DOMANDE ESAME
Le domande che compongono la prova scritta saranno tratte dal seguente elenco
DARE LA DEFINIZIONE DI “EDIFICIO AD ENERGIA QUASI ZERO” SECONDO LA
DIRETTIVA 2010/31/UE ED ELENCARE QUALI SONO LE FONTI DI ENERGIA
RINNOVABILE PREVISTE
Edificio ad altissima prestazione energetica, il cui fabbisogno energetico molto basso o
quasi nullo dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti
rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco nelle vicinanze;
Fonti di energia rinnovabile previste: eolica, solare, aerotermica, geotermica,
idrotermica, idraulica, biomassa, biogas, oceanica
ILLUSTRARE IL COEFFICIENTE MEDIO GLOBALE DI SCAMBIO TERMICO PER
TRASMISSIONE PER UNITÀ DI SUPERFICIE DISPERDENTE, INDICANDO
SIMBOLO E UNITÀ DI MISURA, FORMULA DI CALCOLO, PERCHÉ E IN QUALI
CASI È UN REQUISITO SIGNIFICATIVO, DA QUALI GRANDEZZE DIPENDE, QUALI
SONO LE CRITICITÀ E INDICATIVAMENTE QUALI LIMITI SI DEVONO
RISPETTARE.
Il coefficiente di scambio termico valuta la prestazione dell’edificio nell’area di
valutazione del consumo di risorse, e nasce dall’esigenza di ridurre lo scambio termico
per trasmissione durante il periodo invernale. H’T è il coefficiente medio globale di
scambio termico dell’edificio reale [W/m²K]:
∑ k Ak
H’T =Htr,adj / [W/m²K]
Dove:
- Htr,adj è il coefficiente globale di scambio termico per trasmissione
dell’involucro calcolato con la UNITS 11300-1 (W/K) comprensivo di tutti i ponti
termici:
Htr,adj = HD + Hg + HU + HA
HD è il coefficiente di scambio termico diretto per trasmissione verso l’ambiente
esterno;
Hg è il coefficiente di scambio termico stazionario per trasmissione verso il
terreno;
HU è il coefficiente di scambio termico per trasmissione attraverso gli ambienti
non climatizzati;
HA è il coefficiente di scambio termico per trasmissione attraverso gli ambienti
climatizzati a temperatura diversa.
- Ak è la superficie del K-esimo componente (opaco o trasparente) costituente
l’involucro.
In pratica si tratta di una sorta di trasmittanza media dell’involucro. Il relativo calcolo
considera tutti i componenti disperdenti dell’involucro, siano essi opachi o trasparenti,
unitamente alle dispersioni dei ponti termici presenti. Il valore limite diminuisce
all’aumentare del rapporto di forma e della rigidità della zona climatica.
Sono due gli aspetti fondamentali per rispettare tale limite:
- I ponti termici devono essere ridotti al minimo;
- Risulta difficile eccedere con le superfici vetrate qualora esse non abbiano
altissime prestazioni in termini di isolamento termico.
Le criticità, a parte quelle già presentate, costituiscono la problematicità del recupero
dati, soprattutto per edifici di vecchia costruzione.
DARE LA DEFINIZIONE DI PONTE TERMICO E SCRIVERE E COMMENTARE LA
FORMULA PER IL CALCOLO DELLA TRASMITTANZA TERMICA MEDIA DI UN
COMPONENTE DELL’INVOLUCRO EDILIZIO, INDICANDO LE VARIE TIPOLOGIE DI
PONTE TERMICO E L’INCIDENZA NEL CALCOLO.
Discontinuità nelle caratteristiche termiche che si può verificare in corrispondenza
degli innesti di elementi strutturali (ad esempio solai e strutture verticali o strutture
verticali tra loro) o anche in presenza di particolari geometrie (spigoli, angoli).
I ponti termici causano la diminuzione della temperatura superficiale interna in
corrispondenza della discontinuità, il che comporta:
- aumento dispersioni termiche
- condensazione superficiale
- formazione delle muffe
∑
+
A ∙ U l ∙ ψ
L k k
=
U media A L
Dove: 2
- U: trasmittanza termica [W/m K]
A : 2
- area lorda componente (es.parete) [m ]
L
l :
- lunghezza k-esimo ponte (della giunzione)
k
ψ :
- trasmittanza lineica k-esimo ponte [W/mK]
k
I ponti termici maggiormente impattanti sono di norma in presenza degli angoli, nodi
d’angolo parete/pilastro, in presenza di balconi, ed elementi vetrati. La criticità del
ponte termico è tanto maggiore quanto più è isolato l’edificio.
Scrivere e commentare la formula per il calcolo della trasmittanza termica di
un serramento, indicando le unità di misura e le possibilità di reperimento
dati. + +
A U A U L ψ
g g t t g g
=
U w +
A A
t g
Dove: 2 2
- Ag, Ug: Area e trasmittanza del vetro [m ; W/m ]
2 2
- At, Ut: Area e trasmittanza del telaio [m ; W/m ]
ψg
- Lg, : Termine che compare solo per vetri doppi o tripli. Lg rappresenta la
ψg
lunghezza del perimetro del vetro, mentre la trasmittanza termica lineica
dovuta alla conduzione di calore che avviene tra telaio, vetri e distanziatore dei
vetri. [m; W/mK]
Calcolo possibile attraverso l’applicazione delle norme UNI di riferimento, o
assumendo valore dichiarato dal fabbricante. In assenza di dati di progetto attendibili
o comunque di informazioni più precise, i valori di trasmittanza termica delle vetrate e
telai possono essere ricavati da relativi prospetti.
ILLUSTRARE IL PARAMETRO “AREA SOLARE EQUIVALENTE ESTIVA PER UNITÀ
DI SUPERFICIE UTILE”, INDICANDO SIMBOLO E UNITÀ DI MISURA, FORMULA
DI CALCOLO E/O DA QUALI GRANDEZZE DIPENDE, PERCHÉ E IN QUALI CASI È
UN REQUISITO SIGNIFICATIVO, QUALI SONO LE CRITICITÀ E INDICATIVAMENTE
QUALI LIMITI SI DEVONO RISPETTARE.
∑
= )
A F ∙ g ∙(1−F ∙ A ∙ F
sol ,est sh .ob gl+sh F w , p sol ,est
Una grandezza che quantifica l'efficacia degli ombreggiamenti e delle schermature,
comprendente l'area del vetro, tipo di vetro, presenza ombreggiature e presenza
schermature. Oltre a influenzare il valore numerico rispetto a caratteristiche
F
intrinseche dell’involucro edilizio, è presente un rapporto, , tra l'irradianza
sol, est
dell'esposizione considerata del serramento, e l’irradianza media annuale di Roma sul
piano orizzontale.
Criticità: L’installazione e l’uso di un condizionatore risolve il problema estivo in
termini di comfort e di risparmio energetico? NO. È necessario sfruttare la potenzialità
delle risorse offerte dal contesto naturale climatico per ottenere condizioni di comfort
all'interno degli ambienti.
ILLUSTRARE CARATTERISTICHE, TIPOLOGIE, SVANTAGGI E VANTAGGI DELLE
PARETI E DEI TETTI VERDI E DELLE COPERTURE A ELEVATA RIFLETTANZA
SOLARE.
Sistemi Verdi: sono costituiti da elementi naturali (piante a ridotto apparato radicale,
vegetazione a foglia caduca)
Possono essere utilizzate per:
- Ombreggiamento pareti → giardini. Utilizzo della vegetazione come elemento di
schermatura solare: foglia caduca per schermare in estate e lasciare passare la
radiazione in inverno.
- Isolamento pareti → pareti verdi. Effetti sul microclima urbano: mitigazione delle
temperature.
Isolamento copertura → tetto giardino (praticabile, non praticabile)
Vantaggi:
- Maggiore inerzia termica ed isolamento della copertura
- Riduzione dell’effetto “isola di calore”
- Favorisce accumulo termico in inverno ed evita il surriscaldamento estivo
Svantaggi:
- L’acqua in esubero deve essere convogliata verso gli scarichi. Per questo è
necessario progettare con cura le pendenze e l’utilizzo di un elemento di
accumulo e drenaggio adatto.
- Progettazione complessa
- Manutenzione
Coperture ad alta riflettanza solare: I cool roof sono coperture che hanno una elevata
capacità di riflettere l’irradiazione solare incidente e contemporaneamente emettere
energia termica nell’infrarosso, hanno cioè una elevata riflettanza solare ed una
elevata emissività termica. I cool roof sono coperture caratterizzate da una bassa
temperatura superficiale, anche sotto irraggiamento solare diretto.
Vantaggi dei cool roof:
- Migliori condizioni ambientali nel periodo estivo degli ambienti interni dell’edificio
- Risparmio energetico per la climatizzazione estiva degli ambienti interni dell’edificio
- Miglioramento dell’efficienza energetica dell’intero involucro dell’edificio
- Riduzione dell’effetto isola di calore
- Maggiore stabilità dimensionale delle stratigrafie di copertura e delle strutture
portanti sottostanti dovuta alla ridotta influenza delle alte temperature estive
ILLUSTRARE CARATTERISTICHE, TIPOLOGIE, VANTAGGI E SVANTAGGI DI
VENTILAZIONE NATURALE E MECCANICA, IN PARTICOLARE IN TERMINI DI
QUALITÀ DELL’ARIA E RISPARMIO ENERGETICO.
Ventilazione naturale: consiste nel creare un moto naturale dell'aria che dall’interno
dell’ambiente (viziata)esce all'esterno attraverso un camino e dall'esterno (“pulita”)
entra all'interno attraverso le finestre.
Tipologie: ventilazione passante, a lato singolo, combinata vento-camino, ibrida (con
estrazione assistita da ventilazione meccanica).
Vantaggi: non si consuma energia.
Svantaggi: non c’è controllo delle portate, non c’è possibilità di filtrazione dell’aria in
ingresso, non c’è garanzia di continuità, presenza di camini ingombranti che devono
attivare il “tiraggio”.
Al contrario...
Sistemi di ventilazione meccanica controllata:
- Sistema a doppio flusso con recupero: Sistema di ventilazione meccanica nel
quale mettiamo aria negli ambienti nobili ed estraiamo da ambienti quali cucina
e bagni, creando al tempo stesso una differenza di pressione tale per cui i flussi
d'aria non portino cattivi odori in altri ambienti. Al contempo