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-nozioni fonadamentali del diritto (società, norma giuridica)
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- antinomie
- lo stato ( territorio, popolo, governo, sovranità)
- forme di stato
-costituzione e costituzionalismo
-democrazia
-parlamento
-revisione costituzionale
-referendum

Esame di Diritto pubblico dell'economia docente Prof. Q. Camerlengo

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ESTRATTO DOCUMENTO

LO STATO

È l'organizzazione giuridica complessa retta e regolata dal diritto, protagonista di tutte quelle attività

che sfociano nella produzione del diritto oggettivo. Perché un'organizzazione giuridica complessa sia

qualificabile come stato, sono necessari 3 elementi:territorio, popolo, governo.

Nb: lo stato è l'organizzazione giuridica che ha il monopolio dell'uso legittimo della forza.

Territorio

Per territorio si intende uno spazio geografico corcoscritto da confini politici, all'interno del quale vige

il principio della territorialità.

Non deve essere necessariamente contiguo (es Alaska);

• Non sono importanti le dimensioni per poterlo definire;

• I territori internazionali sono garantiti da immunità , un territorio straniero che può essere occupato

• da forze italiane é Città del Vaticano ( fino a scale della basilica)

In mare (territoriale) lo stato costiero esercita la propria sovranità fino al limite delle acque

• internazionali;

L'obbiettivo, avviato con gli accordi dì Schengen, é la costituzione di un mercato libero, che ha

• favorito la nascita delle multinazionali, dell' economia finanziaria, delle transazioni in rete...

Popolo

È l'insieme di cittadini, delle persone fisiche (=cittadino, colui che è legato allo Stato da un

particolare rapporto giuridico) che hanno in comune la cittadinanza di quello stato. La cittadinanza è

uno stato giuridico che si acquista secondo discipline diverse:

- ius sanguinis ( diritto di sangue) --> La cittadinanza di almeno uno dei genitori si trasmette ai figli,

indipendentemente da dove nasce il figlio. Questa impostazione tende a favorire la trasmissione

delle tradizioni nel tempo.

- Ius soli ( diritto di territorio) --> la cittadinanza si acquisisce nello stato in cui materialmente si

nasce indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori ( vale negli usa)

Negli usa prevale lo ius soli ( la scelta di tale criterio è da attribuire alla necessità di avere molte

persone per contribuire progresso della nazione), in italia invece si è scelto lo ius sanguini (per

consolidare la nazione e le tradizioni) con 2 eccezioni in cui si applica lo ius soli:

1. se il bambino è figlio di sconosciuti o di apolidi, e nasce in Italia;

2. se il bambino è nato in Italia da genitori stranieri i cui stati di appartenenza non

permettono la trasmissione della cittadinanza.

La legge prevede poi sia di acquistare la cittadinanza (ad esempio dopo tot anni di residenza o in

caso di matrimonio con un cittadino). [La doppia cittadinanza è possibile e dipende dallo stato, uno

nato in Belgio con papà belga e mamma italiana ha doppia cittadinanza], sia di perderla

( combattendo in un altro esercito per motivi politici) , sia di rinunciarvi. 9

Il popolo viene messo in discussione come elemento costitutivo dello stato a causa dei flussi

migratori.

Governo

Apparato istituzionale stabile preposto al potere legislativo, esecutivo e giudiziario. È un insieme di

situazioni e di organi che fanno funzionare lo Stato ( che esiste appunto solo con territorio

popolazione e governo). La nascita giuridica di uno stato non prevede il riconoscimento da parte

degli altri stati: questo è solo un fattore diplomatico; es. Israele non viene riconosciuto come Stato

dai Paesi arabi ad esso confinanti, ma è uno Stato, la Palestina non è uno stato, perché non ha un

territorio invalicabile, una popolazione ed un governo. Anche la Repubblica cinese fino agli anni '70

non era riconosciuta dagli USA.

Come nasce uno Stato? Attraverso il principio di autodeterminazione dei popoli: all'interno di un

territorio un popolo si dichiara indipendente e proclama il governo.

Sovranità

La sovranità è la sintesi fondamentale, la coalità giuridica, di tutti i poteri dello Stato (=territorio,

popolazione, governo). È un attributo fondamentale di ogni Stato e in essa trova legittimazione la

costituzione dello Stato, infatti si parla di Stati sovrani indipendenti.

La sovranità può essere osservata in due dimensioni diverse:

1. Significato interno --> la sovranità è la matrice dei 3 poteri classici: esecutivo, legislativo,

giudiziario; essa spetta solamente allo Stato; le Regioni operano in regime di autonomia.

///La sovranità è una qualità originaria, l’autonomia è una qualità derivata che non può fare a

meno della sovranità; si basa essa stessa sulla sovranità./// Anche in un ordinamento

federale come quello degli Stati Uniti la sovranità appartiene comunque allo Stato.

2. Significato esterno --> nell'ottica esterna, sovranità significa indipendenza rispetto agli altri Stati

che compongono la comunità internazionale. Lo Stato non è subordinato a nulla, non è

sottoposto ad altre organizzazioni. Nemmeno l’ONU sta sopra allo Stato.

Quindi lo stato è originario, è tale per forza propria e non ha bisogno di un riconoscimento, è

riuscito ad imporsi.

## Affermando che "lo Stato è sovrano" non si entra in contraddizione con l'art 1 c2 Cost. "La

sovranità appartiene al popolo che lo esercita nella forma e nei limiti della Costituzione”. Infatti: il

popolo è fonte di legittimazione delle istituzioni, il corpo elettorale è titolare dei poteri sovrani e

riconosce le leggi poiché derivano da poteri propri della popolazione. La sovranità prima

apparteneva al re. La costituzione ci dice che ora invece tutti i poteri derivano dal popolo. Noi

rispettiamo le leggi perché riconosciamo la presenza di uno stato superiore: siamo i soggetti del

potere da cui nascono le leggi, la fonte di legittimazione di quei poteri.Il cittadino spagnolo invece le

rispetta perché riconosce la sovranità del re.

Art. 101 Costituzione: “La giustizia è amministrata in nome del popolo italiano”. 10

Le sentenze possono essere criticate ma non si può mettere in dubbio la legittimità poiché la legge è

espressione popolare. La sovranità appartiene sì al popolo, ma non è potere assoluto e incontra i

limiti della Costituzione.

La Costituzione è l’atto che limita la sovranità.

FORME DI STATO

Per forma di Stato si intende un modello teorico che descrive i rapporti fra i 3 elementi costitutivi

(popolo, territorio, governo). A seconda di come si combinano questi 3 elementi, oggi e nel passato,

possiamo diatinguere in Stato: feudale, assoluto, di diritto, sociale.

Stato feudale

- Il territorio è concepito come bene di proprietà del sovrano ( il re è proprietario del

territorio dello Stato) ;

- Società molto frammentata ( non vi sono ancora comuni nè una mentalità comune);

Stato assoluto (polizia)

Lo Stato assoluto è una forma di governo coesa presieduta dal re che possiede il potere

legislativo esecutivo e giudiziario. Lo stato assoluto permette il raggiungimento dell'unità

politica, il re ha dei funzionari ma essi sono alla sua diretta dipendenza. Il territorio è oggetto

di proprietà del re. La polizia è volta al benessere dei sudditi: il monarca si preoccupa dei

suoi sudditi. È spazzato via dalla rivoluzione francese.

Stato di diritto

Pilastri fondamentali:

1) PRINCIPIO DI LEGALITÀ: soggezione di tutti i poteri alla legge. Nello stato feudale ed

assoluto, il monarca non era soggetto alla legge; le leggi sono fatte dal Parlamento,

un'assemblea eletta democraticamente. Questo garantisce una maggiore legittimazione

delle leggi.

2) PRINCIPIO DI SEPARAZIONE DEI POTERI: i poteri sono tripartiti in legislativo,

esecutivo e giudiziario rispettivamente controllati da Parlamento, Governo e Giudici

( caratteristica più importante della magistratura é la sua indipendenza, soprattutto dal

potere esecutivo).

3) PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA FORMALE: tutti sono uguali (giuridicamente)davanti alla

legge. Il principio di eguaglianza formale costituisce una notevole differenza rispetto allo

11

Stato assoluto che era uno Stato di privilegi e non tutte le persone erano soggette alla

medesima legge.

Stato sociale

Lo stato di diritto viene utilizzato in molti paesi tra 800 e 900. I rappresentanti erano eletti con un

criterio censitario--> solo chi aveva un certo reddito e pagava le tasse poteva votare. Quindi, il

parlamento era espressione, anziché di tutta la popolazione 12

ED IL COSTITUZIONALISMO

LA COSTITUZIONE

La costituzione

Nel 1789 nasce l’idea di Costituzione.

Art. 16 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino: “Ogni società che non tutela i diritti e

che non riconosce la separazione dei poteri, non ha una costituzione”.

Il compito della costituzione e di proteggere/tutelare i diritti fondamentali nel rispetto della

separazione dei poteri.

Con la costituzione si riduce il rischio di un abuso di potere contro i diritti fondamentali, si applica una

tutela nei confronti dello Stato e dei poteri adoperando una separazione degli stessi.

Anche prima del 1789 si volevano proteggere i diritti: la Costituzione lo fa nei confronti dell’autorità

dello Stato.

Lo Stato è spesso invasivo (imprigionamento, espropriazione) e fino alla Rivoluzione Francese i

diritti nei suoi confronti non erano tutelai; lo Stato poteva disporre liberamente dei diritti delle

persone.

Con la Rivoluzione Francese si attribuisce alla costituzione il dovere di proteggere i cittadini dagli

abusi di potere.

Questa è la grande novità: i diritti protetti nei confronti dello Stato sono definiti diritti fondamentali.

La Costituzione dice se, quando e come lo Stato può intervenire e violare i diritti fondamentali.

Si pongono dei limiti al potere legislativo per evitare che la legge diventi antidemocratica in mano

alla maggioranza.

La separazione dei poteri è condizione indispensabile per la tutela dei poteri.

I 3 poteri devono essere distribuiti a organi diversi: giudiziario ai giudici, esecutivo al governo,

legislativo al parlamento.

Diversa è la fonte di legittimazione di questi poteri:

- il Parlamento è eletto dal popolo,

- il governo è nominato dal Capo dello Stato

- La magistratura (i giudici ) sono nominati tramite concorso.

Separazione dei poteri significa anche indipendenza l’uno dall’altro, ma anche una forma di controllo

di uno sugli altri due: si riduce il rischio che i poteri vengano esercitati arbitrariamente, violando

determinati diritti. Prima della Rivoluzione Francese i poteri erano tutti nelle mani del Re e quindi non

poteva esserci una tutela dei diritti.

Ci sono costituzioni scritte e non scritte (UK).

L’Inghilterra è la patria del costituzionalismo eppure non ha una costituzione scritta in quanto basata

su consuetudini e convenzioni costituzionali che si sono create nel tempo.gli stati europei e

americani, venendo da popoli violenti hanno avuto bisogno di una cost scritta, non volevano

aggrapparsi alle tradizioni perche volevano una rottura col passato.

Una costituzione non scritta è più stabile nel tempo e per essere modificata ci vuole molto, a

differenza di una scritta che dà certezza ma essendo piu facilmente modificabile non garantisce la

tenuta nel tempo.

- Costituzione flessibile: costituzione che può essere modificate come qualsiasi legge.

- Costituzione rigida: è richiesta una particolare procedura per modificarla. È rigida la cost che puo

esser modificata solo con una procedura piu complessa rispetto a quella ordinaria di formazione

delle leggi

- Costituzione ottriata: “concessa” da un re.

- Costituzione votata: eletta e creata dal parlamento. 13

Il Costituzionalismo

Con il termine costituzionalismo si fa riferimento ad una ideologia, una filosofia, una scuola di pensiero

che considera la Costituzione l'atto normativo fondamentale dei diritti dell'uomo nei confronti dello Stato

per evitare soprusi da parte del potere.

Esistono due versioni di costituzionalismo: europeo ed una americano.

Il costituzionalismo europeo nasce dalla riv francese: i rivoluzionari francesi non consideravano una

gerarchia tra costituzione e leggi, perché per tali rivoluzionari, l'organo di riferimento era il parlamento

che interpreta i bisogni del popolo e li trasforma in leggi. La costituzione non è una fonte superiore.

Questa idea si diffonde anche negli altri stati europei .

Nel 1920 in Germania, viene approvata la costituzione di Weimar, in Italia è in vigore lo Statuto

Albertino (1848) che poi diventa statuto del Regno di Italia. La presenza dello Statuto, non impedisce

tuttavia la nascita del fascismo e la abolizione del parlamento, successivamente lo Stato emana le leggi

ebraiche che sono in contrasto con lo Statuto Albertino: è la mancanza di una costituzione come atto

normativo supremo, intangibile, che favorisce la nascita del nazismo e del fascismo. Mancava quella

che poi in Italia sarebbe diventata la Corte Costituzionale. I fatti storici hanno dimostrato che una

costituzione senza giudice ha vita breve.

Il costituzionalismo americano : nasce con i fatti del 1803 . Dopo 20 anni dalla costituzione, vi è un

apparato giudiziario piramidale con a capo la corte suprema (9 giudici nominati dal Presidente e

notificati dal Senato). Sorge in quell'epoca una controversia tra Marbury e Madison (vecchio e neo

presidente ) . Il presidente della corte suprema, in quell'anno era Marshall.

La controversia presentata era questa: chi agisce in giudizio (Marbury) chiede che la Corte Suprema

applichi una legge votata dal parlamento che però è in contraddizione con la Costituzione.

La costituzione degli USA non prevede antinomie di questo tipo, è silente, perché questo aspetto forse

non era stato previsto al tempo della costituzione. Marshall nella sentenza dice che il popolo degli usa

ha approvato una costituzione come atto fondativo di un nuovo Stato, voluto dal popolo, stabile nel

tempo e non si può permettere che una maggioranza parlamentare lo contraddica (si impone sugli altri

poteri dello Stato, diventando fonte del diritto). Da qui la nascita di sanzioni in contrasto con la

costituzione (higher law) . Marshall afferma il principio gerarchico, ancora prima di Kelsen. Marshall

risolve la controversia con la non applicazione della legge al caso concreto; pregio: efficace e non viola

la separazione dei poteri. Tra le norme in contraddizione la corte applica quella superiore. Così dal

1803 in avanti.

Dopo la 2 guerra mondiale anche gli stati europei con le nuove costituzioni adottano uno stampo

americano.

L a costituzione italiana

2 giugno 1946: gli elettori italiani (donne comprese) votano per

• - Monarchia vs Repubblica

- Un'assemblea costituente col compito di scrivere la costituzione (democristiani, part, comunista,

part. socialista, part. liberale, part. d'azione di piero calamandrei)

22 Dicembre 1947: l'assemblea costituente vota a larghissima maggioranza88% la costituzione

• 1 gennaio 1948 : entra in vigore la costituzione

• 14

CARATTERISTICHE : SCRITTA, VOTATA ( NASCE CON L'APPROVAZIONE DA PARTE

DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE VOTATA DAI CITTADINI) , RIGIDA( PUÒ ESSER MODIFICATA

SOLO CON LA PROCEDURA AGGRAVATA DI REVISIONE E NON PUÒ ESSER CONTRADDETTA

DA FONTI DI RANGO INFERIORE), LUNGA( MOLTI ARTICOLI), CONVENZIONALE( FRUTTO DI

ACCORDO TRA PIÙ FORZE POLITICHE)

PRINCIPI:

- Repubblicano ( la carica del capo dello stato è elettiva);

- Democratico (art1 cost)

- Separazione dei poteri;

- Eguaglianza ( suffragio universale);

- Laicità dello Stato;

- Lavorista (il lavoro è la condizione privilegiata dell’uomo);

- Pluralista (le molte differenze sociali sono un valore per la repubblica);

- Personalista ( lo Stato deve impegnarsi affinché ogni persona possa realizzare la propria

personalità) .libertà di pensiero

Nb: la democrazia si presta ad usi degenerativi, ad usi impropri, demagogici, populisti. Esempio:

giudice assolve imputato si cui pesava grave accusa e le forze politiche attaccano il magistrato in

base ad art 101--- demagogia

LA DEMOCRAZIA

Democrazia diretta: la volontà dello Stato è manifestata in via diretta o immediata dal popolo. Es:

referendum abrogativo

Democrazia rappresentativa: la volontà dello Stato è manifestata da rappresentanti del popolo.

I rappresentanti sono scelti tramite sistemi elettorali .

In Italia deputati e senatori sono i nostri rappresentanti, riconosciuti nel momento in cui votiamo art

67: rappresentanza politica non è vincolo di mandato--> divieto di mandato imperativo: una volta che

ho votato, se non mantiene le promesse non posso mandarlo a casa. Deputati e senatori vengono

scelti con SE= meccanismo di conversione dei voti in seggi, una lista ottiene i seggi in parlamento in

base alla quantità di voti ottenuti. Esistono due tipi di sistemi elettorali

- maggioritario , segue il coll uninom. Vince un solo candidato con piu voti. Garantisce maggiore

governabilità

- proporzionale, segue il coll plurinom. I due o piu seggi del coll plurinom sono distribuiti in

proporzione ai voti ottenuti nelle liste. Democraticamente fotografa meglio la realtà politica del

paese ma frammenta la politica

Collegio=suddivisione territoriale degli elettori, si vota nel comune di residenza con regole diverse

per residenti all'estero. Vi sono due tipi di collegio 15

- uninominale : un collegio è uninom quando puo essere associato un solo seggio (ottenibile con

regole diverse)

- Plurinominale: vengono messe a disposizione due o più seggi: le liste gareggiano per ottenere 2 o

più seggi a seconda della scelta del parlamento elettorale

Democrazia in Italia

1948: le elezioni utilizzano il sistema elettorale proporzionale--> frammentazione scenario politico, le

liste candidate ottengono seggi in proporzione ai voti. È salva la democrazia ma vi è poca

governabilità (La DC pur avendo vinto alle elezioni, non ha i numeri per governare e deve

appoggiarsi ad altri partiti minori, stipulando accordi, per avere la maggioranza). Negli anni 50 i

ministri erano solo DC. Negli anni 60 la DC inizia a perdere voti, aumenta il numero di adesioni al

PC e si formano partiti minori che pretendono ministeri in cambio di aiuto alla DC. Lo scenario

politico è sempre più frammentato.

Nel 1978 viene rapito Aldo Moro dalle brigate rosse perché fu uno degli autori del compromesso

storico tra PC e DC, con un PC più moderno .

Negli anni 80 il PC raggiunge di numero la DC e si forma il pentapartito: coalizione di 5 partiti dc, ps,

psdemocr, pliberale, p repubb. Bettino Craxi è presidente poi Spadolini . La DC è indebolita ed

accetta come presidente altri soggetti non del proprio partito.

1992 / 1993 accadono due eventi: 1) referendum degli italiani che esprimono voto a favore del

sistema maggioritario 2) tangentopoli, "indagini mani pulite", si indaga su fenomeni corrottivi che

segnano la fine della prima repubblica: sono spazzati via i vecchi partiti, il presidente del consiglio

scappa all'estero . Cambia lo scenario politico, entra la Lega in parlamento e nuovi partiti, come

forza Italia.

1993 il parlamento approva il "mattarellum" da Sergio Mattarella , principale autore. Caratteristica

del mattarellum è il sistema misto:75% maggioritario, 25% proporzionale. Il parlamento italiano

quindi non è passato di colpo dal proporzionale al maggioritario, ma ha adottato un sistema misto.

1994 elezioni vinte da Berlusconi che però non supera il 50% e si allea con Gian Franco Fini, leader

di Alleanza Nazionale e Umberto Bossi leader della Lega. 7 mesi dopo Bossi esce dall'alleanza e

cade il primo gov Berlusconi. Berlusconi chiede nuove elezioni, che sono rifiutate e si giunge fino al

'96 con un governo tecnico. Nel '96 le elezioni vengono vinte da Romano Prodi che non avendo

maggioranza assoluta deve allearsi con partiti della sx e sx radicale. Nel 1998: Bertinotti alleato di

Prodi, fa mancare il suo sostegno. Subentra Dalema.

Elezioni del 2001 vinte da Berlusconi con solida coalizione e con forte alleanza con lega e alleanza

naz. questo dura sino al 2006.

Nel 2005 la maggioranza di Berlusconi vota un nuovo sistema elettorale perché i sondaggi dicono

che il mattarellum non avrebbe favorito il suo partito. Vuole che venga istituito un nuovo sistema, il

cui padre è Calderoli (ora vice pres senato): il porcellum. Si ritorna al proporzionale ma con novità

che favoriscano la governabilità. Novità:

- premio di maggioranza per coalizione che vince ma non ha il 50+1 dei voti a favore

- Soglie di sbarramento: percentuali al di sotto delle quali una lista non va in parlamento

- No preferenze, il voto è solo ai partiti.

Elezioni del 2006 vinte da prodi.

2008 Mastella, leader di una piccola formazione toglie il sostegno a Prodi. Cade il governo e dopo

varie elezioni si arriva a Renzi. 16

Il porcellum arriva alla corte costituzionale, con la sentenza 1 del 2014 la corte fa cadere del

porcellum il premio di maggioranza perché non stabilisce una soglia minima per far scattare tale

premio. Inoltre il porcellum è incostituzionale nella parte in cui non permette ai cittadini di esprimere

una preferenza.

Quindi nel 2014 vi è un sistema elettorale monco, ed è necessario un nuovo sistema, il cosiddetto

italicum, voluto da Renzi . Cos'è? Vale solo per la camera dei deputati per ora: gli italiani sono

suddivisi in 100 collegi plurinominali, vi è un premio di maggioranza (340seggi ) democratica che è

ottenuto dalla lista che arriva al 40%dei voti. Se nessuna arriva al 40% dei voti allora si svolgerà un

ballottaggio tra le due liste che hanno ottenuto più voti. Viene introdotta una sola soglia di

sbarramento: 3%. Gli elettori possono esprimere una o due pref con la regola che se se ne

esprimono 2 devono essere un uomo e una donna. Ogni lista avrà un numero 1 , il capolista va

direttamente in parlamento.

Questione preferenze. Con il porcellum prima delleelezioni si conoscevano già i parlamentari e

attribuiva ai partiti un fortissimo potere di controllo. Inoltre voto di scambio:??????????????

(((((((((((( 17

Parlamento

Il parlamento italiano si articola in due camere: Camera (630 deputati) e Senato. Un assetto

parlamentare con tale suddivisione viene detto bicameralismo. Diversamente da altri sistemi

costituzionali il nostro è un bicameralismo perfetto: le due camere esercitano le stesse funzioni.

La scelta bicamerale fu dettata dalla volontà di tenere a bada le idee eccessivamente progressiste

della camera.

Oggi, una legge è l'esito di un procedimento molto lungo che vede protagonisti camera e senato.

Le leggi, essendo atti politici, vedono una formazione politica, discussioni politiche e ciò rende molto

più complicato l'iter legislativo, che avvenendo in due camere ne risente. Inoltre, in Italia il governo

deve godere della fiducia di entramene le camere per funzionare altrimenti deve dimettersi.

Nb: prodi nel 98 si dimise perché al senato fu votata una soluzione negativa alla proposta di fiducia.

Questo porta ad una crisi fi governo che porta o al scioglimento della camera e nuove elezioni o

nuovo governo. Questo porta ad una crisi del bicameralismo perfetto. Ulteriore elemento di crisi è il

costo sostenuto per mantenere i parlamentari.

Oggi il parlamento sta modificando la costituzione per abbandonare il bicameralismo perfetto per

passare ad uno imperfetto con ancora camera e senato ma con cose diverse. Secondo la riforma

costituzionale che il parlamento sta votando,

- Le leggi verranno fatte solo dalla camera e il voto del senato sarà richiesto solo in determinati casi

previsti dalla costituzione;

- La fiducia al governo verrà data solo dalla camera e non anche dal senato.

Con queste impostazioni il nostro governo tenderà alla forma federale (es in germ le leggi sono fatte

dalla camera, il rapporto fiduciari è tra cancelliere e camera ed il senato rappresenta i lender . Idem

negli usa)

- Il senato verrà composto con 100 senatori eletti dalle assemblee generali e alcuni sindaci del

capoluogo . Non verrà piu scelto dal popolo.

L'obiettivo é accelerare il processo decisionale, ridurre il rapporto fiduciario tra presidente e camera

ed avere un assemblea rappresentativa delle regioni ed enti locali.

Attualmente, ogni dep e senatore sceglie un gruppo parlamentare a cui iscriversi. I gruppi

parlamentari sono i partiti presenti in parlamento. Deputati e senatori sono omogenei dal punto di

vista politico. I regolamenti prevedono n minimi per formare i gruppi e se non viene raggiunto il n

minimo i parlamentari entrano mel gruppo misto delle formazioni politiche minori nel quale possono

iscriversi anche i parlamentari che non si riconoscono nelle formazioni politiche presenti. Potrebbe

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
Università: Pavia - Unipv
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher doc.ale.b di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico dell'economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pavia - Unipv o del prof Camerlengo Quirino.

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