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Riassunto esame Diritto Processuale Civile, prof. Trisorio, libro consigliato Il Processo Civile nello Stato Democratico, Cipriani - Parte speciale Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Diritto Processuale Civile, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Il Processo Civile nello Stato Democratico di Cipriani (Parte Speciale). Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: il processo civile nello stato democratico, i problemi del processo di cognizione tra passato e presente,... Vedi di più

Esame di Diritto processuale civile docente Prof. G. Trisorio Liuzzi

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tutto ciò che in essa avveniva ( prove e quant’altro), ma che alla fine doveva

rimettere la causa al collegio per la decisione finale nonostante questi giudici non

avessero partecipato in alcun modo alla parte istruttoria della causa e alla

ammissione o meno delle prove!.

Si cercò di porre rimedio con la riforma del cpc del 1950. Tuttavia anche questa

riforma, voluta e pilotata da Calamandrei, attribuita, invece, alla classe forense se

pur aveva introdotto importanti modifiche nel senso costituzionale, aveva conservato

il giudice istruttore non risolvendo, di fatto, i problemi del cpc del 1940.

Nel 1973 è stata operata la riforma del diritto del lavoro che è passato alla storia

come processo orale e di ispirazione chiovendiana, che prevedeva molte preclusioni

per il convenuto datore di lavoro, che la sentenza fosse esecutiva col solo dispositivo,

che non si potesse introdurre ius novo rum in appello, ecc.. Tuttavia l’attuale

processo del lavoro è stato molto modificato e sostanzialmente devitalizzato se come

è vero che la prima udienza è solitamente fissata dopo uno o due anni dal ricorso.

Negli anni 70 a causa dell’enorme durata dei processi si diffuse il ricorso all’art.700

cpc (procedura d’urgenza) anche con molti abusi.

Nel 1990 si ebbe una nuova riforma del cpc del 1940: già nel 1986 si introdusse la

revocazione anche contro le sentenze della Cassazione e nel 1987 la Corte Europea

aveva condannato l’Italia per i ritardi dei processi, ma nel 1990 si modificò il cpc

introducendo la perpetuatio jurisdizionis, la incompetenza, la nullità della citazione,

il potere della cassazione di giudicare anche il merito, ma soprattutto eliminò la

successiva fase del processo davanti al collegio, potendosi concludere con sentenza

già davanti al giudice istruttore e potenziò la fase introduttiva del processo, così che

gli avvocati dovevano già nella prima udienza di trattazione esporre le loro ragioni e

chiedere l’ammissione delle prove.

Dopo la riforma del 1990, nel 1991, fu introdotto il Giudice di pace in sostituzione

del Conciliatore, con una competenza per valore ben superiore a quella del

conciliatore. Il giudice di pace è ben accettato e si auspica un allargamento delle sue

competenze, ma la riforma del 1990 non ha sortito l’effetto per cui è nata. I processi

durano molto per le innumerevoli fasi del processo ( 1^ udienza di comparizione – 1^

udienza di trattazione – possibilità che il giudice sposti l’udienza di comparizione di

altri 45 gg. – eventuale altra udienza per l’articolazione delle prove – ecc.).

A causa delle molte liti civili, nel 1997 sono stati istituiti i giudici onorari aggregati

col potere di poter emettere sentenza esecutiva. Poi nel 1998 è stato istituito il

giudice unico di primo grado e nel 1999 è stato introdotto nell’art.111 cost. il

principio del giusto processo, che ha stigmatizzato il principio del contraddittorio,

che non è parte del diritto di difesa, bensì un limite al potere del giudice.

Capitolo 3

IL PROCEDIMENTO CAUTELARE TRA EFFICIENZA E GARANZIE

il procedimento cautelare deve essere molto più snello per rapido di quello ordinario,

senza però che questo vada a scapito delle garanzie di un procedimento

giurisdizionale.

Già nel vecchio codice si avvertiva l'esigenza di bilanciare efficienza e garanzie. il

codice del 1865 non prevedeva la categoria dei provvedimenti di urgenza (che furono

ammessi solo con il codice del 1940).

Vi era il sequestro: si discuteva sui rimedi avverso il decreto con il quale si

accoglieva o si rigettava inaudita altera parte, la domanda di sequestro. Per il

decreto di accoglimento non c'erano problemi, invece per il decreto di rigetto c'era


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Sara F

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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Diritto Processuale Civile, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Il Processo Civile nello Stato Democratico di Cipriani (Parte Speciale). Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: il processo civile nello stato democratico, i problemi del processo di cognizione tra passato e presente, ecc.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Giurisprudenza
SSD:
Università: Bari - Uniba
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto processuale civile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bari - Uniba o del prof Trisorio Liuzzi Giuseppe.

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