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La disputa di Valladolid

La disputa di Valladolid fa riferimento alla conferenza tenuta nell’omonima città nel 1550-1551 indetta da Carlo V alla quale parteciparono diversi giuristi (uomini di legge) e teologi (studiosi della religione) con lo scopo di individuare in modo definitivo la vera natura degli indios, i loro diritti e i diritti che legittimavano le azioni di conquista degli spagnoli sul nuovo continente. Tale disputa rappresenta un evento molto importante poiché si cercò di regolare i rapporti tra gli occidentali e delle nuove popolazioni che fino alla scoperta dell’America nel 1492 non si conoscevano. Gli occidentali per la prima volta erano in contatto con delle civiltà nuove.

Tesi principali della disputa

  • Las Casas: sostenuta dal frate Las Casas che difendeva gli indios, li vedeva come delle popolazioni uguali a noi occidentali che andavano rispettate e assimilate per renderle uguali. Egli affermava inoltre il rifiuto della conquista e della schiavitù. È importante sottolineare come il frate attraverso l’assimilazione, che prevedeva una evangelizzazione degli indios, tendeva a non aver rispetto per la cultura diversa.
  • Sepulveda: l’altra tesi era sostenuta da Sepulveda a favore della conquista e dello sfruttamento da parte degli spagnoli. Egli si basava sulle teorie aristoteliche di superiorità e inferiorità degli uomini che descrivevano una schiavitù naturale.

Contesto storico della disputa

In questo periodo il concetto della natura degli indios era in continua evoluzione:

  • 1493 Bolla Inter Caetera promulgata dal Papa Alessandro VI andava a dividere i territori del nuovo continente sotto l'influenza della Spagna e del Portogallo. Prevedeva il diritto dell’evangelizzazione.
  • 1537 Bolla Veritas Ipsa di Papa Paolo III andava a definire il diritto di libertà e proprietà per gli indios sostenendo comunque l’evangelizzazione.
  • Concetto di schiavitù all’epoca: negato per gli indios. Valido solo per i prigionieri di guerra neri. Schiavitù per diritto di guerra e non per diritto naturale. Nonostante ciò vi furono comunque molte violenze verso gli indios.
  • Requirimento di Rubus: dichiarazione con la quale gli spagnoli legittimavano la loro conquista. Gli indios non la recepirono perché letta in spagnolo e quindi non si sottomettevano.

La disputa si apre, come era consuetudine al tempo, con il riferimento a diversi pensieri ritenuti quasi inscindibili all’epoca. Uno di questi fa riferimento al Cardinale Gaetano il quale va a definire sotto tre punti di vista il pagano:

  • Pagano sotto l’autorità di un principe cristiano e che vive nel contesto culturale.
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Scienze politiche e sociali SPS/02 Storia delle dottrine politiche

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