Introduzione al diritto tributario
Tributi prelevati in Italia
Per finanziare la spesa pubblica serve avere delle entrate i tributi, cioè dei "prelievi" che lo Stato fa sulla vendita di beni e servizi ai cittadini. Il tributo è un'obbligazione come avente oggetto una prestazione, la quale ha le seguenti caratteristiche:
- È a titolo definitivo, cioè senza l'obbligo di restituzione;
- È nascente dalla legge (a differenza di quanto avviene per la vendita di beni dello Stato), quindi di carattere coattivo (≠ corrispettivo);
- Si presenta al verificarsi di un presupposto di fatto o di diritto;
Presupposto: circostanza di fatto cui la legge fiscale ricollega l'obbligo di pagare il tributo. Soggetto passivo: colui che realizza il presupposto ed è quindi obbligato a pagare il tributo. Soggetto attivo: colui che giuridicamente beneficia del tributo, in forma di incremento patrimoniale.
Le figure di tributo
Imposta: il presupposto non ha relazioni con l'attività dell'ente pubblico, bensì appartiene alla sfera giuridica del soggetto passivo (patrimonio, reddito); es: proprietà di un immobile.
Tassa: la tassa si collega ad un servizio pubblico; es: tassa sui rifiuti (intesa come tassa sul servizio dello smaltimento dei rifiuti). La tassa si differenzia dal corrispettivo di fonte negoziale in quanto obbligazione nascente dalla legge. La tassa non si ricollega alla capacità del soggetto di partecipare alle spese pubbliche, quindi due persone con reddito completamente diverso possono pagare anche una tassa di importo uguale. Con la tassa sono obbligato ad avvalermi di quel servizio e quindi sono anche obbligato a pagarla.
Imposta vs tassa: è difficile la distinzione tra tassa ed imposta; l'imposta guarda alla "condizione" del soggetto, mentre la tassa riguarda la fruizione di un servizio non facoltativo, indipendentemente dalla situazione economica del soggetto.
Es imposta: possesso di redditi o di un patrimonio → imposte sul reddito. Es tassa: fruizione di un servizio pubblico → tassa per l’emissione di documenti d'identità e passaporti.
Caso di studio: il Canone Rai
Tassa? Sarebbe assurdo considerare il canone un’imposta, perché allora dovrebbe colpire diversamente i possessori di apparecchi televisivi di diverso valore; sarebbe assurdo considerare il canone un'imposta, perché la rapida obsolescenza rende il possesso di un apparecchio televisivo un indice non idoneo di capacità contributiva (in poche parole anno dopo anno l'apparecchio perderebbe valore, invecchiando).
Imposta? La legge sul canone sancisce che esso è dovuto anche dai detentori di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni provenienti dall'estero. La legge sul canone è fondata su una presunzione legale di utilizzabilità dell'apparecchio posseduto. Sentenza della corte costituzionale n. 219/1989 e Cassazione n. 8549/1993: il canone Rai deve essere assimilato ad un’imposta legata ad un indice di capacità contributiva rappresentato dal possesso di un apparecchio televisivo.
Contributo: vantaggio economico per determinate categorie di soggetti come conseguenza di un'attività amministrativa destinata ad avvantaggiare la collettività. Es: autostrada appena costruita che permette, solamente ora, a me, di raggiungere una casa che avevo comprato in 10 minuti e che prima raggiungevo in 50 minuti.. in questo caso pago un contributo in più di altri per la costruzione dell'autostrada.
I tributi in Italia sono prelevati attraverso un sistema complesso, con una grande varietà di tributi; prima del 1994 esistevano più di 100 differenti tributi; dal 1994 c'è una tendenza a diminuire il numero dei tributi e semplificare l'applicazione e il prelievo dei tributi.
Imposte dirette
Colpiscono in maniera diretta gli elementi che caratterizzano la ricchezza di una persona:
- Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF);
- Imposta sul reddito delle società (IRES);
- Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP);
- Addizionali regionali, provinciali e municipali;
- Imposte patrimoniali;
- Imposte sostitutive;
Imposte indirette
- IVA (che si aggiunge al valore di un prodotto e chi la riceve, poi la verserà nelle casse dello Stato);
- Imposta di registro;
- Imposta ipotecaria e catastale;
- Imposta di bollo;
- Accise;
- Imposta sui giochi (lotto, lotterie);
- Altre imposte indirette.
Imposta sulle successioni e donazioni: colpisce i soggetti, nel passaggio di proprietà dei beni; chi riceve (erede o beneficiario) paga la tassa a chi gli dà il bene → si denota un incremento di ricchezza → perciò devo contribuire in maniera maggiore alle entrate dello Stato, tramite imposta.
Principi costituzionali
L'amministrazione finanziaria
- Ministero dell'economia e delle finanze;
- Dipartimento delle finanze: ufficio deputato alla legislazione tributaria e alla supervisione dell'amministrazione finanziaria; non ha relazione con i contribuenti;
- Le Agenzie:
- Agenzia delle entrate;
- Agenzia delle dogane e del demanio;
Sono enti pubblici aventi personalità giuridica. Lo statuto del contribuente rappresenta i diritti dei contribuenti e si basa sull'applicazione del principio di "buona fede" tra le due parti, nell'ambito del diritto tributario. Infatti, è previsto che contribuenti ed amministrazione debbano cooperare.
Quando si ha l'inapplicabilità delle sanzioni verso i contribuenti?
- Se si sono conformati alle indicazioni dell'amministrazione finanziaria;
- Se vi è incertezza circa l'applicazione e l'interpretazione di una norma;
- Se la violazione è meramente formale.
Le tipologie di norme tributarie
Si individuano quattro gruppi:
- Norme sostanziali;
- Norme agevolative;
- Norme sanzionatorie;
- Norme procedurali;
Norme sostanziali: contengono i recetti attraverso i quali vengono fissate le fattispecie costituenti il presupposto da cui nasce l'obbligazione tributaria; vengono individuati:
- Soggetti attivi e passivi del tributo;
- Il presupposto;
- La determinazione della base imponibile;
- Il meccanismo di determinazione dell'imposta;
Norme agevolative: sono strettamente connesse alle fattispecie impositive previste dalle norme sostanziali. Intervengono con la disapplicazione, o riduzione, totale o parziale del tributo, attraverso lo strumento giuridico-tributario dell'esenzione e (talvolta dell'esclusione).
Norme sanzionatorie: fanno riferimento ad un fatto costituente illecito in maniera tributaria; sono caratterizzate da sanzioni amministrative e sanzioni penali; non sono soggette al vincolo costituzionale del principio di capacità contributiva.
Norme procedurali: hanno un carattere strumentale rispetto alle norme impositive, agevolative e sanzionatorie; attraverso queste norme si concretizza l'imposizione tributaria; sottostanno al principio di capacità contributiva; si dividono in norme sull'accertamento e norme sulla riscossione.
Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
Presupposto dell'imposta
"Presupposto dell'imposta è il possesso di redditi in denaro o in natura".
Reddito: incremento della capacità patrimoniale ricollegabile ad una delle fonti individuate dalla normativa:
- Attività (lavoro dipendente e autonomo);
- Beni (immobili e capitali);
- Combinazioni di beni e attività (impresa, intesa come combinazione di fattori di attività).
Queste tre sono le categorie da cui, secondo la legge, deriva il reddito. Qualsiasi altro incremento patrimoniale che non deriva da queste fonti, non può essere soggetto ad imposta. L'incremento patrimoniale (in denaro o in natura) effettivo è valutato al netto dei costi sostenuti per il suo ottenimento.
Altra possibile fonte di reddito → risarcimento del danno (danno emergente o lucro cessante); ma cosa succede quando un soggetto passivo riceve un risarcimento? Bisogna effettivamente ed attentamente capire se questa somma deve o meno essere impunibile di imposta.
Attività illecite.. devono essere tassati i proventi derivanti da esse?
Argomenti a favore:
- Un provento deve essere apprezzato nella sua esistenza oggettiva, senza che sia rilevante la sua provenienza;
- L'esonero porrebbe questioni di illegittimità costituzionale;
- La tassazione in questo caso sarebbe usata come strumento repressivo ulteriore rispetto alle sanzioni penali.
Argomenti contro:
- Un provento derivante da causa illecita non può rientrare nella nozione di reddito;
- L'esonero è giustificato dall'art 1 della costituzione, che pone il lavoro lecito a fondamento della Repubblica;
- La pretesa tributaria sul reddito derivante da fonte illecita, renderebbe legittimo il possesso del reddito conseguito irregolarmente.
Conclusione sulla questione di reddito; l'art 14, comma 4 della legge 24 dicembre 1993, n 537 ha sancito normativamente la tassabilità dei proventi derivanti da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo, se non già sottoposti a sequestro o confisca.... norma interpretativa o innovativa? Si tratta di norma interpretativa (cioè è stata fatta per "chiarire" la legge).
Soggetti passivi, aliquote, residenza ai fini fiscali
Soggetti passivi: persone fisiche fiscalmente residenti e fiscalmente non residenti. Se ho un reddito > 75.000 € le aliquote si dividono così: – aliquota minima 23 % fino a 15.000 €; – aliquota massima: 43 % oltre 75.000 €; – fino a 15.000 aliq del 23 %; – addizionali regionali, provinciali e comunali (sono – tra 15 e 75 aliq intermedia; % applicate al reddito degli enti locali, i quali ne – >75.000 aliq del 43 %. traggono il pieno vantaggio. Non sono > 2 %). Per questo motivo è detto "a scaglioni". L'imposta è dovuta per anni solari, a ciascuno dei quali corrisponde un'obbligazione tributaria autonoma. → Fa riferimento all'anno solare (nel periodo in cui produco e vendo); alla fine, sulla differenza (che poi è il reddito), calcolo l'imposta.
Soggetti passivi e residenza ai fini fiscali: persone fisiche residenti e persone fisiche non residenti (per questi ultimi, l’imposizione riguarda solo i redditi conseguiti all’interno dello stato).
Cosa significa residenza “ai fini fiscali”?
- Prima condizione: iscrizione all’anagrafe della popolazione residente (che avviene quasi sempre automaticamente alla nascita); se ciò non avviene:
- Seconda condizione: domicilio (inteso come centro degli affari e degli interessi - economici ed affettivi - delle persone); oppure:
- Terza condizione: residenza (intesa come luogo di dimora, cioè vivere in Italia).
La verifica della presenza o meno di almeno una di queste condizioni, deve essere verificata per ciascun periodo d’imposta → lo status di soggetto residente o non residente può modificarsi di periodo d’imposta in periodo d’imposta.
Iscrizione anagrafica: legge 24 dicembre 1954, n 122; Domicilio: art 43 cc.: sede principale di affari e interessi; Residenza: art 43 cc.: dimora abituale.
Requisiti, criteri ed elementi rilevanti secondo l'amministrazione finanziaria, usati per verificare la residenza in un certo stato.
- Luogo di dimora abituale della persona e dell'eventuale nucleo familiare;
- Luogo di iscrizione ed effettiva frequenza dei figli ad istituti scolastici o di formazione;
- Luogo di svolgimento di un rapporto lavorativo a carattere continuativo, ovvero di una qualunque attività economica con carattere di stabilità;
- Pagamento di fatture e ricevute di erogazione di gas, luce, acqua, telefono ed altri canoni tariffari.
Caso di studio "Pavarotti"
- Iscritto all'A.I.R.E. (anagrafe italiani residenti all'estero);
- Luogo di residenza: Principato di Monaco;
- Attività lavorativa: attività concertistica in tutto il mondo;
Una persona in continuo movimento, priva di radici, può avere un domicilio?
ITALIA:
- Complesso immobiliare in Modena di 15 appartamenti;
- Complesso immobiliare in Modena di 3 edifici più fondo agricolo;
- Terreni in Modena per 4 ettari;
- Ippodromo nei pressi di Modena;
- Villa con 22 vani in zona Pesaro;
- Molte partecipazioni in società italiane.
MONACO:
- Appartamento di 90 mq.
"Si considerano altresì residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente (come Pavarotti) e trasferiti in Stati o territori diversi da quelli individuati con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, da pubblicare nella Gazzetta Uff." I territori in questione sono detti "black list" e non garantiscono il giusto passaggio delle info (per esempio il p...
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