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L’ITALIA

In Italia si ha una forma di governo parlamentare dal 1948. A seconda del sistema elettorale, però, vediamo

che cambiano le modalità di funzionamento della forma di governo. Infatti fino al 1994, in Italia, si aveva un

sistema elettorale , ma dal 1994 questo è stato ed è stato introdotto il

PROPORZIONALE PURO MODIFICATO

sistema . Per quanto riguarda i sistemi elettorali vediamo che ne esistono di diversi

PROPORZIONALE MISTO

tipi. Il sistema britannico è un sistema bipolare o bipartitico. I sistemi bipolari possono essere anche

temperati, come quello che ritroviamo in Germania. Poi si hanno sistemi , come quello

MULTIPARTITICI

adottato dall’ , soprattutto dopo l’introduzione del sistema proporzionale. Nel caso del modello

ITALIA

si ha un modello parlamentare che funziona come una sorta di , in cui

BRITANNICO NEOPARLAMENTARISMO

si ha un sistema , in cui il corpo elettorale non solo la composizione del ,

BIPOLARE ESPRIME PARLAMENTO

ma da anche un’indicazione di come sarà composto il . Quindi in Gran Bretagna si sa prima, già

GOVERNO

alle elezioni del Parlamento, chi sarà il Primo ministro e come sarà composto il Consiglio dei ministri. Questa

è una differenza con il nostro sistema parlamentare caratterizzato da un sistema elettorale multipartitico. Se

si rompe la maggioranza, si rompe anche il Governo, quindi la Regina dovrà sciogliere le Camere e si

giungerà in questo modo a nuove elezioni. La formazione del Governo spetta sempre al Parlamento, però il

corpo elettorale sa già come verrà formato il Governo, quindi, in sostanza esprima una sua influenza.

Nella forma , caratterizzata da più partiti, il eleggerà

PARLAMENTARE ITALIANA CORPO ELETTORALE

sempre il , ma saprà come verrà formato il . Dunque, in Italia il corpo elettorale

PARLAMENTO NON GOVERNO

non esprime una sua influenza nella formazione del Governo, ma sarà il Parlamento a dover trovare la

maggioranza, attraverso accordi e formare il Governo. Quindi si hanno modi di funzionamento della forma di

governo diversi. La flessibilità è stata scelta dal costituente italiano. La Storia del costituzionalismo italiano

inizia nel 1948 ed è preceduta da eventi storici che hanno portato alla affermazione di esso. Nel 1944

arrivarono gli americani e iniziarono a liberare parte dell’Italia. In quell’anno cadde il fascismo e non si

sapeva più chi comandasse. Dopo la fine della guerra subentrò a Vittorio Emanuele, il figlio Umberto II. Si

indissero le elezioni, ovvero il referendum tra Repubblica e Monarchia, nel quale trionfò la Repubblica.

Si costituì, in questa fase, un Governo che venne investito del potere legislativo, in quanto in questa fase

che va dal 1944 al 1946 non si aveva ancora un Parlamento. In questa fase il sistema italiano è regolato da

fonti atipiche, anomale, perché emanate dal Governo. Si parla infatti di decreti legislativi luogotenenziali,

perché era del . Il 2 giugno 1946, contestualmente al referendum

UMBERTO II LUOGOTENENTE REGNO

Repubblica monarchia, si elegge l’assemblea costituente, che avrebbe avuto il compito di redigere il testo

costituzionale. Vinse la e quindi i costituenti si sono trovati con una scelta già fatta dal popolo.

REPUBBLICA

Fu scelta la forma di governo parlamentare, perché con essa si puntava ad avere dei governi condizionabili

da parte del Parlamento. infatti, quello che a cui si auspicava era una forma di governo, in cui il Governo è

sempre controllato dal Parlamento e aveva anche il fine di far partecipare tutti i partiti. In questo modo non ci

sarebbe stata la concentrazione in mano al Governo di una grande porzione (o dell’intero) potere.

L’ dei è la caratteristica dei governi che caratterizzarono la prima Repubblica. Ma

INSTABILITÀ GOVERNI

questa fu una scelta effettuata dal nostro costituente. Il Presidente del Consiglio dei ministri del nostro

sistema non è un presidente che decide, ma è colui che promuove e coordina l’attività dell’organo collegiale,

ovvero il dei , che è, invece, l’organo che determina l’indirizzo politico generale dello

CONSIGLIO MINISTRI

Stato. La dell’ è un’altra scelta del costituente. Inoltre, vi sono tante altre scelte di

COLLEGIALITÀ ESECUTIVO

garanzia. Un’altra garanzia è quella della creazione di una di di che si

PLURALITÀ CENTRI GOVERNO

articolano nel territorio. La scelta regionale risponde anche a questo obiettivo, ovvero quello di creare una

serie di poteri/centri di governo di autonomia politica, simili a quello dello stato centrale. Quindi le regioni

sono una divisione di poteri a livello locale. Questa garanzia è, inoltre, volta alla distribuzione del potere e

alla partecipazione delle minoranze alla gestione della cosa pubblica. Altra garanzia è l’ della

ISTITUTO

di . In certe materie, i costituenti hanno ritenuto la necessità di sottoporle ad una maggiore

RISERVA LEGGE

meditazione e quindi hanno deciso di riservarle al Parlamento. Il Governo su queste materie non può fare

nulla da solo. Anche questa è una scelta di garanzia e di partecipazione. Maggiore è il caso delle riserve di

legge rinforzate. Altra scelta di garanzia si ha con il , mediante il quale il Governo ha

DECRETO LEGGE

ricevuto il potere di deliberare, anche in commissione, uno strumento di legiferazione. Però il decreto legge è

stato previsto esclusivamente per i casi di necessità ed urgenza. Oltre questi casi, il Governo non può

legiferare mediante decreti legge. Altra scelta di garanzia è quella per cui il ha di

GOVERNO NON POTERE

in via un proprio di , ma è necessario che i partiti, attraverso

IMPORRE PRIORITARIA DISEGNO LEGGE

l’Assemblea dei presidenti che lo sostengono, si facciano promotori di questa proposta. In Francia invece si

ha l’ordine prioritario all’ordine del giorno. I partiti politici sono i veri detentori del potere politico, perché

quello che serve è il consenso, la volontà comune dei partiti di maggioranza.

Il potere giudiziario: L’ della , come altra , vede totalmente

ORGANIZZAZIONE MAGISTRATURA GARANZIA

assente il Governo nel governo della magistratura. Il Consiglio Superiore della Magistratura non delibera nel

Consiglio dei ministri. I membri della magistratura, i magistrati, vengono decisi dal Consiglio Superiore della

Magistratura, in cui il Governo non ha alcuna funzione. I magistrati sono inamovibili e autonomi e la loro

carriera è regolata dall’organo apposito.

Giurisdizione costituzionale

Attraverso la Corte costituzionale si ha la possibilità di annullare una legge. Infatti, la legge una volta

approvata dal Parlamento deve passare i controlli della Corte . Un altro di

COSTITUZIONALE ISTITUTO

è anche il titolo della , ovvero il differenziato. Secondo il

GARANZIA V COSTITUZIONE REGIONALISMO

regionalismo differenziato, le regioni possono avere indirizzi politici diversi rispetto a quello del governo

centrale. Un altro istituto di garanzia è il , in base al quale per fare una legge non

SISTEMA BICAMERALE

basta il voto di una Camera, ma serve il di . Inoltre, il voto di entrambe deve approvare il

VOTO ENTRAMBE

medesimo testo normativo, senza emendamenti, in quanto nel caso di emendamenti, essendo il nostro un

bicameralismo perfetto, questi devono passare nuovamente alla Camera che l’aveva approvato

precedentemente per l’approvazione. Il nostro bicameralismo è, appunto, perfetto, insieme ad un altro paese

che sono gli Stati Uniti di America. Fino al 1994 era il Parlamento il centro decisionale, mentre il Governo era

solo l’organo incaricato a dare attuazione all’indirizzo politico e amministrativo individuato dal Parlamento.

Quindi era il Parlamento che individuava le necessità dello Stato. Il Governo veniva dopo. Dal 1994 le cose

cambiarono, si riconobbe che il Governo doveva avere un ruolo diverso e quindi era lui che doveva

individuare l’indirizzo politico e imporlo al Parlamento. Dunque, si hanno due modi di funzionare della forma

parlamentare: uno con centralità del Parlamento e ruolo marginale del Governo, e l’altro con centralità del

Governo e ruolo marginale del Parlamento. Si ha, quindi, un’elasticità della forma di governo parlamentare.

Nel corso della storia parlamentare italiana successe che il partito comunista non poteva entrare nel

Governo, perché legato all’Unione Sovietica. Si aveva, infatti, una regola non scritta, per cui tutti i partiti

erano d’accordo a tenere fuori dall’area di Governo il partito comunista, con una Convenzione detta ad

escludere. Il partito comunista era una minoranza che nonostante ciò aveva il diritto di far sentire la propria

voce nelle scelte e, quindi, faceva ciò attraverso la sua partecipazione in Parlamento. Nella nostra forma di

governo si affermarono principalmente due schieramenti la democrazia cristiana e socialisti e comunisti.

L’accordo frutto di compromesso sembra essere qualcosa di oscuro, mentre invece in politica il

compromesso è qualcosa di frequente. Si è aperto in molti testi della Costituzione un compromesso.

L’uguaglianza e libertà devono essere due principi ispiratori della Costituzione. Però il di

DIRITTO

è un . Per quanto riguarda la forma di governo parlamentare, la scelta

UGUAGLIANZA DIRITTO PREMINENTE

poteva che essere solamente quella parlamentare, perché il presidenzialismo poteva essere portatore di

involuzioni. Un accordo tra queste due forze/schieramenti, che non erano mai state al governo italiano,

avrebbe potuto non garantire la rappresentanza delle minoranze. Davanti a questa preoccupazione si è

preferito tutelare le minoranze, con tutti i vari istituti di garanzia. Per quanto riguarda le Regioni, il partito

comunista/socialista non voleva le Regioni, mentre invece la democrazia cristiana voleva delle Regioni con

competenza legislativa esclusiva. Con il compromesso raggiunto dai due schieramenti sono state previste le

con , quindi si ha avuto una sorta di cessione da entrambi i

REGIONI POTESTÀ LEGISLATIVA CONCORRENTE

lati. Si parlò di compromesso armato, perché queste due forze si ispiravano a due forme di governo diverse.

L’esito elettorale, però, non fu a favore della sinistra, ma la democrazia cristiana prese la maggioranza

assoluta. Durante l’elaborazione del testo della Costituzione si alternarono dei governi di breve durata, tra

cui quello di Alcide de Gasperi, caratterizzato dall’accordo tra le due forze. Egli fece un viaggio negli Stati

Uniti. Gli Stati Uniti imposero la rottura dell’accordo tra centro destro e centro sinistra e quindi il partito

comunista e socialista furono estromessi dal Governo. Nonostante questa rottura, nell’assemblea costituente

rimase la coesione e si riuscì a raggiungere il compromesso. Dopo l’esito dell’aprile 1948, i principi relativi

agli istituti di garanzia si sono congelati, ovvero si ebbe una fase di congelamento costituzionale, in quanto

questi principi avevano bisogno di una legge attuativa. Nel 1953 si fece una legge sulle Regioni.

L’art. 75 Cost. che prevede il referendum abrogativo, per poter operare necessitava di una legge attuativa.

Il CSM iniziò ad operare solo a metà anni ’50. Le regioni rimasero congelate fino al 1952 quando fu emanata

la legge, in quanto chi ha il potere è restio a cederlo alle minoranze e alle opposizioni, per questo si ebbe

una fase di congelamento dei principi costituzionali. Quindi un compromesso costituzionale può garantire la

rappresentanza delle minoranze e delle opposizioni. Nel dibattito politico si assisterà sempre più all’uso e

all’abuso del decreto legge e dalla questione di fiducia da parte del Governo. La di

QUESTIONE FIDUCIA

riguarda la modalità di di un di del . È, infatti, quel meccanismo

VOTAZIONE DISEGNO LEGGE GOVERNO

attraverso il quale il dei pone la questione su un articolo della legge proposta.

CONSIGLIO MINISTRI

Quindi il Governo per poter porre la questione ad un disegno di legge, trasforma la legge in un solo articolo

contenente tanti commi quanti erano gli articoli della legge precedente. Così con un solo voto il Governo

ottiene l’approvazione della legge. La legge su cui è stata posta la questione di sfiducia viene votata con

, in questo modo il Governo può vedere palesemente come hanno votato le forze che lo

VOTO NOMINALE

sostengono. Se viene la legge su cui è stata posta la questione di il

NON APPROVATA FIDUCIA CADE

. Da una parte si ha la concezione dei socialisti/comunisti, per cui il Parlamento doveva essere

GOVERNO

composto da una sola Camera, perché il popolo era senza classi. Nella concezione socialista, infatti, il

popolo è composto di persone uguali, appartenenti ad una stessa classe. La volontà del popolo è una sola.

La sovranità popolare è unica e si esprime in una sola assemblea. Dall’altra parte, si ha la concezione della

democrazia cristiana che proponeva due assemblee. Proponeva di creare un’Assemblea corporativa, in cui

venivano rappresentanti i vari fenomeni associativi del mondo del lavoro, quindi per dare rappresentanza

alle organizzazioni del mondo del lavoro. L’altra camera eletta direttamente dal corpo elettorale. Si arrivò al

compromesso, la sinistra accettò il e al fatto di far rappresentare il popolo in

BICAMERALISMO RINUNCIÒ

. Quindi rinunciò al principio che il popolo è uno solo e si esprimeva in una sola camera,

UNA SOLA CAMERA

però non accettò la camera corporativa. Anche il bicameralismo è un istituto particolarmente originale, che

ha origini storiche e che oggi abbiamo in seguito ad un compromesso. Ruolo direttivo del governo, ruolo

ratificatorio del Parlamento. Questo modello, in cui si ha un ruolo ratificatorio del Parlamento e un ruolo

direttivo del governo, è il modello Westminster, ovvero inglese.

IL REGNO UNITO

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno Stato unitario la cui formazione ha avuto luogo in

forza di alcuni fondamentali atti legislativi che hanno sancito la fusione tra sistemi istituzionali preceden-

temente dotati di tradizioni autonome. Il sistema di è tipico dell’ la

COMMON LAW INGHILTERRA ESCLUSA

, in cui si ha l’influenza del e quindi si ha un di

SCOZIA DIRITTO ROMANO SISTEMA GIURIDICO NATURA

. Sia nella strutturazione del common che del civil law è sempre l’Europa la patria di

ROMANO GERMANICA

questi principi di diritto che si sono poi diffusi in tutto il mondo, tra quelli a cui è stato imposto e quelli che

l’hanno cercato. La Costituzione del Regno Unito è il frutto di una plurisecolare evoluzione che tuttavia

sarebbe inesatto considerare di natura consuetudinaria o convenzionale. Infatti la Costituzione non scritta

del Regno Unito può fare a meno delle sicure coordinate giuridiche e concettuali che derivano

dall’elaborazione in forma scritta di una parte secondaria del proprio corpus istituzionale. Se pertanto da un

lato non si può negare che, nella forma di , le of e gli

FONTI NON SCRITTE CONVENTIONS CONSTITUTION USI

e del sono parte di una del che da almeno

COSTUMI PARLAMENTO ESSENZIALE ORGANIZZAZIONE POTERE

3 secoli ha il suo fondamento nell’istituzione rappresentativa e che ha prodotto il prototipo stesso della

premiership di governo, dall’altro lato sono tante e non meno essenziali per l’edificazione costituzionale le

, siano esse antichi documenti come la , , quali gli

FONTI SCRITTE MAGNA CARTA LIBERTATUM DECRETI REGI

o le che regolarono lo sviluppo della common law, come il of

STATUTI PREVISIONS ATTI POLITICI BILL

o vere e proprie leggi appartenenti alla categoria della . Quest’ultima si distingue da

RIGHTS STATUTE LAW

quelle altre fonti di common law, aventi origine giurisprudenziale, pronunciate e non scritte normativamente,

attraverso le quali le Corti di giustizia hanno elaborato parti dell’ordinamento costituzionale. La MAGNA

del 1215 era un documento inizialmente concepito per dare sostegno alle

CARTA RIVENDICAZIONI

nei confronti di un Monarca dall’immagine pubblica compromessa, e in seguito estesa a tutti gli

BARONALI

uomini liberi e per questo soggetta a numerosi aggiornamenti e giuridicizzata definitivamente dopo alcuni

decenni dalla sua stesura originaria e destinata a trasformarsi nell’archetipo (prototipo) di tutte le carte dei

diritti inglesi ed europee. La Costituzione inglese ha impresso il proprio marchio all’assetto costituzionale

dell’intero Regno Unito dalla . Il mito fondatore della Costituzione inglese resta la

GLORIOSA RIVOLUZIONE

conquista normanna, decisa dall’esito della battaglia di Hastings nel 1066 da il

GUGLIELMO

, la quale aveva risolto anche la controversia che opponeva il duca di Normandia al

CONQUISTATORE

pretendente anglosassone Harold. Quando Guglielmo il Conquistatore sbarca nelle coste inglesi e nasce

una dinastia regia. dello sbarco di il si avevano locali

PRIMA GUGLIELMO CONQUISTATORE CONSUETUDINI

e la capacità della cattolica di la propria concezione del . Non si aveva

CHIESA DIFFONDERE DIRITTO

un’unica concezione del diritto perché le consuetudini locali e le entità locali avevano modalità autonome di

risoluzione delle controversie. Dunque, l’elemento per la del di

NECESSARIO CREAZIONE DIRITTO COMMON

era la creazione di un . Nel corso dei primi secoli caratterizzati dall’unirsi della feudalità

LAW DIRITTO UNICO

normanna al ceppo anglosassone si concretizzavano degli elementi costitutivi del sistema costituzionale

inglese, come tra i più significativi la redazione dell’imponente registro ufficiale del valore della proprietà

terriera e delle forme connesse di produzione, tenuto aggiornato per secoli, attraverso il quale si esprimeva il

potere fiscale

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ResPublica di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico comparato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Guidi Guido.
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