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E’ IL CONCORSO DI PIU’ SOGGETTI IN UNA VIOLAZIONE KE COMPORTA X CIASCUNO

LA PUNIBILITA’ CN LA SANZIONE DISPOSTA X QUELLA FATTISPECIE. LA

PARTECIPAZIONE PUO’ ESSERE:

- PSIKICA QUANDO SI ESTRINSECA NELL’OXA D KI FORNISCE

SUGGERIMENTI/CONSIGLI/INDICAZIONI SU UN PRECISO MODO D AGIRE

- MATERIALE SE SI MANIFESTA IN UN COMPORTAMENTO TANGIBILE CM AD ES

emissione d fatture d comodo.

SE L’ILLECITO E’ RIFERITO AD 1 OBBLIGO CUI SN TENUTI PIU’ SOGGETTI IN

SOLIDO,LA SANZIONE IRROGATA E’ UNICA E IL PAGAMENTO DA PARTE D 1

CORRESPONSABILE LIBERA GLI ALTRI SALVO DIRITTO D RIVALSA D QST’ULTIMO

SUI CONDEBITORI.

E’ POI PREVISTA ANKE LA PUNIBILITA’ DEL C.D. AUTORE MEDIATO DELLA

VIOLAZIONE: SI PUO’ SANZIONARE IN LUOGO DELL’AUTORE MATERIALE, IL

COMPORTAMENTO D KI CN MINACCIA, VIOLENZA O CN INDUZIONE IN ERRORE D

TERZI O APPROFITTAMENTO D INCAPACE HA PROVOCATO LA COMMISSIONE D 1

ILLECITO.

EX art.12 D.Lgs. 472/97 E’ PUNITO CN LA SANZIONE PREVISTA X LA VIOLAZIONE PIU’

GRAVE AUMENTATA DA ¼ AL DOPPIO COLUI KE CN 1 SOLA AZIONE O OMISSIONE

VIOLA PIU’ DISPOSIZIONI RELATIVE ANKE A TRIBUTI DIFFERENTI O COLUI KE

COMMETTE CN PIU’ AZIONI/OMISSIONI DIVERSE VIOLAZIONI FORMALI DELLA

MEDESIMA DISPOSIZIONE.

Nel caso di violazioni rilevanti ai fini di più tributi si considera cm sanzione base su cui calcolare

l’aumento quella più grave aumentata d un quinto. Se poi le violazioni riguardano periodi d’imposta

deiversi la sanzione base è aumentata da ½ al triplo.

IL D.Lgs. 99/00 HA INTRODOTTO IL PRINCIPIO D SPECIALITA’ PONENDO FINE AGLI

INCONVENIENTI KE NASCONO DALL’APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DEL CUMULO

GIURIDICO NEI CASI D TRIBUTI AMMINISTRATI DA AGENZIE DIVERSE O DIVERSI

PERIODI DI IMPOSTA.

E’ STATO PREVISTO KE QUANTO PREVISTO SUL CONCORSO,CONTINUAZIONE O

PROGRESSIONE SIA APPLICABILE SEPARATAMENTE AI TRIBUTI DOGANALI,ALLE

IMPOSTE INDIRETTE E AGLI ALTRI TRIBUTI ERARIALI E D CIASCUN ALTRO ENTE

IMPOSITORE.

X QUANTO RIGUARDA L’APPLICABILITA’ DEL CUMULO GIURIDICO A PIU’ PERIODI

D’IMPOSTA E’ SANCITA LA PREVISIONE ANKE RELATIVAMENTE A SANZIONI DELLO

STESSO TIPO CN LA PRECISAZIONE KE IN QST IPOTESI SI APPLICA LA SANZIONE

BASE AUMENTATA DALLA META’ AL TRIPLO.

IL NESSO D PROGRESSIONE TRA PIU’ VIOLAZIONI NN E’ PIU’- QUINDI- PRESUPPOSTO

X L’IMPOSIZIONE DEL CUMULO.

L’OBBLIGAZIONE AL PAGAMENTO DELLA SANZIONE NN PUO’ ESSERE TRASMESSA

AGLI EREDI E IN TAL SENSO SI RIPRENDE SIA QUANTO AFFERMATO DALLA L.

DELEGA 669/96 KE SOSPENDEVA GLI ONERI TRIBUTARI IN CAPO AGLI EREDI; SIA

DALLA CASSAZIONE KE RICONOSCENDO IL CARATTERE PUNITIVO E NN

RISARCITORIO DELLA SANZIONE AMM. PECUNIARIA NE AVEVA SANCITO

L’INTRASMISSIBILITA’.

LA MORTE DEL TRASGRESSORE XO’ NN ANNULLA LA RESPONSABILITA’

SUSSIDIARIA DEL SOGGETTO RAPPRENTATO KE QUINDI RIMANE OBBLIGATO

SOLIDALE ANKE IN CASO D IRROGAZIONE D SANZIONI POSTERIORE ALLA MORTE

DEL TRASGRESSORE STESSO.

RAVVEDIMENTO.

E’ L’ISTITUTO CN CUI IL TRASGRESSORE, PAGANDO 1 SANZIONE MINIMA E

REGOLARIZZANDO LA PROPRIA POSIZIONE NEI TERMINI DI LEGGE, RIMEDIA ALLE

INADEMPIENZE COMMESSE.

PUO’ ESSERE ESPERITO IN ASSENZA D CONTESTAZIONE DELLA VIOLAZIONE O D

ATTIVITA’ D ACCERTAMENTO si cerca d premiare il comportamento spontaneo del soggetto.

LA L. 2/09 HA MODIFICATO GLI IMPORTI DELLE SANZIONI APPLICABILI IN CASO D

RAVVEDIMENTO X LO PIU’ RIDUCENDOLE IN PRECISI CASI:

- 1/12 DEL MINIMO nei casi d mancato pagamento del tributo o dell’acconto se esso viene

eseguito entro il termine d 30 gg dalla data della sua commissione

- 1/10 DEL MINIMO se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anke incidenti sulla

det. O sul pagamento del tributo, avviene entro il termine x la presentazione della dich

relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione o entro un anno

dall’omissione o dall’errore se nn è prevista alcuna dichiarazione.

- 1/12 DEL MINIMO x l’omissione della presentazione della dich se qst viene presentata cn

ritardo nn superiore a 90gg

- 1/12 DEL MINIMO x l’omessa presentazione della dich periodica IVA se qst viene

presentata cn un ritardo nn superiore a 30 gg.

QST MISURE POSSONO APPLICARSI ANKE ALLE VIOLAZIONI COMMESSE PRIMA DEL

NOVEMBRE 2009 SE IL TERMINE D PERFEZIONAMENTO DEL RAVVEDIMENTO NN E’

ANCORA DECORSO.

ULTERIORE IPOTESI D QST ISTITUTO E’ REGOLATA NEL D.Lgs 471/97 IL QUALE

STABILISCE KE,X CREDITI ASSISTITI DA GARANZIA REALE O XSONALE, SE IL

VERSAMENTO AVVIENE CN 1 RITARDO NN SUPERIORE A 15 gg LA SANZIONE

RIDOTTA AD 1/12 ,PARI AL 30% DELLA SOMMA VERSATA IN RITARDO, VIENE RIDOTTA

NELLA MISURA D 1/15 X OGNI GG DI RITARDO. IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE E’

CONTESTUALE A QUELLO DELL’IMPOSTA O DELLA DIFFERENZA O NELL’

EVENTUALITA’ A QUELLO D CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI D MORA. SE LA

LIQUIDAZIONE VIENE EFFETTUATA D’UFFICIO, IL RAVVEDIMENTO SI PERFEZIONA

CN L’ESECUZIONE DEI PAGAMENTI NEL TERMINE D 60gg DALLA NOTIFICA

DELL’AVVISO D LIQUIDAZIONE.

PROCEDIMENTO D IRROGAZIONE DELLE SANZIONI.

IL LEGISLATORE HA PREVISTO 3 DIVERSE PROCEDURE DI IRROGAZIONE DELLE

SANZIONI.

PROCEDURA ORDINARIA.

DEVE ESSERE ADOTTATA OBBLIGATORIAMENTE X INFLIGGERE SANZIONI

CONSEGUENTI AD IRREGOLARITA’ FORMALI. DEVE ESSERE NOTIFICATO AL

TRASGRESSORE E AI COOBLIGATI L’ATTO D CONTESTAZIONE DA PARTE

DELL’UFFICIO COMPETENTE. ENTRO IL TERMINE PREVISTO X LA PROPOSIZIONE

DEL RICORSO TALI SOGGETTI POSSONO:

- OPTARE X LA DEFINIZIONE VOLONTARIA = si paga 1 importo pari ad ¼ della misura

indicata ma qst forma nn può ammetersi nel caso d sanzioni relative ad omessi o ritardati

pagamenti.

- PRODURRE DEDUZIONI DIFENSIVE = in qst caso l’ufficio ha 1 anno d tempo dalla

presentazioni d qst deduzioni per accoglierle o x irrogare cmq la sanzione cn atto motivato.

- IMPUGNARE IMMEDIATAMENTE L’ATTO D CONTESTAZIONE tramite ricorso

all’organo competente.

PROCEDURA D DEROGA.

VALE SL X LE SANZIONI COLLEGATE AL TRIBUTO CUI SI RIFERISCONO. IN QST CASO

POSSONO ESSERE IRROGATE SENZA PREVIA CONTESTAZIONE CN ATTO

CONTESTUALE ALL’AVVISO D ACCERTAM./RETTIFICA.

PROCEDURA SPECIALE.

X LE SL SANZIONI RELATIVE AD OMESSO O RITARDATO PAGAMENTO D TRIBUTI.

SANZIONI IRROGATE CN ISCRIZIONE A RUOLO SENZA PREVIA CONTESTAZIONE

L’ATTO DI CONTESTAZIONE E QUELLO D IRROGAZIONE DEVONO ESSERE

NOTIFICATI A PENA DI DECADENZA ENTRO IL 31/12 DEL 5° ANNO SUCCESSIVO A

QUELLO IN CUI E’ AVVENUTA LA VIOLAZIONE O NEL DIVERSO TERMINE PREVISTO X

L’ACCERTAMENTO DEI SINGOLI TRIBUTI.

SE LA NOTIFICA E’ STATA ESEGUITA NEI TERMINI NEI CONFRONTI D ALMENO 1

DEGLI AUTORI/OBBLIGATI IN SOLIDO, IL TERMINE E’ PROROGATO D 1 ANNO.

IN OGNI CASO IL DIRITTO ALLA RISCOSSIONE DELLA SANZIONE IRROGATA SI

PRESCRIVE ENTRO 5 ANNI E L’IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO D

IRROGAZIONE INTERROMPE LA PRESCRIZIO KE FINO ALLA FINE DEL

PROCEDIMENTO NN TORNA A DECORRERE.

CONTRO IL PROVVEDIMENTO D IRROGAZIONE E’ AMMESSO RICORSO ALLE

COMMISSIONI TRIBUTARIE.

QUALORA LE STESSE NN ABBIANO GIURISDIZIONE RELATIVAMENTE AL TRIBUTO

CUI SI RIFERISCE LA SANZIONE, IL CONTRIBUENTE PUO’ ENTRO 60 gg DALLA

NOTIFICA DEL PROVVEDIMENTO:

- RICORRERE IN SEDE AMMINISTRATIVA

- ADIRE L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA ORDINARIA in qst caso il ricorso è possibile

anke dp la decisione amministrativaa ed entro 180 gg dalla sua notificazione.

X LA RISCOSSIONE DELLE SANZIONI VALGONO LE STESSE REGOLE KE VALGONO IN

TEMA D RISCOSSIONE DEI TRIBUTI. QUINDI L’INTERESSATO KE VERSA IN

CONDIZIONI ECONOMICHE DISAGIATE PUO’ RIKIEDERE LA RATEIZZAZIONE

MENSILE X UN MAX D 30 RATE, FERMA RESTANDO LA POSSIBILITA’ D ESTINGUERE

IL DEBITO IN UN'UNICA SOLUZIONE CMQ IN QLS MOMENTO. PUO’ ANKE ESSERE

DISPOSTA D’UFFICIO.

IL MANCATO PAGAMENTO D 1 SL RATA FA XO’ DECADERE DAL BENEFICIO E

COSTRINGE AL PAGAMENTO DEL DEBITO RESIDUO ENTRO 30 gg DALLA SCADENZA

DELLA RATA NN CORRISPOSTA.

1 ILLECITO TRIBUTARIO PUO’ OVVIAMENTE RICADERE ANKE NELL’AMBITO

PENALISTICO QUALORA INTEGRI UNA FATTISPECIE DI REATO. IL GIUDICE PENALE SI

E’ COSI’ VISTO ATTRIBUIRE COMPITI D VERIFICA KE SPESSO COINCIDONO CN

QUELLI DEL GIUDICE TRIBUTARIO MA E’ STATA CM RIBADITA L’AUTONOMIA

RECIPROCA TRA PROCEDIMENTO PENALE E AMMINISTRATIVO ESCLUDENDO QLS

RAPPORTO D PREGIUDIZIALITA’ NELL’UNO E NELL’ALTRO SENSO.

IL DISCRIMINE TRA ILLECITO PENALE E AMMINISTRATIVO SI TROVA INFATTI

NELL’APPLICABILITA’ D CERTE NORME SANZIONATORIE: IN CASO D PIU’

TRASGRESSORI LA SANZIONE PENALE COLPISCE IN PROPRIO CIASCUNO D ESSI,X

ALCUNE SANZIONI AMMIN. PUO’ VALERE IL PRINCIPIO D RESPONSABILITA’

SOLIDALE.

LA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DEGLI ILLECITI TRIBUTARI SI INSERISCE CMQ

NELL’AMBITO DEL PROCESSO D DEPENALIZZAZIONE DEI REATI MINORI INIZIATO

DALLA L. 205/99 KE PRINCIPALMENTE DELEGAVA AL GOVERNO L’EMANZIONE D

NUOVE REGOLE X I REATI IN MATERIA D’IMPOSTE SUI REDDITI E IVA.

IL PRINCIPIO INFORMATORE DELLA DELEGA LEGISLATIVA ERA QUELLO D

ABBANDONARE IL SISTEMA KE PUNTAVA ALLA REPRESSIONE DEI C.D. REATI

PRODROMICI CIOE’ TT QUEI COMPORTAMENTI CRIMINOSI IN CUI ERA POSSIBILE

RAVVISARE SEGNALI D 1 SUCCESSIVA EVASIONE. La conseguenza d qst atteggiamento era

infatti l’alto tasso di inflazione dei procedimento x reati tributari ke oltre a portare alla congestione

degli uffici tributari spesso e volentieri portava all’irrogazione d pene oblazionabili ke poco erano

idonee a scoraggiare l’evasione fiscale.

CN LE NUOVE DISPOSIZIONI SI DA MAGGIORE SPAZIO ALLA REPRESSIONE D

QUELLE FATTISPECIE KE RISULTANO SIA OGGETTIVAMENTE KE SOGGETTIVAMENTE

CONNESSE CN LA LESIONE D INTERESSI FISCALI

COSTITUISCONO NUCLEO CENTRALE DEL NUOVO SISTEMA SANZIONATORIO 3

FIGURE DI ILLECITO:

- DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA SI PUO’ REALIZZARE IN DUE MODI

Dichiazione fraudolenta mediante uso d fatture o altri documenti x oxazioni

o inesistenti. E’ punita cn la reclusione da 1anno e 6 mesi a 6 anni ma nel caso in cui

l’ammontare degli el. Fittizi sia inferiore a 150000 euro si applica la reclusione da 6

mesi a 2 anni.

Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici. E’ punita cn la reclusione da 18

o mesi a 6 anni e il reato è costituito da falsa rappresentazione d el attivi e passi nelle

scritture,loro indicazione nelle dich previste e ricorso ad accorgimenti idonei ad

impedire l’accertamento della falsa rappresentazione. Si hanno qui 2 soglie di

punibilità congiunte, cioè ke l’imposta evasa sia superiore a 75000 euro rispetto

all’imposta accertata e ke gli el attivi sottratti all’ imposizione siano inferiori al 5%

dell’ammontare complessivo degli el attivi indicati in dich.

- DICHIARAZIONE INFEDELE E’ PUNITA CN LA RECLUSIONE DA 1 A 3 ANNI ED E’

DATA DALLA INDICAZIONE D ELEM ATTIVI X 1 AMMONTARE INFERIORE A

QUELLO EFFETTIVO (IN QST CASO LA SOMMA SOTTRATTA DEVE ESSERE

SUPERIORE AL 10% DELL’AMMONTARE COMPLESSIVO DEGLI EL. DICHIARATI)

O D EL. PASSIVI FITTIZI. L’IMPOSTA EVASA DEVE CMQ SUPERARE I 100.000

EURO.

- OMESSA DICHIARAZIONE E’ PUNITO CN LA RECLUSIONE DA 1 A 3 ANNI KI NN

HA PRESENTATO 1 DELLE DICH ANNUALI X LE IMPOSTE SUI REDDITI O X

L’IVA ALLO SCOPO D EVADERE LE IMPOSTE STESSE. NN SI CONSIDERA

OMESSA LA DICH NULLA O PRESENTATA TARDIVAMENTE. LA SOGLIA D

PUNIBILITA’ E’ PARI A 75.000 EURO.

IN GENERALE COSTITUISCE IMPOSTA EVASA LA PARTE RISCUOTIBILE

DELL’IMPOSTA KE NN E’ STATA DICHIARATA O LA DIFFERENZA TRA L’IMPOSTA

DICHIARATA E QUELLA KE IL CONTRIBUENTE AVREBBE DOVUTO DICHIARARE.

ALLE FATTISPECIE CENTRALI IL LEGISLATORE NE ASSOCIA ALTRE KE

RAPPRESENTANO FIGURE CRIMINALI D PARTICOLARE GRAVITA’ ANKE SE NN SN

ATTINENTI LA FASE DICHIARATIVA. POSSIAMO RICORDARE:

- Emissione d fatture o altri documenti x oxazioni inesistenti al fine d consentire a terzi

l’evasione

- Occultamento o distruzione d documenti contabili in modo da nn consentire la ricostruzione

del volume di affari o dei redditi

- Omesso versamento d ritenute certificate dai sostituti d’imposta x un ammonterare superiore

a 50000 euro x ciascun periodo d’imposta entro il termine x la presentazione della dich

annuale.

- Omesso versamento IVA x somma superiore a 50000 euro entro il termine x il versamento

dell’ acconto relativo al xiodo d’imposta successivo

- Utilizzazione in compensazione, x somma suxiore a 50000 euro, di crediti nn spettanti o

inesistenti

- Sottrazione alla riscossione coattiva delle imposte mediante compimento d atti fraudolenti

sui propri beni o altrui.

ACCANTO ALLE SANZIONI PRINCIPALI IL D.Lgs 74/00 PREVEDE ANKE 1 SERIE D

SANZIONI ACCESSORIE QUALI

- Interdizione dai pubblici uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese x un periodo

nn inferiore a 6 mesi e nn superiore a 3 anni

- Incapacità di contrattare cn la P.A. x un periodo nn inferiore ad 1 anno e nn superiore a 3

anni

- Interdizione dalle funzioni d rappresentanza e assistenza in materia tributaria x 1 xiodo nn

inferiore ad 1 anno e nn superiore a 5 anni

- Interdizione perpetua dall’ufficio d componente della commissione tributaria

- Pubblicazione della sentenza a norma dell’art. 36 c.p.

LA L. 244/07 HA POI PREVISTO X I REATI PIU’ GRAVI ANKE LA CONFISCA DEI BENI

SECONDO QUANTO DISPOSTO DALL’art. 322ter c.p. : CM X I DELITTI CONTRO LE P.A.

IN CASO D CONDANNA X REATI TRIBUTARI SI APPLICA LA CONFISCA DEI BENI KE

RAPPRESENTANO IL PROFITTO RICAVATO O IL PREMIO DELL’AZIONE

FRAUDOLENTA, SALVO IL CASO IN CUI TALI BENI APPARTENGANO A PERSONA

DIVERSA DAL REO.

SE NN SI PUO’ OPERARE SU QST BENI E’ PERMESSA ANKE IN MATERIA TRIBUTARIA

LA C.D. CONFISCA X EQUIVALENTE .

ESISTONO CMQ DELLE CIRCOSTANZE ATTENUANTI KE SN DATE DA:

- PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO =se il debito- comprensivo delle sanzioni

amministrative- viene pagato prima ke sia dichiarato aperto il dibattimento del giudizio d

primo grado, la pena è diminuita fino alla metà.

- RIPARAZIONE DELL’OFFESA IN CASO D ESTINZIONE DEL DEBITO TRIB. X

PRESCRIZIONE/DECADENZA se il debito si estingue x decadenza dell’ammin

nell’accertamento o prescrizione nella riscossione l’imputato può chiedere d essere ammesso

a pagare una somma da lui indicata a titolo d equa riparazione nn inferiore a quella ke si

otterrebbe convertendo la pena detentiva in pecuniaria. Se il giudice ritiene tale somma

congrua, fissa un termine al max d 10 gg x il pagamento e se tale pagamento avviene nei

tempi la pena è diminuita fino alla metà.

- ERRORE SULLA LEGGE TRIBUTARIA E OGGETTIVA CONDIZIONE D

INCERTEZZA SULLA SUA PORTATA E APPLICAZIONE = nn si avranno violazioni

punibili se dipendono da oggettive condizioni d incertezza sulla portata della norma

tributaria errore sulla legge tributaria determina errore sul fatto di reato.

- ESCLUSIONE DELLA PUNIBILITA’ IN CASO D ADEGUAMENTO AL PARERE

DELL’AMM. O DEL COMITATO CONSULTIVO X L’APPLICAZIONE DELLE NORME

ANTIELUSIVE = nn sarà punibile la condotta d chi si uniforma a qst pareri o ha compiuto

le operazioni esposte nell’istanza su cui si è formato il silenzio assenzo.

IN GENERALE E’ COMPETENTE IL GIUDICE DEL LUOGO D CONSUMAZIONE DEL

REATO E SL IN SUBORDINE QUELLO DEL LUOGO D ACCERTAMENTO. IL LUOGO D

CONSUMAZIONE E’ D SOLITO QUELLO IN CUI IL SOGG HA DOMICILIO FISCALE.

X IL REATO D FALSIFICAZIONE D FATTURE/ALTRI DOC. COMMESSO IN PIU’ LUOGHI

CN PIU’ CIRCOSCRIZIONI E’ COMPETENTE IL GIUDICE DEL LUOGO IN CUI HA SEDE

L’UFFICIO DEL P.M. KE X PRIMO HA ISCRITTO LA NOTIZIA DI REATO NEL REGISTRO

DELLE NOTIZIE DI REATO. IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO

IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO E’ STATO PROFONDAMENTE RINNOVATO DAI D.Lgs.

545/92 e 546/92 KE RISPONDONO ALL’ESIGENZA D RENDEDE MENO MAKKINOSO IL

SISTEMA ABOLENDO 1 GRADO D GIUDIZIO. E’ INFATTI STATA SOPPRESSA LA

COMMISSIONE TRIBUTARIA CENTRALE (anke se la stessa oggi continua a svolgere la sua

attività internamente alle commissioni regionali al fine di smaltire i giudizi arretrati. La l. 133/08

prevede ke x i processi pendenti dinanzi tale commissione al 1/1/98 gli uffici dell’amm devono

presentare dichiarazione d persistenza dell’interesse alla definizione del giudizio pena l’estizione

del processo stesso, processo ke invece continua ad operare in automatico se il ricorrente è il

contribuente).

ELIMINATO TALE GRADO D GIUDIZIO, OGGI SN ORGANI DELLA GIURISDIZIONE

TRIBUTARIA LA:

- COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE = E’ organo d giudizio di 1° grado. Ha

sede in ogni capoluogo d provincia ed è competente nell’ambito del territorio provinciale

facendo riferimento al luogo in cui ha sede l’ufficio contro il quale è presentato il ricorso.

- COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE = ha sede in ogni capoluogo di regione ed è

competente nell’ambito del territorio regionale cm organo di 2° grado d giudizio quindi cm

organo di appello.

- CORTE DI CASSAZIONE = resta cmq fermo l’ultimo grado d giudizio davanti la suprema

corte x tt i motivi indicati dal c.p.c. e quindi x motivi attinenti giurisdizione e compentenza;

violazione o falsa applicazione d norme di diritto; nullità della sentenza o del procedimento;

per insufficiente o omessa o contraddittoria motivazione.

X QUANTO RIGUARDA LA COMPETENZA X MATERIA, ESSA E’ PIENA ED UNIFORME X

TT I GIUDICI D 1° E 2° GRADO SIA SU QSTIONI D DIRITTO KE SULLA

DETERMINAZIONE DELLE PENE PECUNIARIE; ED E’ ORMAI ESTESA A TT I TRIBUTI D

OGNI GENERE E SPECIE INCLUSI QUELLI REGIONALI,LOCALI ETC., COMPRESE LE

CONTROVERSIE RELATIVE A SOVRAIMPOSTE E ADDIZIONALI.

SN INVECE ESCLUSE DALLA GIURISDIZIONE TRIBUTARIA TT LE CONTROVERSIE

RELATIVE A:

- SANZIONI IRROGATE DAGLI UFFICI FINANZIARI KE CONSEGUANO ALLA

VIOLAZIONE D NORME D NATURA NN TRIBUTARIA. la corte cost cn una sent del

2008 ha infatti dichiarato illegittima l’attribuzione alla giurisdizione tributaria delle

controversie nn aventi natura tributaria.

- ATTI D ESECUZIONE FORZATA SUCCESSIVI ALLA NOTIFICA DELLA CARTELLA

D PAGAMENTO O DEGLI AVVISI CN INTIMAZIONE AD ADEMPIERE

OBBLIGAZIONI SCATURENTI DAL RUOLO

- OPPOSIZIONE D TERZO E QUELLE PROPOSTE CONTRO L’AGENTE D

RISCOSSIONE.

Ogni commissione si articola in sezioni ognuna composta da:presidente, vicepresidente e 4 giudici

quindi si hanno sempre 2 collegi giudicanti. Sn previsti ex lege particolari requisiti di

professionalità richiesti ai giudici tributari e sn anche indicate tt le cause di incompatibilità dei

componenti delle commissioni, cause ampliate fino a includere anke sogg ke svolgono attività d

consulenza etc tributaria anke in modo saltuario.

E’ STATO ISTITUTO IL GIUDICE SINGOLO TRANSITORIO AL FINE D CONSENTIRE 1

PIU’ RAPIDA DEFINIZIONE DELL’ARRETRATO. E’ COMPETENTE SL X CAUSE D

VALORE INFERIORE A 2582,28 € ANCORA PENDENTI IN 1° GRADO AL 1/4/96. E’ SCELTO

TRA I MEMBRI DELLA COMMISS./GLI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE INDICATE

DALL’art. 4 D.Lgs 545/92; TRA SOGG. IN POSSESSO D DET. TITOLI D STUDIO E

PROFESSIONALIZZ

ORGANO D AUTOGOVERNO DELLA MAGISTRATURA TRIBUTARIA E’ IL CONSIGLIO D

PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA IN CARICA 4 ANNI,COMPOSTO DA 11

GIUDICI TRIB.E 4 MEMBRI ELETTI DAL PARLAMENTO DOTATI D PARTICOLARI

REQUISITI: TRA ESSI VEGONO SCELTI PRESIDENTE E VICE. AL PRESID. E’ AFFIDATA

L’ALTA SORVEGLIANZA DELLE COMMISSIONI. E’ ORGANO CONTABILMENTE

AUTONOMO.

GLI ATTI AMMINISTRATIVI NN IMPUGNABILI DAVANTI AL GIUDICE TRIBUTARIO

POSSONO ESSERE X LEGGE IMPUGNATI DAVANTI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.

QUINDI SN IMPUGNABILI CN RICORSO AL TAR I REGOLAMENTI MINISTERIALI O

DEGLI ENTI LOCALI E GLI ALTRI ATTI INDIVIDUALI LESIVI DI INTERESSI LEGITTIMI

KE NN RIENTRANO TRA QUELLI IMPUGNABILI EX D.Lgs. 546/92.

PARTI DEL PROCESSO TRIBUTARIO SONO:

- RICORRENTE = il cittadino contribuente o cmq ke kiede la rimozione d atti ke ritiene

illegittimi. Deve stare in giudizio cn l’assistenza di un DIFENSORE ABILITATO a meno ke

nn ricorrano i requisiti previsti x i difensori abilitati e si tratti d controversia d valore

inferiore a 2582,28 € o in materia di cartelle di pagamento. E’ previsto anke in ambito

tributario il gratuito patrocinio dello stato x tt quei soggetti ke versano in condizioni

economiche difficili e il cui reddito IRPEF è inferiore a 9723 €.

- UFFICIO LOCALE DELL’AG DELLE ENTRATE O ENTE LOCALE O AGENTE DELLA

RISCOSSIONE = ente ke ha emanato l’atto impugnato o nn ha emanato l’atto rikiesto.

LA LEGGE PREVEDE 4 CASI D PLURALITA’ D PARTI PROCESSUALI KE SN:

LITISCONSORZIO NECESSARIO.

X LEGGE SI HA NEL CASO IN CUI 1 SOGG RITIENE D AVER SUBITO RITENUTA

INDEBITA E KIEDE IL RIMBORSO A KI L’HA EFFETTUATA E NEL CASO D

CONTROVERSI TRA CEDENTE E CESSIONARIO DEL CREDITO DA RIMBORSO IVA. X

LA DOTTRINA SI HANNO ANKE ALTRI IPOTESI TIPO LE CONTROVERSIE CATASTALI.

IN OGNI CASO SI TRATTA D SITUAZIONI IN CUI OGGETTO DEL RICORSO RIGUARDA

TT LE PARTI, ANKE QUELLE KE NN HANNO RICEVUTO L’ATTO IMPUGNATO O

L’HANNO RICEVUTO SENZA IMPUGNARLO.

IL PROVVEDIMENTO PUO’ ESSERE VALIDAMENTE EMANATO SL NEI CONFRONTI D

TT:SE NN SI INTEGRA NEI TERMINI IL PROCESSO SI ESTINGUE

LITISCONSORZIO FACOLTATIVO

SPESSO SI HA QUANDO IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE DECIDE DI RIUNIRE IN 1

UNICO PROCESSI TT QUEI PROCEDIMENTI CONNESSI TRA LORO O KE HANNO LO

STESSO OGGETTO. TALE RIUNIONE PUO’ ANKE ESS. KIESTA DALLE PARTI.

INTERVENTI IN CAUSA

POSSONO INTERVENIRE VOLONTARIAMENTE TERZI SOGG DESTINATARI DEL PROVV

IMPUGNATO O PARTE DEL RAPPORTO CONTROVERSO TITOLARI D UN DIRITTO KE

DIPENDE DALLA PRONUNCIA DEL GIUDICE SULLA CONTROVERSIA TRIBUTARIA. SE

AL MOM D INTERNVENTO E’ DECORSO TERMINE D DECADENZA, IL SOGG

INTERVENUTO NN POTRA’ IMPUGNARE L’ATTO.

CHIAMATA IN GIUDIZIO.

IL DESTINATARIO DELL’ATTO IMPUGNATO O LA PARTE DEL RAPPORTO

CONTROVERSO PUO’ ANKE ESSERE KIAMATO IN CAUSA DAL RICORRENTE E SI

COSTITUISCE IN GIUDIZIO DEPOSITANDO LE DEDUZIONI.

NN POTRA’ IMPUGNARE L’ATTO SE E’ INTERVENUTO TERMINE D DECADENZA.

ATTO INTRODUTTIVO DEL PROCESSO TRIBUTARIO E’ IL RICORSO ALLA COMM

TRIBUTARIA PROVINCIALE COMPETENTE KE DEVE ESSERE PROPOSTO ENTRO 60 gg

DALLA DATA D NOTIFICA DELL’ATTO IMPUGNATO. E’ SOTTOPOSTO AD ESAME

PRELIMINARE DA PARTE DEL PRESIDENTE DELLA SEZ. KE PUO’ DIKIARARNE

L’INAMMISSIBILITA’ MANIFESTA NEI CASI PREVISTI O ACCETTARLO E PROCEDERE.

DEVE CONTENERE TT LE INDICAZIONI RIKIESTE DALLA LEGGE A PENA DI

INAMMISSIBILITA’ (dati ricorrente, dati dell’ufficio contro cui si ricorre;atto impugnato e oggetto

della domanda; motivi; sottoscrizione). DEVE ESSERE NOTIFICATO ALLA CONTROPARTE

SECONDO QUANTO DISPOSTO DAL C.P.C.

POSSONO ESSERE IMPUGNATI CON RICORSO:

- AVVISO D ACCERTAMENTO E ATTI EQUIPARATI

- AVVISO D LIQUIDAZIONE. Se nn è stato preceduto dall’avviso d accertamento può

essere impugnato sl x motivi attinenti la liquidazione.

- ATTO KE IRROGA SANZIONE AMMINISTRATIVA ≠ DA AVVISO D

ACCERTAMENTO/LIQUIDAZIONE impugnabili sl x vizi propri o x obiettive condizioni

di incertezza su portata e ambito applicativo della norma cui si riferisce la violazione

- RUOLO. Se l’iscrizione è preceduta da avviso d accertamento può impugnarsi sl x vizi

formali altrimenti può impugnarsi x qls motivo.

- AVVISO D MORA. È atto proprio del concessionario ke è parte necessaria del processo ke

sorge cn la sua impugnazione.

- ISCRIZIONE D IPOTECA E FERMO D BENI MOBILI REGISTRATI

- OXAZIONI CATASTALI

- ATTO PRESUPPOSTO NN NOTIFICATO. Quando nn è stato notificato un atto

presupposto x l’emanazione d 1 altro, impugnando l’atto notificato si può impugnare anke

quello presupposto.

- RIFIUTO ESPRESSO O TACITO D RESTITUIRE IMPOSTE VERSATE. Se è espresso il

ricorso si presenta entro 60gg dalla sua notifica; se è tacito= sn decorsi 90gg senza ke l’amm

abbia provveduto a dar seguito all’istanza del privato, allora il termine è quello d

prescrizione ordinaria.

- ATTI AMMINISTRATIVI GENERALI E REGOLAMENTI. Si tratta d atti impugnabili

davanti al TAR quindi se sn impugnati davanti al giudice tributario qst può decidere in via

incidentale sulla loro legittimità e in caso disapplicarli ma si tratta cmq d decisioni ke nn

hanno valore d giudicato xkè incidentali.

COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DELLE PARTI E INIZIO DEL PROCESSO:

IL RICORRENTE DEVE COSTITUIRSI ENTRO 30gg DALLA PROPOSIZIONE DEL

RICORSO DEPOSITANTO O SPEDENDO TT I DOCUMENTI NECESSARI. SE NN SI

COSTITUISCE NEI TERMINI IL RICORSO E’ INAMMISSIBILE.

LA PARTE RESISTENTE DEVE COSTITUIRSI ENTRO 60gg DA QUELLO D RICEZIONE

DEL RICORSO CN DEPOSITO D TT LE PROPRIE MEMORIE MA NN SN AMMESSE

DOMANDE RICONVEZIONALI.

SCADUTO IL TERMINE DI COSTITUZIONE DELLE PARTI IL PRESIDENTE FISSA LA

DATA DELLA TRATTAZIONE DELLA CONTROVERSIA E NOMINA IL RELATORE. IL

PROCESSO SI SVOLGE IN CAMERA D CONSIGLIO A MENO KE 1 DELLE PARTI NN

RIKIEDA LA DISCUSSIONE IN PUBBLICA UDIENZA.

I MEZZI D PROVA SN DISPOSTI DAL GIUDICE NEI LIMITI DEI FATTI DEDOTTI DALLE

PARTI CN LA DEFIZIONE DELL’OGGETTO DEL PROCESSO. NN SN AMMESSI

GIURAMENTO E PROVA TESTIMONIALE.

CIRCA L’ONERE DELLA PROVA: L’AMMIN DEVE PROVARE I FATTI POSTI A

FONDAMENTO DELL’ATTO D IMPOSIZIONE MENTRE IL CONTRIBUENTE DEVE

PROVARE I FATTI A SE FAVOREVOLI.

IL RICORRENTE PUO’ KIEDERE LA SOSPENSIONE DELL’ATTO IMPUGNATO.

ATTUALMENTE COESISTONO:

SOSPENSIONE GIUDIZIALE

PUO’ ESSERE PROPOSTA X AVVISO D ACCERTAMENTO E LIQUIDAZIONE DEL

TRIBUTO,RISCOSSIONE ED ESECUZIONE X TT LE IMPOSTE. E’ FONDAMENTALE

INDICARE LA MOTIVAZIONE NELL’ISTANZA AFFINKE’ IL COLLEGIO POSSA

VERIFICARE L’ESISTENZA D UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE E IL FONDAMENTO

DELLE RAGIONI DELLA RIKIESTA. LA COMMISSIONE DEVE FISSARE LA DATA D

TRATTAZIONE E COMUNICARLA ALLE PARTI ALMENO 10 gg PRIMA. IL COLLEGIO

SENTITE LE PARTI IN CAMERA D CONSIGLIO, ESAMINATA LA RIKIESTA EMETTE

ORDINANZA MOTIVATA E NN IMPUGNABILE CN CUI PUO’:

- RESPINGERE LA RIKIESTA

- SOSPENDERE IN TT O IN PARTE L’ESECUZIONE FINO ALLA DATA D

PUBBLIC.DELLA SENT D 1° GRADO

- ACCORDARE LA SOSPENSIONE SUBORDINANDOLA ALLA PRESTAZIONE D 1

ADEGUATA GARANZIA

IN VIA ECCEZIONALE, IN ATTESA KE IL COLLEGIO SI PRONUNCI SULLA

SOSPENSIONE, IL PRESIDENTE PUO’ EMETTERE MOTIVATO PROVVED. D

SOSPENSIONE EFFICACE FINO ALLA PRONUNCIA DEL COLLEGIO.

SE VIENE ACCORDATA LA SOSPENSIONE, ENTRO 90gg DALLA PRONUNCIA DOVRA’

ESSERE FISSATA UDIENZA D TRATTAZIONE DELLA CONTROVERSIA.

L’ORDINANZA D SOSPENSIONE NN E’ IMPUGNABILE. IL PROVVED. PUO’ ESSERE

REVOCATO/MODIFICATO SU ISTANZA D PARTE TT LE VOLTE IN CUI SI DIMOSTRI

MUTAMENTO DELLE CIRCOSTANZE BASE D PRETESA.

EX D.Lgs 472/97 LE COMMIS TRIBUTARIE REGIONALI POSSONO SOSPENDERE

L’ESECUZIONE D SANZIONI PUR IN PRESENZA D 1 SENTENZA D 1° GRADO

FAVOREVOLE ALL’AMM.; QST SOSPENSIONE DIVENTA ATTO DOVUTO SE GLI

INTERESSATI PRODUCONO IDONEA GARANZIA ANKE ATTRAVERSO POLIZZA

FIDEIUSSORIA.

SOSPENSIONE AMMINISTRATIVA.

E’ ULTERIORE RISPETTO A QUELLA GIUDIZIALE E L’ISTANZA VA INOLTRATA

ALL’UFFICIO LOCALE DELL’AG. DELLE ENTRATE. PUO’ KIEDERSI X TT LE IMPOSTE

COMPRESA IVA.

PUO’ ESSERE KIESTA ALTERNATIVAMENTE O CONTEMPORANEAMENTE ALL’ALTRA

SOSPENSIONE MA SE NE VENGA CONCESSA UNA, SI DETERMINA L’ARRESTO

DELL’ALTRO EVENTUALE PROCEDIMENTO.

L’ATTO CONCLUSIVO NATURALE DEL PROCESSO E LA SENTENZA KE DEVE

CONTENERE:

- Indicazione del collegio giudicante, delle parti e dei difensori

- Sintetica esposizione dello svolgimento del processo

- Rikiste delle parti

- Esposizione dei motivi

- Dispositivo

- Data e sottoscrizione del presidente e dell’estensore

DEVE ESSERE PUBBLICATA ENTRO 30 gg DALLA DELIBERA E IL DISPOSITIVO DEVE

ESSERE COMUNICATO ALLE PARTI NEI SUCCESSIVI 10 gg. LA PARTE SOCCOMBENTE

DOVRA’ RIMBORSARE LE SPESE D GIUDIZIO.

DEVE ESSERE NOTIFICATA SU ISTANZA D PARTE, IN MANCANZA PASSA IN

GIUDICATO DP 1 ANNO DALLA PUBBLICAZIONE. LA SENTENZA PASSATA IN

GIUDICATO NN è PIU’ IMPUGNABILE CN I NORMALI MEZZI MA POTRA’ ESSERE

IMPUGNATA SL CN 1 REVOCAZIONE STRAORDINARIA.

IL GIUDICATO PRODUCE CMQ EFFETTI SL NEI CONFRONTI DELLE PARTI,DEI LORO

EREDI E AVENTI CAUSA MA NN PRODUCE EFFETTI NEI CONFRONTI DEI TERZI.

ANCORA 1 SENT PENALE NN HA EFFETTO DIRETTO NEL PROCESSO TRIBUTARIO IN

CUI SN APPUNTO PREVISTE LIMITAZIONI ALLE FACOLTA’ PROBATORIE.

X QUANTO RIGUARDA LA RISCOSSIONE D QUANTO DOVUTO, QST SOMMA PUO’

ESSERE PAGATA:

- X I 2/3 DP LA SENT D 1° GRADO KE RESPINGE IL RICORSO O

NELL’AMMONTARE INFERIORE INDICATO DALLA SENT IN CASO D

ACCOGLIMENTO PARZIALE

- X LA PARTE RESTANTE SL DP LA SENTENZA DI 2° GRADO.

SI HANNO PERO’ ANKE ALTRI MODI D ESTINZIONE DEL PROCESSO DIVERSI DA

QUELLO NATURALE KE SN:

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

SI VERIFICA QUANDO IL RICORRENTE PAGA O IN CASO DI RIMBORSO O D

AUTONNALLEMTO DELL’ATTO DA PARTE DELL’AMM IMPOSITRICE O IN CASO D

CONDONO O CONCILAZIONE GIUDIZIALE.

L’ESTINZIONE VIENE DICHIARATA CN DECERETO DEL PRESIDENTE O SENTENZA

DELLA COMMISSIONE.

INATTIVITA’ DELLE PARTI CUI SPETTA PROSEGUIRE/RIASSUMERE/INTEGRARE IL

GIUDIZIO: SE NN VI PROVVEDONO NEL TERMINE FISSATO DALLA LEGGE O DAL

GIUDICE, L’ESTINZIONE E’ DICHIARATA CN DECRETO PRESIDENZIALE O CN

SENTENZA DELLA COMMISSIONE

RINUNCIA AL RICORSO

IL RICORRENTE DEVE IN QST CASO- SALVO DIVERSO ACCORDO DELLE PARTI-

RIMBORSARE LE SPESE ALLE ALTRI PARTI, SPESE KE SN LIQUIDATE DAL

PRESIDENTE D SEZIONE O DALLA COMMISSIONE CN ORDINANZA NN IMPUGNABILE

KE COSTITUISCE TITOLO ESECUTIVO.

LA RINUNCIA AL RICORSO E’ EFFICACE SL SE ACCETTATE DA TT LE PARTI

COSTITUITE IN GIUDIZIO KE ABBIANO EFFETTIVO INTERESSE ALLA PROSECUZIONE

DEL PROCEDIMENTO. QUINDI RINUNCIA ED EVENTUALE ACCETTAZIONE DEVONO

ESSERE SOTTOSCRITTE DA TT LE PARTI,PROCURATORI E DIFENSORI: nn ha alcun valore

la rinuncia fatta cn dichiarazione verbale in udienza.

IN CASO D LITISCONSORZIO NECESSARIO LA RINUNCIA DEV ESSERE PRESENTATA

DA TT LE PARTI X ESSERE EFFICACE MENTRE NEL CASO D LITISCONSORZIO

FACOLTATIVO E’ VALIDA ANKE SE NN PROVIENE DA TT LE PARTI IN GIUDIZIO.

SE RINUNCIA E ACCETTAZIONE DELLA RINUNCIA SN RITENUTE REGOLARI, IL

PRESID. D SEZIONE O LA COMM DICHIARANO L’ESTINZIONE DEL PROCESSO.

DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO SN POSSIBILI EVENTI INTERRUTTIVI

KE NELLO SPECIFICO SN:

SOSPENSIONE DEL PROCESSO.

E’ AMMESSA X LEGGE QUANDO E’ PRESENTATA QUERELA D FALSO SULLO STATO O

LA CAPACITA’ DELLE XSONE E QUINDI SI TRATTA D CAUSE KE POSSONO ESSERE

DECISE SL DAL TRIBUNALE ORDINARIO A CUI SI DOVRA’ RINVIARE LA

CONTROVERSIA.

VIENE DISPOSTA DIRETTAMENTE DAL PRESID. D SEZIONE CN DECRETO O DALLA

COMMISSIONE CN ORDINANZA E DURANTE QST PERIODO NN POSSONO COMPIERSI

ATTI DEL PROCESSO E I TERMINI IN CORSO SN INTERROTTI. IL DECORSO RIPRENDE

SE VIENE RIASSUNTO IL PROCESSO.

LA RIASSUNZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO 6 MESI DALLA DATA IN CUI E’ CESSATA

LA CAUSSA KE NE HA DETERMINATO LA SOSPENSIONE A PENA DI ESTINZIONE DEL

PROCESSO STESSO.

INTERRUZIONE DEL PROCESSO.

SI VERIFICA OGNI VOLTA KE SI PRESENTANO FATTI TALI DA COMPROMETTERE LA

REGOLARITA’ DEL CONTRADDITTORIO ESSENDO 1 DELLE PARTI IMPOSSIBILITATA A

SVOLGERE LE PROPRIE DIFESE.

OVVIAMENTE L’EVENTO DEVE VERIFICARSI DP LA PROPOSIZIONE DEL GRAVAME E

PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL PROCESSO.

E’ DIKIARATA ANKE QST CN DECRETO PRESIDENZIALE O ORDINANZA DELLA

COMMISSIONE E ANKE IN QST FASE NN POSSONO COMPIERSI ATTI PROCESSUALI E

SI CONGELANO I TERMINI IN CORSO.

IL PROCESSO PUO’ RIPRENDERE ENTRO 6 MESI DALLA DATA D INTERRUZIONE

QUALORA VENGA PRESENTATA ISTANZA CN CUI SI KIEDE LA PROSECUZIONE SE

L’ISTANZA E’ PRESENTATA DALLA PARTE COLPITA DALL’EVENTO O SUOI

SUCCESSORI; SI PARLA D RIASSUNZIONE SE L’ISTANZA VIENE PRESENTATA DALLA

CONTROPARTE. IN MANCANZA IL PROCESSO SI ESTINGUE.

CONCILIAZIONE GIUDIZIALE.

E’ ISTITUTO INTRODOTTO NEL ’92 CM MEZZO D RISOLUZIONE PERMANENTE DELLE

CONTROVERSIE.

PUO’ ESSERE PROPOSTO SL IN 1° GRADO; E’ ESPERIBILE SU INIZIATIVA DEL GIUDICE

E 1 DELLE PARTI MA PRESUPPONE CMQ IL CONSENSO DELLE STESSE; RIGUARDA LE

LITI NN RISOLVIBILI IN BASE A PROVE CERTE, QUINDI QUELLE LITI I CUI

ACCERTAMENTI SN STATI REDATTI SU PRESUNZIONI SEMPLICI O RELATIVE;

RIGUARDA LE SL CONTROVERSIE RELATIVE AI CASI IN CUI E’ AMMESSA

DEFINIZIONE DELL’ACCERTAMENTO CN ADESIONE DEL CONTRIBUENTE. NN

CONSENTE LA RESTITUZIONE D QUANTO GIA’ PAGATO.

PUO’ ESSERE PROPOSTA IN UDIENZA DALLE PARTI IN MODO TOTALE O PARZIALE.

DI FATTO LA NORMA PREVEDE DUE DISTINTE FORME KE SN:

- CONCILIAZIONE GIUDIZIALE PROPRIAMENTE DETTA = è quella proposta in

udienza o prima dell’udienza cn atto scritto comunicato alle parti e depositato in segreteria.

Se avviene in udienza il collegio redigerà apposito verbale d concilazione ke costituisce

titolo esecutivo in base al quale il contribuente dovrà versare quanto determinato a suo

carico.

- CONCILIAZIONE STRAGIUDIZIALE = è quella ad iniziativa dell’ufficio basata su un

preventivo accordo degli interessati e sottoposta al vaglio del giudice tributario.

LA CONCILIAZIONE SI PERFEZIONA COL PAGAMENTO DELLA SOMMA STABILITA’.

TALE PAGAMENTO PUO’ ANKE AVVENIRE A RATE X UN MAX D 8 RATE TRIMESTRALI

ESTENDIBILI A 12 IN CASO D SOMMA SUXIORE A 51.645,69 EURO. OVVIAMENTE X IL

PAGAMENTO RATEALE E’ NECESSARIO FORNIRE IDONEA GARANZIA.

I VERSAMENTI VANNO ESEGUITI ENTRO 20 GG DAL :

- DEPOSITO DEL PROVVEDIMENTO KE ESTINGUE IL GIUDIZIO X AVVENUTA

CONCILIAZIONE SE LA STESSA E’ STATA PROPOSTA PRIMA DEL GIUDIZIO

- DATA D UDIENZA NEL CASO IN CUI LA CONCILIAZIONE SIA AVVENUTA IN

GIUDIZIO.

A SEGUITO D CONCILIAZIONE LE SANZIONI AMMI SI APPLICANO CN 1 RIDUZIONE

AD 1/3 DEL MINIMO.

IL MANCATO PAGAMENTO COMPORTA L’ISCRIZIONE A RUOLO A TITOLO DEFINITIVO

DELLA SOMMA CONVENUTA E LA PERDITA DEL BENEFICIO D RIDUZIONE DELLA

SANZIONE.

NEL CASO D PAGAMENTO RATEALE, IL MANCATO PAGAMENTO D 1 SL DELLE RATE

SUCCESSIVE ALLA 1ª COMPORTA ISCRIZIONE A RUOLO DELLE SOMME A CARICO D

CONTRIBUENTE E GARANTE NEL CASO IN CUI QST’ULTIMO NN VERSI L’IMPORTO

GARANTITO ENTRO 30 gg DALLA NOTIFICA D APPOSITO AVVISO.

GIUDIZIO D OTTEMPERANZA

ISTITUTO CN CUI LA PARTE INTERESSATA PUO’ KIEDERE L’OTTEMPERANZA DEGLI

OBBLIGHI KE DERIVANO DALLA SENTENZA DELLA COMMIS TRIBUTARIA, PASSATA

IN GIUDICATO.

QUINDI PRESUPPOSTI NECESSARI SONO UN GIUDICATO DEFINITIVO E LA MESSA IN

MORA DELLA P.AMM.

COMPETENTE E’ LO STESSO GIUDICE TRIBUTARIO. L’INTERESSATO DEVE QUINDI

DEPOSITARE RICORSO ALLA SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE:

- PROVINCIALE se la sentenza passata in giudicato è stata da qst emessa

- REGIONALE in tt gli altri casi

IL RICORSO DEVE CONTENERE L’ESPOSIZIONE DEI FATTI GIUSTIFICATIVI CN LA

PRECISA INDICAZIONE A PENA D INAMMISSIBILITA’ DELLA SENT PASSATA IN

GIUDICATO D CUI SI KIEDE OTTEMPERANZA.

TT I PROVVEDIMENTI EMESSI SARANNO IMMEDIATAMENTE ESECUTIVI.

OGNI PARTE DEL GIUDIZIO D OTTEMPERANZA PUO’ IMPUGNARE LA SENTENZA

RESA DAL COLLEGIO SL DAVANTI LA CORTE D CASSAZIONE X INOSSERVANZA

DELLE NORME KE REGOLANO IL PROCEDIMENTO.

POSTI IN ESSERE TT I PROVVEDIMENTI KE IL COLLEGIO RITIENE ESSENZIALI IN

BASE AL GIUDIZIO D OTTEMPERANZA, IL COLLEGIO POTRA’ DIKIARARE KIUSO IL

PROCEDIMENTO CN APPOSITA ORDINANZA.

AUTOTUTELA.

E’ LO STRUMENTO CN CUI L’AMM FINANZIARIA PUO’ RIVEDERE IL PROPRIO OXATO

PRIMA DELL’INIZIO DEL CONTENZIOSO, ANNULLANDO EVENTUALI ATTI PROPRI

RITENUTI ILLEGITTIMI O INFONDATI.

L’ANNULLAMENTO PUO’ AVVENIRE D’UFFICIO O SU RIKIESTA DEL CONTRIBUENTE

KE INDIRIZZA ISTANZA AGLI UFFICI KE HANNO PRODOTTO L’ATTO O ALLA DIREZ.

REGIONALE DA CUI ESSI DIPENDONO NEL CASO D GRAVE INERZIA.

PUO’ CMQ ATTUARSI SL NEI CASI SPECIFICATAMENTE INDICATI DALL’ART.2 DEL D.M

37/97 quali ad es.:

errore di xsona o sul presupposto di imposta; caso d doppia imposizione; mancata documentazione

successivamente sanata o errore materiale del contribuente facilmente riconoscibile.

I MEZZI DI IMPUGNAZIONE

CONTRO LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE, LA PARTE

SOCCOMBENTE PUO’ PROPORRE APPELLO DAVANTI LA COMMISSIONE REGIONALE

TRIBUTARIA

E’ PREORDINATO AL RIESAME DELLA CONTROVERSIA PRECEDENTE E SI MODELLA

SULL’APPELLO EX C.P.C

DEVE PROPORSI ENTRO 60gg DALLA NOTIFICA DELLA SENTENZA SEMPRE CN

RICORSO CONTENENTE GLI ESTREMI DELLA SENTENZA IMPUGNATA, I FATTI, I

MOTIVI DELL’IMPUGNAZIONE, LE RIKIESTE RIVOLTE AL GIUDICE E I DATI DELLE

PARTI. IL TUTTO A PENA D INAMMISSIBILITA’.

L’APPELLATO DEVE COSTITURSI ENTRO 60 gg DALLA NOTIFICA DELL’APPELLO

DEPOSITANDO LE PROPRIE CONTRODEDUZIONI ED EVENTUALMENTE

PROPONDENDO APPELLO INCIDENTALE.

LA SENT D 1° GRADO PASSA IN GIUDICATO SE VIENE DIKIARATO INAMMISSIBILE O

ESTINTO O RIGETTATO.

SE INVECE VIENE ACCOLTO LA SENT D 1° GRADO VIENE SOSTITUITA IN TT O IN

PARTE.

IL GIUDICE DELL’APPELLO DECIDE NEL MERITO A MENO KE NN SI ABBIANO DA

TRATTARE CONTROVERSIE KE DEVONO ESSERE RIMESSE AL GIUDICE D 1° GRADO

cm ad es nel caso d dich d competenza ke la comm. Provinciale riteneva d nn avere o

riconoscimento d giurisdizione negata dal primo giudice;

RICORRERE IN CASSAZIONE

PUO’ ESSERE PROPOSTO ENTRO 60 gg DALLA NOTIFICA X VIOLAZIONE DELLE

NORME D DIRITTO, QUINDI CN RIGUARDO ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA

LEGGE DA PARTE DEI GIUDICI D GRADO INFERIORE. I MOTIVI SN QUELLI INDICATI

DALL’art. 360 c.p.c.:

- Difetto d giurisdizione

- Violazione d norme sulla competenza ke può sollevarsi sl nel grado cui viene riferito il

difetto.

- Violazione o falsa applicazione delle norme di diritto

NEL DETTAGLIO SE ACCOGLIE IL RICORSO CASSA LA SENT ED ENUNCIA IL

PRINCIPIO CUI IL GIUDICE DEL RINVIO DEVE UNIFORMARSI. GIUDICE DEL

RINVIO E’ O 1 SEZIONE DIVERSA DELLA COMM REG. OPPURE LA COMM.

PROVINCIALE SE LA NULLITA’ RIGUARDA IL GIUDIZIO D PRIMO GRADO. SE

NN SN NECESSARI ULTERIORI ACCERTAMENTI D FATTO LA CORTE PUO’

DECIDERE NEL MERITO. SE E’ LA MOTIVAZIONE A NN ESSERE CONFORME AL

DIRITTO LA CASSAZIONE CORREGGE SL QUELLA.

- Nullità della sentenza o del procedimento

- Omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa 1 fatto controverso e decisivo x il

giudizio

DEVE ESSERE PRESENTATO ENTRO 60gg DALLA NOTIFICA DELLA SENT O 1 anno

DALLA DATA D PUBBLICAZ IN CASO D MANCATA NOTIFICA E DEVE ESSERE

SOTTROSCRITTO DA 1 AVVOCATO ISCRITTO ALL’ALBO DEI PATROCINANTI IN

CASSAZIONE MUNITO D PROCURA SPECIALE.

AGIRE CN REVOCAZIONE

E’ IL MEZZO D IMPUGNAZIONE X LE SENT VIZIATE DA ERRORI D FATTO KE SI

PROPONE DAVANTI LO STESSO GIUDICE KE LE HA PRONUNCIATE SEMPRE ENTRO I

TERMINI D 60 gg O 1 anno. I MOTIVI SN:

- Dolo d una delle parti in danno dell’altro ke ha inflluito sulla decisione

- Prove riconosciute o dichiarate false

- Rinvenimento dp l’emanazione della sent. d documenti decisivi ke la parte interessata nn ha

potuto produrre x cause d forza maggiore o x fatto dell’avversario

- Errore di fatto risultante dagli atti o documenti della causa

- Dolo del giudice accertato cn sentenza passata in giudicato.

I VIZI DESUMIBILI DALLA LETTURA DELLA SENTENZA ORIGINANO REVOCAZIONE

ORDINARIA

I VIZI KE POSSONO ESSERE SCOPERTI SL DP LA LETTURA DELLA SENTENZA

ORIGINANO REV STRAORDINARIA.

L’IMPOSTA DI REGISTRO

L’IMPOSTA D REGISTRO NASCE CM RISPOSTA ALL’ESIGENZA DELLO STATO D

ATTRIBUIRE DATA CERTA AGLI ATTI SOTTOPOSTI A REGISTRAZIONE X ASSICURARE

LA LORO PIU’ TOTALE INTANGIBILITA’

INIZIALMENTE CONSIDERATA 1 TASSA,DIVENTA IMPOSTA NEL MOM IN CUI INIZIA

AD ESSERE APPLICATA NN PIU’ SL IN MISURA FISSA MA ANKE IN MISURA

PROPORZIONALE AL VALORE DELL’ATTO REGISTRATO.

LA SUA STRUTTURA PREVEDE SIA L’OBBLIGO D SOTTOPORRE ALLA FORMALITA’ D

REGISTRAZIONE GLI ATTI D QLS NATURA PRODUTTIVI D EFFETTI GIURIDICI; SIA

QUELLO D PAGARE IL TRIBUTO LIQUIDATO DALL’UFF.

E’ IMPOSTA REALE INDIRETTA SUGLI AFFARI INFATTI COLPISCE CN ALIQUOTE ,X LO

PIU’ PROPORZIONALI, LA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA KE SI DEDUCE DA ATTI D

SCAMBIO DELLA RIKKEZZA E DA ATTI GIURIDICI NEGOZIALI D VARIO GENERE, IN

OCCASIONE DELLA LORO REGISTRAZIONE.

LA REGISTRAZIONE PUO’ ESSERE:

- VOLONTARIA = è facoltà del soggetto interessato rikiederla e in qst caso l’imposta è det

in misura fissa

- OBBLIGATORIA = si tratta di una serie di atti ke x loro natura o x previsione di legge

devono essere obbligatoriamente registrati e in qst ambito a sua volta può distinguersi tra:

REGISTRAZIONE A TERMINE FISSO = è stabilito un termine dalla formazione

o dell’atto entro il quale si è obbligati a chiedere la registrazione. D regola è pari a 20

gg x gli atti formati in italia; 60 gg x quelli formati all’estero; 30 gg x gli atti soggetti

a registrazione telematica e per tt i contratti di locazione e affitto di beni immobili

qls sia l’uso cui il bene è adibito.

Sono soggetti a qst tipo d registrazione:

 Tutti gli atti scritti compiuti nel territorio italiano

 I contratti verbali di locazione,affitto, trasferimento d azienda o diritti reali.

In qst caso è sancito obbligo d presentare denuncia in doppio originale

 Le oxazioni d società ed enti esteri diretti a trasferire o istituire sede legale in

italia

 Atti formati all’estero il cui oggetto è il trasferimento d diritti reali su beni

immobili o aziende site in italia.

REGISTRAZIONE IN CASO D’USO = l’atto deve essere registrato sl quando viene

o depositato x essere poi acquisito presso le cancellerie giudiziarie o le pubbliche

amministrazioni.

Sn soggetti a qst tipo d registrazione anke i contratti d locazione la cui durata è

nell’anno inferiore a 30 gg, i contratti di lavoro autonomo e le scritture private nn

autenticate.

ABBIAMO D FATTO 3 CATEGORIE D SOGGETTI PASSIVI:

1) GLI OBBLIGATI A KIEDERE LA REGISTRAZIONE E AL PAGAMENTO

DELL’IMPOSTA

2) GLI OBBLIGATI SL ALLA RIKIESTA DELLA REGISTRAZIONE = pubb.ufficiali,

cancellieri e segretari x gli atti giudiziari; impiegati dell’ammin. Finanziaria; parti

contraenti; agenti immobiliari e intermediari

3) GLI OBBLIGATI AL PAGAMENTO = parti contrattuali ; soggetti nel cui interesse è

rikiesta la registraz; p.uff. ke hanno redatto l’atto; ente espropriante o acquirente; agenti

immobiliari.

NEI CONTRATTI IN CUI E’ PARTE LO STATO L’IMPOSTA GRAVA SULL’ALTRO

CONTRAENTE SALVO IL CASO IN CUI NN VI SIA OBBLIGO D REGISTRAZIONE E LO

STATO ABBIA PRESENTATO L’ATTO VOLONTARIAMENTE.

NEL CASO D ESPROPRIAZIONE X PUBBLICA UTILITA’ O TRASFERIMENTO COATTIVO

D PROPRIETA/DIRITTI REALI D GODIMENTO, L’IMPOSTA CADE SULL’ENTE

ESPROPRIANTE/ACQUIRENTE SENZA DIRITTO D RIVALSA

SE POI E’ LO STATO KE ESPROPRIA O ACQUISTA O IN CASO D REGISTRAZIONE

VOLONTARIA DA PARTE D AMM STATALI, SI PROCEDERA’ A REGISTRAZIONE

GRATUITA.

SE L’ATTO CONTIENE DISPOSIZIONI SIA A TITOLO ONEROSO KE GRATUITO, E’

SOGGETTO AD IMPOSTA D REGISTRO SL X LA PARTE A TITOLO ONEROSO. SE

NELL’ATTO E’ INSERITA 1 DISPOSIZIONE ONEROSA D BENI O DIRITTI X I QUALI SN

PREVISTE ALIQUOTE DIVERSE, SI APPLICA L’ALIQUOTA PIU’ ELEVATA.

LA BASE IMPONIBILE E’ IL CORRISPETTIVO DICHIARATO NELL’ATTO O IL VALORE

VENALE DEL BENE O DIRITTO KE COSTITUISCE OGGETTO DELL’ATTO REGISTRATO.

IN MERITO AL VALORE VENALE D BENI E DIRITTI, LA LEGGE FISSA I CRITERI D

DETERMINAZIONE. PRIMA D TT SI ASSUME CM VALORE QUELLO DICHIARATO

DALLE PARTI; IN MANCANZA O SE SUPERIORE IL VALORE VENALE SARA’ DATO DAI

CORRISPETTIVI PATTUITI. SE NESSUNO D QST 2 CRITERI PUO’ ESSERE ADOTTATO

SARA’ L’UFFICIO A DETERMINARLO.

IN MATERIA D IMMOBILI E AZIENDE, L’UFFICIO DEL REGISTRO SE RITIENE KE IL

VALORE VENALE E’ SUXIORE A QUELLO DIKIARATO PUO’ PROVVEDERE A

RETTIFICA E ALLA LIQUIDAZIONE DELLA MAGGIORE IMPOSTA CN INTERESSI E

SANZIONI MEDIANTE NOTIFICAZIONE DELL’AVVISO D RETTIFICA E LIQUIDAZIONE

ENTRO 2 ANNI DAL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA PRINCIPALE. OVVIAMENTE MOLTO

IMPORTANTE SARA’ IN QST CASO LA MOTIVAZIONE DELL’AVVISO, KE DEVE ESSERE

VALIDA E SUFFICIENTE A PENA D NULLITA’.

IN DEFINITIVA L’IMPOSTA PUO’ ESSERE FISSA O PROPORZIONALE A SECONDA DELLA

NATURA DELL’ATTO. IN OGNI CASO SN IMPOSTE KE VARIANO SECONDO NATURA E

CONTENUTO DELL’ATTO CUI SI RIFERISCONO

L’IMPOSTA VIENE LIQUIDATA APPLICANDO LE ALIQUOTE PREVISTE ALLA BASE

IMPONIBILE E DI REGOLA IL PAGAMENTO AVVIENE CONTEMPORANEAMENTE ALLA

REGISTRAZIONE DELL’ATTO.

ACCANTO ALL’IMPOSTA PRINCIPALE KE E’ QUELLA RISCOSSA AL MOM D

REGISTRAZIONE E DOVUTA DA KIUNQUE SIA OBBLIGATO ALLA REGISTRAZIONE, LA

LEGGE PREVEDE ALTRI 2 TIPI D IMPOSTA:

- IMPOSTA SUPPLETIVA = viene rikiesta successivamente se l’ufficio incorre in errori o

omissioni sul calcolo dell’imposta dovuta. Se viene proposto ricorso contro l’atto d

liquidazione la riscossione d tale imposta viene sospesa fino alla decisione d secondo grado.

- IMPOSTA COMPLEMENTARE = si applica successivamente se al mom d registrazione

mancavano el utili a determinare l’effettivo importo dell’imposta o se la liquidazione era

stata sospesa x legge. Deve essere pagata entro 60gg dalla notifica del relativo avviso

d’accertamento. Se invece viene impugnata,si procede a riscossioni frazionate crescenti: 1/3

entro 60 gg dalla notifica; 2/3 sul valore risultante dalla decisione d primo grado; il resto dp

la decisione d secondo grado.

IL RIMBORSO DELL’IMPOSTA, DELLE SAZIONI AMMIN. E DEGLI INTERESSI PUO’

KIEDERSI ENTRO 3 ANNI DAL GG DI PAGAMENTO O DA QUELLO IN CUI E’ SORTO IL

DIRITTO ALLA RESTITUZIONE.

L’IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI

E’ L’IMPOSTA KE COLPISCE I TRASFERIMENTI D BENI E DIRITTI X SUCCESSIONE

MORTIS CAUSA E QUELLI A TITOLO GRATUITO D BENI E DIRITTI INTER VIVOS.

SOPPRESSA NEL 2001 E’ STATA RIPRISTINATA NEL 2006.

LE MAGGIORI NOVITA’ RIGUARDANO L’AMPLIAMENTO DELL’AMBITO OGGETTIVO

DI APPLICAZIONE DELL’ IMPOSTA SULLE DONAZIONI; LA RIMODULAZIONE DELLE

ALIQUOTE APPLICABILI E IL RICONOSCIMENTO DELLA FRANCHIGIA SL AD ALCUNI

BENEFICIARI.

IN DEFINITIVA, L’IMPOSTA SU SUCCESSIONI E DONAZIONI SI APPLICA A:

- TRASFERIMENTI D BENI E DIRITTI X SUCCESSIONE MORTIS CAUSA

- TRASFERIMENTI D BENI E DIRITTI OXATI X DONAZIONE O ALTRA LIBERALITA’

INTER VIVOS

- COSTITUZIONE DI VINCOLI D DESTINAZIONE

- CASI D DONAZIONE PRESUNTA

- APERTURA D SUCCESSIONE X DIKIARAZIONE D MORTE PRESUNTA

- IMMISSIONE NEL POSSESSO TEMPORANEO DEI BENI DELL’ASSENTE

I TRASFERIMENTI D AZIENDE O RAMI D AZIENDE, QUOTE SOCIALI O AZIONI,

EFFETTUATI TRAMITE PATTI D FAMIGLIA A FAVORE D DISCENDENTI O CONIUGE NN

SN SOGGETTI AD IMPOSTA.

L’IMPOSTA E’ DOVUTA IN RELAZIONE A TT I BENI E DIRITTI TRASFERITI DA

SOGGETTI RESIDENTI ANKE SE I BENI SI TROVANO FUORI DAL TERRITORIO

ITALIANO. SE IL DEFUNTO/DONANTE RISIEDEVA ALL’ESTERO AL MOM D APERTURA

DELLA SUCCESSIONE O AL MOM D DONAZIONE, L’IMPOSTA E’ DOVUTA SL X I BENI E

I DIRITTI ESISTENTI IN ITALIA.

PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA X LE SUCCESSIONI E’ L’APERTURA DELLA

SUCCESSIONE. X LE DONAZIONI E’ LA STIPULA DELL’ATTO. X LA DICH. D ASSENZA

E’ L’IMMISSIONE NEL POSSESSO DEI BENI. X LA MORTE PRESUNTA E’ L’IMMISSIONE

NEL POSSESSO DEI BENI O L’ESEGUIBILITA’ DELLA SENT D MORTE PRESUNTA.

SOGGETTI PASSIVI D IMPOSTA SONO:

- EREDI E LEGATARI

- DONATARI E BENEFICIARI DELLE ALTRE LIBERALITA’ INTER VIVOS

- IMMESSI NEL POSSESSO TEMPORANEO DEI BENI DELL’ASSENTE

- COLORO KE SUCCEDONO X EFFETTO DELLA DICH. D MORTE PRESUNTA

LA BASE IMPONIBILE SU CUI CALCOLARE L’IMPOSTA X LE SUCCESSIONI E’ DATA

DAL VALORE DELLA QUOTE EREDITARIE E DEI LEGATI, VALORE DATO DALLA ≠ tra il

valore d beni e diritti ke compongono la singola quota/ legato e l’ammontare d passività e altri oneri

ammessi in deduzione in ragione della quota d ognuno

SE IL DEFUNTO E’ DICHIARATO FALLITO,SI CONSIDERANO SL LE PASSIVITA’

XVENUTE A EREDI/LEGATARI AL TERMINE DELLA PROCED. CONCORSUALE. SN

ESCLUSI DALL’ IMPONIBILE I BENI EX artt 12,13 D.lgs 346/90.

LE ALIQUOTE VANNO SN DEL 4%, 6%, 8% A SECONDA DEL GRADO D PARENTELA E IL

VALORE DELLA QUOTA EREDITARIA E DEI LEGATI SU CUI CALCOLARE L’IMPOSTA E’

RIDOTTO D 1 FRANCHIGIA PARI A:

- 1.000.0000 € X CONIUGE E PARENTI IN LINEA RETTA

- 100.000 € X FRATELLI E SORELLE

- 1.500.000 € X I BENEFICIARI PORTATORI D GRAVE HANDICAP

LA BASE IMPONIBILE CUI COMMISURARE L’IMPOSTA SULLE DONAZIONI E’ DATA

DAL VALORE GLOBALE DEI BENI O DIRITTI OGGETTO D DONAZIONE O DELLA

QUOTA SPETTANTE AL NETTO DEGLI ONERI KE GRAVANO SUL DONATARIO. SN

PREVISTE LE STESSE FRANCHIGIE E ALIQUOTE KE VALGONO X LA SUCCESSIONE.

ENTRO 12 mesi DALL’AXTURA DELLA SUCCESSIONE, DEVE PRESENTARSI AL

COMPETENTE UFFICIO DELL’AG. DELLE ENTRATE LA DICHIARAZIONE DI

SUCCESSIONE. OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE SONO:

- CHIAMATI ALL’EREDITA’ , LEGATARI E LORO RAPPRESENTANTI

- IMMESSI NEL POSSESSO TEMPORANEO DEI BENI DELL’ASSENTE

- AMMINISTRATORI E CURATORI DELL’EREDITA’ GIACENTE

- ESECUTORI TESTAMENTARI

L’OBBLIGO GRAVA SOLIDALMENTE SU TT I SOGGETTI E QUINDI E’ SUFFICIENTE KE

LA DICHIARAZIONE SIA PRESENTATA DA 1 SL DI TALI SOGGETTI XKE’ ANKE GLI

ALTRI VENGANO LIBERATI DALL’OBBLIGO.

LA DICHIARAZIONE NN VA PRESENTATA SE L’EREDITA’ E’ DEVOLUTA AL CONIUGE O

AI PARENTI IN LINEA RETTA E L’ATTIVO EREDITARIO NN SUPERA I 25.823 € E NN

COMPRENDE BENI IMMOBILI O DIRITTI REALI IMMOBILIARI.

LA LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA VIENE NOTIFICATA AI SOGGETTI OBBLIGATI AL

PAGAMENTO MEDIANTE AVVISO D LIQUIDAZIONE ENTRO 3 ANNI DALLA DATA DI

PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE.

E’ PREVISTO UN REGIME D AUTOLIQUIDAZIONE X LE IMPOSTE DOVUTE IN

DIPENDENZA D SUCCESSIONI NELL’IPOTESI IN CUI NEL PATRIMONIO DEL DE CUIUS

SIANO RICOMPRESI BENI IMMOBILI.

GLI ATTI D DONAZIONE SN SOGGETTI A REGISTRAZIONE IN TERMINE FISSO.

X QUANTO ATTIENE LE MODALITA’ E I TERMINI D LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA, LA

RETTIFICA DEL VALORE D BENI E DIRITTI OGGETTO D DONAZIONE,

L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA NEL CASO D OMESSA RIKIESTA D REGISTRAZIONE

SI APPLICANO E SI RINVIA ALLE NORME VIGENTI IN MATERIA D IMPOSTA D

REGISTRO. IMPOSTA D BOLLO

E’ IMPOSTA SUI TRASFERIMENTI X ATTI INTER VIVOS KE SI ASSOLVE MEDIANTE

ATTO NEGOZIALE E X TALE RAGIONE E’ DEFINITA ANKE IMPOSTA CARTOLARE:

PRESUPPOSTO ESSENZIALE E’ L’ESISTENZA D 1 CARTA.

TRE SN LE CATEGORIE D ATTI,DOCUMENTI E REGISTRI SOGGETTI ALL’IMPOSTA:

- SOGGETTI FIN DALL’ORIGINE ALL’IMPOSTA sn atti civili,amministrativi e

giuridiszionali

- SOGGETTI SL IN CASO D’USO sn gli atti ke si bollano nelle stesse ipotesi dell’imposta di

registro.

- ESENTI IN MODO ASSOLUTO sn gli atti ke nn pagano cmq imposta d bollo cm ad es gli

atti legislativi d stato,regioni provincie,comuni; o i documenti riguardanti lo scioglimento d

matrimonio.

CM SI NOTA TALE IMPOSTA COLPOSCE LA FORMA SCRITTA DELL’ATTO ASTRAENDO

DAL SUO CONTENUTO.

LA LEGGE PREVEDE KE L’OBBLIGO D PAGAMENTO INCIDA SOLIDALMENTE A

CARICO D KI PARTECIPA O HA INTERESSE ALL’ATTO E D KI, IN QLS MOM, ACCETTA O

FA USO DELL’ATTO. QUINDI SN OBBLIGATI IN SOLIDO X IL PAGAMENTO D IMPOSTA

ED EVENTUALI SANZIONI AMMINISTRATIVE:

- X GLI ATTI SOGGETTI FIN DALL’ORIGINE coloro ke sn parte o hanno

sottoscritto/ricevuto atto

- X GLI ATTI SOGGETTI IN CASO D’USO tt coloro ke ne fanno uso

L’IMPOSTA PUO’ ESSERE PROPORZIONALE AL VALORE DELL’ATTO OPPURE FISSA: in

qst caso è 14,62€.

L’ADEMPIMENTO PU’ AVVENIRE IN MODO VIRTUALE OPPURE MEDIANTE

PAGAMENTO AD INTERMEDIARIO CONVENZIONATO CN AG. ENTRATE IL QUALE

RILASCIA CONTRASSEGNO SOSTITUTIVO D MARKE DA BOLLO

X QUANTO RIGUARDA LE INFRAZIONI SI PUO’ DISTINGUERE TRA:

- VIOLAZIONI RELATIVE A MONOPOLIO D PRODUZIONE E VENDITA D VALORI E

APPLICAZIONE KE SN PENALMENTE RILEVANTI

- VIOLAZIONI IN MATERIA D CONSUMO E USO O PAGAMENTO DELL’IMPOSTA IN

MODO VIRTUALE E INOSSERVANZE D NORME FORMALI X CUI SI APPLICANO

SANZIONI AMMINISTRATIVE.

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)

L’IVA VIENE INTRODOTTA CN D.P.R. 633/72 E COSTITUISCE IL TRIBUTO PIU’

RILEVANTE NEL SETTORE DELLE IMPOSTE INDIRETTE. ESSA COLPISCE LE CESSIONI

D BENI E LE PRESTAZIONI D SERVIZI EFFETTUATE NEL TERRITORIO DELLO STATO

NELL’ESERCIZIO DELL’IMPRESA O D ARTI O PROFESSIONI; E LE IMPORTAZIONI DA

KIUNQUE EFFETTUATE.

VIENE INTRODOTTA DA 1 PARTE X ADEGUARE IL NOSTRO SISTEMA A QUELLO DEGLI

ALTRI PAESI DELL’UE COSI’ DA SEMPLIFICARE I RAPPORTI FISCALI TRA I PAESI ED

EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE GRAZIE AL PRINCIPIO D TASSAZIONE DI BENI E

SERVIZI NEL PAESE D DESTINAZIONE; DALL’ALTRA X LA PARTICOLARE ATTITUDINE

A FAVORIRE LO SVILUPPO DELLE IMPRESE: CONSENTE D DETRARRE LE IMPOSTE

PAGATE DA QST SOGGETTI SUGLI ACQUISTI ED ESSENDO NEUTRALE EVITA

L’ADOZIONE D TECNIKE FISCALI ANOMALE.

HA LO SCOPO D COLPIRE 1 SOLA VOLTA CN LE ALIQUOTE FISSATE X LEGGE I BENI E

I SERVIZI DESTINATI AL CONSUMO ATTRAVERSO L’IMPOSIZIONE SUL VALORE

AGGIUNTO NELLE VARIE FASI PRODUTTIVE. QUINDI VIENE COLPITA SL LA PARTE D

INCREMENTO KE IL BENE SUBISCE NELLE SINGOLE FASI D PRODUZIONE E D

DISTRUBUZIONE FINO AD INCIDERE SL SUL CONSUMATORE FINALE KE

CORRISPONDERA’ L’INTERA SOMMA.

CARATTERISTICHE ESSENZIALI SONO:

- NEUTRALITA’ = nn importa il numero di passaggi del bene

- ISTANTANEITA’= occasione del prelievo è il singolo scambio d bene o servizio

- TRASPARENZA = carico fiscale è sempre noto ad ogni passaggio

- PAGAMENTO FRAZIONATO = ad ogni passaggio il soggetto corrisponde 1 imposta x il

valore ke ha aggiunto al prodotto

- PROPORZIONALITA’ CN ALIQUOTE DIFFERENZIATE = si applica in proporzione al sl

valore aggiunto

- GRAVAME SUL CONSUMATORE FINALE = qst nn potendo detrarre l’imposta pagata

sarà il c.d. soggetto inciso dall’imposta

Dal 1/1/93 è stato attuato il mercato unico europeo e al fine d favorire la libera circolazione delle

merci l’area comunitaria si presenta cm 1 unicum nei rapporti cn i paesi ke nn sn membri dell’U.E.

da qui 2 nuove nozioni di IMPORTAZIONE = introduzione in 1 qls stato membro d beni

proveniente d paesi estranei all’ U.E e anke di ESPORTAZIONE = cessione di beni effettuata al di

fuori dell’U.E.

Viene recepita la direttiva 77/92 relativa al completamento del sistema comune di IVA ke prevede

l’individuazione d un nuovo presupposto basato sull’acquisto intracomunitario. In ogni caso è qst

un regime transitorio ke si presume lascerà ben presto il posto al definitivo regime in cui si attuerà

pienamente il principio d tassazione nel paese di origine d beni e servizi.

PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA E’ IN GENERALE L’EFFETTUAZIONE D 1 OXAZIONE

IMPONIBILE. D FATTO SI PUO’ DISTINGUERE TRA PRESUPPOSTI OGGETTIVI KE SN:

- CESSIONI A TITOLO ONEROSO ke trasferiscono proprietà o altro diritto reale d

godimento. Si considerano effettuate in italia se hanno x oggetto beni immobili o mobili

nazionali comunitari o in regime d temporanea importazione, tt esistenti sul territorio

italiano.

- PRESTAZIONI D SERVIZI DIPENDENTI DA OBBLIGAZIONI D OGNI TIPO si

considerano effettuate in italia se sn rese da soggetti domiciliati o residenti in italia o da

stabili organizzazioni in italia.

- IMPORTAZIONI DA KIUNQUE EFFETTUATE

- ACQUISTI INTRACOMUNITARI D BENI cioè acquisti a titolo oneroso d proprietà o altro

diritto reale di godimento, spediti o trasportati in italia da altro stato membro dal cedente o

dall’acquirente o da terzi x loro conto. Vige poi la presunzione legale ke siano effettuati nel

territorio italiano gli acquisti dei beni posti in essere da soggetti passivi d imposta nello stato

a meno ke essi nn provino ke l’acquisto è già stato soggetto ad imposta in altro stato U.E. o

nello stato d effettiva destinazione

In qst fase di transizione si ritiene debitore IVA il soggetto acquirente. X quanto riguarda il

mom impositivo qst varia a seconda del modo in cui è effettuato il trasporto:

Se è effettuato cn mezzo/a cura del cedente l’acquisto si perfeziona cn la consegna

o del bene al cessionario nel territorio statale

Se è effettuato cn mezzo del cessionario il mom impositivo coincide cn l’arrivo a

o destinazione del bene

Se prima d qst eventi è effettuato pagamento o emessa fattura, il mom impositivo

o coincide cn l’atto d pagamento o cn il mom d ricezione della fattura.

E UN PRESUPPOSTO SOGGETTIVO: E’ NECESSARIO KE L’OXAZIONE SIA POSTA IN

ESSERE NELL’ESERCIZIO D ATTIVITA’ D IMPRESA O D ARTI E PROFESSIONI.

X esercizio d impresa si intende l’esercizio in forma abituale anke nn esclusiva delle attività

commerciali ed agricole indicate negli artt. 2135 e 2195 c.c. anche qualora nn siano organizzate in

forma d impresa; nonché l’esercizio d attività ke pur non rientrando nell’art. 2195 sn organizzate in

forma di impresa.

Nn sn più attività d’impresa ai fini IVA le attività di mero godimento. Non è più detraibile l’IVA su

acquisti relativi ad attività non considerata commerciale.

IN GENERALE SOGGETTI PASSIVI SN COLORO I QUALI EFFETTUANO OPERAZIONI

IMPONIBILI. IN CONCRETO POSSIAMO DIRE KE I SOGGETTI PASSIVI IVA DI DIRITTO

SONO:

- Coloro che effettuano cessioni o prestazioni di servizi nell’esercizio di 1 impresa

- Coloro che effettuano cessioni o prestazoni d servizi nell’esercizio d 1 arte o professione

- Chiunque effettui importazioni extra UE anke se nn esercita attività imprenditoriale

- Coloro che effettuano acquisti intracomunitari di beni

DI FATTO PERO’ ESSI SN SOLO PERCOSSI DA QST IMPOSTA KE EFFETTIVAMENTE

VIENE A GRAVARE SL SUI CONSUMATORI FINALI KE VERSANO L’IVA MA NN

HANNO MODO D RECUPERARLA E DIVENTANO QUINDI I C.D. SOGGETTI PASSIVI

D FATTO E NN D DIRITTO CN CUI L’ERARIO NN INSTAURA RAPPORTI.

E’ cmq prevista eccezione al principio generale quando il D.P.R 633/72 prevede soliderietà del

pagam. Di imposta tra acquirente e venditore nell’ipotesi di omesso versamento da parte d

qst’ultimo dell’IVA relativa ad una cessione effettuata a prezzi inferiori rispetto al valore

normale.

LA LEGGE FISSA ANKE I DIVERSI MOM D EFFETTUAZIONE DELLE OXAZIONI

RILEVANTI AI FINI IVA, E SN:

- MOM D STIPULAZIONE ATTO x le cessioni d beni immobili

- CONSEGNA O SPEDIZIONE x le cessioni di beni mobili

- MOM D PRODUZIONE DEGLI EFFETTI O CM DP 1 ANNO DA

CONSEGNA/SPEDIZIONE x le cessioni i cui effetti costitutivi o traslativi si producono

successivamente

- ATTO D PAGAMENTO DEL SERVIZIO x le prestazioni di servizi.

IL FATTO KE 1 OPERAZIONE SIA EFFETTUATA NN IMPLICA L’ESIGIBILITA’ KE SEGNA

IL MOM A PARTIRE DAL QUALE NASCE IL DIRITTO DEL FISCO ALLA PERCEZIONE

DELL’IMPOSTA.

L’IMPOSTA DIVENTA ESIGIBILE QUANDO LE OXAZIONI SN STATE O SI CONSIDERANO

EFFETTUATE AL VERIFICARSI DEI CASI PREVISTI IN GENERALE. X ALCUNE

OPERAZIONI L’ESIGIBILITA’ PUO’ ESSERE DIFFERITA ALL’ATTO DEL PAGAMENTO

DEL CORRISPETTIVO SALVA LA FACOLTA’ DEL SOGGETTO D NN AVVALERSI D QST

BENEFICIO. SI TRATTA DELLE : - Cessioni d alcuni prodotti farmaceutici

- Cessioni d beni a soci,associato o partecipanti

- Cessioni fatte da stato,altri enti pubblici territoriali, CCIAA, istituti universitari, ASL etc.

LA L. 2/09 HA ESTESO LA DEROGA ALLA CESSIONE DI BENI E ALLE PRESTAZIONI D

SERVIZI EFFETTUATE NEI CONFRONTI D DESTINATARI KE AGISCONO CM SOGGETTI

PASSIVI D IMPOSTA. LA NORMA IN PRATICA PREVEDE KE SI VERSI L’IVA SL AL MOM

D INCASSO DELLA FATTURA E CMQ ENTRO 1 ANNO DALL’OXAZIONE.

ALLO STESSO MODO COLUI KE RICEVE LA FATTURA PUO’ DETRARRE L’IVA SL

QUANDO PROVVEDERE A PAGARE LA FATTURA KE DOVRA’ RECARE

L’ANNOTAZIONE KE SI TRATTA D OXAZIONE CN IMPOSTA AD ESIGIBILITA’

DIFFERITA.

SE PRIMA DEL DECORSO DEL TERMINE D 1 ANNO IL CESSIONARIO SIA STATO

SOGGETTO A PROCEDURE CONCORSUALI O ESECUTIVE, L’OBBLIGO D

VERSAMENTO ENTRO TALE TERMINE NN SUSSISTE.

IN OGNI CASO LE NUOVE DISPOSIZIONI NN SI APPLICANO ALLE OPERAZIONI

EFFETTUATE DA SOGGETI KE SI AVVALGONO D REGIMI SPECIALI D APPLICAZIONE

IVA E A QUELLE FATTE NEI CONFRONTI D CESSIONARI O COMMITTENTI KE

ASSOLVONO L’IVA MEDIANTE APPLICAZIONE DELL’INVERSIONE CONTABILE.

ESISTONO POI DELLE OPERAZIONI KE DEVONO ESSERE FATTURATE E REGISTRATE E

KE DETERMINANO IL VOLUME DI AFFARI MA KE NN SONO SOGGETTE ALL’IMPOSTA.

SI TRATTA DI OPERAZIONI :

- NN IMPONIBILI sn quelle operazioni ke pur essendo soggette ad obbligo d fatturazione e

registrazione e pur concorrendo alla formazione del volume d’affari nn sn soggetti

all’imposta. Consentono d recuperare l’IVA pagata a monte su spese e acquisti e riguardano

le cessioni all’ esportazione, le operazioni ad esse assimilate e i servizi internazionali o

connessi a scambi internaz.

- ESENTI sn quelle tassativamente indicate nell’art. 10 del decreto istitutivo d’imposta e si

dividono in diverse categorie. Alla base troviamo motivi di carattere sociale e politico o

fiscale o meri motivi economico-commerciali. In ogni caso tali operazioni nn sn soggette al

pagamento dell’imposta, concorrono a formare volume d’affari, sn soggette a fatturazione e

registrazione ma nn consentono di recuperare l’IVA pagata a monte su acquisti e spese.

- ESCLUSE sn quelle ke nn sn soggette alla normativa IVA xkè nn sn considerate cessioni d

beni o prestazioni di servizi. Qst oxazioni nn sn soggette al pagamento dell’imposta, nn

devono essere fatturate o registrate, sn estranee al volume di affari e nn consentono più d

recuperare l’IVA pagata a monte sugli acquisti.

IL VOLUME D’AFFARI ANNUO CONSISTE NELL’AMMONTARE DI TT LE

OPERAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELL’ANNO SOLARE KE SN STATE O

AVREBBERO DOVUTO ESSERE REGISTRATE.

IN SEDE DI DICH ANNUALE IL CONTRIBUENTE RAFFRONTA LE OPERAZIONI

ATTIVE POSTE IN ESSERE NELL’ANNO SOLARE E QUELLE PASSIVE DELLO STESSO

PERIODO E TALE ≠ VIENE A COSTITUIRE IL DEBITO DI IMPOSTA= imposta da versare

allo stato.

IN RELAZIONE AL VOLUME D’AFFARI SN POSSIBILI DIVERSI REGIMI CONTABILI,

ATTUALMENTE QUELLI IN VIGORE SN QUELLO ORDINARIO; QUELLO

SEMPLIFICATO x artisti e professionisti cn qls volume di affari e le imprese cn volume

d’affari inferiore a det cifre; QUELLO X LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE E

QUELLO DEI CONTRIBUENTI MINIMI cui possono accedere tt i contribuenti ke nell’anno

solare preced. Hanno conseguito ricavi o percepito compensi nn superiori a 30000 euro.

LA BASE IMPONIBILE E’ COSTITUITA DALL’AMMONTARE COMPLESSIVO DEI

CORRISPETTIVI PREVISTI CONTRATTUALMENTE COMPRESI GLI ONERI

ACCESSORI. LO STESSO D.P.R. XO’ ESCLUDE DAL COMPUTO DET ELEMENTI.

L’ALIQUOTA ORIGINARIAMENTE DOVEVA ESSERE UNICA;POI LA STESSA U.E. HA

AMMESSO DEROGHE A QST UNICITA’ E ATTUALMENTE LE ALIQUOTE SONO 3:

QUELLA ORDINARIA DEL 20% E LE DUE ALIQUOTE RIDOTTE DEL 4% E DEL 10%.

IL MECCANISMO IVA SI BASA SU DETERMINATE E PRECISE FASI KE SONO:

- FATTURAZIONE

- RIVALSA

- DEDUZIONE

- VERSAMENTO

In generale il sistema impositivo funziona così: il contribuente soggetto passivo dell’IVA, ogni volta

ke cede un bene o presta un servizio, riscuote dal cliente il prezzo pattuito e l’IVA ed emette

apposito documento fiscale ke in alcuni casi è specificatamente la fattura. Alle scadenze previste

detraendo dall’IVA ricevuta quella pagata ai fornitori, ogni contribuente deve versare il saldo IVA

all’erario.

In qst modo si attua un sistema di autoaccertamento del proprio debito di imposta. In caso di credito

occorre 1 annotazione nei registri delle operazioni attive, in caso d debito nasce l’obbligo d

effettuare un versamento. CN IL MECCANISMO DELLE DETRAZIONI DELL’IMPOSTA

ADDEBITATA E DI QUELLA DOVUTA IN PRATICA IL VALORE AGGIUNTO SI CALCOLA

AUTOMATICAMENTE IN MODO DIRETTO.

IL PRINCIPIO DELLE DETRAZIONI SERVE X EVITARE IL CUMULO DELL’IMPOSTA

ATTRAVERSO IL CALCOLO DELLA DIFFERENZA TRA L’IMPOSTA RICEVUTA X

VENDITE E PRESTAZIONI EFFETTUATE E L’IVA PAGATA X ACQUISTI D BENI E

SERVIZI.

IL CONTEGGIO VA FATTO PERIODICAMENTE X MASSE DI ATTI ECONOMICI. IL

DIRITTO ALLA DETRAZIONE MATURA NELL’ISTANTE IN CUI L’IVA DIVENTA

ESIGIBILE E PUO’ ESSERE ESERCITATO AL MAX CN LA DICH. DEL 2° ANNO

SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI E’ SORTO IL DIRITTO MA NEL RISPETTO DELLE

CONDIZIONI KE ESISTEVANO NEL MOM IN CUI TALE DIRITTO SI E’ XFEZIONATO.

X LA DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA DOVUTA DA SOGGETTI KE COMPIONO

OXAZIONI IMPONIBILI O DELLA DIFFERENZA DA VERSARE ANNUALMENTE A

SALDO, E’ DETRAIBILE DAL TOTALE D’IMPOSTA L’ AMMONTARE DELL’IMPOSTA

ASSOLTA O DOVUTA DAL SOGGETTO PASSIVO O A LUI ADDEBITATA A TITOLO D

RIVALSA IN RELAZIONE AD ACQUISTO/IMPORTAZIONE D BENI E SERVIZI

EFFETTUATI NELL’ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA’.

NN E’ DETRAIBILE L’IMPOSTA RELATIVA AD ACQUISTI E IMPORTAZIONI X OXAZIONI

ESENTI O CMQ NN SOGGETTE AD IVA E X LE OPERAZIONI A PREMIO.

SE SN POSTE IN ESSERE OPERAZIONI ATTIVE SIA IMPONIBILI KE ESENTI, LA

DETRAZIONE IVA IN MISURA RIDOTTA IN BASE AD UNA % D DETRAIBILITA’ DETTA

PRO-RATA ke si calcola in base al rapporto tra l’ammontare delle operazioni ke hanno diritto alla

detrazione effettuate nell’anno solare e lo stesso ammontare aumentato delle operazioni esenti

effettuate nello stesso periodo.

SE SN POSTE IN ESSERE OXAZIONI FUORI CAMPO IVA E OXAZIONI IMPONIBILI LA

DETRAZIONE E’ AMMESSA SL IN RELAZIONE ALLE OXAZIONI IMPONIBILI.

1° OBBLIGO IN CAPO AL CONTRIBUENTE E’ QUELLO D PRESENTARE DICH DI INIZIO

ATTIVITA’ TT LE VOLTE KE INTRAPRENDE L’ESERCIZIO D IMPRESA,ARTE O

PROFESSIONE NEL TERRITORIO ITALIANO O VI ISTITUISCE 1 STABILE

ORGANIZZAZIONE. QST DICH. VA PRESENTATA ENTRO 30gg TELEMATICAMENTE O IN

DUPLICE ESEMPLARE DIRETTAM ALL’UFF. LOCALE DELL’AG. DELLE ENTRATE O IN

UNICO ESEMPLARE CN RACCOMANDANTA O ALL’UFFICIO DEL REGISTRO IMPRESE

X I SOGGETTI TENUTI ALL’ISCRIZIONE. CN LA PRESENTAZIONE VIENE ATTRIBUITO

IL NUMERO D PARTITA IVA.

ANKE LE VARIAZIONI VANNO COMUNICATE ENTRO 30gg DA QUANDO SI SN

VERIFICATE.

LA CESSIONE VA COMUNICATA ENTRO 30gg DALL’ULTIMAZIONE DELLE OXAZIONI D

LIQUIDAZIONE DELL’ AZIENDA. ENTRO I TERMINI ORDINARI PREVISTI X LA

PRESENTAZIONE DELL’UNICO E DELLA DICH IVA VA POI PRODOTTA- NELL’ANNO

SUCCESSIVO A QUELLO D CESSAZIONE- LA DICH FINALE IVA.

X CIASCUNA OXAZIONE IMPONIBILE VA EMESSA 1 FATTURA. E’TALE qls documento

idoneo ad identificare soggetti e oggetto dell’operazione, corrispettivi e altri dati necessari x la det

della base imponibile, il valore normale dei beni ceduti a titolo d sconto o abbuono, l’aliquota e

l’ammontare dell’imposta.

DEVE EMETTERSI AL MOM D EFFETTUAZIONE DELL’OXAZIONE ANKE SE E’

AMMESSA FATTURAZIONE DIFFERITA- da effettuarsi entro il 15 del mese successivo a quello

d compimento dell’oxazione- X LE CESSIONI DI BENI RISULTANTI DA DOCUMENTO D

TRASPORTO O ALTRO DOCUMENTO IDONEO.

LA FATTURA VA EMESSA ANKE X LE OXAZIONI NN SOGGETTE ALL’IMPOSTA, X LE

CESSIONI D BENI IN TRANSITO E X LE OPERAZIONI ESENTI: va xò in qst casi precisata in

fattura la natura dell’operazione.

IN RELAZIONE ALL’IVA SN OBBLIGATORI DETERMINATI REGISTRI ANKE SE E’

PREVISTO EX LEGE KE I SOGG. IRES, LE SNC,SAS E SOC EQUIPARATE POSSONO NN

TENERE I REGISTRI IVA PURKE’ PROVVEDANO AD EFFETTUARE LE REGISTRAZIONI

DEI DATI CONTABILI NEL REGISTRO CRONOLOGICO ENTRO I TERMINI PREVISTI

DALLA DISCIPLINA IVA E A FORNIRE SU RIKIESTA DELL’AMM. I DATI CONTABILI KE

SAREBBE STATO NECESSARIO ANNOTARE NEI REGISTRI NN TENUTI.

Il registro delle vendite cn fattura serve x annotare le fatture emesse a seguito della cessione d beni

o della prestazione di servizi e delle prestazioni artistiche o professionali. Le annotazioni devono

contenere tt i dati identificativi dell’operazione ma anke della base imponibile distinta x aliquota e

l’ammontare dell’imposta distinto per aliquota. La registrazione va fatta entro 15 gg da quello d

emissione della fattura a meno nn si tratti d beni la cui consegna o spedizione risulti da documento d

trasporto.

Il registro dei corrispettivi serve per annotare l’ammontare delle vendite effettuate giornalmente dai

sogg. D’imposta nn obbligati ad emettere fattura se nn sia espressamente rikiesta dall’acquirente.

Nel registro acquisti vanno annotate tt le fatture e bollete doganali relative a beni e servizi acquistati

o importati nell’esercizio d impresa,arte o professione. La registrazione va fatta prima della

liquidazione periodica ovvero prima della dich annuale in cui viene esercitato il diritto alla

detrazione dell’imposta.

IL CONTRIBUENTE PROVVEDE A LIQUIDARE L’IMPOSTA DOVUTA ATTRAVERSO LA ≠

TRA IL TOTALE IVA ESIGIBILE NEL PERIODO PRECEDENTE E IL TOTALE

DELL’IMPOSTA IN RELAZIONE ALLA QUALE- NELLO STESSO PERIODO- E’ SORTO O

VIENE ESERCITATO IL DIRITTO D DETRAZIONE. Se risulta un debito si provvede ad

effettuare versamento della somma dovuta.

IN GENERE LA LIQUIDAZIONE IVA E’ MENSILE E IN QST CASO IL TERMINE E’ QUELLO

DEL 16 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO CUI SI RIFERISCE LA LIQUIDAZIONE.

IN ALCUNI CASI LA LIQUIDAZIONE PUO’ ESSERE TRIMESTRALE E ALLORA IN QST

CASO IL TERMINE E’ IL 16 DEL SECONDO MESE SUCCESSIVO A QUELLO CUI SI

RIFERISCE LA LIQUIDAZIONE.

I CONTRIBUENTI OBBLIGATI A LIQUIDAZIONE PERIODICA DEVONO VERSARE ENTRO

IL 27/12, A TITOLO D ACCONTO, UNA SOMMA PARTI ALL’88% DEL:

- Versamento effettuato x l’ultimo mese o trimestre dell’anno precedente

- Inferiore importo ke prevedono di versare rispetto a quello versato l’anno precedente in quel

xiodo

POSSONO ANKE SCEGLIERE D VERSARE 1 IMPORTO DETERMINATO TENENDO

CONTO DELLE OXAZIONI REALMENTE EFFETTUATE AL 20/12 E IN QST SE E’ MINORE

D 103,29€ L’ACCONTO NN VA VERSATO.

A SEGUITO DELL’INTRODUZIONE DELLA DICHIARAZIONE UNIFICATA, L’OBBLIGO DI

PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ANNUALE IVA E’ RIMASTO IN VITA SL X ALCUNI

SOGGETTI:

- Società d capitali, soggetti IRES, soc d persone il cui esercizio nn coincide cn l’anno solare

- Società controllanti e controllate

- Curatori fallimentari e commissari liquidatori ke presentano dich x conto dei soggetti falliti

- Rappresentanti fiscali d sogg nn residenti e senza stabile organizzazione x le dich x loro

conto

- Venditori porta a porta ke nn abbiamo altro reddito e i sostituti d’imposta

LA DICHIARAZIONE IVA DEVE CONTENERE TT GLI ELEMENTI IDONEI AD

INDIVIDUARE IL CONTRIBUENTE, A DETERMINARE L’AMMONTARE D OPERAZIONI E

IMPOSTA E A PORRE IN ESSERE I CONTROLLI.

DEVE FORNIRE TT GLI ALTRI ELEM. RIKIESTI NEL MODELLO D DICH. ECCETTO

QUELLI KE L’AMM. FINANZ. PUO’ ACQUISIRE DIRETTAMENTE. TT LE

DICHIARAZIONI DEVONO ESSERE PRESENTATE IN VIA TELEMATICA ALL’AGENZIA

DELLE ENTRATE TRA IL 1/2 E IL 30/9 DELL’ANNO SUCCESSIVO A QUELLO CUI LA

DICH. SI RIFERISCE. SN ESONERATI DALLA PRESENTAZIONE D DICH ANNUALE:

- I CONTRIBUENTI KE NELL’ANNO SOLARE PRECED HANNO REGISTRATO SL

OPERAZIONI ESENTI A MENO KE NN SIANO TENUTI A RETTIFICA DELLE

DETRAZIONI O ABBIANO REGISTRATO ANKE OPERAZIONI

INTRACOMUNITARIE

- I CONTRIBUENTI ESONERATI AI SENSI D SPECIFICHE DISPOSIZIONI

NORMATIVE

CIRCA IL VERSAMENTO DI CONGUAGLIO SI HA KE LA DIFFERENZA TRA

L’AMMONTARE DELL’IMPOSTA DOVUTA IN BASE ALLA DICH ANNUALE E

L’AMMONTARE DELLE SOMME GIA’ VERSATE MENSILMENTE DEVE ESSERE

VERSATA IN 1 UNICA SOLUZIONE ENTRO IL 16/3 D CIASCUN ANNO OVVERO ENTRO

IL TERMINE PREVISTO X IL PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTE IN BASE ALLA

DICH ANNUALE UNIFICATA MAGGIORANDO LE SOMME DA VERSARE DEGLI

INTERESSI IN RAGIONE D 0,40% X OGNI MESE O FRAZIONE D MESE SUCCESSIVO A

TALE DATA.

SE DALLA DICH ANNUALE RISULTA KE L’AMMONTARE DETRAIBILE E’ SUPERIORE A

QUELLO DELL’IMPOSTA SULLE OPERAZIONI IMPONIBILI IL CONTRIBUENTE PUO’

COMPUTARE IN DETRAZIONE TALE IMPORTO NELL’ ANNO SUCCESSIVO O PUO’

COMPENSARLO CN ALTRE IMPOSTE DOVUTE.

IN OGNI CASO HA CMQ DIRITTO A CHIEDERE IL RIMBORSO DELL’ECCEDENZA

VERSATA COMPILANDO APPOSITO MODELLO DA PRESENTARE ALL’AGENTE DELLA

RISCOSSIONE.

PRIMA D EROGARE IL RIMBORSO L’AGENTE DELLA RISCOSSIONE RIKIEDE, ENTRO

10gg DALLA PRESENTAZ. DELLA DOMANDA, LA PRESTAZIONE D IDONEA CAUZIONE

IN TITOLI D STATO O CN POLIZZA FIDEIUSSORIA

POI ENTRO 60gg PROCEDE AL RIMBORSO DELLA SOMMA MEDIANTE ACCREDITO SU

C/C BANCARIO.

SE XO’ LA SOMMA DA RIMBORSARE ECCEDE IL LIMITE PREVISTO X L’AGENTE DI

RISCOSSIONE, ANKE SE LA RIKIESTA VIENE A LUI PRESENTATA IL RIMBORSO VERRA’

EFFETTUATO DALL’AGENZIA DELL’ENTRATE ENTRO 3 MESI. ANCORA NEL CASO D

RIMBORSO COSI’ ELEVATO LA RIKIESTA POTRA’ ESSERE FATTA ANKE IN SEDE D

DICH ANNUALE ENTRO 3 MESI DALLA SCADENZA DEL TERMINE D PRESENTAZIONE

DELLA DICH.

E’CONSENTITO ANKE IL RIMBORSO INFRANNUALE DELL’IVA A CONDIZIONE KE IL

CONTRIBUENTE PRESTI CMQ IDONEA GARANZIA.

Ulteriori sistemi d controllo antievasione introdotti dal legislatore sono: la ricevuta fiscale ke alcuni

contribuentei devono emettere x tt le operazioni x cui nn è obbligatorio emettere fattura. Lo

scontrino fiscale ke viene rilasciato da appositi registratori d cassa o terminali elettronici o bilance

elettroniche munite d stampanti: è obbligatorio x i commercianti al minuto ke effettuano cessione d

beni in locali aperti al pubblico o spacci interni o somministrazione in pubblici esercizi d alimenti e

bevande; x gli ambulanti. Etichette e contrassegni apponili su alcuni prodotti cm ad es i prodotti

tessili. Il documento d trasporto.

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ (IRES)


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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto del testo Elementi di diritto tributario, in cui vengono analizzati i seguenti argomenti: le tre categorie del tributo di fatto e le relative definizioni (tassa, imposta, contributo speciale), la classificazione delle imposte (dirette e indirette), le imposte personali, le forme tecniche della sovraimposizione quale concorso di più tassazioni sullo stesso oggetto, l'imposta di registro.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza (MILANO - PIACENZA)
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto tributario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof De Mita Enrico.

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