Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

 art. 306 c.p.c. > PER RINUNCIA AGLI ATTI

 art. 307 c.p.c. > PER INATTIVITÀ DELLE PARTI

Questa disciplina è il riflesso del principio dell’impulso di

parte che informa il processo civile.

È la parte interessata all’esito fisiologico del processo

(sentenza di merito) onerata a sollecitarne

il proseguimento. 3

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PER RINUNCIA AGLI ATTI: ART. 306 C.P.C.

dell’attore

 Dichiarazione espressa unilaterale

di non voler proseguire il processo.

rientra nell’ordinario

 Non jus poenitendi del difensore, che

deve avere in tal senso un apposita investitura dalla parte.

essere resa verbalmente all’udienza o per

 Può iscritto

atto sottoscritto e notificato all’altra

con parte.

NATURA

 mero atto giuridico processuale

(effetti legali e irrilevanza ragioni ad esso sottese)

unilaterale che però necessita dell’accettazione

 atto

dell’altra parte che potrebbe avere interesse alla

prosecuzione del processo (= non è un negozio

processuale)

alla prosecuzione del processo è escluso:

 l’interesse

> per il contumace

> per la parte non ancora costituita e

> per la parte costituita che ha svolto 4

in via pregiudiziale eccezioni di rito.

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PER RINUNCIA AGLI ATTI: ART. 306 C.P.C.

IL MOMENTO DEL PERFEZIONAMENTO

DELL’EFFETTO ESTINTIVO DEL PROCESSO

 Tesi prevalente:

della pronuncia dell’ordinanza di

> momento estinzione

di efficacia meramente ricognitiva e non costitutiva

dell’effetto estintivo

> rischio di una fase di incertezza in cui non si sa se

processo sia davvero estinto (es. si discute se sia

l’accettazione)

necessaria o meno

ai fini dell’effetto

> rilevanza impeditivo della litispendenza

ex art. 39 c.p.c.

 Tesi minoritaria:

> per esigenze di certezza natura costitutiva 5

dell’ordinanza di estinzione.

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PER RINUNCIA AGLI ATTI: ART. 306 C.P.C.

ESTINZIONE DEL PROCESSO PER RINUNCIA AGLI ATTI

versus RINUNCIA ALL’AZIONE

L’estinzione

 del processo per rinuncia agli atti:

una mera abdicazione all’attività processuale fino

> è a

quel momento compiuta senza alcuna rinuncia al diritto

fatto valere con la domanda

> non comporta l’estinzione dell’azione (art. 310 c.p.c.)

spese legali all’altra parte, salvo

> rimborso diverso

accordo.

 La rinuncia all’azione invece conduce alla

«cessazione della materia del contendere» (da

intendersi quale sentenza di rigetto nel merito), è

unilaterale tout court e «principio di soccombenza 6

virtuale» ai fini delle spese legali.

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PER INATTIVITÀ DELLE PARTI: ART. 307 C.P.C.

DUE GRUPPI DI CASI

 art. 307.1 c.p.c.:

tutti i casi di cancellazione della causa dal ruolo ed

«estinzione differita» (tre mesi dopo):

fase di quiescenza del processo

Nota. possibile riassunzione del processo

 art. 307.3 c.p.c.:

tutti i casi di estinzione immediata (contestuale)

c’è una fase di litispendenza

Nota. Non quiescente

con possibilità per le parti di rivitalizzare il processo

con atto di riassunzione: la mors litis è immediata e

irreversibile. 7

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PER INATTIVITÀ DELLE PARTI: ART. 307 C.P.C.

CASI DI «ESTINZIONE DIFFERITA» (307.1)

 mancata costituzione tempestiva di entrambe le parti

(causa mai iscritta a ruolo)

 inosservanza del termine perentorio per chiamata del

terzo su ordine del giudice (art. 107 c.p.c.)

costituzione tempestiva solo dell’attore e

 mancata

convenuto dichiara di non voler proseguire art. 290 c.p.c.

(ipotesi dubbia specie dopo novella 2009).

Nota. In questi casi possibile riassunzione ma se nuova

cancellazione causa ruolo opera estinzione immediata

del processo riassunto (secondo comma). 8

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PER INATTIVITÀ DELLE PARTI: ART. 307 C.P.C.

CASI DI ESTINZIONE IMMEDIATA (307.3)

DUE «RATIONES»

SANZIONE PER L’«INATTIVITÀ

 PURA»

> mancata comparizione due udienze consecutive

(art. 181 c.p.c.)

> mancata riassunzione nel termine perentorio

dopo interruzione o sospensione processo

CONSEGUENZA DELL’«INATTIVITÀ

 QUALIFICATA»

(= mancato compimento di un atto sanante

un vizio processuale):

> mancata rinnovazione della notificazione o della

citazione nulla nel termine perentorio (artt. 164 e 291)

> mancata integrazione contraddittorio (art. 102 c.p.c.) 9

L’ESTINZIONE DEL PROCESSO

PRONUNCIA ESTINZIONE E REGIME IMPUGNATORIO

 art. 308 c.p.c. e ult. comma 307 c.p.c.

 giudice monocratico:

ordinanza GI da considerarsi come sentenza appellabile

(principio della prevalenza della sostanza sulla forma)

 giudice collegiale:

ordinanza GI reclamabile al collegio

 estinzione per inattività opera di diritto e dopo novella

2009 è rilevabile d’ufficio: effetto dichiarativo ordinanza di

estinzione

 se appello accolto per erronea dichiarazione di estinzione

in primo grado: rimessione in primo grado previo

annullamento sentenza (art. 354 c.p.c.) 10


PAGINE

19

PESO

160.97 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Trento - Unitn
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto processuale civile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Trento - Unitn o del prof Muroni Raffaella.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto processuale civile

Diritto processuale civile slide 1
Appunto
Diritto processuale civile slide 2
Appunto
Diritto processuale civile - concetti fondamentali
Appunto
Schemi diritto romano
Appunto