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IL PROCESSO PUO’ RIPRENDERE ENTRO 6 MESI DALLA DATA D INTERRUZIONE

QUALORA VENGA PRESENTATA ISTANZA CN CUI SI KIEDE LA PROSECUZIONE SE

L’ISTANZA E’ PRESENTATA DALLA PARTE COLPITA DALL’EVENTO O SUOI

SUCCESSORI; SI PARLA D RIASSUNZIONE SE L’ISTANZA VIENE PRESENTATA DALLA

CONTROPARTE. IN MANCANZA IL PROCESSO SI ESTINGUE.

CONCILIAZIONE GIUDIZIALE.

E’ ISTITUTO INTRODOTTO NEL ’92 CM MEZZO D RISOLUZIONE PERMANENTE DELLE

CONTROVERSIE.

PUO’ ESSERE PROPOSTO SL IN 1° GRADO; E’ ESPERIBILE SU INIZIATIVA DEL GIUDICE

E 1 DELLE PARTI MA PRESUPPONE CMQ IL CONSENSO DELLE STESSE; RIGUARDA LE

LITI NN RISOLVIBILI IN BASE A PROVE CERTE, QUINDI QUELLE LITI I CUI

ACCERTAMENTI SN STATI REDATTI SU PRESUNZIONI SEMPLICI O RELATIVE;

RIGUARDA LE SL CONTROVERSIE RELATIVE AI CASI IN CUI E’ AMMESSA

DEFINIZIONE DELL’ACCERTAMENTO CN ADESIONE DEL CONTRIBUENTE. NN

CONSENTE LA RESTITUZIONE D QUANTO GIA’ PAGATO.

PUO’ ESSERE PROPOSTA IN UDIENZA DALLE PARTI IN MODO TOTALE O PARZIALE.

DI FATTO LA NORMA PREVEDE DUE DISTINTE FORME KE SN:

- CONCILIAZIONE GIUDIZIALE PROPRIAMENTE DETTA = è quella proposta in

udienza o prima dell’udienza cn atto scritto comunicato alle parti e depositato in segreteria.

Se avviene in udienza il collegio redigerà apposito verbale d concilazione ke costituisce

titolo esecutivo in base al quale il contribuente dovrà versare quanto determinato a suo

carico.

- CONCILIAZIONE STRAGIUDIZIALE = è quella ad iniziativa dell’ufficio basata su un

preventivo accordo degli interessati e sottoposta al vaglio del giudice tributario.

LA CONCILIAZIONE SI PERFEZIONA COL PAGAMENTO DELLA SOMMA STABILITA’.

TALE PAGAMENTO PUO’ ANKE AVVENIRE A RATE X UN MAX D 8 RATE TRIMESTRALI

ESTENDIBILI A 12 IN CASO D SOMMA SUXIORE A 51.645,69 EURO. OVVIAMENTE X IL

PAGAMENTO RATEALE E’ NECESSARIO FORNIRE IDONEA GARANZIA.

I VERSAMENTI VANNO ESEGUITI ENTRO 20 GG DAL :

- DEPOSITO DEL PROVVEDIMENTO KE ESTINGUE IL GIUDIZIO X AVVENUTA

CONCILIAZIONE SE LA STESSA E’ STATA PROPOSTA PRIMA DEL GIUDIZIO

- DATA D UDIENZA NEL CASO IN CUI LA CONCILIAZIONE SIA AVVENUTA IN

GIUDIZIO.

A SEGUITO D CONCILIAZIONE LE SANZIONI AMMI SI APPLICANO CN 1 RIDUZIONE

AD 1/3 DEL MINIMO.

IL MANCATO PAGAMENTO COMPORTA L’ISCRIZIONE A RUOLO A TITOLO DEFINITIVO

DELLA SOMMA CONVENUTA E LA PERDITA DEL BENEFICIO D RIDUZIONE DELLA

SANZIONE.

NEL CASO D PAGAMENTO RATEALE, IL MANCATO PAGAMENTO D 1 SL DELLE RATE

SUCCESSIVE ALLA 1ª COMPORTA ISCRIZIONE A RUOLO DELLE SOMME A CARICO D

CONTRIBUENTE E GARANTE NEL CASO IN CUI QST’ULTIMO NN VERSI L’IMPORTO

GARANTITO ENTRO 30 gg DALLA NOTIFICA D APPOSITO AVVISO.

GIUDIZIO D OTTEMPERANZA

ISTITUTO CN CUI LA PARTE INTERESSATA PUO’ KIEDERE L’OTTEMPERANZA DEGLI

OBBLIGHI KE DERIVANO DALLA SENTENZA DELLA COMMIS TRIBUTARIA, PASSATA

IN GIUDICATO.

QUINDI PRESUPPOSTI NECESSARI SONO UN GIUDICATO DEFINITIVO E LA MESSA IN

MORA DELLA P.AMM.

COMPETENTE E’ LO STESSO GIUDICE TRIBUTARIO. L’INTERESSATO DEVE QUINDI

DEPOSITARE RICORSO ALLA SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE:

- PROVINCIALE se la sentenza passata in giudicato è stata da qst emessa

- REGIONALE in tt gli altri casi

IL RICORSO DEVE CONTENERE L’ESPOSIZIONE DEI FATTI GIUSTIFICATIVI CN LA

PRECISA INDICAZIONE A PENA D INAMMISSIBILITA’ DELLA SENT PASSATA IN

GIUDICATO D CUI SI KIEDE OTTEMPERANZA.

TT I PROVVEDIMENTI EMESSI SARANNO IMMEDIATAMENTE ESECUTIVI.

OGNI PARTE DEL GIUDIZIO D OTTEMPERANZA PUO’ IMPUGNARE LA SENTENZA

RESA DAL COLLEGIO SL DAVANTI LA CORTE D CASSAZIONE X INOSSERVANZA

DELLE NORME KE REGOLANO IL PROCEDIMENTO.

POSTI IN ESSERE TT I PROVVEDIMENTI KE IL COLLEGIO RITIENE ESSENZIALI IN

BASE AL GIUDIZIO D OTTEMPERANZA, IL COLLEGIO POTRA’ DIKIARARE KIUSO IL

PROCEDIMENTO CN APPOSITA ORDINANZA.

AUTOTUTELA.

E’ LO STRUMENTO CN CUI L’AMM FINANZIARIA PUO’ RIVEDERE IL PROPRIO OXATO

PRIMA DELL’INIZIO DEL CONTENZIOSO, ANNULLANDO EVENTUALI ATTI PROPRI

RITENUTI ILLEGITTIMI O INFONDATI.

L’ANNULLAMENTO PUO’ AVVENIRE D’UFFICIO O SU RIKIESTA DEL CONTRIBUENTE

KE INDIRIZZA ISTANZA AGLI UFFICI KE HANNO PRODOTTO L’ATTO O ALLA DIREZ.

REGIONALE DA CUI ESSI DIPENDONO NEL CASO D GRAVE INERZIA.

PUO’ CMQ ATTUARSI SL NEI CASI SPECIFICATAMENTE INDICATI DALL’ART.2 DEL D.M

37/97 quali ad es.:

errore di xsona o sul presupposto di imposta; caso d doppia imposizione; mancata documentazione

successivamente sanata o errore materiale del contribuente facilmente riconoscibile.

I MEZZI DI IMPUGNAZIONE

CONTRO LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE, LA PARTE

SOCCOMBENTE PUO’ PROPORRE APPELLO DAVANTI LA COMMISSIONE REGIONALE

TRIBUTARIA

E’ PREORDINATO AL RIESAME DELLA CONTROVERSIA PRECEDENTE E SI MODELLA

SULL’APPELLO EX C.P.C

DEVE PROPORSI ENTRO 60gg DALLA NOTIFICA DELLA SENTENZA SEMPRE CN

RICORSO CONTENENTE GLI ESTREMI DELLA SENTENZA IMPUGNATA, I FATTI, I

MOTIVI DELL’IMPUGNAZIONE, LE RIKIESTE RIVOLTE AL GIUDICE E I DATI DELLE

PARTI. IL TUTTO A PENA D INAMMISSIBILITA’.

L’APPELLATO DEVE COSTITURSI ENTRO 60 gg DALLA NOTIFICA DELL’APPELLO

DEPOSITANDO LE PROPRIE CONTRODEDUZIONI ED EVENTUALMENTE

PROPONDENDO APPELLO INCIDENTALE.

LA SENT D 1° GRADO PASSA IN GIUDICATO SE VIENE DIKIARATO INAMMISSIBILE O

ESTINTO O RIGETTATO.

SE INVECE VIENE ACCOLTO LA SENT D 1° GRADO VIENE SOSTITUITA IN TT O IN

PARTE.

IL GIUDICE DELL’APPELLO DECIDE NEL MERITO A MENO KE NN SI ABBIANO DA

TRATTARE CONTROVERSIE KE DEVONO ESSERE RIMESSE AL GIUDICE D 1° GRADO

cm ad es nel caso d dich d competenza ke la comm. Provinciale riteneva d nn avere o

riconoscimento d giurisdizione negata dal primo giudice;

RICORRERE IN CASSAZIONE

PUO’ ESSERE PROPOSTO ENTRO 60 gg DALLA NOTIFICA X VIOLAZIONE DELLE

NORME D DIRITTO, QUINDI CN RIGUARDO ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA

LEGGE DA PARTE DEI GIUDICI D GRADO INFERIORE. I MOTIVI SN QUELLI INDICATI

DALL’art. 360 c.p.c.:

- Difetto d giurisdizione

- Violazione d norme sulla competenza ke può sollevarsi sl nel grado cui viene riferito il

difetto.

- Violazione o falsa applicazione delle norme di diritto

NEL DETTAGLIO SE ACCOGLIE IL RICORSO CASSA LA SENT ED ENUNCIA IL

PRINCIPIO CUI IL GIUDICE DEL RINVIO DEVE UNIFORMARSI. GIUDICE DEL

RINVIO E’ O 1 SEZIONE DIVERSA DELLA COMM REG. OPPURE LA COMM.

PROVINCIALE SE LA NULLITA’ RIGUARDA IL GIUDIZIO D PRIMO GRADO. SE

NN SN NECESSARI ULTERIORI ACCERTAMENTI D FATTO LA CORTE PUO’

DECIDERE NEL MERITO. SE E’ LA MOTIVAZIONE A NN ESSERE CONFORME AL

DIRITTO LA CASSAZIONE CORREGGE SL QUELLA.

- Nullità della sentenza o del procedimento

- Omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa 1 fatto controverso e decisivo x il

giudizio

DEVE ESSERE PRESENTATO ENTRO 60gg DALLA NOTIFICA DELLA SENT O 1 anno

DALLA DATA D PUBBLICAZ IN CASO D MANCATA NOTIFICA E DEVE ESSERE

SOTTROSCRITTO DA 1 AVVOCATO ISCRITTO ALL’ALBO DEI PATROCINANTI IN

CASSAZIONE MUNITO D PROCURA SPECIALE.

AGIRE CN REVOCAZIONE

E’ IL MEZZO D IMPUGNAZIONE X LE SENT VIZIATE DA ERRORI D FATTO KE SI

PROPONE DAVANTI LO STESSO GIUDICE KE LE HA PRONUNCIATE SEMPRE ENTRO I

TERMINI D 60 gg O 1 anno. I MOTIVI SN:

- Dolo d una delle parti in danno dell’altro ke ha inflluito sulla decisione

- Prove riconosciute o dichiarate false

- Rinvenimento dp l’emanazione della sent. d documenti decisivi ke la parte interessata nn ha

potuto produrre x cause d forza maggiore o x fatto dell’avversario

- Errore di fatto risultante dagli atti o documenti della causa

- Dolo del giudice accertato cn sentenza passata in giudicato.

I VIZI DESUMIBILI DALLA LETTURA DELLA SENTENZA ORIGINANO REVOCAZIONE

ORDINARIA

I VIZI KE POSSONO ESSERE SCOPERTI SL DP LA LETTURA DELLA SENTENZA

ORIGINANO REV STRAORDINARIA.

L’IMPOSTA DI REGISTRO

L’IMPOSTA D REGISTRO NASCE CM RISPOSTA ALL’ESIGENZA DELLO STATO D

ATTRIBUIRE DATA CERTA AGLI ATTI SOTTOPOSTI A REGISTRAZIONE X ASSICURARE

LA LORO PIU’ TOTALE INTANGIBILITA’

INIZIALMENTE CONSIDERATA 1 TASSA,DIVENTA IMPOSTA NEL MOM IN CUI INIZIA

AD ESSERE APPLICATA NN PIU’ SL IN MISURA FISSA MA ANKE IN MISURA

PROPORZIONALE AL VALORE DELL’ATTO REGISTRATO.

LA SUA STRUTTURA PREVEDE SIA L’OBBLIGO D SOTTOPORRE ALLA FORMALITA’ D

REGISTRAZIONE GLI ATTI D QLS NATURA PRODUTTIVI D EFFETTI GIURIDICI; SIA

QUELLO D PAGARE IL TRIBUTO LIQUIDATO DALL’UFF.

E’ IMPOSTA REALE INDIRETTA SUGLI AFFARI INFATTI COLPISCE CN ALIQUOTE ,X LO

PIU’ PROPORZIONALI, LA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA KE SI DEDUCE DA ATTI D

SCAMBIO DELLA RIKKEZZA E DA ATTI GIURIDICI NEGOZIALI D VARIO GENERE, IN

OCCASIONE DELLA LORO REGISTRAZIONE.

LA REGISTRAZIONE PUO’ ESSERE:

- VOLONTARIA = è facoltà del soggetto interessato rikiederla e in qst caso l’imposta è det

in misura fissa

- OBBLIGATORIA = si tratta di una serie di atti ke x loro natura o x previsione di legge

devono essere obbligatoriamente registrati e in qst ambito a sua volta può distinguersi tra:

REGISTRAZIONE A TERMINE FISSO = è stabilito un termine dalla formazione

o dell’atto entro il quale si è obbligati a chiedere la registrazione. D regola è pari a 20

gg x gli atti formati in italia; 60 gg x quelli formati all’estero; 30 gg x gli atti soggetti

a registrazione telematica e per tt i contratti di locazione e affitto di beni immobili

qls sia l’uso cui il bene è adibito.

Sono soggetti a qst tipo d registrazione:

 Tutti gli atti scritti compiuti nel territorio italiano

 I contratti verbali di locazione,affitto, trasferimento d azienda o diritti reali.

In qst caso è sancito obbligo d presentare denuncia in doppio originale

 Le oxazioni d società ed enti esteri diretti a trasferire o istituire sede legale in

italia

 Atti formati all’estero il cui oggetto è il trasferimento d diritti reali su beni

immobili o aziende site in italia.

REGISTRAZIONE IN CASO D’USO = l’atto deve essere registrato sl quando viene

o depositato x essere poi acquisito presso le cancellerie giudiziarie o le pubbliche

amministrazioni.

Sn soggetti a qst tipo d registrazione anke i contratti d locazione la cui durata è

nell’anno inferiore a 30 gg, i contratti di lavoro autonomo e le scritture private nn

autenticate.

ABBIAMO D FATTO 3 CATEGORIE D SOGGETTI PASSIVI:

1) GLI OBBLIGATI A KIEDERE LA REGISTRAZIONE E AL PAGAMENTO

DELL’IMPOSTA

2) GLI OBBLIGATI SL ALLA RIKIESTA DELLA REGISTRAZIONE = pubb.ufficiali,

cancellieri e segretari x gli atti giudiziari; impiegati dell’ammin. Finanziaria; parti

contraenti; agenti immobiliari e intermediari

3) GLI OBBLIGATI AL PAGAMENTO = parti contrattuali ; soggetti nel cui interesse è

rikiesta la registraz; p.uff. ke hanno redatto l’atto; ente espropriante o acquirente; agenti

immobiliari.

NEI CONTRATTI IN CUI E’ PARTE LO STATO L’IMPOSTA GRAVA SULL’ALTRO

CONTRAENTE SALVO IL CASO IN CUI NN VI SIA OBBLIGO D REGISTRAZIONE E LO

STATO ABBIA PRESENTATO L’ATTO VOLONTARIAMENTE.

NEL CASO D ESPROPRIAZIONE X PUBBLICA UTILITA’ O TRASFERIMENTO COATTIVO

D PROPRIETA/DIRITTI REALI D GODIMENTO, L’IMPOSTA CADE SULL’ENTE

ESPROPRIANTE/ACQUIRENTE SENZA DIRITTO D RIVALSA

SE POI E’ LO STATO KE ESPROPRIA O ACQUISTA O IN CASO D REGISTRAZIONE

VOLONTARIA DA PARTE D AMM STATALI, SI PROCEDERA’ A REGISTRAZIONE

GRATUITA.

SE L’ATTO CONTIENE DISPOSIZIONI SIA A TITOLO ONEROSO KE GRATUITO, E’

SOGGETTO AD IMPOSTA D REGISTRO SL X LA PARTE A TITOLO ONEROSO. SE

NELL’ATTO E’ INSERITA 1 DISPOSIZIONE ONEROSA D BENI O DIRITTI X I QUALI SN

PREVISTE ALIQUOTE DIVERSE, SI APPLICA L’ALIQUOTA PIU’ ELEVATA.

LA BASE IMPONIBILE E’ IL CORRISPETTIVO DICHIARATO NELL’ATTO O IL VALORE

VENALE DEL BENE O DIRITTO KE COSTITUISCE OGGETTO DELL’ATTO REGISTRATO.

IN MERITO AL VALORE VENALE D BENI E DIRITTI, LA LEGGE FISSA I CRITERI D

DETERMINAZIONE. PRIMA D TT SI ASSUME CM VALORE QUELLO DICHIARATO

DALLE PARTI; IN MANCANZA O SE SUPERIORE IL VALORE VENALE SARA’ DATO DAI

CORRISPETTIVI PATTUITI. SE NESSUNO D QST 2 CRITERI PUO’ ESSERE ADOTTATO

SARA’ L’UFFICIO A DETERMINARLO.

IN MATERIA D IMMOBILI E AZIENDE, L’UFFICIO DEL REGISTRO SE RITIENE KE IL

VALORE VENALE E’ SUXIORE A QUELLO DIKIARATO PUO’ PROVVEDERE A

RETTIFICA E ALLA LIQUIDAZIONE DELLA MAGGIORE IMPOSTA CN INTERESSI E

SANZIONI MEDIANTE NOTIFICAZIONE DELL’AVVISO D RETTIFICA E LIQUIDAZIONE

ENTRO 2 ANNI DAL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA PRINCIPALE. OVVIAMENTE MOLTO

IMPORTANTE SARA’ IN QST CASO LA MOTIVAZIONE DELL’AVVISO, KE DEVE ESSERE

VALIDA E SUFFICIENTE A PENA D NULLITA’.

IN DEFINITIVA L’IMPOSTA PUO’ ESSERE FISSA O PROPORZIONALE A SECONDA DELLA

NATURA DELL’ATTO. IN OGNI CASO SN IMPOSTE KE VARIANO SECONDO NATURA E

CONTENUTO DELL’ATTO CUI SI RIFERISCONO

L’IMPOSTA VIENE LIQUIDATA APPLICANDO LE ALIQUOTE PREVISTE ALLA BASE

IMPONIBILE E DI REGOLA IL PAGAMENTO AVVIENE CONTEMPORANEAMENTE ALLA

REGISTRAZIONE DELL’ATTO.

ACCANTO ALL’IMPOSTA PRINCIPALE KE E’ QUELLA RISCOSSA AL MOM D

REGISTRAZIONE E DOVUTA DA KIUNQUE SIA OBBLIGATO ALLA REGISTRAZIONE, LA

LEGGE PREVEDE ALTRI 2 TIPI D IMPOSTA:

- IMPOSTA SUPPLETIVA = viene rikiesta successivamente se l’ufficio incorre in errori o

omissioni sul calcolo dell’imposta dovuta. Se viene proposto ricorso contro l’atto d

liquidazione la riscossione d tale imposta viene sospesa fino alla decisione d secondo grado.

- IMPOSTA COMPLEMENTARE = si applica successivamente se al mom d registrazione

mancavano el utili a determinare l’effettivo importo dell’imposta o se la liquidazione era

stata sospesa x legge. Deve essere pagata entro 60gg dalla notifica del relativo avviso

d’accertamento. Se invece viene impugnata,si procede a riscossioni frazionate crescenti: 1/3

entro 60 gg dalla notifica; 2/3 sul valore risultante dalla decisione d primo grado; il resto dp

la decisione d secondo grado.

IL RIMBORSO DELL’IMPOSTA, DELLE SAZIONI AMMIN. E DEGLI INTERESSI PUO’

KIEDERSI ENTRO 3 ANNI DAL GG DI PAGAMENTO O DA QUELLO IN CUI E’ SORTO IL

DIRITTO ALLA RESTITUZIONE.

L’IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI

E’ L’IMPOSTA KE COLPISCE I TRASFERIMENTI D BENI E DIRITTI X SUCCESSIONE

MORTIS CAUSA E QUELLI A TITOLO GRATUITO D BENI E DIRITTI INTER VIVOS.

SOPPRESSA NEL 2001 E’ STATA RIPRISTINATA NEL 2006.

LE MAGGIORI NOVITA’ RIGUARDANO L’AMPLIAMENTO DELL’AMBITO OGGETTIVO

DI APPLICAZIONE DELL’ IMPOSTA SULLE DONAZIONI; LA RIMODULAZIONE DELLE

ALIQUOTE APPLICABILI E IL RICONOSCIMENTO DELLA FRANCHIGIA SL AD ALCUNI

BENEFICIARI.

IN DEFINITIVA, L’IMPOSTA SU SUCCESSIONI E DONAZIONI SI APPLICA A:

- TRASFERIMENTI D BENI E DIRITTI X SUCCESSIONE MORTIS CAUSA

- TRASFERIMENTI D BENI E DIRITTI OXATI X DONAZIONE O ALTRA LIBERALITA’

INTER VIVOS

- COSTITUZIONE DI VINCOLI D DESTINAZIONE

- CASI D DONAZIONE PRESUNTA

- APERTURA D SUCCESSIONE X DIKIARAZIONE D MORTE PRESUNTA

- IMMISSIONE NEL POSSESSO TEMPORANEO DEI BENI DELL’ASSENTE

I TRASFERIMENTI D AZIENDE O RAMI D AZIENDE, QUOTE SOCIALI O AZIONI,

EFFETTUATI TRAMITE PATTI D FAMIGLIA A FAVORE D DISCENDENTI O CONIUGE NN

SN SOGGETTI AD IMPOSTA.

L’IMPOSTA E’ DOVUTA IN RELAZIONE A TT I BENI E DIRITTI TRASFERITI DA

SOGGETTI RESIDENTI ANKE SE I BENI SI TROVANO FUORI DAL TERRITORIO

ITALIANO. SE IL DEFUNTO/DONANTE RISIEDEVA ALL’ESTERO AL MOM D APERTURA

DELLA SUCCESSIONE O AL MOM D DONAZIONE, L’IMPOSTA E’ DOVUTA SL X I BENI E

I DIRITTI ESISTENTI IN ITALIA.

PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA X LE SUCCESSIONI E’ L’APERTURA DELLA

SUCCESSIONE. X LE DONAZIONI E’ LA STIPULA DELL’ATTO. X LA DICH. D ASSENZA

E’ L’IMMISSIONE NEL POSSESSO DEI BENI. X LA MORTE PRESUNTA E’ L’IMMISSIONE

NEL POSSESSO DEI BENI O L’ESEGUIBILITA’ DELLA SENT D MORTE PRESUNTA.

SOGGETTI PASSIVI D IMPOSTA SONO:

- EREDI E LEGATARI

- DONATARI E BENEFICIARI DELLE ALTRE LIBERALITA’ INTER VIVOS

- IMMESSI NEL POSSESSO TEMPORANEO DEI BENI DELL’ASSENTE

- COLORO KE SUCCEDONO X EFFETTO DELLA DICH. D MORTE PRESUNTA

LA BASE IMPONIBILE SU CUI CALCOLARE L’IMPOSTA X LE SUCCESSIONI E’ DATA

DAL VALORE DELLA QUOTE EREDITARIE E DEI LEGATI, VALORE DATO DALLA ≠ tra il

valore d beni e diritti ke compongono la singola quota/ legato e l’ammontare d passività e altri oneri

ammessi in deduzione in ragione della quota d ognuno

SE IL DEFUNTO E’ DICHIARATO FALLITO,SI CONSIDERANO SL LE PASSIVITA’

XVENUTE A EREDI/LEGATARI AL TERMINE DELLA PROCED. CONCORSUALE. SN

ESCLUSI DALL’ IMPONIBILE I BENI EX artt 12,13 D.lgs 346/90.

LE ALIQUOTE VANNO SN DEL 4%, 6%, 8% A SECONDA DEL GRADO D PARENTELA E IL

VALORE DELLA QUOTA EREDITARIA E DEI LEGATI SU CUI CALCOLARE L’IMPOSTA E’

RIDOTTO D 1 FRANCHIGIA PARI A:

- 1.000.0000 € X CONIUGE E PARENTI IN LINEA RETTA

- 100.000 € X FRATELLI E SORELLE

- 1.500.000 € X I BENEFICIARI PORTATORI D GRAVE HANDICAP

LA BASE IMPONIBILE CUI COMMISURARE L’IMPOSTA SULLE DONAZIONI E’ DATA

DAL VALORE GLOBALE DEI BENI O DIRITTI OGGETTO D DONAZIONE O DELLA

QUOTA SPETTANTE AL NETTO DEGLI ONERI KE GRAVANO SUL DONATARIO. SN

PREVISTE LE STESSE FRANCHIGIE E ALIQUOTE KE VALGONO X LA SUCCESSIONE.

ENTRO 12 mesi DALL’AXTURA DELLA SUCCESSIONE, DEVE PRESENTARSI AL

COMPETENTE UFFICIO DELL’AG. DELLE ENTRATE LA DICHIARAZIONE DI

SUCCESSIONE. OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE SONO:

- CHIAMATI ALL’EREDITA’ , LEGATARI E LORO RAPPRESENTANTI

- IMMESSI NEL POSSESSO TEMPORANEO DEI BENI DELL’ASSENTE

- AMMINISTRATORI E CURATORI DELL’EREDITA’ GIACENTE

- ESECUTORI TESTAMENTARI

L’OBBLIGO GRAVA SOLIDALMENTE SU TT I SOGGETTI E QUINDI E’ SUFFICIENTE KE

LA DICHIARAZIONE SIA PRESENTATA DA 1 SL DI TALI SOGGETTI XKE’ ANKE GLI

ALTRI VENGANO LIBERATI DALL’OBBLIGO.

LA DICHIARAZIONE NN VA PRESENTATA SE L’EREDITA’ E’ DEVOLUTA AL CONIUGE O

AI PARENTI IN LINEA RETTA E L’ATTIVO EREDITARIO NN SUPERA I 25.823 € E NN

COMPRENDE BENI IMMOBILI O DIRITTI REALI IMMOBILIARI.

LA LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA VIENE NOTIFICATA AI SOGGETTI OBBLIGATI AL

PAGAMENTO MEDIANTE AVVISO D LIQUIDAZIONE ENTRO 3 ANNI DALLA DATA DI

PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE.

E’ PREVISTO UN REGIME D AUTOLIQUIDAZIONE X LE IMPOSTE DOVUTE IN

DIPENDENZA D SUCCESSIONI NELL’IPOTESI IN CUI NEL PATRIMONIO DEL DE CUIUS

SIANO RICOMPRESI BENI IMMOBILI.

GLI ATTI D DONAZIONE SN SOGGETTI A REGISTRAZIONE IN TERMINE FISSO.

X QUANTO ATTIENE LE MODALITA’ E I TERMINI D LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA, LA

RETTIFICA DEL VALORE D BENI E DIRITTI OGGETTO D DONAZIONE,

L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA NEL CASO D OMESSA RIKIESTA D REGISTRAZIONE

SI APPLICANO E SI RINVIA ALLE NORME VIGENTI IN MATERIA D IMPOSTA D

REGISTRO. IMPOSTA D BOLLO

E’ IMPOSTA SUI TRASFERIMENTI X ATTI INTER VIVOS KE SI ASSOLVE MEDIANTE

ATTO NEGOZIALE E X TALE RAGIONE E’ DEFINITA ANKE IMPOSTA CARTOLARE:

PRESUPPOSTO ESSENZIALE E’ L’ESISTENZA D 1 CARTA.

TRE SN LE CATEGORIE D ATTI,DOCUMENTI E REGISTRI SOGGETTI ALL’IMPOSTA:

- SOGGETTI FIN DALL’ORIGINE ALL’IMPOSTA sn atti civili,amministrativi e

giuridiszionali

- SOGGETTI SL IN CASO D’USO sn gli atti ke si bollano nelle stesse ipotesi dell’imposta di

registro.

- ESENTI IN MODO ASSOLUTO sn gli atti ke nn pagano cmq imposta d bollo cm ad es gli

atti legislativi d stato,regioni provincie,comuni; o i documenti riguardanti lo scioglimento d

matrimonio.

CM SI NOTA TALE IMPOSTA COLPOSCE LA FORMA SCRITTA DELL’ATTO ASTRAENDO

DAL SUO CONTENUTO.

LA LEGGE PREVEDE KE L’OBBLIGO D PAGAMENTO INCIDA SOLIDALMENTE A

CARICO D KI PARTECIPA O HA INTERESSE ALL’ATTO E D KI, IN QLS MOM, ACCETTA O

FA USO DELL’ATTO. QUINDI SN OBBLIGATI IN SOLIDO X IL PAGAMENTO D IMPOSTA

ED EVENTUALI SANZIONI AMMINISTRATIVE:

- X GLI ATTI SOGGETTI FIN DALL’ORIGINE coloro ke sn parte o hanno

sottoscritto/ricevuto atto

- X GLI ATTI SOGGETTI IN CASO D’USO tt coloro ke ne fanno uso

L’IMPOSTA PUO’ ESSERE PROPORZIONALE AL VALORE DELL’ATTO OPPURE FISSA: in

qst caso è 14,62€.

L’ADEMPIMENTO PU’ AVVENIRE IN MODO VIRTUALE OPPURE MEDIANTE

PAGAMENTO AD INTERMEDIARIO CONVENZIONATO CN AG. ENTRATE IL QUALE

RILASCIA CONTRASSEGNO SOSTITUTIVO D MARKE DA BOLLO

X QUANTO RIGUARDA LE INFRAZIONI SI PUO’ DISTINGUERE TRA:

- VIOLAZIONI RELATIVE A MONOPOLIO D PRODUZIONE E VENDITA D VALORI E

APPLICAZIONE KE SN PENALMENTE RILEVANTI

- VIOLAZIONI IN MATERIA D CONSUMO E USO O PAGAMENTO DELL’IMPOSTA IN

MODO VIRTUALE E INOSSERVANZE D NORME FORMALI X CUI SI APPLICANO

SANZIONI AMMINISTRATIVE.

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)

L’IVA VIENE INTRODOTTA CN D.P.R. 633/72 E COSTITUISCE IL TRIBUTO PIU’

RILEVANTE NEL SETTORE DELLE IMPOSTE INDIRETTE. ESSA COLPISCE LE CESSIONI

D BENI E LE PRESTAZIONI D SERVIZI EFFETTUATE NEL TERRITORIO DELLO STATO

NELL’ESERCIZIO DELL’IMPRESA O D ARTI O PROFESSIONI; E LE IMPORTAZIONI DA

KIUNQUE EFFETTUATE.

VIENE INTRODOTTA DA 1 PARTE X ADEGUARE IL NOSTRO SISTEMA A QUELLO DEGLI

ALTRI PAESI DELL’UE COSI’ DA SEMPLIFICARE I RAPPORTI FISCALI TRA I PAESI ED

EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE GRAZIE AL PRINCIPIO D TASSAZIONE DI BENI E

SERVIZI NEL PAESE D DESTINAZIONE; DALL’ALTRA X LA PARTICOLARE ATTITUDINE

A FAVORIRE LO SVILUPPO DELLE IMPRESE: CONSENTE D DETRARRE LE IMPOSTE

PAGATE DA QST SOGGETTI SUGLI ACQUISTI ED ESSENDO NEUTRALE EVITA

L’ADOZIONE D TECNIKE FISCALI ANOMALE.

HA LO SCOPO D COLPIRE 1 SOLA VOLTA CN LE ALIQUOTE FISSATE X LEGGE I BENI E

I SERVIZI DESTINATI AL CONSUMO ATTRAVERSO L’IMPOSIZIONE SUL VALORE

AGGIUNTO NELLE VARIE FASI PRODUTTIVE. QUINDI VIENE COLPITA SL LA PARTE D

INCREMENTO KE IL BENE SUBISCE NELLE SINGOLE FASI D PRODUZIONE E D

DISTRUBUZIONE FINO AD INCIDERE SL SUL CONSUMATORE FINALE KE

CORRISPONDERA’ L’INTERA SOMMA.

CARATTERISTICHE ESSENZIALI SONO:

- NEUTRALITA’ = nn importa il numero di passaggi del bene

- ISTANTANEITA’= occasione del prelievo è il singolo scambio d bene o servizio

- TRASPARENZA = carico fiscale è sempre noto ad ogni passaggio

- PAGAMENTO FRAZIONATO = ad ogni passaggio il soggetto corrisponde 1 imposta x il

valore ke ha aggiunto al prodotto

- PROPORZIONALITA’ CN ALIQUOTE DIFFERENZIATE = si applica in proporzione al sl

valore aggiunto

- GRAVAME SUL CONSUMATORE FINALE = qst nn potendo detrarre l’imposta pagata

sarà il c.d. soggetto inciso dall’imposta

Dal 1/1/93 è stato attuato il mercato unico europeo e al fine d favorire la libera circolazione delle

merci l’area comunitaria si presenta cm 1 unicum nei rapporti cn i paesi ke nn sn membri dell’U.E.

da qui 2 nuove nozioni di IMPORTAZIONE = introduzione in 1 qls stato membro d beni

proveniente d paesi estranei all’ U.E e anke di ESPORTAZIONE = cessione di beni effettuata al di

fuori dell’U.E.

Viene recepita la direttiva 77/92 relativa al completamento del sistema comune di IVA ke prevede

l’individuazione d un nuovo presupposto basato sull’acquisto intracomunitario. In ogni caso è qst

un regime transitorio ke si presume lascerà ben presto il posto al definitivo regime in cui si attuerà

pienamente il principio d tassazione nel paese di origine d beni e servizi.

PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA E’ IN GENERALE L’EFFETTUAZIONE D 1 OXAZIONE

IMPONIBILE. D FATTO SI PUO’ DISTINGUERE TRA PRESUPPOSTI OGGETTIVI KE SN:

- CESSIONI A TITOLO ONEROSO ke trasferiscono proprietà o altro diritto reale d

godimento. Si considerano effettuate in italia se hanno x oggetto beni immobili o mobili

nazionali comunitari o in regime d temporanea importazione, tt esistenti sul territorio

italiano.

- PRESTAZIONI D SERVIZI DIPENDENTI DA OBBLIGAZIONI D OGNI TIPO si

considerano effettuate in italia se sn rese da soggetti domiciliati o residenti in italia o da

stabili organizzazioni in italia.

- IMPORTAZIONI DA KIUNQUE EFFETTUATE

- ACQUISTI INTRACOMUNITARI D BENI cioè acquisti a titolo oneroso d proprietà o altro

diritto reale di godimento, spediti o trasportati in italia da altro stato membro dal cedente o

dall’acquirente o da terzi x loro conto. Vige poi la presunzione legale ke siano effettuati nel

territorio italiano gli acquisti dei beni posti in essere da soggetti passivi d imposta nello stato

a meno ke essi nn provino ke l’acquisto è già stato soggetto ad imposta in altro stato U.E. o

nello stato d effettiva destinazione

In qst fase di transizione si ritiene debitore IVA il soggetto acquirente. X quanto riguarda il

mom impositivo qst varia a seconda del modo in cui è effettuato il trasporto:

Se è effettuato cn mezzo/a cura del cedente l’acquisto si perfeziona cn la consegna

o del bene al cessionario nel territorio statale

Se è effettuato cn mezzo del cessionario il mom impositivo coincide cn l’arrivo a

o destinazione del bene

Se prima d qst eventi è effettuato pagamento o emessa fattura, il mom impositivo

o coincide cn l’atto d pagamento o cn il mom d ricezione della fattura.

E UN PRESUPPOSTO SOGGETTIVO: E’ NECESSARIO KE L’OXAZIONE SIA POSTA IN

ESSERE NELL’ESERCIZIO D ATTIVITA’ D IMPRESA O D ARTI E PROFESSIONI.

X esercizio d impresa si intende l’esercizio in forma abituale anke nn esclusiva delle attività

commerciali ed agricole indicate negli artt. 2135 e 2195 c.c. anche qualora nn siano organizzate in

forma d impresa; nonché l’esercizio d attività ke pur non rientrando nell’art. 2195 sn organizzate in

forma di impresa.

Nn sn più attività d’impresa ai fini IVA le attività di mero godimento. Non è più detraibile l’IVA su

acquisti relativi ad attività non considerata commerciale.

IN GENERALE SOGGETTI PASSIVI SN COLORO I QUALI EFFETTUANO OPERAZIONI

IMPONIBILI. IN CONCRETO POSSIAMO DIRE KE I SOGGETTI PASSIVI IVA DI DIRITTO

SONO:

- Coloro che effettuano cessioni o prestazioni di servizi nell’esercizio di 1 impresa

- Coloro che effettuano cessioni o prestazoni d servizi nell’esercizio d 1 arte o professione

- Chiunque effettui importazioni extra UE anke se nn esercita attività imprenditoriale

- Coloro che effettuano acquisti intracomunitari di beni

DI FATTO PERO’ ESSI SN SOLO PERCOSSI DA QST IMPOSTA KE EFFETTIVAMENTE

VIENE A GRAVARE SL SUI CONSUMATORI FINALI KE VERSANO L’IVA MA NN

HANNO MODO D RECUPERARLA E DIVENTANO QUINDI I C.D. SOGGETTI PASSIVI

D FATTO E NN D DIRITTO CN CUI L’ERARIO NN INSTAURA RAPPORTI.

E’ cmq prevista eccezione al principio generale quando il D.P.R 633/72 prevede soliderietà del

pagam. Di imposta tra acquirente e venditore nell’ipotesi di omesso versamento da parte d

qst’ultimo dell’IVA relativa ad una cessione effettuata a prezzi inferiori rispetto al valore

normale.

LA LEGGE FISSA ANKE I DIVERSI MOM D EFFETTUAZIONE DELLE OXAZIONI

RILEVANTI AI FINI IVA, E SN:

- MOM D STIPULAZIONE ATTO x le cessioni d beni immobili

- CONSEGNA O SPEDIZIONE x le cessioni di beni mobili

- MOM D PRODUZIONE DEGLI EFFETTI O CM DP 1 ANNO DA

CONSEGNA/SPEDIZIONE x le cessioni i cui effetti costitutivi o traslativi si producono

successivamente

- ATTO D PAGAMENTO DEL SERVIZIO x le prestazioni di servizi.

IL FATTO KE 1 OPERAZIONE SIA EFFETTUATA NN IMPLICA L’ESIGIBILITA’ KE SEGNA

IL MOM A PARTIRE DAL QUALE NASCE IL DIRITTO DEL FISCO ALLA PERCEZIONE

DELL’IMPOSTA.

L’IMPOSTA DIVENTA ESIGIBILE QUANDO LE OXAZIONI SN STATE O SI CONSIDERANO

EFFETTUATE AL VERIFICARSI DEI CASI PREVISTI IN GENERALE. X ALCUNE

OPERAZIONI L’ESIGIBILITA’ PUO’ ESSERE DIFFERITA ALL’ATTO DEL PAGAMENTO

DEL CORRISPETTIVO SALVA LA FACOLTA’ DEL SOGGETTO D NN AVVALERSI D QST

BENEFICIO. SI TRATTA DELLE : - Cessioni d alcuni prodotti farmaceutici

- Cessioni d beni a soci,associato o partecipanti

- Cessioni fatte da stato,altri enti pubblici territoriali, CCIAA, istituti universitari, ASL etc.

LA L. 2/09 HA ESTESO LA DEROGA ALLA CESSIONE DI BENI E ALLE PRESTAZIONI D

SERVIZI EFFETTUATE NEI CONFRONTI D DESTINATARI KE AGISCONO CM SOGGETTI

PASSIVI D IMPOSTA. LA NORMA IN PRATICA PREVEDE KE SI VERSI L’IVA SL AL MOM

D INCASSO DELLA FATTURA E CMQ ENTRO 1 ANNO DALL’OXAZIONE.

ALLO STESSO MODO COLUI KE RICEVE LA FATTURA PUO’ DETRARRE L’IVA SL

QUANDO PROVVEDERE A PAGARE LA FATTURA KE DOVRA’ RECARE

L’ANNOTAZIONE KE SI TRATTA D OXAZIONE CN IMPOSTA AD ESIGIBILITA’

DIFFERITA.

SE PRIMA DEL DECORSO DEL TERMINE D 1 ANNO IL CESSIONARIO SIA STATO

SOGGETTO A PROCEDURE CONCORSUALI O ESECUTIVE, L’OBBLIGO D

VERSAMENTO ENTRO TALE TERMINE NN SUSSISTE.

IN OGNI CASO LE NUOVE DISPOSIZIONI NN SI APPLICANO ALLE OPERAZIONI

EFFETTUATE DA SOGGETI KE SI AVVALGONO D REGIMI SPECIALI D APPLICAZIONE

IVA E A QUELLE FATTE NEI CONFRONTI D CESSIONARI O COMMITTENTI KE

ASSOLVONO L’IVA MEDIANTE APPLICAZIONE DELL’INVERSIONE CONTABILE.

ESISTONO POI DELLE OPERAZIONI KE DEVONO ESSERE FATTURATE E REGISTRATE E

KE DETERMINANO IL VOLUME DI AFFARI MA KE NN SONO SOGGETTE ALL’IMPOSTA.

SI TRATTA DI OPERAZIONI :

- NN IMPONIBILI sn quelle operazioni ke pur essendo soggette ad obbligo d fatturazione e

registrazione e pur concorrendo alla formazione del volume d’affari nn sn soggetti

all’imposta. Consentono d recuperare l’IVA pagata a monte su spese e acquisti e riguardano

le cessioni all’ esportazione, le operazioni ad esse assimilate e i servizi internazionali o

connessi a scambi internaz.

- ESENTI sn quelle tassativamente indicate nell’art. 10 del decreto istitutivo d’imposta e si

dividono in diverse categorie. Alla base troviamo motivi di carattere sociale e politico o

fiscale o meri motivi economico-commerciali. In ogni caso tali operazioni nn sn soggette al

pagamento dell’imposta, concorrono a formare volume d’affari, sn soggette a fatturazione e

registrazione ma nn consentono di recuperare l’IVA pagata a monte su acquisti e spese.

- ESCLUSE sn quelle ke nn sn soggette alla normativa IVA xkè nn sn considerate cessioni d

beni o prestazioni di servizi. Qst oxazioni nn sn soggette al pagamento dell’imposta, nn

devono essere fatturate o registrate, sn estranee al volume di affari e nn consentono più d

recuperare l’IVA pagata a monte sugli acquisti.

IL VOLUME D’AFFARI ANNUO CONSISTE NELL’AMMONTARE DI TT LE

OPERAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELL’ANNO SOLARE KE SN STATE O

AVREBBERO DOVUTO ESSERE REGISTRATE.

IN SEDE DI DICH ANNUALE IL CONTRIBUENTE RAFFRONTA LE OPERAZIONI

ATTIVE POSTE IN ESSERE NELL’ANNO SOLARE E QUELLE PASSIVE DELLO STESSO

PERIODO E TALE ≠ VIENE A COSTITUIRE IL DEBITO DI IMPOSTA= imposta da versare

allo stato.

IN RELAZIONE AL VOLUME D’AFFARI SN POSSIBILI DIVERSI REGIMI CONTABILI,

ATTUALMENTE QUELLI IN VIGORE SN QUELLO ORDINARIO; QUELLO

SEMPLIFICATO x artisti e professionisti cn qls volume di affari e le imprese cn volume

d’affari inferiore a det cifre; QUELLO X LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE E

QUELLO DEI CONTRIBUENTI MINIMI cui possono accedere tt i contribuenti ke nell’anno

solare preced. Hanno conseguito ricavi o percepito compensi nn superiori a 30000 euro.

LA BASE IMPONIBILE E’ COSTITUITA DALL’AMMONTARE COMPLESSIVO DEI

CORRISPETTIVI PREVISTI CONTRATTUALMENTE COMPRESI GLI ONERI

ACCESSORI. LO STESSO D.P.R. XO’ ESCLUDE DAL COMPUTO DET ELEMENTI.

L’ALIQUOTA ORIGINARIAMENTE DOVEVA ESSERE UNICA;POI LA STESSA U.E. HA

AMMESSO DEROGHE A QST UNICITA’ E ATTUALMENTE LE ALIQUOTE SONO 3:

QUELLA ORDINARIA DEL 20% E LE DUE ALIQUOTE RIDOTTE DEL 4% E DEL 10%.

IL MECCANISMO IVA SI BASA SU DETERMINATE E PRECISE FASI KE SONO:

- FATTURAZIONE

- RIVALSA

- DEDUZIONE

- VERSAMENTO

In generale il sistema impositivo funziona così: il contribuente soggetto passivo dell’IVA, ogni volta

ke cede un bene o presta un servizio, riscuote dal cliente il prezzo pattuito e l’IVA ed emette

apposito documento fiscale ke in alcuni casi è specificatamente la fattura. Alle scadenze previste

detraendo dall’IVA ricevuta quella pagata ai fornitori, ogni contribuente deve versare il saldo IVA

all’erario.

In qst modo si attua un sistema di autoaccertamento del proprio debito di imposta. In caso di credito

occorre 1 annotazione nei registri delle operazioni attive, in caso d debito nasce l’obbligo d

effettuare un versamento. CN IL MECCANISMO DELLE DETRAZIONI DELL’IMPOSTA

ADDEBITATA E DI QUELLA DOVUTA IN PRATICA IL VALORE AGGIUNTO SI CALCOLA

AUTOMATICAMENTE IN MODO DIRETTO.

IL PRINCIPIO DELLE DETRAZIONI SERVE X EVITARE IL CUMULO DELL’IMPOSTA

ATTRAVERSO IL CALCOLO DELLA DIFFERENZA TRA L’IMPOSTA RICEVUTA X

VENDITE E PRESTAZIONI EFFETTUATE E L’IVA PAGATA X ACQUISTI D BENI E

SERVIZI.

IL CONTEGGIO VA FATTO PERIODICAMENTE X MASSE DI ATTI ECONOMICI. IL

DIRITTO ALLA DETRAZIONE MATURA NELL’ISTANTE IN CUI L’IVA DIVENTA

ESIGIBILE E PUO’ ESSERE ESERCITATO AL MAX CN LA DICH. DEL 2° ANNO

SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI E’ SORTO IL DIRITTO MA NEL RISPETTO DELLE

CONDIZIONI KE ESISTEVANO NEL MOM IN CUI TALE DIRITTO SI E’ XFEZIONATO.

X LA DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA DOVUTA DA SOGGETTI KE COMPIONO

OXAZIONI IMPONIBILI O DELLA DIFFERENZA DA VERSARE ANNUALMENTE A

SALDO, E’ DETRAIBILE DAL TOTALE D’IMPOSTA L’ AMMONTARE DELL’IMPOSTA

ASSOLTA O DOVUTA DAL SOGGETTO PASSIVO O A LUI ADDEBITATA A TITOLO D

RIVALSA IN RELAZIONE AD ACQUISTO/IMPORTAZIONE D BENI E SERVIZI

EFFETTUATI NELL’ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA’.

NN E’ DETRAIBILE L’IMPOSTA RELATIVA AD ACQUISTI E IMPORTAZIONI X OXAZIONI

ESENTI O CMQ NN SOGGETTE AD IVA E X LE OPERAZIONI A PREMIO.

SE SN POSTE IN ESSERE OPERAZIONI ATTIVE SIA IMPONIBILI KE ESENTI, LA

DETRAZIONE IVA IN MISURA RIDOTTA IN BASE AD UNA % D DETRAIBILITA’ DETTA

PRO-RATA ke si calcola in base al rapporto tra l’ammontare delle operazioni ke hanno diritto alla

detrazione effettuate nell’anno solare e lo stesso ammontare aumentato delle operazioni esenti

effettuate nello stesso periodo.

SE SN POSTE IN ESSERE OXAZIONI FUORI CAMPO IVA E OXAZIONI IMPONIBILI LA

DETRAZIONE E’ AMMESSA SL IN RELAZIONE ALLE OXAZIONI IMPONIBILI.

1° OBBLIGO IN CAPO AL CONTRIBUENTE E’ QUELLO D PRESENTARE DICH DI INIZIO

ATTIVITA’ TT LE VOLTE KE INTRAPRENDE L’ESERCIZIO D IMPRESA,ARTE O

PROFESSIONE NEL TERRITORIO ITALIANO O VI ISTITUISCE 1 STABILE

ORGANIZZAZIONE. QST DICH. VA PRESENTATA ENTRO 30gg TELEMATICAMENTE O IN

DUPLICE ESEMPLARE DIRETTAM ALL’UFF. LOCALE DELL’AG. DELLE ENTRATE O IN

UNICO ESEMPLARE CN RACCOMANDANTA O ALL’UFFICIO DEL REGISTRO IMPRESE

X I SOGGETTI TENUTI ALL’ISCRIZIONE. CN LA PRESENTAZIONE VIENE ATTRIBUITO

IL NUMERO D PARTITA IVA.

ANKE LE VARIAZIONI VANNO COMUNICATE ENTRO 30gg DA QUANDO SI SN

VERIFICATE.

LA CESSIONE VA COMUNICATA ENTRO 30gg DALL’ULTIMAZIONE DELLE OXAZIONI D

LIQUIDAZIONE DELL’ AZIENDA. ENTRO I TERMINI ORDINARI PREVISTI X LA

PRESENTAZIONE DELL’UNICO E DELLA DICH IVA VA POI PRODOTTA- NELL’ANNO

SUCCESSIVO A QUELLO D CESSAZIONE- LA DICH FINALE IVA.

X CIASCUNA OXAZIONE IMPONIBILE VA EMESSA 1 FATTURA. E’TALE qls documento

idoneo ad identificare soggetti e oggetto dell’operazione, corrispettivi e altri dati necessari x la det

della base imponibile, il valore normale dei beni ceduti a titolo d sconto o abbuono, l’aliquota e

l’ammontare dell’imposta.

DEVE EMETTERSI AL MOM D EFFETTUAZIONE DELL’OXAZIONE ANKE SE E’

AMMESSA FATTURAZIONE DIFFERITA- da effettuarsi entro il 15 del mese successivo a quello

d compimento dell’oxazione- X LE CESSIONI DI BENI RISULTANTI DA DOCUMENTO D

TRASPORTO O ALTRO DOCUMENTO IDONEO.

LA FATTURA VA EMESSA ANKE X LE OXAZIONI NN SOGGETTE ALL’IMPOSTA, X LE

CESSIONI D BENI IN TRANSITO E X LE OPERAZIONI ESENTI: va xò in qst casi precisata in

fattura la natura dell’operazione.

IN RELAZIONE ALL’IVA SN OBBLIGATORI DETERMINATI REGISTRI ANKE SE E’

PREVISTO EX LEGE KE I SOGG. IRES, LE SNC,SAS E SOC EQUIPARATE POSSONO NN

TENERE I REGISTRI IVA PURKE’ PROVVEDANO AD EFFETTUARE LE REGISTRAZIONI

DEI DATI CONTABILI NEL REGISTRO CRONOLOGICO ENTRO I TERMINI PREVISTI

DALLA DISCIPLINA IVA E A FORNIRE SU RIKIESTA DELL’AMM. I DATI CONTABILI KE

SAREBBE STATO NECESSARIO ANNOTARE NEI REGISTRI NN TENUTI.

Il registro delle vendite cn fattura serve x annotare le fatture emesse a seguito della cessione d beni

o della prestazione di servizi e delle prestazioni artistiche o professionali. Le annotazioni devono

contenere tt i dati identificativi dell’operazione ma anke della base imponibile distinta x aliquota e

l’ammontare dell’imposta distinto per aliquota. La registrazione va fatta entro 15 gg da quello d

emissione della fattura a meno nn si tratti d beni la cui consegna o spedizione risulti da documento d

trasporto.

Il registro dei corrispettivi serve per annotare l’ammontare delle vendite effettuate giornalmente dai

sogg. D’imposta nn obbligati ad emettere fattura se nn sia espressamente rikiesta dall’acquirente.

Nel registro acquisti vanno annotate tt le fatture e bollete doganali relative a beni e servizi acquistati

o importati nell’esercizio d impresa,arte o professione. La registrazione va fatta prima della

liquidazione periodica ovvero prima della dich annuale in cui viene esercitato il diritto alla

detrazione dell’imposta.

IL CONTRIBUENTE PROVVEDE A LIQUIDARE L’IMPOSTA DOVUTA ATTRAVERSO LA ≠

TRA IL TOTALE IVA ESIGIBILE NEL PERIODO PRECEDENTE E IL TOTALE

DELL’IMPOSTA IN RELAZIONE ALLA QUALE- NELLO STESSO PERIODO- E’ SORTO O

VIENE ESERCITATO IL DIRITTO D DETRAZIONE. Se risulta un debito si provvede ad

effettuare versamento della somma dovuta.

IN GENERE LA LIQUIDAZIONE IVA E’ MENSILE E IN QST CASO IL TERMINE E’ QUELLO

DEL 16 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO CUI SI RIFERISCE LA LIQUIDAZIONE.

IN ALCUNI CASI LA LIQUIDAZIONE PUO’ ESSERE TRIMESTRALE E ALLORA IN QST

CASO IL TERMINE E’ IL 16 DEL SECONDO MESE SUCCESSIVO A QUELLO CUI SI

RIFERISCE LA LIQUIDAZIONE.

I CONTRIBUENTI OBBLIGATI A LIQUIDAZIONE PERIODICA DEVONO VERSARE ENTRO

IL 27/12, A TITOLO D ACCONTO, UNA SOMMA PARTI ALL’88% DEL:

- Versamento effettuato x l’ultimo mese o trimestre dell’anno precedente

- Inferiore importo ke prevedono di versare rispetto a quello versato l’anno precedente in quel

xiodo

POSSONO ANKE SCEGLIERE D VERSARE 1 IMPORTO DETERMINATO TENENDO

CONTO DELLE OXAZIONI REALMENTE EFFETTUATE AL 20/12 E IN QST SE E’ MINORE

D 103,29€ L’ACCONTO NN VA VERSATO.

A SEGUITO DELL’INTRODUZIONE DELLA DICHIARAZIONE UNIFICATA, L’OBBLIGO DI

PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ANNUALE IVA E’ RIMASTO IN VITA SL X ALCUNI

SOGGETTI:

- Società d capitali, soggetti IRES, soc d persone il cui esercizio nn coincide cn l’anno solare

- Società controllanti e controllate

- Curatori fallimentari e commissari liquidatori ke presentano dich x conto dei soggetti falliti

- Rappresentanti fiscali d sogg nn residenti e senza stabile organizzazione x le dich x loro

conto

- Venditori porta a porta ke nn abbiamo altro reddito e i sostituti d’imposta

LA DICHIARAZIONE IVA DEVE CONTENERE TT GLI ELEMENTI IDONEI AD

INDIVIDUARE IL CONTRIBUENTE, A DETERMINARE L’AMMONTARE D OPERAZIONI E

IMPOSTA E A PORRE IN ESSERE I CONTROLLI.

DEVE FORNIRE TT GLI ALTRI ELEM. RIKIESTI NEL MODELLO D DICH. ECCETTO

QUELLI KE L’AMM. FINANZ. PUO’ ACQUISIRE DIRETTAMENTE. TT LE

DICHIARAZIONI DEVONO ESSERE PRESENTATE IN VIA TELEMATICA ALL’AGENZIA

DELLE ENTRATE TRA IL 1/2 E IL 30/9 DELL’ANNO SUCCESSIVO A QUELLO CUI LA

DICH. SI RIFERISCE. SN ESONERATI DALLA PRESENTAZIONE D DICH ANNUALE:

- I CONTRIBUENTI KE NELL’ANNO SOLARE PRECED HANNO REGISTRATO SL

OPERAZIONI ESENTI A MENO KE NN SIANO TENUTI A RETTIFICA DELLE

DETRAZIONI O ABBIANO REGISTRATO ANKE OPERAZIONI

INTRACOMUNITARIE

- I CONTRIBUENTI ESONERATI AI SENSI D SPECIFICHE DISPOSIZIONI

NORMATIVE

CIRCA IL VERSAMENTO DI CONGUAGLIO SI HA KE LA DIFFERENZA TRA

L’AMMONTARE DELL’IMPOSTA DOVUTA IN BASE ALLA DICH ANNUALE E

L’AMMONTARE DELLE SOMME GIA’ VERSATE MENSILMENTE DEVE ESSERE

VERSATA IN 1 UNICA SOLUZIONE ENTRO IL 16/3 D CIASCUN ANNO OVVERO ENTRO

IL TERMINE PREVISTO X IL PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTE IN BASE ALLA

DICH ANNUALE UNIFICATA MAGGIORANDO LE SOMME DA VERSARE DEGLI

INTERESSI IN RAGIONE D 0,40% X OGNI MESE O FRAZIONE D MESE SUCCESSIVO A

TALE DATA.

SE DALLA DICH ANNUALE RISULTA KE L’AMMONTARE DETRAIBILE E’ SUPERIORE A

QUELLO DELL’IMPOSTA SULLE OPERAZIONI IMPONIBILI IL CONTRIBUENTE PUO’

COMPUTARE IN DETRAZIONE TALE IMPORTO NELL’ ANNO SUCCESSIVO O PUO’

COMPENSARLO CN ALTRE IMPOSTE DOVUTE.

IN OGNI CASO HA CMQ DIRITTO A CHIEDERE IL RIMBORSO DELL’ECCEDENZA

VERSATA COMPILANDO APPOSITO MODELLO DA PRESENTARE ALL’AGENTE DELLA

RISCOSSIONE.

PRIMA D EROGARE IL RIMBORSO L’AGENTE DELLA RISCOSSIONE RIKIEDE, ENTRO

10gg DALLA PRESENTAZ. DELLA DOMANDA, LA PRESTAZIONE D IDONEA CAUZIONE

IN TITOLI D STATO O CN POLIZZA FIDEIUSSORIA

POI ENTRO 60gg PROCEDE AL RIMBORSO DELLA SOMMA MEDIANTE ACCREDITO SU

C/C BANCARIO.

SE XO’ LA SOMMA DA RIMBORSARE ECCEDE IL LIMITE PREVISTO X L’AGENTE DI

RISCOSSIONE, ANKE SE LA RIKIESTA VIENE A LUI PRESENTATA IL RIMBORSO VERRA’

EFFETTUATO DALL’AGENZIA DELL’ENTRATE ENTRO 3 MESI. ANCORA NEL CASO D

RIMBORSO COSI’ ELEVATO LA RIKIESTA POTRA’ ESSERE FATTA ANKE IN SEDE D

DICH ANNUALE ENTRO 3 MESI DALLA SCADENZA DEL TERMINE D PRESENTAZIONE

DELLA DICH.

E’CONSENTITO ANKE IL RIMBORSO INFRANNUALE DELL’IVA A CONDIZIONE KE IL

CONTRIBUENTE PRESTI CMQ IDONEA GARANZIA.

Ulteriori sistemi d controllo antievasione introdotti dal legislatore sono: la ricevuta fiscale ke alcuni

contribuentei devono emettere x tt le operazioni x cui nn è obbligatorio emettere fattura. Lo

scontrino fiscale ke viene rilasciato da appositi registratori d cassa o terminali elettronici o bilance

elettroniche munite d stampanti: è obbligatorio x i commercianti al minuto ke effettuano cessione d

beni in locali aperti al pubblico o spacci interni o somministrazione in pubblici esercizi d alimenti e

bevande; x gli ambulanti. Etichette e contrassegni apponili su alcuni prodotti cm ad es i prodotti

tessili. Il documento d trasporto.

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ (IRES)

L’IRES E’ STATA INTRODOTTA CN IL D.Lgs 344/03 IN SOSTITUZIONE DELL’IRPEG AL

FINE D UNIFORMARE IL SISTEMA ITALIANO CN QUELLO DEGLI ALTRI PAESI

COMUNITARI.

ESSA SI CONFIGURA CM 1 IMPOSTA DIRETTA PERSONALE KE COLPISCE CN

ALIQUOTA PROPROZIONALE NN PROGRESSIVA LA CAPACITA’ CONTRIBUTIVA

TOTALE DELLE PERSONE GIURIDICHE ED ENTI ASSIMILATI.

Le persone giuridiche sn costituite da una comunione di beni e persone volta al raggiungimento d

un fine comune: il requisito essenziale è il riconoscimento della personalità giuridica da parte

dellos stato. Qst si collega al requisito dell’autonomia patrimoniale d cui godono rispetto alle

xsone fisike ke le compongono. Sn infatti nuclei autonomi rilevanti d accentramento d ricchezza

ke il legislatore considera cm soggetti d imposizione autonoma.

Reddito d’impresa è il reddito che deriva dall’esercizio professionale ed abituale,anke se nn

eslcusivo di attività commerciale. Ma la nozione fiscale di impresa commerciale è più ampia d

quella civilistica:sn infatti ricomprese anke attività nn organizzate in forma di impresa quali:

attività industriali dirette alla produzione d beni e servizi; attività intermediare d circolazione

dei beni: attività bancarie e assicurative; attività d allevamento d animali o coltivazione d

fondo; attività d prestazione di servizi ke nn rientrano nell’art. 2195 c.c. e le attività agricole

produttive d redditi d terreni svolte da soc. d capitali residenti.

Il reddito di impresa si determina apportando all’utile o alle perdite risultanti dal conto

economico relativo all’esercizio chiuso nel periodo di imposta, le variazioni in aumento o

diminuzione operato in seguito all’applicazione dei criteri fiscali. Qst variazioni derivano

dall’applicazione d regole particolari poste dal TUIR x gli el. Attivi del reddito quali : ricavi;

plusvalenze patrimoniali; sopravvenienze attive; dividendi e interessi attivi; rimanenze finali.

e per gli el. Passivi del reddito quali: spese x prestazioni d lavoro; interessi passivi; oneri fiscali,

contributivi e di utilità sociale; minusvalenze patrimoniali; sopravvenienze passive e perdite;

ammortamenti; accantonamenti; spese pluriennali.

I principi generali x la determinazione d tale reddito sn senza dubbio quello della competenza;

quello di inerenza (spese e altri componenti negativi sn deducibili se e nella misura in cui si

riferiscono ad attività/beni da cui derivano ricavi o altri proventi ke concorrono a formare il

reddito o ke nn vi concorrono in quanto esclusi); quello della certezza e determinabilità

oggettiva dell’ammontare del costo/ricavo; quello dell’imputazione al conto economico.

Nella determinazione dell’UTILE NETTO IMPONIBILE nn si tiene conto:

Delle perdite relative ai cespiti ke fruiscono d esenzione

o Dei proventi soggetti a ritenuta alla fonte

o Dei proventi e costi relativi agli immobili ke nn costituiscono beni strumentali x

o l’esercizio dell’attività di impresa

IL PERIODO D IMPOSTA E’ QUELLO COSTITUITO DALL’ESERCIZIO O PERIODO D

GESTIONE DELLA SOCIETA’ O ENTE CM RISULTA X LEGGE O DALL’ATTO

COSTITUTIVO. IN MANCANZA D DETERMINAZIONE DELLA DURATA O SE E’

SUPERIORE A 2 ANNI, IL PERIODO D IMPOSTA E’ COSTITUITO DALL’ANNO SOLARE.

L’ALIQUOTA D’IMPOSTA PROPORZIONALE E NN PROGRESSIVA E’ DEL 27,5% A

PARTIRE DAL 2007.

I SOGGETTI PASSIVI IRES, POST RIFORMA DELLA L. 133/08, SONO:

- S.p.A,S.a.p.A.,S.r.l.,Cooxative,Soc d mutua assicurazione, Soc europee e cooxative europee

residenti

- Enti pubblici e privati diversi dalle società ke hanno o meno x oggetto esclusivo e principale

l’ es. di attività commerciali comprese anke le associazioni nn riconosciute ( anke consorzi e

)

distretti produttivi

- Società ed enti d ogni tipo compresi i trust cn o senza personalità giuridica, nn residenti in

italia

SN QUINDI ESLUSE DALLA TASSAZIONE IRES LE SOC. D PERSONE E LE SOC AD ESSE

ASSIMILATE I CUI REDDITI SN SOGGETTI ALL’IRPEF. MENTRE SN ANCORA TASSATI

IRES GLI ENTI NN COMMERCIALI.

SI CONSIDERANO RESIDENTI LE SOCIETA’ E GLI ENTI KE X LA MAGGIOR PARTE DEL

PERIODO D’IMPOSTA HANNO LA SEDE LEGALE O AMMINISTRATIVA O L’OGGETTO

PRINCIPALE DELLA LORO ATTIVITA’ NEL TERRITORIO DELLO STATO ITALIANO.

SN COMMERCIALI QUEI SOGGETTI KE HANNO CM OGGETTO ESCLUSIVO O

PRINCIPALE L’ESERCIZIO D ATTIVITA’ COMMERCIALI O PRODUTTIVE D REDDITO

D’IMPRESA. Nn sn soggetti IRES gli organi e le ammin. dello stato; comuni, consorzi tra enti

locali, associazioni ed enti gestori d demanio collettivo, comunità montane, province e regioni.

X I SOGGETTI IRES COMMERCIALI RESIDENTI

L’art 83 TUIR modificato dalla L. 244/07, PREVEDE KE IL REDDITO COMPLESSIVO E’

DETERMINATO APPORTANDO ALL’UTILE O ALLA PERDITA RISULTANTE DAL CONTO

ECONOMICO DELL’ESERCIZIO CHIUSO NEL PERIODO D IMPOSTA, LE VARIAZIONI IN

AUMENTO O IN DIMINUZIONE DERIVANTI DALL’APPLICAZIONE DEI CRITERI

FISCALI INDICATI DAL TUIR. Ovviamente si tratta cmq d reddito di impresa indipendentemente

dalla provenienza e si determina secondo le regole previste.

DAL PERIODO D’IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO AL 31/12/07 X I

SOGGETTI KE REDIGONO BILANCIO IN BASE AI PRINCIPI CONTABILI

INTERNAZIONALI E’ PREVISTO KE I CRITERI D QUALIFICAZIONE, IMPUTAZIONE

TEMPORALE E CLASSIFICAZIONE IN BILANCIO PREVISTI DA TALI PRINCIPI

PREVALGONO SU QUELLI FISCALI IN CASO D DIVERGENZA. X le vicende pregresse si è

verificato un disallineamento tra valori civili e fiscali dei cespiti aziendali e la L.2/09 è intervenuta

proprio al fine d consentire il riallineamento anke se si tratta d fatto d 1 facoltà e nn di un vero e

proprio obbligo: qst società possono infatti cmq continuare a gestire i disallineamenti in doppio

binario.

E’ CONSENTITO IL RIPORTO DELLA PERDITA D UN PERIODO D IMPOSTA IN

DIMINUZIONE DAL REDDITO DEI PERIODI D IMPOSTA SUCCESSIVI NN OLTRE IL 5° X

L’INTERO IMPORTO KE TROVA CAPIENZA NEL REDDITO IMPONIBILE D CIASCUNO D

QST ANNI. X I SOGGETTI KE USUFRUISCONO D 1 REGIME D ESENZIONE DELL’ UTILE,

LA PERDITA E’ RIPORTABILE X L’AMMONTARE KE ECCEDE L’UTILE KE NN HA

CONCORSO ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI. La

perdita va cmq diminuita dei proventi esenti da imposta diversi dalle plusvalenze esenti.

Le perdite realizzate nei primi 3 periodi d’imposta dalla data d costituzione possono essere

portate in diminuzione del reddito complessivo dei periodi di imposta successivi senza limiti

d tempo semprechè si riferiscano ad una nuova attività produttiva. X il 2008 è ammesso in

deduzione dal reddito imponibile ai fini IRES e IRPEF il 10% dell’IRAP pagata nel periodo

d imposta.

X I SOGGETTI NN COMMERCIALI RESIDENTI E X GLI ENTI NN RESIDENTI E NN

COMMERCIALI

IL REDDITO COMPLESSIVO E’ DATO DALLA SOMMA DEI REDDITI FONDIARI,DI

CAPITALE,D IMPRESA E DIVERSI OVUNQUE PRODOTTI E A PRESCINDERE DALLA

LORO DESTINAZIONE.

SN ESCLUSI I REDDITI DA LAVORO AUTONOMO E DIPENDENTE.

IL REDDITO COMPLESSIVO DEGLI ENTI NN RESIDENTI, SIANO ESSI COMMERCIALI O

NN COMMERCIALI, E’ FORMATO SL DAI REDDITI PRODOTTI NELLO STATO, CN

ESCLUSIONE D QUELLI ESENTI DA IMPOSTA O SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE A

TITOLO D IMPOSTA E AD IMPOSTA SOSTITUTIVA. A QST REDDITI SI AGGIUNGONO

POI:

- Gli utili distribuiti da società d capitali ed enti pubblici e privati residenti nel territorio

statale

- Le plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso d partecipazioni in società residenti

X GLI ENTI COMMERCIALI NN RESIDENTI CN STABILE ORGANIZZAZIONE NEL

TERRITORIO DELLO STATO, IL REDDITO COMPLESSIVO E’ DETERMINATO 2° LE

DISPOSIZIONI VALEVOLI X GLI ENTI COMMERCIALI RESID. SULLA BASE D 1

APPOSITO CONTO ECONOMICO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLE STABILI

ORGANIZZAZIONI

SE NN CI SN ORGANIZZAZIONI, I SINGOLI REDDITI KE FORMANO QUELLO

COMPLESSIVO SN DETERMINATI 2° LE DISPOSIZIONI IRPEF. Si deducono cmq gli oneri

indicati dall’art. 10 TUIR e dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19% degli oneri previsti

dall’art. 15 TUIR.

X stabile organizzazione si intende la sede fissa d affari x mezzo della quale l’impresa nn

residente esercita in tt o in parte la sua attività nel territorio dello stato. Quindi sn

ricomprese: una sede di direzione, una succursale; un ufficio o una officina; un laboratorio

ma anke una miniera, una cava, un giacimento petrolifero o qls altro luogo d estrazione di

risore naturali.

DALL’IMPOSTA VANNO SCOMPUTATI I VERSAMENTI ESEGUITI DAL CONTRIBUENTE

IN ACCONTO D IMPOSTA E LE RITENUTE ALLA FONTE A TITOLO D ACCONTO.

L’ACCONTO IRES E’ DOVUTO SE L’IMPOSTA RELATIVA AL XIODO PRECEDENTE E’

ALMENO PARI A 20,66€ ED E’ PARI AL 100% DELL’IMPOSTA RELATIVA AL PERIODO

PRECEDENTE.

QST ACCONTO VA FATTO IN DUE RATE: LA PRIMA PARI AL 40% VA VERSATA ENTRO IL

TERMINE PREVISTO X IL PAGAMENTO DEL SALDO DOVUTO IN BASE ALLA DICH

RELATIVA AL XIODO PRECEDENTE;

LA SECONDA PARTI AL 60% NEL MESE D NOVEMBRE.

IL VERSAMENTO DEL SALDO DEVE ESSERE EFFETTUATO ENTRO IL gg 16 DEL 6°

MESE SUCCESSIVO A QUELLO D CHIUSURA DEL PERIODO D IMPOSTA O ENTRO IL 16

DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO D APPROVAZIONE DEL BILANCIO X I SOGGETTI

KE APPROVANO IL BILANCIO OLTRE IL TERMINE D 4 MESI DALLA CHIUSURA

DELL’ESERCIZIO.

LE RITENUTE ALLA FONTE OPERATE SUI REDDITI KE FORMANO QUELLO

COMPLESSIVO SN SCOMPUTATE DALLA RELATIVA IMPOSTA PURKE’ SIANO STATE

OPERATE ENTRO IL TERMINE D PRESENTAZIONE DELLA DICH ANNUALE: IN CASO

CONTRARIO LO SCOMPUTO AVVERRA’ X CASSA NEL XIODO D IMPOSTA IN CUI SN

STATE SUBITE.

SE L’AMMONTARE DEI CREDITI D IMPOSTA X LE IMPOSTE PAGATE ALL’ESTERO,

DELLE RITENUTE D’ACCONTO E DEI VERSAMENTI D’IMPOSTA IN ACCONTO

EFFETTUATI SUPERA L’AMMONTARE DELL’ IMPOSTA DOVUTA DAL CONTRIBUENTE,

QST’ULTIMO PUO’ SCEGLIERE SE:

- COMPUTARE L’ECCEDENZA IN DIMINUZIONE DELL’IRES RELATIVA ALL’ANNO

SUCCESSIVO

- CHIEDERNE IL RIMBORSO IN SEDE DI DICH ANNUALE

- COMPENSARE L’ECCEDENZA D’IMPOSTA CN DEBITI RELATIVI AD ALTRI

TRIBUTI/ CONTRIBUTI KE SCATURISCONO DALLA DICH ANNUALE O DA

ALTRE DICHIARAZIONI.

X LE ONLUS E’ PREVISTO UN PARTICOLARE REGIME FISCALE IN SEDE DI IMPOSTE

DIRETTE E INDIRETTE.

IN MATERIA D IMPOSTE DIRETTE, NN COSTITUISCE ESERC. D ATTIVITA’

COMMERCIALE LO SVOLGIMENTO D ATTIVITA’ ISTITUZIONALI NEL XSEGUIMENTO

D ESCLUSIVE FINALITA’ D SOLIDARIETA’ SOCIALE.

IN MATERIA IVA SN CONSIDERATE ESENTI DALL’IMPOSTA LE PRESTAZIONI

RIENTRANTI NELLE FINALITA’ ISTITUZIONALI DELLA ONLUS.

IN OGNI CASO X POTER GODERE D QST BENEFICI FISCALI, LE ONLUS DIVERSE

DALLE COOPERATIVE DEVONO OBBLIGATORIAMENTE TENERE LA CONTABILITA’

ANALITICA E REDIGERE BILANCIO NELLA FORMA PREVISTA DAL CODICE CIVILE.

CONSOLIDATO FISCALE E’ STATO INTRODOTTO DAL D.Lgs. 344/03 KE HA OPTATO X

IL CONSOLIDAMENTO DEGLI IMPONIBILI NEI CASI D GRUPPI D SOCIETA’ E HA

PREVISTO LA DICHIARAZIONE D 1 UNICA BASE IMPONIBILE IN CUI VENGONO

SOMMATI ALGEBRICAMENTE I REDDITI DELLE IMPRESE APPARTENENTI AL GRUPPO

CN CONSEGUENTE COMPENSAZIONE TRA REDDITI E PERDITE FISCALI DEL GRUPPO

STESSO.

- CONSOLIDATO NAZIONALE KE CONSENTE LA DETERMINAZIONE IN CAPO

ALLA CONTROLLANTE D 1 UNICA BASE IMPONIBILE D GRUPPO: in sostanza la

controllante in sede di dich dei redditi, provvede ad aggregare il proprio imponibile e quelli

delle società controllate compensando integralmente e indipendentemente dalla % d

possesso e determinando così un reddito complessivo globale. L’ORIGINARIA

DISCIPLINA KE COMPORTAVA 1 SERIE D VANTAGGI E’ STATA CMQ ABROGATA

DALLA L. 244/07.

- CONSOLIDATO MONDIALE IN CUI LA TASSAZIONE D GRUPPO PUO’ ESSERE

ESTESA ANKE A SOCIETA’ NN RESIDENTI. ALLA SOCIETA’ CONTROLLANTE IN

ITALIA VENGONO IMPUTATI X TRASPARENZA I REDDITI E LE PERDITE DELLE

CONTROLLATE ESTERE IN PROPORZIONE DELLA QUOTA D PARTECIPAZ.

COMPLESSIVA. Anke in qst caso la L. 244/07 è intervenuta eliminando il regime d

neutralità x i trasferimenti infragruppo e la rettifica d consolidamento inerente la quota

imponibile d dividendo distribuita alla società controllata estera da altre società incluse nel

consolidato.

E’ STATO POI INTRODOTTO IL REGIME DI TRASPARENZA FISCALE X LE SOCIETA’ D

CAPITALI PARTECIPATE DA ALTRE SOCIETA’ D CAPITALI: POSSONO IMPUTARE IL

REDDITO COMPLESSIVO DIRETTAMENTE A CIASCUN SOCIO PROPORZIONALMENTE

ALLA QUOTA D PARTECIPAZIONE AGLI UTILI E INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO

EFFETTIVA PERCEZIONE. Negli esercizi x i quali si è espressa opzione x qst regime, i crediti d

imposta, le ritenute d’acconto e gli acconti versati dalla partecipata si scomputano dalle imposte

dovute dai singoli soci in proporzione alla rispettiva quota partecipativa e lo stesso criterio d

ripartizione si applica alle xdite della partecipata.

X I DIVIDENDI DERIVANTI DA PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ ED ENTI SOGGETTI

IRES IN QSL FORMA E SOTTO QLS DENOMINAZIONE DISTRIBUITI, SI E’ PASSATI DAL

CRITERIO D IMPUTAZIONE AI CRITERI D ESENZIONE E TRASPARENZA: SN CMQ

TASSATI IN CAPO ALLA SOCIETA’ E SN ESENTI IN CAPO AL SOCIO X IL 95% DEL LORO

AMMONTARE concorrono a formare il reddito del socio sl x il restante 5% nell’eser. in cui sn

percepiti; è stato abolito il credito d’imposta relativo.

TRASFORMAZIONE

E’ L’OXAZIONE CN CUI LA SOCIETA’ ASSUME 1 VESTE GIURIDICA ≠ DA QUELLA

DISPOSTA NELL’ATTO COSTITUTIVO. E’ CONSIDERATA FISCALMENTE NEUTRA (nn

emergono né plusvalenze o minusvalenze e neppure altri componenti positivi o negativi di reddito)

ESCLUSO IL CASO DELLA TRASFORM. ETEROGENEA:

SE 1 SOC. D XSONE SI TRASFORMA IN 1 SOC D CAPITALI LA DISTRIBUZIONE AI SOCI

DELLA NUOVA SOC D RISERVE COSTITUITE DAGLI UTILI DELLA VEKKIA SOCIETA’

NN COSTITUISCE REDDITO MA LA SOC NUOVA DEVE INDICARLE CMQ IN BILANCIO

PRECISANDONE L’ORIGINE.

SE 1 SOC. D CAPITALI SI TRASFORMA IN SOC. D XSONE SI DISTINGUONO 2 IPOTESI:

- Riserve iscritte nel bilancio cn indicazione dell’origine= sn imputate ai soci nel xiodo d

distribuzione

- Riserve nn iscritte in bilancio o nessuna indicazione della loro origine = si considerano

distribuite ai soci nel xiodo d’imposta successivo a quello in cui è avvenuta la

trasformazione.

SE 1 SOGG.IRES SI TRASFORMA IN 1 SOGG. NN COMMERCIALE IL REALIZZO DEI BENI

AVVIENE IN BASE AL VALORE NORMALE NN APPENA QST BENI ESCONO DALLA

SFERA IMPOSITIVA DEL REDDITO D’IMPRESA

SE 1 SOGG NN COMMERCIALE SI TRASFORMA IN SOGG IRES L’OXAZIONE SI

CONSIDERA CONFERIMENTO E QUINDI IL PASSAGGIO DEI BENI NN COSTITUISCE

CMQ 1 REALIZZO.

FUSIONE

E’ IL PROCEDIMENTO CN CUI 1 O PIU’ SOCIETA’ VENGONO A COSTITUIRE 1 UNICO

ORGANISMO SOCIALE E PUO’ ATTUARSI X INCORPORAZIONE O MEDIANTE

PROCEDIMENTO D FUSIONE IN SENSO STRETTO (in qst caso 2 o più società si estinguono

nella loro singolarità e danno vita ad un terzo ente nuovo).

E’ CONSIDERATA OXAZIONE FISCALMENTE NEUTRA: NN PUO’ COSTITUIRE RELIZZO

O DISTRIBUZIONE D PLUSVALENZE O MINUSVALENZE DI BENI la società risultante

dalla fusione dovrebbe quindi iscrivere nel proprio stato patrimoniale gli elem derivanti dalla

società incorporata o fusa 2° il valore storico inferiore a quello corrente, xkè iscrivendole al valore

corrente si realizzerebbe una plusvalenza tassabile.

LA NEUTRALITA’ FISCALE DELLA FUSIONE E’ ASSOLUTA IN QUANTO:

- NN RILEVA L’AVANZO O DISAVANZO ISCRITTO IN BILANCIO X EFFETTO DEL

RAPPORTO D CAMBIO DELLE AZIONI O QUOTE O DELL’ANNULLAMENTO D

AZIONI O QUOTE D ALCUNE DELLE SOCIETA’ FUSE POSSEDUTE DA ALTRE

- I MAGGIORI VALORI ISCRITTI IN BILANCIO NN SN IMPONIBILI NEI CONFRONTI

DELL’INCORPORANTE O DELLA SOCIETA’ RISULTANTE DALLA FUSIONE.

- E’ TALE ANKE NEI CONFRONTI DEI SOCI

GLI OBBLIGHI DI VERSAMENTO DELLE SOCIETA’ KE SI ESTINGUONO X EFFETTO D

FUSIONE DEVONO ESSERE DA LORO ADEMPIUTI FINO ALLA DATA D EFFICACIA

DELLA FUSIONE.

DALLA DATA D FUSIONE IN POI TT GLI OBBLIGHI SN TRASFERITI IN CAPO ALLA

NUOVA SOC. RISULTANTE.

La finanziaria 2007 ha cmq previsto una forma di agevolazione x le piccole e medie imprese

impegnate in progetti d aggregazione: viene riconosciuto il maggior valore rispetto a quello

contabile derivante da oxaz d fusione, scissione o conferimento, in particolare il maggior valore d

avviamento e quello attribuito ai beni strumentali materiali e immateriali. Qst agevolazione si

applica alle oxazioni d aggregazione poste in essere nel 2007,2008,2009 ma restano escluse:

- Società oxanti da meno d due anni

- Società appartententi allo stesso gruppo societario

- Soggetti legati tra loro da un rapporto d partecipazione o controllati dallo stesso soggetto

anke indirettamente.

SCISSIONE

NEL NOSTRO ORDINAMENTO E’ PREVISTA SIA LA SCISSIONE IN SENSO STRETTO (in

base alla quale la società scissa cessa di esistere cm soggetto autonomo di diritto) SIA QUELLA

PARZIALE O SCORPORAZIONE (in base alla quale 1 società trasferisce sl parte del suo

patrimonio ad 1 o più società beneficiarie differenti ma in ogni caso resta in vita). VIGE CMQ UN

REGIME D NEUTRALITA’ FISCALE XKE’ CMQ QST OXAZIONE NN DA VITA NE’ A

RELIZZO NE’ A DISTRIBUZIONE D PLUSVALENZE O MINUSVALENZE DEI BENI DELLA

SOCIETA’ SCISSA, COMPRESE QUELLE RELATIVE A RIMANENZE E AL VALORE D

AVVIAMENTO.

CONFERIMENTI D PARTECIPAZIONI

IN SEGUITO ALLE MODIFICHE APPORTATE DALLA L. 244/07 SL I CONFERIMENTI D

PARTECIPAZIONI D CONTROLLO O COLLEGAMENTO REALIZZATI TRA SOGGETTI

RESIDENTI NELL’ESERCIZIO D IMPRESE COMM. SN CONSIDERATI EVENTI DA CUI

SCATURISCE REALIZZO D PLUSVALENZE.

IL VALORE D REALIZZO D QST PARTECIPAZIONI E’ DATO DAL MAGGIOR VALORE TRA

QUELLO ATTRIBUITO ALLE PARTECIPAZIONI AVUTE IN CAMBIO DELL’OGGETTO

CONFERITO NELLE SCRITTURE DEL SOGG CONFERENTE, E QUELLO ATTRIBUITO

ALLE PARTEC STESSE NELLE SCRITTURE CONTABILI DEL SOGGETTO

CONFERITARIO.

CONFERIMENTI DI AZIENDA

SEMPRE A SEGUITO DELLA MODIFICA APPORTATA DALLA L. 244/07, A QST

OPERAZIONE SI APPLICA IL REGIME D NEUTRALITA’ FISCALE 2° CUI SE QST

OPERAZIONI SN POSTE IN ESSERE TRA SOGGETTI RESIDENTI NELL’ESERCIZIO D

IMPRESE COMMERCIALI, NN RILEVANO AI FINI FISCALI IN QUANTO NN

COSTITUISCONO RELIZZAZIONE D PLUSVALENZE/MINUSVALENZE.

Il soggetto conferente deve assumere cm valore delle partecipazioni ricevute l’ultimo valore

fiscalmente riconosciuto dell’azienda conferita; il soggetto conferitario subentra nella posizione del

conferente in ordine agli elementi dell’attivo e del passivo dell’azienda stessa e dovrà predisporre

apposito prospetto di riconciliazione da allegare alla dichiarazione dei redditi.

LA SOCIETA’ CONFERITARIA PUO’ CMQ RINUNCIARE AL REGIME D NEUTRALITA’

FISCALE OPTANDO X IL RICONOSCIMENTO FISCALE DEI MAGGIORI VALORI

ATTRIBUITI IN BILANCIO AGLI EL. ATTIVI KE COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI

MATERIALI E IMMATERIALI DELL’AZIENDA CONFERITA MEDIANTE IL PAGAMENTO

D 1 IMPOSTA SOSTITUTIVA DELL’IRPEF,IRES E IRAP.

L’opzione va esercitata nella dich. Dei redditi relativa all’esercizio nel corso del quale è stata posta

in essere l’operazione o al più tardi in quella del periodo d’imposta successivo. L’aliquota

dell’imposta sostitutiva è:

- 12% sulla parte dei maggiori valori entro il limite d 5milioni d euro

- 14% sulla parte dei maggiori valori compresa tra 5milioni e 10 milioni d euro

- 16% sulla parte dei maggiori valori ke eccede i 10 milioni di euro

LIQUIDAZIONE VOLONTARIA

E’ IL PROCEDIMENTO CN CUI SI ESTINGUONO I DEBITI E SI RIPARTISCE

L’EVENTUALE RESIDUO ATTIVO TRA I SOCI D UNA SOCIETA’ SCIOLTA. X RAGIONI D

CAUTELA FISCALE,L’ART. 182 PREVEDE KE SE LA PROCEDURA D LIQUIDAZIONE SI

PROTRAE X PIU’ D 3 ANNI- KE DIVENTANO 5 X LE SOC D CAPITALI- I XCETTORI D

REDDITO PERDERANNO IL BENEFICIO DELLA TASSAZIONE SEPARATA E SI

PROCEDERA’ ALLA RIDETERMINAZIONE DEL REDDITO A LORO CARICO IN VIA

DEFINITIVA.

IL REDDITO D’IMPRESA REALIZZATO NEL PERIODO COMPRESO TRA L’INIZIO

DELL’ULTIMO ESERCIZIO E L’ INIZIO DELLA LIQUIDAZIONE E’ CALCOLATO IN BASE

AD APPOSITO CONTO ECONOMICO.

IL REDDITO D’IMPRESA X IL PERIODO COMPRESO TRA INIZIO E FINE DELLA

LIQUIDAZIONE E’ DETERMINATO SEPARATAMENTE E SECONDO 1 DISCIPLINA

DIVERSA X SOC D CAPITALI E SOC D XSONE E DITTE INDIVIDUALI tutti sn tenuti alla

redazione del bilancio finale ma diverso è il criterio di deduzione delle xrdite ke risultano alla

chiusura della liquidazione.

FALLIMENTO E LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA

X QST PROCEDURE CONCORSUALI, IL TUIR STABILISCE KE LA FRAZIONE

D’ESERCIZIO RELATIVO AL XIODO COMPRESO TRA L’INIZIO E LA DICHIARAZIONE D

FALLIMENTO O IL PROVVED. KE ORDINA LA LIQUIDAZIONE COATTA AMMIN.

COSTITUISCE PERIODO AUTONOMO D’IMPOSTA IL CUI REDDITO VIENE

DETERMINATO IN BASE AD APPOSITO BILANCIO REDATTO DAL CURATORE O DAL

COMMISSARIO LIQUIDATORE.

X IL PERIODO D DURATA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE, ANKE SE C’E’ STATO

ESERCIZIO PROVVISORIO, IL REDDITO E’ COSTITUITO DALLA DIFFERENZA TRA IL

RESIDUO ATTIVO E IL PATRIMONIO NETTO D’IMPRESA ALL’INIZIO DEL

PROCEDIMENTO STESSO.

Il patrimonio netto della società all’inizio del procedimento è determinato mediante il confronto

secondo i valori riconosciuti ai fini delle imposte sui reddi, tra le attività e le passività risultanti dal

bilancio redatto e allegato alla dichiarazione iniziale dal curatore o dal commissario liquidatore.

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

L’IRPEF E’ INTRODOTTA COL D.P.R. 597/73 E SUBISCE NEL CORSO DEL TEMPO ≠

MODIFICHE ,TRA LE QUALI SPICCANO PRINCIPALMENTE QUELLA DEL 2006 (ke ad es.

ridisciplina le aliquote e gli scaglioni d reddito e introduce novità in materia d lavoro autonomo) E

QUELLA DEL 2008 (ke ha abolito il regime agevolato).

PRESUPPOSTO D’IMPOSTA E’ IL POSSESSO D REDDITI IN DENARO O ALTRA NATURA

RIENTRANTI IN 1 DELLE CATEGORIE D REDDITO INDICATE DALL’ART. 6 TUIR. Quindi

elementi costitutivi del presupposto d imposta sn il possesso del reddito; la circostanza ke il reddito

si manifesti sotto forma d denaro o beni e servizi e l’appartenenza dello stesso ad una delle

categorie indicate ex lege.

PERIODO D’IMPOSTA E’ L’ANNO SOLARE: Ad ogni anno corrisponde 1 obbligazione

autonoma.

SOGGETTI PASSIVI SN LE PERSONE FISICHE RESIDENTI E NN NEL TERRITORIO

ITALIANO.

X LE PRIME L’IMPOSTA SI APPLICA SU TT I REDDITI POSSEDUTI; X LE SECONDE SL

SUI REDDITI PRODOTTI IN ITALIA. QUINDI E’ LA RESIDENZA DEI SOGGETTI A

DETERMINARE LA SFERA D APPLICAZIONE. E IN TAL SENSO SI CONSIDERANO

RESIDENTI IN ITALIA:

- Le persone iscritte nelle anagrafi della popolazione residente

- Le persone ke hanno domicilio o residenza in italia ai sensi dell’art. 43 c.c.

- I cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in stati o

territori a regime fiscale privilegiato.

LA BASE IMPONIBILE E’ DATA:

X I RESIDENTI DA TT I REDDITI POSSEDUTI AL NETTO DEGLI ONERI DEDUCIBILI AI

SENSI DELL’ART. 10 TUIR E DA TT I REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO IN RELAZIONE

AI QUALI XO’ VIENE RICONOSCIUTO 1 CREDITO D’ IMPOSTA X I TRIBUTI PAGATI

ALL’ESTERO COSI’ DA EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE.

X I NN RESIDENTI SOLO DAI REDDITI PRODOTTI IN ITALIA.

IN OGNI CASO SN CMQ ESCLUSI I REDDITTI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA,cioè

tt quei redditi ke sn maturati in archi temporali lunghi ma percepiti in un unico periodo

d’imposta:cn la tassazione separata si vuole evitare ke siano colpiti da aliquote più elevate d quelle

vigenti nei periodi d formazione. Sn cmq elencati in modo tassativo dall’art. 17 TUIR e tra qst vi

rientrano ad es il TFR e altri redditi c.d. esenti.

NN CONCORRONO POI ALLA SUA FORMAZIONE: I REDDITI ESENTI DA IMPOSTA O

SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D’IMPOSTA O AD IMPOSTA

SOSTITUTIVA; GLI ASSEGNI FAMILIARI; GLI ASSEGNI PERIODICI X IL

MANTENIMENTO DEI FIGLI; GLI EMOLUMENTI X CARICHI D FAMIGLIA, L’ASSEGNO

X NUCLEO FAMILIARE; LA MAGGIORAZIONE SOCIALE DEI TRATTAMENTI

PENSIONISTICI; LE SOMME CORRISPOSTE DAL GOVERNO CM BORSE DI STUDIO.

IL REDDITO COMPLESSIVO E’ DATO DALLA SOMMA DEI REDDITI NETTI D OGNI

CATEGORIA DIMINUITA DELLE XDITE DERIVANTI DALL’ESERCIZIO D IMPRESE

COMM. IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA E DALL’ES. D ARTI E PROFESSIONI.

Diversamente le perdite derivanti dall’esercizio d imprese comm e quelle derivanti dalla

partecipazione in società d xsone in contabilità ordinaria sn computate in diminuzione dei relativi

redditi conseguiti nei periodi d’imposta e x la differenza nei periodi successivi ma nn oltre il 5°.

NN CONCORRONO A FORMARE QST REDDITO I COMPENSI NN AMMESSI IN

DEDUZIONE XKE’ CORRISPOSTI A TITOLO D COMPENSO PER LAVORO O OXA

NELL’AMBITO D IMPRESE FAMILIARI.

IN CONCRETO: SI SOMMANO ALGEBRICAMENTE TT I REDDITI E SI OTTIENE IL

REDDITO COMPLESSIVO LORDO. DA QST REDDITO SI DEDUCONO GLI ONERI

DEDUCIBILI EX ART. 10 TUIR E SI OTTIENE IL REDDITO COMPLESSIVO NETTO A CUI SI

APPLICANO LE ALIQUOTE PROGRESSIVE A SCAGLIONI (la base imponibile viene divisa in

scaglioni e a ciascun scaglione si applica la corrispondente aliquota ke cresce col crescere dello

scaglione) E SI OTTIENE L’IMPOSTA LORDA (il cui ammontare è = alla somma delle imposte

calcolate su ogni singolo scaglione) A CUI SI APPLICANO LE DETRAZIONI D IMPOSTA E SI

OTTIENE L’IMPOSTA NETTA.

GLI ONERI DEDUCIBILI SN 1 DELLE FORME TECNICHE CN CUI SI CONSIDERANO LE

SPESE PERSONALI E SN DETERMINATI X LO PIU’ IN MODO FORFETTARIO.

COSTITUISCONO 1 ELENCO TASSATIVO IN CUI CMQ SI POSSONO TROVARE 3

CONCETTI D SPESA NECESSARIA:

- SPESE FISICAMENTE NECESSARIE X LE ESIGENZE FONDAMENTALI D VITA

- SPESE GIURIDICAMENTE NECESSARIE

- SPESE SOCIALMENTE UTILI RESE DEDUCIBILI X FAVORIRE DET SETTORI

DELLA VITA SOCIALE.

DEVONO CMQ RISULTARE DA APPOSITA DOCUMENTAZIONE PROBATORIA KE IL

CONTRIBUENTE E’ TENUTO A CONSERVARE X TT LA DURATA DELL’ACCERTAMENTO:

in sede di controllo della dichiarazione dei redditi nulla vieta ke l’amm possa richiedere al

contribuente la documentazione giustificativa.

POSSONO ESSERE APPLICATI ANKE NELLA FORMA DELLA DETRAZIONE D IMPOSTA.

SI TRATTA D ONERI X LO PIU’ INDICATI NELL’ART. 15 TUIR E LA MISURA D TALE

DETRAZIONE E’ FISSATA X LEGGE AL 19%.

LE DETRAZIONI SN RIDUZIONI DELL’IMPOSTA OTTENUTE CN L’APPLICAZIONE D

ALIQUOTE X CUI SI PASSA DALL’IMPOSTA LORDA A QUELLA NETTA. RIGUARDANO X

LO PIU’ I CARICHI D FAMIGLIA; I REDDITI D LAVORO DIPENDENTE E AUTONOMO E

QUELLI ASSIMILATI; ALCUNI REDDITI DIVERSI.

LA LORO APPLICAZIONE XMETTE D DETERMINARE L’IMPOSTA NETTA DA CUI

POSSONO SCOMPUTARSI SOMME RELATIVE A VICENDE ESTRANEE ALL’IRPEF E TALI

SOMME SI DIVIDONO IN:

- ACCONTI D IMPOSTA = rientrano nella anticipazione della riscossione. Si tratta d acconti

dovuti x il xiodo d’imposta in corso e sn pari al 99% della somma versata l’anno precedente.

Si pagano i 2 rate la prima pari al 40% dell’intero acconto da corrispondere entro il 16

giugno; la seconda pari al 60% dell’intero da pagare tra il 1/11 e il 30/11. Solo x il primo

40% è possibile il pagamento rateale.

- CREDITO D IMPOSTA

E’ istituto relativo a diverse vicende a seguito delle quali sorge un debito dell’ente

impositore verso determinati soggetti. Sn x lo più finalizzati alla neutralizzazione della

doppia imposizione. X i redditi prodotti all’estero è accordato 1 credito d’imposta pari alla

quota d imposta italiana corrispondente al rapporto tra Redditi prodotti all’estero/ reddito

complessivo.

POIKE’ QST DETRAZIONI SN CALCOLATE SULL’IMPOSTA NETTA, SE LA LORO SOMMA

COMPLESSIVA E’ SUPERIORE ALL’IMPOSTA DOVUTA, IL CONTRIBUENTE PUO’

CHIEDERE:

- IL RIMBORSO IN SEDE D DICHIARAZIONE DEI REDDITI

- DI PORTARE L’ECCEDENZA IN DIMINUZIONE DELL’IMPOSTA RELATIVA AL

XIODO SUCCESSIVO.

Circa l’impresa familiare- ke x il c.c. è quella in cui collaborano in modo continuativo

coniuge,parenti entro il 3° grado e affini entro il 2° e i quali partecipano in relazione al lavoro

prestato a utili e proprietà dei beni acquistati cn gli utili e agli incrementi d azienda- il T.U. 917/86

afferma ke qst redditi, nei limiti del 49% della somma risultante dalla dich dei redditi

dell’imprenditore, sn imputati a ciascun familiare ke ha prestato in modo continuativo e prevalente

la sua attività d lavoro nell’impresa in proporzione della sua quota d partecipazione agli utili. Si

tratta di un reddito d impresa ke può anke essere soggetto all’IRAP e la cui divisione pro quota è sl

una misura agevolata basata sui vincoli d solidarietà domestica e familiare.

Eventuali maggiori redditi d’impresa accertati dall’ufficio saranno imputati sl all’imprenditore.

L’ART. 6 DEL TUIR ELENCA LE CATEGORIE DI REDDITO KE FORMANO POI IL

REDDITO COMPLESSIVO. SONO:

REDDITO FONDIARIO

Sn fondiari i redditi ke provengodno da terreni e fabbricati siti nel territorio dello stato iscritti cn

attribuzione d rendita nel catasto dei terreni o in quello edilizio. Possono essere di tre specie:

REDDITO DOMINICALE

E’ la parte dominicale del reddito medio ordinario ritraibile dal terreno attraverso l’esercizio d

attività agricole ovvero dalla rendita attribuibile al fondo in quanto derivante dalla terra nel suo

stato naturale e dai capitali in essa investiti. Si determina applicano le tariffe d’estimo stabilite

dalla legge catastale x ciascuna qualità e classe d terreno. E’ soggetto a variazioni in aumento o in

diminuzione.

REDDITO AGRARIO

E’ costituito dalla parte del reddito medio ordinario imputabile al capitale di esercizio e al lavoro d

organizz impiegati,nei limiti delle potenzialità del terreno, nell’esercizio di attività agricole svolte

su di esso. Si calcola applicando le tariffe d’estimo fissate dalla legge catastale e sottoposte a

revisione periodica.

Se si verificano perdite a causa di mancata coltivazione o d eventi naturali, il reddito agrario nn

concorre a formare il reddito del possessore o dell’affittuario perché viene ritenuto inesistente.

REDDITO DEI FABBRICATI

E’ costituito dal reddito medio ordinario ritraibile da ciascuna unità immobiliare urbana. E’

determinato secondo la rendita risultante in catasto o mediante stima diretta.

X unità immobiliare urbana si intendono i fabbricati e altre costruzioni stabili o loro porzioni

suscettibili d reddito autonomo,comprese le aree occupate dalla costruzione e le pertinenze.

Nel caso d unità locate il reddito è costituito dal canone d locazione ridotto del 15% se qst importo

è suxiore alla rendita catastale rivalutata.

X le unità nn locate è prevista la maggiorazione del reddito nella misura d 1/3 della rendita

catastale se qst sn possedute in aggiunta a quella adibita ad abitazione principale

X le unità adibite ad abitazione principale è prevista la deduzione dal reddito complessivo della

relativa rendita rapportata alla quota e al periodo d possesso nell’anno.

REDDITI DI CAPITALE

Si tratta d proventi in denaro o natura ke derivano dall’impiego d denaro o altri beni, nn percepiti

nell’eserc di attività d impresa e generalmente tassati alla fonte = il soggetto ke li eroga effettua

ritenuta a titolo d imposta o di acconto o li assoggetta ad imposta sostitutitva. Sn specificatamente

indicati dall’art. 44 TUIR

Sn tassati in base al principio d imputazione x cassa: sn parte del reddito complessivo x il xiodo d

imposta in cui sn stati percepiti senza alcuna deduzione.

La loro tassazione si differenzia in base al tipo d reddito e alla natura del soggetto percettore. In

ogni caso gli utili derivanti da partecipazioni qualificate in società o altri sogg IRES concorrono sl

in parte (aliquota del 40%) al reddito imponibile del socio se nn sn soggetti a prelievo alla fonte.

Concorrono integralmente gli utili provenienti da società residenti in paesi o territori a regime

fiscale privilegiato.

Gli utili derivanti da altri tipi d partecipazione percepiti da persone fisiche sn integralmente

imponibili e sn soggetti a ritenuta d’imposta del 12’50% e vanno indicati in dichiarazione salvo ke

il percettore nn abbia optato x un regime impositivo distinto.

REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE

E’ tale quel reddito ke deriva da rapporti ke hanno x oggetto la prestazione d lavoro, cn qls

qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri compreso il lavoro a domicilio quando è

considerato lavoro dipend. Secondo le norme della legislazione sul lavoro.

E’ costituito da tt le somme e i valori in genere, a qlq titolo percepiti nel periodo d’imposta, in

relazione al rapporto d lavoro anke sotto forma d erogazioni liberali.

Il criterio d tassazione è quello di cassa: sn tassati sl i compensi percepiti in un determinato xiodo

d’imposta.

Ai fini IRPEF sn tassati mediante ritenuta alla fonte operata dal sostituto d’imposta: il datore di

lavoro versa all’erario le trattenute operate sulla retribuzione del dipendente. Cn qst sistema

l’imposta dovuta dal contribuente-dipendente affluisce più rapidamente nelle casse statali e rende

minima l’evasione.

Sn assimilati a qst categoria altri tipi d compensi nn derivanti da vero e proprio lavoro subordinato

e si tratta di redditi assimilati indicati dall’art. 50 TUIR tra i quali possiamo annoverare i

compensi percepiti x i lavori socialmente utili; il trattamento speciale d disoccupazione; le

remunerazioni dei sacerdoti. Etc.

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO

Sn tali i redditi ke derivano dall’esercizio d arti e professioni. X arti e professioni si intende

l’esercizio abituale, anke se nn esclusivo, d attività di lavoro autonomo diverso da quello di

impresa, anke se esercitata in forma di associazione priva di personalità giuridica. Sn individuati

nell’art. 53 TUIR ke al 2°c. considera alcune fattispecie reddituali nn riconducibili alla definizione

d legge ma a cui ha cmq esteso la disciplina prevista x qst categoria. Si tratta di redditi derivanti

dall’uso economico d opere dell’ingegno e simili; le partecipazioni agli utili d contratti d

associazione in partecipazione cn apporto costituito prevalentemente da prestazione d lavoro;

partecipazioni agli utili spettanti a promotori e soci fondatori d società di capitale; indennità x

cessazione d rapporti d agenzia; redditi derivanti dalla levata d protesti esercitata dai segret.

Comunali e i redditi derivanti da prestazione sportive oggetto d contratto d lavoro autonomo.

Sn assimilati a qst categoria anke i redditi derivanti da rapporti d collaborazione coordinata e

continuativa.

In sostanza il reddito derivante dall’esercizio d arti e professioni è costituito dalla differenza tra i

compensi percepiti nel periodo d imposta – al netto de contributi previdenziali e assistenziali - e le

spese sostenute effettivamente nel periodo d’imposta d riferimento e regolarmente registrate.

Anche x qst categoria è previsto il sistema della Ritenuta d’imposta: è stata prevista 1 aliquota

forfettaria del 20% e la ritenuta è effettuata da coloro ke corrispondono compensi ai lavoratori

autonomi in acconto dell’imposta dovuta dai percipienti cn obbligo d rivalsa.

REDDITI DIVERSI

E’ la categoria in cui il legislatore ha fatto confluire tt quei redditi ke nn rientrano nelle categorie

precedenti in quanto privi d uno dei requisiti propri d qst categorie: ad es i redditi derivanti

dall’esercizio nn abituale d attività d lavoro autonomo. E’ stata fornita una elencazione tassativa d

qst redditi ed è stata eliminata la disposizione ex art. 80 D.P.R. 597/73 2° cui erano tassabili tt gli

altri redditi diversi da quelli espressamente considerati. Nell’attualità sn indicati tassativamente

dall’art. 67 TUIR

REDDITO D’IMPRESA

Vedi ires…


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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto del testo Elementi di diritto tributario, in cui vengono analizzati i seguenti argomenti: le tre categorie del tributo di fatto e le relative definizioni (tassa, imposta, contributo speciale), la classificazione delle imposte (dirette e indirette), le imposte personali, le forme tecniche della sovraimposizione quale concorso di più tassazioni sullo stesso oggetto, l'imposta di registro.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza (MILANO - PIACENZA)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto tributario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof De Mita Enrico.

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