Nozioni preliminari sul processo tributario
sabato 2 ottobre 2021 12:55
PROCESSO: specifico procedimento che ha come obiettivo principale quello di risolvere una
controversia tra due soggetti i quali affidano ad un soggetto terzo ed imparziale il compito di Ciascun tipo di processo ha propri organi
valutare alla luce delle norme in vigore, che riguardano quello che si chiama l’oggetto del e luoghi deputati (non solo organi
contendere, chi ha torto o chi ha ragione, o se hanno entrambi torto o se hanno in parte giudicanti ma anche le segreterie che
ragione tutti svolgono una funziona di supporto)
Tale procedimento arriva a dei provvedimenti
finali ,che tendono a risolvere in modo questo procedimento è fatto da azioni, che si traducono in
definitivo la controversia, in modo da atti ben precisi. Gli atti processuali hanno una forma ma
ripristinare la situazione di diritto che si soprattutto hanno dei termini puntuali ai quali non si può
riteneva oggetto di contestazione e di disputa derogare
tra le parti. Esempio di provvedimento finale
che scaturisse dal processo è la sentenza
oppure l'ordinanza (o decreto)
Quindi una struttura, degli organi, delle azioni che diventano atti e tutto questo seguendo delle regole che non sono delle regole duttili ma sono molto severe
che sono poste nelle leggi processuali (qualche volta sono addirittura dei codici--un documento, una fonte unitaria e articolata che si occupa solo ed
esclusivamente di disciplinare quel processo)
Processo tributario Sul suo assetto complessivo hanno poi influito in modo
notevole le recenti riforme apportate al processo civile
ordinario e soprattutto la giurisprudenza che ha emanato
con riferimento alla materia numerose sentenza di
Assetto attuale definito dai d.lgs. rilevante importanza
545/92 e 546/92 la 545 è invece un decreto che serve a
stabilire chi sono i giudici e chi sono gli
organi ausiliari del giudice
c’è un’unica legge che disciplina il
processo tributario nel suo
svolgimento che è il decreto
legislativo 546 del 31 Dicembre
1992 (tuttavia dietro il processo
tributario c’è il processo civile che
qualche volta viene richiamato dal
decreto)
Quanti sono i processi?
1. PROCESSO CIVILE
2. PROCESSO PENALE
3. PROCESSO AMMINISTRATIVO
4. PROCESSO CONTABILE
5. PROCESSO MILITARE
6. PROCESSO TRIBUTARIO
PROCESSO CIVILE
Davanti al giudice civile vanno i privati che si contendono situazioni giuridiche soggettive di diritto NOTA BENE
soggettivo. Normalmente davanti al giudice civile vanno due privati che stanno litigando per affermare Situazioni giuridiche soggettive di diritto
un diritto a scapito dell’altro. Qualche volta il privato può portare in giudizio una PA (Pubblica soggettivo: posizione giuridica soggettiva di
Amministrazione) sempre però se si tratta di situazioni riconducibili al diritto soggettivo, per esempio un vantaggio che l'ordinamento attribuisce ad un
risarcimento del danno. La maggior parte delle cause hanno ad oggetto liti tra privati che possono soggetto, riconoscendogli determinate utilità in
essere liti patrimoniali, familiare, successorio, su diritti reali, un contratto, l’esecuzione, la chiusura etc. ordine ad un bene, nonché tutela degli interessi
Davanti al giudice civile ci si va con una citazione in giudizio, io privato che ritengo di aver visto leso un afferenti al bene stesso in modo pieno ed
mio diritto faccio una causa nei confronti della controparte. Questa controparte si difende in diritto con immediato.
dialettica processuale e il giudice riterrà se tale diritto è ascrivibile ad una parte, all’altra o a nessuna
delle due Interesse legittimo: situazione giuridica di
vantaggio, costituita dalla protezione giuridica di
PROCESSO PENALE interessi finali che si attua non direttamente e
è un processo (ed un diritto) che conosce l’obbligatorietà dell’azione penale. Il processo penale è diviso ma attraverso la protezione
autonomamente,
tra giudici inquirenti e giudici giudicanti (pubblici ministeri e tribunali penali) ed è un processo che serve indissolubile e intermediata di un altro interesse
a mantenere l’ordine pubblico. Sanziona comportamenti che violano le leggi e che si traducono in un del soggetto, meramente strumentale, alla
reato. Il comportamento illecito del privato è perseguibile per legge, il nostro ordine pubblico rifiuta i legittimità dell'atto amministrativo e soltanto
comportamenti che violano le leggi, perciò ci sarà il pubblico ministero che, a conoscenza degli atti, nei limiti della realizzazione di tale interesse
inizierà un processo in un tribunale. Anche qui avremo una sentenza ma la sentenza avrà lo scopo di strumentale
Processuale Pagina 1 indissolubile e intermediata di un altro interesse
a mantenere l’ordine pubblico. Sanziona comportamenti che violano le leggi e che si traducono in un del soggetto, meramente strumentale, alla
reato. Il comportamento illecito del privato è perseguibile per legge, il nostro ordine pubblico rifiuta i legittimità dell'atto amministrativo e soltanto
comportamenti che violano le leggi, perciò ci sarà il pubblico ministero che, a conoscenza degli atti, nei limiti della realizzazione di tale interesse
inizierà un processo in un tribunale. Anche qui avremo una sentenza ma la sentenza avrà lo scopo di strumentale
sancire una reazione dell’ordinamento ad un comportamento illecito. Il processo penale è un processo
che ha un procedimento con delle regole molto importanti perché è in discussione la libertà personale, Mentre il diritto soggettivo è una posizione
con delle regole sulla difesa per il deputato molto forti. In definitiva la sentenza non vuole risolvere una autonoma in quanto prevista compiutamente da
controversia ma capire se il soggetto deve essere o meno sottoposto ad una sanzione di tipo penale. una previsione di legge, l'interesse legittimo,
Questo vale anche per i reati di natura tributaria, ci sono dei fatti del diritto tributario che possono può essere espresso in termini di posizione non
essere rilevanti sia dal punto di vista amministrativo che penale, per esempio una dichiarazione autonomia: l'utilità sperata dal titolare di questa
fraudolenta ha sia rilevanza penale che amministrativa. Quindi uno dei problemi che ci porremo nel posizione dipende dall'intermediazione provvedi
corso sarà di capire l’interferenza dei processi tra loro. mentale dell'amministrazione pubblica.
NB. Il processo penale e il processo civile si svolgono davanti a quella che chiamiamo magistratura
ordinaria che sono giudici che rientrano nei ruoli della magistratura.
PROCESSO AMMINISTRATIVO
primo grado TAR, secondo grado Consiglio di Stato. È un giudice che si occupa dei rapporti, delle liti del
contenzioso tra il cittadino e la PA. Nel rapporto che si istaura tra l’ente pubblico e il cittadino, le
situazioni giuridiche soggettive che sono in ballo sono quasi sempre situazioni di interesse legittimo – voi
sapete che si tratta di una situazione di diritto affievolita rispetto a quella del diritto soggettivo. Mentre
nel processo civile abbiamo quasi sempre controversie fondate su questioni di diritto soggettivo tra
privati e qualche volta è coinvolta anche la PA, qui è sempre coinvolta la PA con un privato o un ente e
abbiamo questioni che sono tendenzialmente tutte di interesse legittimo salvo rare eccezioni di diritto
soggettivo. È importante questo processo perché è un processo su un atto, mettiamo insieme dei
tasselli, il processo tributario è un processo che nel suo svolgimento assomiglia di più al processo civile,
ma nella sua impostazione di base, nella sua struttura è un po’ come il processo amministrativo perché
reagisce ad un atto. Il processo amministrativo è un processo contro la pubblica amministrazione nel suo
intero tranne quella finanziaria, e tende a tutelare il cittadino che si ritiene leso da un comportamento
scorretto che si traduce in un provvedimento scorretto della PA. Per esempio, c’è una graduatoria
concorsuale per entrare nella graduatoria scolastica e non mi hanno considerato una parte del mio
punteggio quindi sono violato nella mia situazione personale perché mi vedo passare avanti candidati
che hanno meno punti di me. Qualsiasi situazione che ritengo mi stia ledendo di diritto, e quindi
impugno l’atto e vado davanti ad un giudice deputato a risolvere queste controversie, che si chiama
TAR, dove mi diranno se ho ragione di ritenermi violato nella mia sfera giuridica o se ha ragione
l’amministrazione e l’atto deve essere salvato.
PROCESSO CONTABILE
si svolge di fronte alla Corte dei Conti ed è quel processo che serve a risolvere tutti i problemi legati alla
contabilità di Stato, non solo, ma anche problemi legati alla responsabilità contabile di chi svolge
funzioni ed ha ruoli dirigenziali all’interno dello Stato e anche l’organo deputato di decidere la
correttezza delle sanzioni adottate. È un processo un po’ speciale, un giudice speciale, che ha un
compito limitato che si collega alla contabilità di stato ed enti pubblici.
PROCESSO MILITARE
sottostà a quegli ordini prestabiliti e quegli organi che sono le forze armate e si tratta di un tribunale in
sostituzione degli altri tribunali che abbiamo visto e prende provvedimenti nei confronti di coloro che
appartengono alle forze armate. Quando vengono violate le regole interne di comportamento, se si è
inseriti in una struttura militare non si è giudicati da un ufficio normale ma da un ufficio militare che si
assume quindi la responsabilità di giudicare per i propri organi.
PROCESSO TRIBUTARIO
È un processo speciale ed è un processo che è affidato ad un giudice speciale che non è un giudice
professionale, non è quindi una persona che per professione svolge quell’unica funzione ma è quello che
si chiama un giudice speciale. Il giudice tributario è un giudice che svolge una funzione giurisdizionale, se
lo vuole per tutta la vita, ma lo fa in aggiunta a quella che è la sua vera attività professionale. Questi giudici infatti non sono pagati con uno stipendio ma hanno
dei gettoni o onorari che sono abbastanza irrisori. L'aspetto
patrimoniale è importante perché il giudice per essere una persona
che svolge bene il proprio lavoro deve avere uno stipendio. Il potere
senza riconoscimento economico non va bene. La forza
Il processo tributario è quel luogo dove si discute delle questioni che vedono dell’indipendenza sta anche in un rapporto di tipo economico
in contrapposizione tra loro due parti, l’amministrazione finanziaria o gli uffici congruo.
degli enti locali e il cittadino nella sua veste di contribuente che è tenuto a
pagare tributi e a corrispondere delle somme agli enti pubblici che siano essi lo
Stato, la regione, i comuni o le province. Processuale Pagina 2
Sottesa questa situazione, un processo parte dall’impugnazione dell’atto, quindi da una condizione del
cittadino contribuente che subisce l’efficacia esecutiva di un provvedimento dell’amministrazione
finanziaria, ad esempio atto impoesattivo, avviso di accertamento, ruolo, cartella di pagamento,
ingiunzione di pagamento, provvedimento cautelare, ipoteche, fermi amministrativi etc.
REGOLE DEL PROCESSO TRIBUTARIO: COSTITUZIONE
Le prime regole di un processo sono norme costituzionali e sono trasversali a tutti i processi.
1- Non esiste che ci sia una lesione di un diritto soggettivo o di un interesse legittimo senza che il
cittadino possa adire ad un giudice. Ovviamente è necessario il rispetto modi e dei tempi che la
ARTICOLO 24: legge prevede.
La difesa è diritto inviolabile in ogni stato 2- La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Non solo si può andare
e grado del procedimento. Sono davanti ad un giudice, ma è necessario che ci si possa difendere. Nel diritto processuale
assicurati ai non abbienti, con appositi tributario l’obbligo di difesa tecnica, perché per difesa si intende affidata ad un tecnico, porta
istituti, i mezzi per agire e difendersi con se anche il principio di soccombenza ovvero se si prende un avvocato e poi ho ragione, ciò
davanti ad ogni giurisdizione. La legge che spendo deve essere restituito, il processo tributario in passato non aveva l’obbligo della
determina le condizioni e i modi per la difesa e di conseguenza non aveva il principio della soccombenza di conseguenza a volte
riparazione degli errori giudiziari. conveniva star zitti e pagare per evitare di andare davanti ad un giudice e avere spese legali più
alte.
3- Ai non abbienti sono assicurati il diritto ad agire ed il diritto a difendersi. Quindi non è un
diritto per qualcuno, è un diritto costituzionale. Questo deve essere garantito a tutti, per cui
chi non ha i mezzi può fare una richiesta e avere quello che si chiama un gratuito patrocinio,
cioè un difensore che viene scelto ed assegnato d’ufficio che lo aiuterà.
4- Il comma 4 prevede che se il giudice sbaglia e nel suo esercizio della funzione commette un
errore giudiziario, l’errore deve essere riparato.
ARTICOLO 111:
La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato
dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le
parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e
imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. Nel L’articolo 111 ci dice appunto che il processo deve essere giusto, sembra quasi scontato
processo penale, la legge assicura che la persona accusata di perché è chiaro che debba essere giusto. Vuol dire che ci deve essere
un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata un’amministrazione alla giustizia efficiente, un’amministrazione della giustizia
riservatamente della natura e dei motivi dell’accusa a suo imparziale, un’amministrazione alla giustizia terza, un’amministrazione alla giustizia
carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per celere etc., questo comporta poi tutta una serie di leggi che vanno a garantire questi
preparare la sua difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di valori che sono riconducibili alla natura del giusto processo.
interrogare o di far interrogare le persone che rendono
dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e
l’interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni
dell’accusa e l’acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo
favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non Comma 2: “ogni processo di svolge in contradditorio tra le parti, in condizione di parità
parla la lingua impiegata nel processo. Il processo penale è davanti ad un giudice terzo…”. Il contradditorio, nel processo tributario, è facoltativo.
regolato dal principio del contraddittorio nella formazione Esiste un contradditorio ma avviene con atti scritti. Il contraddittorio è la possibilità di
della prova. La colpevolezza dell’imputato non può essere parlarsi e replicare a quello che dice l’altro, qualcuno sostiene le proprie tesi, l’altro
provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera controdeduce, io replico e questo il più possibile fino a che non si arriva alla sentenza.
scelta, si è sempre volontariamente sottratto Nei processi questo avviene oralmente attraverso le udienze, in momenti pubblici dove
all’interrogatorio da parte dell’imputato o del suo difensore. le parti interessate replicano e parlano con il giudice. Nel processo tributario è scritto,
La legge regola i casi in cui la formazione della prova non ha fatto di atti e contro-atti a meno che non si voglia la pubblica udienza, che va richiesta.
luogo in contraddittorio per consenso dell’imputato o per Oggi stanno avvenendo attraverso il collegamento telematico. E poi c’è il discorso del
accertata impossibilità di natura oggettiva o per effetto di giudice terzo, delle condizioni di parità. Si parla normalmente di parità di armi
provata condotta illecita. Tutti i provvedimenti giurisdizionali processuali, questo vuol dire che se una parte può fare qualcosa la deve poter fare anche
devono essere motivati. Contro le sentenze e contro i l’altro.
provvedimenti sulla libertà personale, pronunciati dagli organi
giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre ammesso ricorso in
Cassazione per violazione di legge. Si può derogare a tale
norma soltanto per le sentenze dei tribunali militari in tempo Nel diritto tributario abbiamo il problema della prova testimoniale (vedi
di guerra. Contro le decisioni del Consiglio di Stato e della dopo)
Corte dei conti il ricorso in Cassazione è ammesso per i soli
motivi inerenti alla giurisdizione.
I GRADI DI GIUDIZIO
Nell’articolo 111 non c’è il secondo grado di giudizio. Non viene detto se per avere questa verità, se per avere rispetto del diritto alla difesa, se per avere il rispetto del
giusto processo, anzi qualcuno potrebbe pensare che due gradi di giudizio allunghino la durata del processo, eppure, anche se non è un principio costituzionale, gli
ordinamenti più evoluti ritengono che un processo, per essere un buon processo, debba avere almeno due gradi di giudizio.
La cassazione è un terzo grado di giudizio. Nel primo e nel secondo tendenzialmente si possono riesaminare gli stessi fatti (il primo e il secondo si chiamano giudizi di
merito, ovvero sono quei giudizi che si occupano dei fatti), la cassazione non si occupa dei fatti ma si occupa di principi, della legge, è quello che si chiama il giudice delle
Processuale Pagina 3
merito, ovvero sono quei giudizi che si occupano dei fatti), la cassazione non si occupa dei fatti ma si occupa di principi, della legge, è quello che si chiama il giudice delle
leggi, cioè valuta se i giudici di merito, primo e secondo grado, hanno saputo nel caso concreto, interpretare bene le leggi che hanno applicato. L’efficacia della sentenza
della cassazione va oltre il caso concreto perché spesso di fronte alle situazioni dubbie quello che poi
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Diritto processuale tributario
-
Diritto processuale tributario
-
Diritto processuale tributario - Appunti
-
Appunti diritto tributario processuale