• All'interno della Giunta dandreiana: I Baroni espressero posizioni di massima tutela dello
status quo
• All'interno della giunta del 1710, i mercanti esercitarono: Non ebbero alcuna funzione
giurisdizionale
• All'interno della giunta del 1710, i togati esercitarono:Funzioni giurisdizionali
• Allorquando Celestino Galiani divenne Cappellano Maggiore, l'Università di Napoli: Si
trovava in una condizione di degrado
• Allorquando Celestino Galiani divenne Cappellano Maggiore, si applicò alla riforma
dell'Università di Napoli: Dal punto di vista materiale e culturale
• Analizzando le posizioni espresse da Stracca nel suo trattato De mercatura: La specialità
del diritto mercantile poggia su basi socio-istituzionali
• Anche a Napoli, il ricorso a schemi contrattuali diversi dal mutuo: Era lo strumento per
superare il divieto di usura
• Antonio Genovesi: Definì l'usura il prezzo del comodo che dà il denaro
• Autorevoli giuristi quali, Matteo d'Afflitto e poi Vincenzo de Franchis: Sostennero il valore
legislativo delle decisioni del Sacro Regio Consiglio
• Bartolo da Sassoferrato e Baldo degli Ubaldi: Sostennero la validità della donazione di
Costantino
• Ben prima che a Napoli, le giunte di commercio: Erano state costituite in Austria, Svezia e
Spagna
• Benedetto XIV costituì una congregazione allo scopo di: Definire con esattezza cosa si
intendesse per usura
• Bodin avava chiaramente indicato in Francia: La necessità di salvare i versanti utili del
particolarismo
• Caratteri della lex mercatoria mel Medioevo furono: Universalità e globalità
• Carlo di Borbone interpellò sul problema dell'usura: Celestino Galiani
• Celestino Galiani a Napoli: Fondo, sul modello di quella di Parigi, un'Accademia delle Scienze
• Celestino Galiani concepiva la verità come:Il frutto creativo del pensiero
• Celestino Galiani divenne Cappellano Maggiore del Regno nel: 1732
• Celestino Galiani fu: Amante della filosofia cartesiana
• Celestino Galiani fu: Cappellano Maggiore del Regno
• Celestino Galiani fu: Ecclesiastico
• Celestino Galiani fu: Sostenitore della filosofia cartesiana
• Celestino Galiani riuscì a realizzare alcune riforme: Grazie all'appoggio del Segretario di
Stato Montealegre
• Celestino Galiani s'impose: Come un ecclestiastico sostenitore della libertas philosophandi
• Celestino Galiani vide fallire i suoi propositi riformatori: A causa del clima politico mutato
a seguito della crisi del Segretario di Stato Montealegre
• Celestino Galiani: Si trovò in disaccordo con le idee del Concina
• Che i Cristiani dovessero affidare la soluzione delle loro controversie a soggetti
appartenenti alla loro comunità fu affermato per la prima volta da: Paolo di Tarso
• Con il cosiddetto lit de justice: Il Parlamento era spogliato dei poteri delegatigli dal Re
• Con il progressivo accentrarsi dello Stato moderno: L'idea di diritto comune entrò in crisi
• Con il trattato di Maastricht fu istituita la: UE
• Con il trattato di Roma fu istituita la: CEE
• Con la riforma del 1746: Fu abolita la presenza dei mercanti nel Supremo Magistrato
• Con l'avvento delle codificazioni: La lex mercatoria si dissolse schiacciata dal diritto statuale
• Con l'espressione "diritto vivente" si intende: Il diritto creato nelle aule di giustizia e
praticato nella prassi
• Con l'espressione Civil law si fa riferimento: Agli ordinamenti in cui il diritto è scritto
• Con l'espressione common law si fa riferimento: Agli ordinamenti anglosassoni
• Con l'espressione iura propria: Si indicano i diritti particolari e locali
• Con l'espressione ius commune si indica: La sintesi, tipicamente medievale, tra diritto
romano e diritto canonico
• Con l'ordinanza di Montils lès Tours: Carlo VII avviò la redazione scritta delle coutumes
• Con l'ordinanza di Villers- Cotterêts, Francesco I: impose che tutti gli atti giuridici ufficiali
fossero redatti in lingua francese
• Concina poneva in chiusura alla propria opera in materia di usura: La prassi giudiziaria
in uso a Napoli
• Da parte della Chiesa altomedievale il giudizio nei confronti dei mercanti era: Ambiguo
• Di fronte ai limiti della macchina giudiziaria tradizionale: Si innovò soltanto la macchina
giudiziaria con riferimento al commercio
• Dinanzi ai giudici-consoli francesi: Non era necessaria la difesa da parte di un avvocato
• Diversamente dalla politica spagnola, la politica imperiale di Carlo d'Asburgo: Puntava
su Napoli come centro propulsore di traffici nel Mediterraneo
• Dopo la fine dei regimi totalitari, in Italia ed in Germania: Nascono nuovi assetti
economici, politici e sociali
• Dopo la fine dei regimi totalitari, in Italia ed in Germania: Si avvia un processo di
rinnovamento costituzionale
• Durante il regno di Luigi XV, in Francia videro la luce tre importantissime ordinanze: In
materia civilistica
• Durante l'età dell'assolutismo monarchico: La classe mercantile non dirige più lo sviluppo
economico
• Federico Valignani da Cepagatti, nelle sue Riflessioni sopra il commercio di Napoli: Mirò
a far comprendere l'intimo collegamento tra problema giudiziario e sottosviluppo economico
• Fino al XIII secolo l’area germanica è caratterizzata da: Un quadro politico estremamente
frammentato
• Fino al XIII secolo nell’area germanica il diritto è: È fondato sulle consuetudini
• Fra le molte "mitologie laiche" inaugurate dalla Rivoluzione del 1789 vi è quella:
Legislativa
• Gli anni della dittatura staliniana furono caratterizzati dall'impegno per: La costruzione
di un compatto diritto statale
• Gli indirizzi culturali sottesi alla nascita delle giunte di commercio furono: Di stampo
critico, gassendiano e cartesiano
• Gli indirizzi culturali sottesi alla nascita delle giunte di commercio: Nascevano dalla
fusione tra empirismo e razionalismo
• Gli indirizzi intellettuali di Francesco d'Andrea: Erano critici ed aperti alle innovazioni
europee
• Gli obiettivi di politica economica che Biscardi si era prefissato per il Regno erano:
L'aumento delle esportazioni e la drastica diminuzione delle importazioni
• Gli statuti mercantili: Erano prodotti dalle corporazioni di mercanti per i mercanti
• Gli statuti mercantili: Erano prodotti dalle corporazioni di mercanti per i mercanti
• Gli ultimi decenni dell'Ottocento nell'Europa continentale furono caratterizzati: Da
profondi mutamenti sociali e politici
• Gregorio Grimaldi: Si dimostrò convinto dello stretto collegamento esistente tra problemi
economici e giudiziari
• I capisaldi teorici intorno ai quali Bodin costruisce la propria teoria sono: Stato, Famiglia,
Sovranità , Giustizia
• I componenti del Supremo Magistrato di commercio sarebbero stati: Togati, nobili e
commercianti
• I confini della procedura ‘alla mercantile’: Erano segnati da un imprescindibile requisito
soggettivo
• I consolati ed il Supremo Magistrato del commercio furono osteggiati: Dai togati
tradizionali e dai nobili, per motivi diversi tra di loro concorrenti
• I Consolati: Esercitarono le funzioni giurisdizionali di primo grado
• I fallimenti rappresentavano a Napoli: Un fenomeno frequentissimo con conseguenze
deleterie
• I giuristi Postaccursiani furono, rispetto ai primi glossatori: Più svincolati dal testo
giustinianeo e più attenti alla prassi
• I Grandi Tribunali d'Antico Regime svolgevano: Funzioni giudiziare, amministrative e di
governo
• I Grandi Tribunali furono certamente l'espressione più evidente del: Tentativo di
realizzare un riassetto verticistico delle istituzioni
• I membri della Giunta del 1690: Erano tutti espressione dell'establishment ministeriali
• I membri della Giunta del 1710: Erano, in parte togati ed, in parte, mercanti
• I prestiti ad interesse: Erano stati da sempre al centro di un dibattito alimentato dalla Sacre
Scritture
• I primi tribunali di commercio nacquero in Francia nel 1563
• I seguaci del cd. Bartolismo: Utilizzarono nuovi generi letterari
• I Sei libri dello Stato di Jean Bodin: Furono pubblicati nel 1576
• I trattati furono caratterizzati da: Originalità di contenuto e metodo sistematico di
esposizione
• I tribunali vescovili ebbero successo e prevalsero sulla giurisdizione civile: Nel V secolo
d.C.
• Il 6 Novembre 1797 l'attività della nuova forma di Supremo Magistrato del Commercio
fu avviata sotto la guida di: Ippolito Porcinari
• Il Cappellano Maggiore: Era il Prefetto dei Regi Studi
• Il cd. ius proprium: Mutava da contesto a contesto
• Il cd. Umanesimo giuridico: Nacque in Italia, ma si sviluppò in Francia
• Il Codice Napoleone: E' tuttora vigente in Francia
• Il Codice Napoleone: Entrò in vigore il 21 Marzo 1804
• Il Codice Napoleone: Tutela l’autonomia privata (art. 1134)
• Il Codice riconosce: La libertà dell’individuo di contrattare
• Il Codice: Non presuppone la sopravvivenza del diritto comune
• Il Codice: Non presuppone la sopravvivenza del diritto comune
• Il componente straniero della giunta di commercio borbonica fu: Vaucouller6
• Il componente straniero della giunta di
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