Biografia di Mommsen
Nato a Garding, Schleswig-Holstein, allora parte della monarchia danese, crebbe a Oldesloe e fece i suoi primi studi ad Altona. Mommsen studiò giurisprudenza a Kiel dal 1838 al 1843. Grazie ad una borsa di studio, poté visitare la Francia e l'Italia per approfondire la storia classica. Durante la rivoluzione del 1848, Mommsen fu corrispondente a Rendsburg e divenne professore di legge nello stesso anno all'Università di Lipsia. A causa dei suoi punti di vista liberali dovette dimettersi nel 1851, ma già nel 1852 ottenne una cattedra in diritto romano all'Università di Zurigo e poi, nel 1854, all'Università di Breslau.
Nel 1858 fu chiamato all'Accademia delle scienze di Berlino e divenne professore di storia romana all'Università di Berlino nel 1861, dove tenne lezioni fino al 1887. Ricevette alti riconoscimenti per i suoi successi scientifici: la medaglia Pour le Mérite nel 1868, la cittadinanza onoraria di Roma e il premio Nobel per la letteratura nel 1902 per l'opera maggiore Römische Geschichte (Storia romana). È stato l'unico a ricevere il premio Nobel di letteratura per un'opera di storia. Mommsen e la moglie (Karl Reimer di Lipsia) ebbero 16 figli, alcuni dei quali morirono in giovane età. Due nipoti, Hans e Wolfgang, sono eminenti storici tedeschi.
Opere scientifiche
La storia di Roma: il lavoro più famoso di Mommsen, un classico dei trattati di storia, comparve in tre volumi fra il 1854 e il 1856, esponendo la storia romana dalle origini alla fine della repubblica romana ed al governo di Cesare, che Mommsen ritrasse come uno dei maggiori statisti di tutti i tempi. Le vicende politiche, particolarmente della tarda repubblica, sono attentamente confrontate con gli sviluppi politici del diciannovesimo secolo.
Mommsen non scrisse una continuazione della sua storia romana che comprendesse le vicende del periodo imperiale, ma alcune note prese durante le sue lezioni sull'impero romano sono state pubblicate (nel 1992). Nel 1885 apparve una descrizione delle province romane nel periodo imperiale come quinto volume della sua Storia di Roma (Le province dell'impero romano da Cesare a Diocleziano), pur non esistendo un quarto volume.
- Legge Costituzionale Romana: (1871-1888). Questo trattato sistematico della legge costituzionale romana in tre volumi ha tuttora una grande importanza nello studio della storia antica.
- Diritto penale romano (1899)
- Più di 1500 ulteriori studi e trattati in singole edizioni.
Mommsen pubblicò centinaia di lavori - una bibliografia del 1905 elenca oltre 1.000 articoli - dando un nuovo ordine allo studio della storia romana. Ha aperto la strada alla epigrafia, lo studio delle iscrizioni su pietra e legno. Se il suo lavoro più noto è l'incompiuta Storia di Roma, il suo lavoro più rilevante è forse il Corpus Inscriptionum Latinarum, una collezione di iscrizioni romane alla cui raccolta contribuì l'Accademia di Berlino.
Mommsen come organizzatore scientifico
Mentre era segretario del gruppo Storico-Filologico all'Accademia di Berlino (1874 - 1895), Mommsen ha organizzato innumerevoli progetti scientifici, principalmente edizioni delle fonti originali.
Corpus Inscriptionum Latinarum
All'inizio della sua carriera scientifica, Mommsen già prevedeva una collezione di tutte le iscrizioni latine antiche conosciute, quando pubblicò le iscrizioni del Reame di Napoli (1852). Egli ricevette ulteriore slancio da Bartolomeo Borghesi di San Marino. Il Corpus Inscriptionum Latinarum completo doveva essere costituito da 16 volumi, di cui 15 comparsi durante la vita di Mommsen, cinque curati da Mommsen stesso. Il principio di base dell'edizione (al contrario delle raccolte precedenti) era il metodo dell'analisi, secondo il quale tutte le iscrizioni esistenti sono state esaminate e confrontate all'originale.
Mommsen uomo politico
Mommsen fu delegato al Landtag Prussiano nel 1863 - 1866 e di nuovo nel 1873 - 1879 e delegato al Reichstag nel 1881 - 1884, inizialmente per il liberale 'Deutsche Fortschrittspartei' (Partito progressista tedesco), più tardi per i 'Nationalliberalen' ed infine per i "Secessionisti". Era molto interessato ai problemi riguardanti le politiche scientifiche ed educative, tenendo posizioni nazionalistiche. Deluso dalla politica imperiale, al cui futuro guardava in modo pessimistico, alla fine raccomandò una collaborazione fra liberali e socialdemocratici.
Per quanto riguarda le politiche sociali, Mommsen fu in disaccordo con Bismarck, nel 1881, sul problema se gli ebrei potessero essere detentori di diritti eguali a quelli degli altri cittadini tedeschi, e nel 1879 con il suo collega Heinrich von Treitschke sul cosiddetto 'Berliner Antisemitismusstreit', la "controversia antisemita".
Ulteriori pubblicazioni e progetti di ricerca
Mommsen pubblicò inoltre le raccolte fondamentali nella legge romana: Codex Theodosianus. Inoltre ha svolto un ruolo importante nella pubblicazione del Monumenta Germaniae Historica.
Diritto romano
Con l'espressione diritto romano si indica l'insieme delle norme che hanno regolato la vita dei cittadini romani dal periodo arcaico fino a Giustiniano (568 d.C.). Infatti, tre anni dopo la morte di Giustiniano l'Italia fu invasa dai Longobardi: l'impero d'Occidente si dissolse definitivamente e Bisanzio − formalmente imperiale e romana − si allontanò sempre più dall'eredità dell'antica Roma e della sua civiltà (anche giuridica).
Suddivisione del diritto romano
Il diritto romano si suddivide in:
- Ius civile, l'insieme delle norme che regolano i rapporti tra i cives romani, considerato nell'ottica romana come orgogliosa prerogativa dei cittadini di Roma. Di esso il giurista romano Papiniano dà la seguente definizione tramandataci dal Digesto giustinianeo: D.1.1.7 «Ius autem civile est Il ius civile è il diritto che quod ex legibus, plebis scitis, promana dalle leggi, dai senatus consultis, decretis plebisciti, dai senatoconsulti, principum, auctoritate dai decreti degli imperatori e prudentium venit». dai responsi dei giurisperiti.
- Ius honorarium (o ius praetorium), che riguarda le situazioni di diritto o di fatto che, pur non trovando tutela nelle norme dello ius civile, sono state regolamentate dall'attività giurisdizionale dei magistrati dotati di iurisdictio. Lo stesso Papiniano, nel medesimo brano in cui definisce il ius civile, racchiude il concetto di ius honorarium, che egli chiama ius praetorium, nelle seguenti parole: «Ius praetorium est quod Il ius pretorium è il diritto praetores introduxerunt introdotto dai praetores al fine adiuvandi vel supllendi vel di aiutare, aggiungere, corrigendi gratia propter emendare lo ius civile per la utilitatem publicam; quod et pubblica utilità; ciò che viene honorarium dicitur ab honore anche chiamato honorarium praetorum». dall'onore dei pretori.
- Ius gentium, cioè tutti gli istituti che trovano tutela, oltre che nell'ordinamento statuale romano, anche presso altri popoli.
Fasi storiche del diritto romano
La periodizzazione più diffusa del diritto romano è quella che distingue 4 differenti stadi evolutivi:
- Periodo arcaico: dalla fondazione di Roma (753 a.C.) all'emanazione delle leges Liciniae-Sextiae (367 a.C.); storicamente, corrisponde al periodo monarchico.
- Periodo preclassico: dall'emanazione delle leges Liciniae-Sextiae fino all'avvento del principato (27 a.C.); storicamente corrisponde al periodo della Repubblica Romana.
- Periodo classico: da Caio Giulio Cesare Ottaviano (27 a.C.) fino all'avvento dell'imperatore Diocleziano (285 d.C.).
- Periodo postclassico: dal regno di Diocleziano al regno di Giustiniano (568 d.C.); storicamente comprende il periodo dell'Impero Romano d'Occidente.
Fonti giuridiche
La ricostruzione dell'intero sistema di diritto romano è basata sul ritrovamento di fonti giuridiche e storiche più o meno complete. Di seguito, un elenco (certamente non esaustivo) delle principali fonti di produzione del diritto romano che ci sono pervenute:
- Legge delle XII tavole (Dvodecim Tabvlarum Leges): il primo documento giuridico latino scritto, risalente ad oltre 2500 anni fa.
- Istituzioni di Gaio (Gai Institutionvm).
- I Quattro Commentari delle Istituzioni di Gaio (Commentarii Quattvor), una pietra miliare della storia del diritto moderno, con le Gai Institvtionum Epitomae e le Gai fragmenta Avgvstodvnensia.
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Diritto romano - nozioni generali
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Istituzioni di diritto romano - nozioni generali
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Istituzioni di Diritto romano - Appunti
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Diritto Romano