Divisione lingue germaniche
Settentrionali
Le lingue germaniche settentrionali includono svedese, norvegese, danese, islandese e faroese.
Svedese
Lo svedese ha molti prestiti tedeschi e presenta un duplice accento: uno rizotonico (come tutte le lingue germaniche, sulla radice) e uno musicale. Il musicale è presente anche nelle frasi affermative, come in norvegese ma meno. Vi sono circa 10 milioni di parlanti, inclusi alcuni sulle sponde della Finlandia con parlanti svedesi.
Norvegese
Il norvegese, di per sé, non esiste. Si parla del Bokmål, letteralmente "lingua del libro", poiché è la versione neutra usata per lo scritto. Era una parlata locale del danese usata dal XVII secolo fino al 1815, quando uscì dal regno di Danimarca ed entrò nel regno di Svezia, ma molto più indipendente, fino alla WWII. La burocrazia e il commercio erano in danese, quindi la lingua delle coste era quella, che poi mutò nelle varianti locali. Graficamente rimangono quasi uguali ma la pronuncia si è diversificata molto. Il nynorsk, o neonorvegese, è stato costruito a tavolino nel XIX secolo da spinte nazionalistiche presenti in tutta Europa. Lo scopo era di ricercare una lingua "pura" nella parte interna del paese e non nelle coste. Dall'800 fino agli anni '60 del secolo scorso si è dibattuto su quale dovesse essere la lingua nazionale per una questione identitaria. Il nynorsk viene parlato solo in una ristretta area e non viene protetto dalla nazione tranne nella regione dove è più diffuso (in realtà sì, ma il prof dice di no).
Islandese
L'islandese è una lingua sintetica con pochissimi parlanti (350k), ma è la lingua germanica più vicina al passato, situazione simile a quella del sardo e del latino. È come congelata allo stadio del XIII secolo, simile per noi all'italiano di Dante. Per esempio, il nome al nominativo Sigurðr diventa Sigurður, versione moderna.
La Ð, minuscola ð, è una dentale fricativa sonora mentre la Þ, la cui minuscola è þ, è una dentale fricativa sorda. Entrambe corrispondono al suono th in inglese e derivano dalla runa thorn (Þorn, spina) dell'alfabeto runico.
Faroese
Il faroese è molto simile all'islandese, sintetico, con circa 20k parlanti. Un esempio di band metal è Týr.
Con lingue nordiche intendiamo le lingue germaniche scandinave più islandese e faroese, mentre con il concetto di Scandinavia intendiamo Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia, dove però la lingua, il finlandese, appartiene alla famiglia ugro-finnica, quindi non è germanica. Queste lingue si differenziano a partire dalla riforma protestante del 1517, verso le rispettive lingue nazionali. Prima, tra il IX e il XIII secolo, vi era un antico-nordico comune, e ancora prima dal V/VI secolo fino al IX vi era il proto-nordico.
- Proto-nordico
- Antico-nordico
- Nord. orientali: svedese, danese (o norreno)
- Nord. occidentali: norvegese, islandese e faroese
Occidentali
Le lingue germaniche occidentali comprendono inglese, tedesco, nederlandese, frisone, afrikaans e yiddish.
Inglese
La Bibbia di re Giacomo del 1612 non è la prima mai tradotta in inglese (Tyndale), ma per unificare la chiesa, James la fece tradurre e distribuire a tutte le parrocchie, e la lingua si uniformò. In seguito avvenne il Great Vowel Shift, dove il sistema fonematico si distanziò moltissimo da quello grafematico [thou (au) e spoon (u)], e la Bibbia non venne cambiata, quindi lo scritto rimase quello precedente. Dal XIV al XVII abbiamo il Middle English, con molto lessico romanzo (da francese e quindi latino) su base anglosassone.
1066: Battaglia di Hastings
Nel 1066 avvenne la battaglia di Hastings, dove i normanni (danesi stanziati in Normandia che parlavano un dialetto franco-normanno), nobili, imposero la parlata anglo-normanna (romanza) nei testi e nella letteratura. Tuttavia, l'inglese rimase nella parlata comune e iniziò a riemergere nello scritto dal XIV secolo. L'Old English, o anglosassone, era usato prima del 1066 e viene utilizzato molto nella letteratura, ad esempio nel Beowulf. Con la perdita del potere da parte dei normanni, la lingua non scomparve, ma si modificò verso l'Inglese Medio e la produzione scritta diminuì drasticamente.