Estratto del documento

Disturbi dello spettro autistico

Disturbi dello spettro autistico sono disturbi dello sviluppo di tipo globale a componente atipica. Gli ASD influenzano il sistema nervoso. Questo acronimo racchiude tre disturbi: autismo, sindrome di Asperger, disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato.

Caratteristiche comuni

Sono disturbi del neurosviluppo che hanno alterazioni neurobiologiche e caratteristiche comuni, compromissione di funzioni: comunicative, interattive e immaginative. Il loro esordio è osservabile nella prima infanzia.

Concetto di spettro

Wing e Gould (1979) sottolineano che c’è una sovrapposizione dei diversi quadri clinici e che questo fosse anche all’interno dello stesso individuo. Hanno quindi introdotto il concetto di “spettro”.

Stime di prevalenza

La stima totale dei ASD si attesta intorno a 60/10.000 casi, in particolare: autismo (20,6/10.000), DPS-NAS (37,1/10.000), sindrome di Asperger (6/10.000).

Autismo

Questo fu un termine preso in prestito da Kanner, indicava inizialmente un sintomo della schizofrenia (l’isolamento). Questo è un disturbo che permane per tutto l’arco della vita e assume diversi aspetti nel tempo.

Compromissioni

Sono compromessi: funzionamento dell’area dell’interazione sociale, dell’area della comunicazione non verbale e verbale e dalla presenza di attività, comportamenti ed interessi ristretti e stereotipati.

Importanza della nosografia

È importante la nosografia, che è rappresentata da tutte quelle regole che stanno ad indicare se c’è o no un disturbo. Ci sono dei manuali nosografici (DSD 5-ICD10) che sono stati creati per fare diagnosi uguali per tutti da qualsiasi specialista.

DSM e modifiche

Nel nuovo DSM c’è una modifica del numero di aree sintomatologiche, sono stati inseriti i livelli di gravità e gli “specificatori”, ovvero quei punti che devono essere specificati per fare una diagnosi:

  • Se c’è compromissione intellettiva o no
  • Se c’è compromissione del linguaggio
  • Se c’è condizione medica o genetica nota ad un fattore ambientale
  • Se c’è un altro disturbo del neurosviluppo, mentale o comportamentale
  • Se è presente catatonia

Aree sintomatologiche

  • Deficit della comunicazione sociale e dell’interazione sociale
  • Pattern di comportamento, interessi o attività ristretti/ripetitivi

Livelli di gravità

  • Necessità di un supporto
  • Necessità di un supporto significativo
  • Necessità di un supporto molto significativo

Area interazione sociale

Non sarà presente contatto oculare, difficoltà ad apprendere regole più o meno esplicite, “non si gira né risponde”, non richiede la partecipazione dell’altro nelle sue cose, l’altro è usato solo in maniera strumentale, difficoltà a interpretare ciò che gli altri pensano o sentono (ToM), la mimica facciale è deficitaria.

Area della comunicazione

Le atipie in quest’area sono sia qualitative che quantitative. Importanti deficit nella comunicazione non verbale (gesti...), ridotto utilizzo del canale corporeo.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Disturbi dello spettro autistico Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariachiaraa99 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof D'Ardia Caterina.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community