Giustizia costituzionale
Definizione: Per giustizia costituzionale s'intende un sistema di controllo giurisdizionale del rispetto della Costituzione; essa è la principale garanzia della rigidità della Costituzione.
Modello italiano
Il modello italiano di giustizia costituzionale è prevalentemente orientato al fatto che è svolto da un unico organo, la Corte Costituzionale, e i cittadini non possono ricorrere direttamente a essa. La Corte può essere coinvolta solo da un giudice, e infine, il giudizio investe leggi già in vigore.
Sindacato preventivo e diffuso
- Un sindacato preventivo: Si svolgeva sulle leggi regionali impugnate dal Governo a seguito di riapprovazione della legge precedentemente rinviata. Esistono invece per i regolamenti amministrativi governativi/ministeriali, che devono essere sottoposti al controllo della Corte dei Conti.
- Il sindacato diffuso: Si attiva nel caso in cui non funziona la Corte costituzionale.
- Il giudizio in via diretta: È previsto in Costituzione, ma è uno strumento riservato allo Stato, quando impugna la legge regionale, e alla Regione quando impugna la legge dello Stato o di un'altra regione.
Corte Costituzionale
L'Art. 134 della Costituzione elenca le funzioni riservate alla Corte costituzionale. La Corte è competente a giudicare:
- Sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti con forza di legge, di Stato e Regioni. L'art. 137.1 pone una riserva di legge costituzionale per stabilire condizione, forme e termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale.
- Sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato.
- Conflitti di attribuzione tra Stato e Regioni.
- Sulle accuse contro il Presidente della Repubblica a norma della Costituzione (alto tradimento, attentato alla costituzione).
- Giudizio di ammissibilità del referendum.
Composizione
I componenti della Corte costituzionale devono essere scelti fra: magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinarie e amministrative, professori ordinari di università in materie giuridiche, e gli avvocati dopo 20 anni di esercizio (Art. 135.3).
In Italia vengono eletti:
- 5 dal Parlamento in seduta comune, la loro elezione procede per scrutinio segreto e con la maggioranza dei 2/3 dei componenti dell'assemblea; dopo il terzo scrutinio basta la maggioranza dei 3/5 dei componenti.
- 5 sono nominati dal Presidente della Repubblica, ciò viene controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri come un semplice controllo esterno.
- 5 sono nominati dalle supreme magistrature ordinarie e amministrative (3 eletti dai magistrati di Cassazione, 1 dal Consiglio di Stato e 1 dalla Corte dei Conti).
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Diritto pubblico – Giustizia costituzionale
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