Seminario procedura civile (Prof. Poli)
Il processo
Cominciamo a ragionare sullo scopo del processo e sul perché si ricorre allo strumento del processo.
Sinistro stradale
Partiamo dall'esempio del sinistro stradale: Tizio e Caio fanno un incidente e solitamente sono convinti entrambi di avere ragione, ossia ciascuno si ritiene titolare di un diritto sostanziale: il diritto a vedere risarcito il danno generato dal sinistro. Ciascuno quindi si affermerà titolare di un diritto.
Cosa succede?
Nella migliore delle ipotesi, dopo un chiarimento, uno dei due soggetti si convincerà di aver avuto torto (è passato col semaforo rosso, aveva lo stop, ecc.) e riconoscerà il diritto dell'altra parte coinvolta. In questo caso, Caio riconosce spontaneamente il diritto di Tizio e spontaneamente si adegua all'ordinamento. Può però accadere che Caio rimanga convinto delle sue opinioni e non riconosca il diritto al risarcimento di Tizio. In questo caso esistono due posizioni incompatibili e bisognerà trovare una mediazione tra queste due posizioni.
Il processo come strumento
Ecco allora che l'ordinamento prevede il processo il quale è uno strumento attraverso il quale si accerta l'esistenza di un diritto sostanziale. Ovviamente si ricorre al processo nel momento in cui il soggetto che vi ricorre vi abbia interesse. Tizio ha interesse a ricorrere al processo perché Caio non riconosce il suo diritto; se Caio riconoscesse volontariamente il diritto di Tizio, quest'ultimo non potrebbe ricorrere al processo perché il suo interesse è stato già realizzato.
Struttura del codice di procedura civile
Il codice di procedura civile è suddiviso in 4 libri:
- Disposizioni generali
- Processo di cognizione
- Processo di esecuzione
- Procedimenti speciali
Nel primo libro sono racchiuse tutte le norme che tendenzialmente dovrebbero regolare ciascun atto di ciascun tipo di processo. Quindi le norme attinenti alla nullità degli atti processuali, le norme sulla giurisdizione, competenza e via dicendo.
Il secondo libro regola il processo di cognizione, il cui fine è quello di rendere certo l'esistenza di un diritto, e quindi in questo libro saranno contenute tutte le norme che regolano il processo di cognizione ossia le norme attinenti gli atti introduttivi del processo, le norme attinenti lo svolgimento del processo dinanzi al giudice, le norme che disciplinano le prove che sono gli strumenti che le parti hanno per convincere il giudice dell'esistenza del proprio diritto, e infine le norme attinenti alla decisione del giudice.
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Diritto processuale civile II
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