Domande chiuse biochimica clinica
Concetti generali
1. I maggiori errori nel processo diagnostico avvengono: Nella fase pre-pre-analitica e pre-analitica
2. La medicina di laboratorio è una disciplina che contribuisce a definire: Tutte le risposte
3. Nei laboratori di analisi non vengono generalmente impiegati: Nessuna delle risposte
4. In termini di appropriatezza, sono maggiori gli esami diagnostici: Sottoutilizzati
5. Nello schema brain-to-brain la richiesta di un esame diagnostico genera e termina: Nel cervello del clinico
6. La medicina di precisione prevede che: I pazienti affetti dalla stessa patologia siano trattati con farmaci diversi a seconda delle peculiarità biologiche
7. La fase post-post-analitica è: Esterna al laboratorio di analisi
8. La diminuzione degli errori nella fase analitica sono stati raggiunti grazie: Maggiore standardizzazione delle procedure
9. L'appropriatezza nella medicina di laboratorio riguarda soprattutto: Appropriatezza prescrittiva
10. La legge di Lambert Beer è valida solo per: Soluzioni diluite
11. Fondamentalmente in un laboratorio di analisi medica si eseguono: Delle misurazioni
12. Con il termine di misurazione si intende: Il processo che permette di descrivere quantitativamente una proprietà
13. Il misurando è: L'oggetto o il fenomeno da misurare
14. In biochimica clinica è importante stabilire: Tutte le risposte
15. Con i metodi analitici usati nei laboratori diagnostici si arriva generalmente a determinare: La concentrazione di una sostanza in un campione
16. La legge di Lambert Beer esprime: La proporzionalità tra la concentrazione di una sostanza e l'assorbanza ad una determinata lunghezza d'onda
17. I metodi indiretti utilizzati nei laboratori diagnostici consentono di: Tutte le risposte precedenti
18. Le lunghezze d'onda utilizzate nelle misurazioni spettrofotometriche sono: Monocromatiche
19. La calibrazione è un'operazione logico-pratica che stabilisce il rapporto tra il segnale e una grandezza
20. La taratura è un'operazione logico-pratica che stabilisce il rapporto tra il segnale e una grandezza
21. I valori di riferimento di una grandezza biologica sono: Quei valori che più frequentemente vengono riscontrati nei diversi laboratori di analisi. I valori di riferimento di una grandezza biologica sono: Quei valori che più frequentemente vengono riscontrati una popolazione malata. Quei valori che più frequentemente vengono riscontrati nelle analisi di laboratorio.
22. In biochimica clinica vengono prevalentemente utilizzati: Soprattutto metodi indiretti di misurazione
23. La metrologia è la scienza che studia: Tutti i processi di misurazione
24. Il livello di colesterolo è più alto nelle donne
25. I campioni itterici contengono elevate concentrazioni di: Bilirubina
26. Le variabilità biologiche interindividuali variano: All'interno della popolazione
27. Il cortisolo, l'ormone dello stress, presenta delle variazioni: Diurne
28. Le variabilità della fase pre-analitica sono dovute: Alla variabilità legata al campione e al paziente
29. Il fumo di sigaretta prima di un prelievo può aumentare i livelli di: Leucociti
30. Gli analiti possono variare in funzione: Tutte le risposte precedenti
31. Un campione viene definito lipemico se presenta: Elevate concentrazioni di lipidi
32. Un campione viene definito emolizzato se: I livelli di emoglobina liberi sono superiori a 0,30 mg/ml
33. L'esercizio fisico comporta uno spostamento dei liquidi dal comparto: Intravasale a quello interstiziale
34. Lo stress pre-prelievo può alterare i livelli delle: Catecolamine e del cortisolo
35. La caffeina è un inibitore della: Fosfodiesterasi
36. Il caffè prima di un prelievo può alterare i livelli di glucosio per: La presenza di caffeina
37. Prima di un prelievo possibile prendere un caffè è: Non è consigliato
38. Le ALT sono più alte in primavera: Errori di misura
39. Una deviazione standard elevata indica che: L'imprecisione è alta
40. Tipicamente la variabilità intraindividuale è: Inferiore alla variabilità interindividuale
41. Una misurata accurata si ha: Con esattezza alta e precisione alta
42. La differenza critica o reference change value è il riferimento per valutare se: La differenza tra due misurazioni di un determinato analita sullo stesso paziente siano statisticamente significative
43. Gli errori sistematici dipendono: Tutte le risposte
44. Gli errori di misura non sono dovuti a: Nessuna delle risposte
45. L'errore può essere definito come la differenza tra: Il valore vero e il valore misurato
46. I calibratori generalmente possono essere: Stabili limitatamente
47. L'imprecisione è la misura degli errori: Casuali
48. Si può definire come variazione biologica la fluttuazione che un analita ha rispetto al suo valore: Omeostatico
49. Tutte le misurazioni eseguite nei laboratori sono soggette a: Variabilità biologica e variabilità analitica
50. Gli errori casuali sono: Parzialmente eliminabili
51. La variabilità analitica è dovuta a: Tutte le risposte
Immunochimica
52. L'intensità di segnale emesso da un enzima è proporzionale: Alla concentrazione dell'enzima
53. Il luminolo emette fotoni di energia in presenza di: Una perossidasi e acqua ossigenata
54. I traccianti fluorescenti sono molecole che, eccitate con una fonte luminosa di una certa lunghezza d'onda, riemettono una luce ad: Una lunghezza d'onda generalmente maggiore
55. Gli anticorpi più comunemente utilizzati per lo sviluppo dei metodi immunochimici sono: IgG
56. I vantaggi dei traccianti radioattivi sono: Segnale molto specifico e ingombro sterico molto basso
57. Gli anticorpi policlonali si ottengono: Immunizzando un animale con l'antigene contro cui si vuole produrre l'anticorpo
58. Gli antigeni sono riconosciuti dalle regioni: Variabili degli anticorpi
59. Un aptene è una molecola che: È riconosciuta da un anticorpo
60. Nelle analisi di laboratorio si utilizzano: Sia anticorpi policlonali che monoclonali
61. Un ibridoma si ottiene per fusione tra: Un linfocita B e una cellula di mieloma
62. Gli anticorpi hanno una caratteristica struttura: Quaternaria a forma di Y
63. I dosaggi immunochimici si basano sulla: Specificità della reazione antigene-anticorpo
64. L'antigene è una molecola che: Tutte le risposte
65. Un buon tracciante per immunoistochimica deve avere: Alta intensità di segnale per unità di massa
66. I metodi più utilizzati per separare il libero dal legato sono: Tutte le risposte
67. La turbidimetria e la nefelometria sono definiti: Metodi label-free
68. La turbidimetria misura la quantità della luce: Assorbita
69. Nei metodi in fase eterogenea è necessario separare: Nessuna delle risposte
70. La separazione libero-legato dovrebbe essere: Poco costosa
71. Il limite maggiore dei metodi non competitivi è che non possono essere usati per rilevare: Antigeni di piccole dimensioni
72. I metodi non competitivi, a differenza dei metodi competitivi, presentano: Una maggiore specificità e una maggiore sensibilità
73. Il segnale misurato da un metodo non competitivo è graficamente rappresentato da: Una sigmoide
74. I metodi a sandwich sono anche detti metodi: Non competitivi
75. Il principale vantaggio dei metodi competitivi è che possono riconoscere: Qualsiasi antigene indipendentemente dalle dimensioni
76. Nei metodi competitivi la quantità di segnale prodotto: Diminuirà all'aumentare della concentrazione dell'analita
77. I metodi competitivi possono essere definiti: Difetto di anticorpo
78. Nei metodi non competitivi il segnale: Aumenta all'aumentare della concentrazione dell'analita
79. Con architettura del dosaggio immunologico s'intende il processo attraverso cui si evidenzia: L'analita
80. Nel dosaggio competitivo i reagenti vengono aggiunti tutti assieme
Diagnostica enzimatica
81. La velocità con cui gli enzimi vengono rilasciati dalle cellule danneggiate dipende: Tutte le risposte
82. Il sistema reticolo-endoteliale è un complesso di elementi cellulari deputato a: Tutte le risposte
83. La lattatodeidrogenasi è una proteina: Tetramerica formata dalla combinazione di due diverse catene polipeptidiche
84. Gli enzimi possono essere espressi: Alcuni sono comuni a tutti i tessuti, altri sono tessuto-specifici
85. Gli enzimi si possono trovare nel sangue: Sia in condizioni fisiologiche che patologiche
86. Gli enzimi vengono misurati per: La loro concentrazione
87. L'attività di un enzima determina: Diminuzione del substrato e aumento del prodotto
88. Gli enzimi sono delle macromolecole proteiche che: Aumentano la velocità di una reazione biochimica
89. Della creatinchinasi esistono: Tre isoenzimi diversi
90. I coenzimi durante la reazione enzimatica: Modificano la loro struttura ma possono essere riconvertiti
91. Gli enzimi sono delle macromolecole proteiche che: Diminuiscono l'energia di transizione
92. Gli isoenzimi sono: Enzimi diversi che catalizzano la stessa reazione biochimica
93. I livelli delle aspartato aminotransferasi in condizioni non patologiche sono: Uguali negli uomini e nelle donne
94. La sigla LAD indica l'enzima: Lattato deidrogenasi
95. La fosfatasi alcalina è maggiormente espressa: Tutte le risposte
96. La fosfatasi alcalina ha come sigla: ALP
97. In caso di aumento dell'ALT con AST nei limiti si può pensare a problemi per: Fegato
98. L'isoenzima della creatinchinasi tipico del muscolo cardiaco è: MB
99. La creatinchinasi, in assenza di patologie, aumenta per: Esercizio fisico
100. La fosfatasi alcalina presenta valori superiori alla norma in assenza di patologia durante: Infanzia
101. La creatinchinasi è un enzima: Dimerico
102. La creatinchinasi è un enzima che catalizza: Tutte le risposte
103. Alti livelli di lipasi nel siero indicano un danno: Pancreatico
104. La fosfatasi acida è espressa maggiormente nella: Prostata
105. La sigla BAP indica la: Fosfatasi alcalina ossea
106. Le gamma-glutamiltransferasi ha come sigla: GGT
107. La fosfatasi alcalina appartiene alla famiglia delle: Idrolasi
108. L'aspartato aminotransferasi ha come prodotto di reazione: Aspartato
109. Le amilasi sono degli enzimi coinvolti nella digestione: Dei carboidrati
110. La gamma-glutamiltransferasi in condizioni normali presenta livelli più alti: Nei bambini
111. L'amilasi è un enzima maggiormente espresso nel: Pancreas e ghiandole salivari
Elettroforesi
112. Il blu di...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Domande chiuse di Biochimica clinica
-
Domande aperte di Biochimica clinica
-
Domande chiuse di Biochimica
-
Domande chiuse di Biochimica