Australia, Canada, Nuova Zelanda: le derivazioni dirette del sistema inglese
1. Premessa: dalle colonie inglesi agli stati autonomi del Commonwealth
I paesi colonizzati dall'impero britannico derivano direttamente dal sistema inglese la loro formula giuridico-costituzionale nonostante nel frattempo siano diventati "dominios". Il loro processo di emancipazione e di autonomia fu favorito dall'istituzione della British Commonwealth of Nations, in virtù della quale si formò un'associazione tra i seguenti stati: Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India, Pakistan e Ceylon, cooperanti liberamente nel perseguimento della pace, della libertà e del progresso, con l'unica condizione di eguaglianza giuridica e carattere autonomo degli stessi paesi, uniti però da una comune fedeltà alla corona. Il loro riconoscimento formale arrivò con lo Statute of Westminster del 1931 che gli conferì formale autonomia. La loro evoluzione costituzionale si manifestò con le seguenti caratterizzazioni:
- Il capo dello stato rimase sempre la regina d'Inghilterra
- Il sistema giuridico rimase quello di common law
- La funzione legislativa restò d'esclusiva spettanza del Parlamento locale
- La funzione esecutiva venne affidata ad un governatore generale nominato dal sovrano su proposta del gabinetto locale
- La funzione giurisdizionale rientrò integralmente nella competenza degli organi giudiziari di ogni singolo stato
2. Australia
2.1 Forma di stato e forma di governo
L'Australia è una monarchia costituzionale, che si struttura come stato federale indipendente con sei stati autonomi (Victoria, Queensland, Nuovo Galles del sud, Australia meridionale e occidentale, Tasmania), un territorio e un distretto federale. Il capo dello stato è il sovrano del Regno Unito, localmente rappresentato dal governatore generale, nominato dalla regina d'Inghilterra. Nel 1999 si svolse un referendum popolare per sostituire la monarchia con la repubblica, il quale però ebbe esito negativo. La prima colonia che si insediò sul continente australiano risale al 1788, quale stabilimento penale per coloro che erano stati riconosciuti colpevoli di reati Inghilterra. La proclamazione del Commonwealth of Australia fu nel 1901, cui seguì l'entrata in vigore della Carta Costituzionale, e una legge del Parlamento britannico, si apre con un preambolo diviso in 9 parti che sono le “clausole di garanzia” e contengono disposizioni introduttive ed esplicative del ruolo della corona e della denominazione di Commonwealth of Australia. La nona clausola di garanzia contiene la Costituzione vera e propria.
- Spetta alla regina d'Inghilterra nominare il governatore generale dell’Australia, che la rappresenta: gli compete:
- L'esercizio del potere esecutivo
- Potere di convocare, prorogare e sciogliere il Parlamento
- Dare l'assenso dei progetti di legge
- Nominare il primo ministro e ministri
- Istituire dipartimenti governativi
- Nominare giudici
- Comando in capo delle forze navali militari
- E un governatore per ciascuno stato
Il Parlamento è bicamerale: con le due camere elette dal popolo. La Camera dei rappresentanti, che dura in carica 3 anni, è composta da metà degli elementi che compongono il Senato. Viene eletta con un sistema elettorale definito uninominale con voto alternativo. Ciascun elettore dispone, oltre al primo voto, anche di un secondo ed eventualmente di un terzo. Il candidato per essere eletto deve raggiungere la maggioranza assoluta dei voti validi. Se con il primo voto nessuno raggiunge tale quorum, si elimina il candidato meno votato ridistribuendo i secondi voti espressi dai suoi elettori che si vanno a sommare ai primi voli degli altri candidati rimasti in lizza. Se anche con queste somme nessun candidato ce la dovesse fare, si ripete l'operazione eliminando di volta in volta il candidato ultimo rimasto e ridistribuendo i suoi secondi voti fino a quando uno non raggiunga la maggioranza assoluta. Il Senato, è composto da rappresentanti di ogni stato, in modo uguale, i quali rimangono in carica per 6 anni e vengono rinnovati per metà ogni 3 anni. Sono eletti dai cittadini sulla base di un collegio unico per singolo stato, con il sistema del cosiddetto voto singolo trasferibile. Il Senato ha gli stessi poteri riconosciuti alla Camera dei rappresentanti.
La forma di governo è parlamentare: il modello è quello del Cabinet Parliament di diretta derivazione inglese. Il primo ministro, viene designato dal partito che detiene la maggioranza alla Camera dei rappresentanti e solo formalmente nominato dal governatore generale. A lui spetta decidere gli ambiti di competenza da assegnare ai ministri, anche se egli può intervenire sulla sfera di competenze di qualsiasi ministero. Opera altresì come coordinatore strategico dell'attività di governo. Le decisioni di governo più importanti vengono prese dal cabinet: un comitato ristretto di ministri, a cui spetta definire l'indirizzo politico e determinare i contenuti dei bills che verranno sottoposti al Parlamento.
2.2 Il sistema dei partiti
In Australia vi sono 3 fazioni partitiche particolarmente forti e rappresentative, due delle quali, Liberal Party e National Party of Australia (un junior party, che raccoglie i consensi degli abitanti delle zone rurali) si riuniscono in una coalizione di stampo conservatore che si oppone al Labor Party, di ispirazione progressista, e rappresenta la più antica organizzazione politica australiana. La coalizione conservatrice è salita al potere nel 1996 dopo 13 anni di governo Labor con il primo ministro Howard che è stato riconfermato nelle elezioni successive del ’98, 2001 e 2004. Le elezioni del 2007 sono state vinte dal partito laburista con Ruud, ha scelto come vi una donna, la Gillard. Esistono anche alcuni partiti minori i quali riescono talvolta a guadagnare qualche seggio nella Camera alta, mentre nessun rappresentante è mai entrato a far parte della Camera dei rappresentanti.
2.3 I rapporti centro-periferia
Nella Costituzione sono enumerate le competenze del governo federale (esclusive); mentre le competenze degli stati e dei territori sono definite in via residuale, cioè in tutte quelle materie non riservate al governo federale. Tuttavia, il processo evolutivo del modello federale è progredito in senso "cooperativo", tant'è che ora le competenze sono ritenute "concorrenti", esercitabili dunque sia dagli stati membri che dallo stato centrale, salvo i casi di conflitto in cui prevale, secondo la regola della supremacy, il diritto federale. La costituzione federale dispone la presenza in ogni stato di assemblee parlamentari, la cui disciplina è affidata alle costituzioni statali. La natura cooperativa del federalismo australiano è dimostrata dal ruolo di prima importanza rivestita dal Council of Australian Governments (COAG), sede privilegiata per il dialogo interistituzionale e per la cooperazione intergovernativa, nella quale si promuovano, si sviluppano e si portano a compimento programmi di riforma che richiedono la collaborazione dello stato federale, degli stati membri e dei territori.
2.4 La produzione giuridica e il sistema delle fonti
Il sistema giuridico australiano è il common law, dunque, l'elemento cardine del sistema delle fonti è rappresentato dalle sentenze dei tribunali federali statali, che si fondano sul principio del precedente vincolante. Fonti primarie sono le leggi federali mentre le leggi statali sono considerate gerarchicamente inferiori. Per quanto riguarda la revisione della costituzione sia federale che statale, può avvenire soltanto con un referendum popolare (approvato da entrambe le camere del Parlamento: se una camera dovesse bocciare la proposta, il governatore generale può prendere l'iniziativa personale di indire comunque i referendum) e solo se la maggioranza dei votanti in almeno 4 dei 6 stati si pronunci in modo favorevole alla modifica. Mentre per variare la rappresentanza di uno stato membro nelle assemblee federali occorre il voto favorevole della maggioranza degli elettori dello stato interessato.
2.5 Il governo e la pubblica amministrazione
La pubblica amministrazione federale, statale, dei territori è affidata a funzionari di carriera permanenti. I programmi del governo federale vengono attuati per mezzo dello Australian Public Service e degli apparati amministrativi dei 6 stati e dei 2 territori. Uno dei ministri del cabinet è competente per il controllo il coordinamento delle funzioni e delle attività amministrative federali. Sia a livello federale che statale, gli esecutivi presentano tre categorie di istituzioni governative:
- Gli organismi di esecuzione che dipendono dai rispettivi Parlamenti
- I dipartimenti di Stato, responsabili di fronte alle assemblee legislative
- Altre istituzioni che comprendono agenti di Stato, corporazioni e commissioni.
2.6 La giurisdizione
L'ordinamento australiano riconosce quali principi fondamentali: l’equità procedurale, il precedente giudiziario, la non retroattività delle leggi e la separazione dei poteri. L'Australia presenta un sistema di Corti federali (Commonwealth Court).
2.7 La giustizia costituzionale
Il sindacato di costituzionalità delle leggi è affidato ad ogni singolo giudice. L'alta Corte d'Australia è competente a giudicare questioni di particolare rilievo costituzionale, è stata istituita nel 1901 ed è composta da un presidente e 6 giudici, ma il numero dei componenti è rimesso alla determinazione del Parlamento. Essa è stata istituita per dirimere i conflitti tra diversi livelli di governo. Ad essa spetta inoltre l'ultima parola sulla costituzionalità degli atti normativi sia statali che federali, che sarà promossa dal procuratore generale dello Stato nel caso in cui le leggi federali invadano competenze legislative statali, nel caso in cui le leggi statali invadano competenze federali. La dichiarazione di incostituzionalità della norma può essere totale o parziale; la decisione può essere presa a maggioranza e viene data pubblicità all'opinione dissenziente. I giudici, sono nominati dal governatore generale e durano in carica fino al compimento del 70º anno di età e il Consiglio, il quale può rimuovere, su istanze delle camere, qualora si fossero resi colpevoli di un comportamento disdicevole o di incapacità.
2.8 Le libertà e i diritti
Il punto di riferimento per la tutela dei diritti in Australia è costituito dalla Human Rights and Equal Opportunity Commission, che garantisce un continuo monitoraggio sulla situazione dei diritti ed elabora progetti che sfociano in atti legislativi rivolti all'affermazione e alla promozione dei diritti individuali. Per quanto riguarda i difficili rapporti con le popolazioni aborigene (alle quali, solo di recente, sono stati riconosciuti i torti e le violazioni da parte dei “bianchi”), si ricorda la legge che istituì nel 1991 il Consiglio per la riconciliazione aborigena quale organo statutario interculturale, con mandato decennale, formato da 25 membri scelti fra le comunità aborigene, gli isolani dello stretto di Torres e collettività più vaste, al fine di costituire un’Australia unita e garantire giustizia ed equità per tutti. Fra le diverse iniziative, il consiglio proclamò una settimana nazionale della riconciliazione che viene celebrata ogni anno.
3. Canada
3.1 Forma di stato e forma di governo
Il Canada è una monarchia costituzionale. Il capo dello stato è la regina del Canada, la quale nomina quale rappresentante in Canada un governatore generale. Ogni atto del governo viene emesso in nome della regina, anche se la sovranità appartiene al popolo canadese. Il Canada è oggi una democrazia indipendente e uno stato federale diviso in 2 grandi province autonome e 3 territori, che sono invece controllati dal governo centrale. La federazione canadese è nata nel 1867, per mezzo di un atto emesso dal Parlamento, il British North America Act, con il quale si ponevano le basi dell'attuale sistema giuridico del Canada. Nel 1982 è presentata, dal Senato e dalla House of Commons canadesi, una risoluzione, per avviare il processo di totale emancipazione dalla madrepatria. Il Parlamento britannico accolse la risoluzione ed emise il Canada Act con cui si sancì la fine dell'autorità del Regno Unito sul Canada, segnando il definitivo affrancamento dalla madrepatria.
La forma di governo è parlamentare, derivata da quella inglese. Il potere esecutivo è esercitato dal governo, sotto la direzione del primo ministro, che è convenzionalmente il leader della coalizione di maggioranza. Il potere legislativo spetta al Parlamento, organo bicamerale, composto dalla regina, dalla Camera dei comuni, che è l’organo che detiene il potere legislativo. I membri sono eletti su base nazionale e variano di numero, a seconda del risultato dei censimenti che vengono effettuati periodicamente. In ognuna di queste, viene eletto un deputato, secondo la regola del "first past the post". Dal Senato, composto da 104 membri nominati dal governatore, che durano in carica fino al compimento del 75º anno di età. Il numero dei senatori è distribuito su base regionale e provinciale. Può esercitare l'iniziativa legislativa per ogni tipo di legge, eccetto quelle che prevedono l'investimento di denaro pubblico e l'imposizione di tributi e può emendare o rigettare qualsiasi tipo di atto legislativo.
3.2 Il sistema dei partiti
Il sistema partitico canadese è stato caratterizzato dal bipartitismo: liberali e conservatori, con l'innesto di altri partiti i quali però non hanno intaccato la struttura del sistema. Il punto di svolta si ha con le elezioni del 1993, quando si affermano 2 nuovi partiti: Bloc Quebecois, si presenta come partito di stampo nazionalista che fondato nel 1990 da politici conservatori intende valorizzare le richieste dell'elettorato francofono del Quebec; Reform Party, si mostra quale partito populista, che vuole combattere la partitocrazia, fondato nel 1987, ridurre le imposte e l'immigrazione. Si presenta come “multipartitismo temperato", anche dopo la fusione del Reform Party con il Progressive-Conservative Party, avvenuta nel 2000 e ha poi portato alle elezioni del 2006 facendo scattare il meccanismo dell'alternanza al potere.
3.3 I rapporti centro-periferia
Il Canada è uno stato federale. Grazie al federalismo si è potuto contemperare l'unità o la diversità (il Canada è francofono, cattolico regolato dal civil law, le province sono anglofone, protestanti e regolate dal common law). Esistono diversi livelli di governo, senza che l'uno sia subordinato all'altro: il governo federale e quelli delle 16 province sono coordinati e operano sulla base del riparto delle competenze previsto dal Constitution Act, che numera le materie di competenza del Parlamento centrale e quelle di competenza provinciale. La competenza legislativa del Parlamento canadese si estende in via esclusiva a tutte le materie non elencate (art. 91). Ciò che non è ripartito e di esclusiva spettanza del Parlamento dunque è una competenza residuale. Agli inizi della storia della federazione, il governo poteva esercitare poteri di Disallowance e di Reservation nei confronti di leggi provinciali, in un contesto di ripartizione "duale" competenza; tali poteri oggi sono caduti in desuetudine per l'evolversi in senso operativo del sistema.
Il federalismo canadese è generalmente definito asimmetrico, perché alcune province godono di prerogative particolari rispetto alle altre. Particolarmente rilevante è la sussistenza in capo alle province del “potere di secessione” dalla federazione. La disputa è emersa nel 1980 quando il governo della provincia del Quebec, ha promosso un referendum per affidare all'esecutivo quebecchese il mandato di intraprendere negoziazioni al fine di ottenere una associazione sovrana con il governo canadese, ovvero, un compromesso tra la separazione totale e il mantenimento dello status di provincia del Quebec. Lo scopo era quello di ottenere una secessione dalla federazione, ma costituire un'associazione di tipo economico tra il nuovo Stato del Quebec e il resto del Canada. Il referendum venne bocciato dal 59% dei votanti. A queste iniziative seguirono numerosi tentativi di compromesso, alcuni sfociati con accordi formali, ma nessuno dei quali ebbe però buon fine.
3.4 La produzione giuridica e il sistema delle fonti
Il sistema legale canadese deriva da quello britannico, ma anche da quello francese. Esso prevede all'apice della scala gerarchica il Constitution Act 1867, Constitution Act 1982 e gli altri atti che formano la Costituzione del Canada. In Canada non esiste un unico documento costituzionale ma la costituzione è formata da 25 documenti:
- 14 atti del Parlamento britannico
- 7 del Parlamento canadese
- 5 ordinanze del Consiglio britannico
- e da numerose regole convenzionali
L'importanza che la "costituzione materiale" riveste, è dimostrato dal fatto che, elementi caratterizzanti l'ordinamento, non sono contemplati nella carta costituzionale, ma in atti ad essa subordinati quali l’Imperial Statutes, il Canadian Statutes...
3.5 Il governo e la pubblica amministrazione
Il Gabinetto canadese è composto dai ministri nominati dal governatore generale, su indicazione del premier, scelti di solito tra i membri della Camera dei comuni.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame diritto pubblico comparato, prof. Guidi, libro consigliato: Diritto costituzionale comparato, Carro…
-
Riassunto esame Diritto pubblico comparato, Prof. Guidi Guido, libro consigliato Diritto costituzionale comparato t…
-
Riassunto esame Diritto pubblico comparato, Prof. Guidi Guido, libro consigliato Diritto costituzionale comparato, …
-
Riassunto esame Diritto pubblico comparato, Prof. Guidi Guido, libro consigliato Diritto costituzionale comparato, …