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L’OPPOSIZIONE DI TERZO

 NOZIONE → L’opposizione di terzo è un mezzo d’impugnazione straordinario in quanto

proponibile nonostante l’avvenuto passaggio in giudicato della sentenza. CARATTERISTICA

PRINCIPALE → A questa caratteristica, l’opposizione di terzo aggiunge l’ulteriore particolarità

del tutto eccezionale - ossia in deroga alla regola generale in tema di legittimazione a proporre

le impugnazioni - di essere proponibile da chi non fu parte, ma terzo, nel giudizio che

diede luogo alla sentenza impugnata.

 RIMEDIO FACOLTATIVO → è un rimedio facoltativo nel senso che la sua mancata

proposizione non dà luogo a preclusioni ed in particolare non impedisce che le ragioni che

si potrebbero far valere con l’impugnazione in discorso possano esser fatte valere

altrimenti. Tali ragioni possono essere fatte valere infatti o:

- Con l’eccezione di inopponibilità della sentenza pronunciata inter alios

- Con un’autonoma azione di accertamento intesa a dichiarare tale inopponibilità

 RATIO DELL’ISTITUTO → L’istituto in questione sta in relazione col principio fondamentale

della cosa giudicata sostanziale enunciato dall’art 2909 c.c. Da questa norma si desume,

infatti, che coloro che non sono parti, loro eredi o aventi causa, non subiscono effetti

sostanziali dalla sentenza, ossia quest’ultima non pregiudica i loro diritti. Ed appunto

per ciò i terzi potranno sempre sollevare la veduta eccezione di inopponibilità ad essi

del giudicato.

 OPPOSIZIONE DEL TERZO CD. SEMPLICE → L’art 404, 1 comma fa dipendere la

proponibilità dell’opposizione di terzo dal fatto che la sentenza pregiudichi i diritti del

terzo. Il che sembra in contraddizione col rilievo, compiuto, poc’anzi, che la sentenza non

può pregiudicare il terzo. Ma in realtà si tratta di una contraddizione apparente. In

particolare si deve tener conto del fatto che i rapporti giuridici tra i soggetti non sono

sempre nettamente staccati gli uni dagli altri, ma sono, molte volte, coordinati e collegati

tra loro in modo tale che la modificazione o la pronuncia che cmq influisce sugli uni, influisce in

modo riflesso sugli altri. → Le ragioni dell’opposizione di terzo sono in sostanza quelle

stesse ( connessione oggettiva ) che avrebbero legittimato il terzo ad intervenire,

sicché si tratta di una sorta di intervento tardivo; mentre l’intervento volontario si

considera come un’opposizione di terzo anticipata. → In altri termini con l’opposizione di

terzo,questi chiede la rinnovazione del giudizio che si era svolto senza il suo

contraddittorio. Questa reazione non è chiaram

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Scienze giuridiche IUS/15 Diritto processuale civile

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