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69. CONDIZIONI DELLE IMPUGNAZIONI CONTRO LE

SENTENZE

 CONDIZIONI DELLE IMPUGNAZIONI → L’impugnazione, in quanto atto di ulteriore

esercizio dell’azione con funzione introduttiva di una nuova fase di giudizio, ha

anch’essa le sue condizioni dell’azione. Più precisamente, le consuete condizioni

dell’azione si presentano, in sede di impugnazione, in modo particolare

INTERESSE AD AGIRE → dato che qui l’agire consiste nell’impugnare, si

1. presenta come interesse ad impugnare; e, se si tiene presente la finalità

propria dell’impugnazione, che è quella di ottenere la modificazione di un

provvedimento che si considera a sé sfavorevole, appare chiaro che

l’interesse ad impugnare si concreta proprio nella suddetta

insoddisfazione .INSODDISFAZIONE OGGETTIVA → Tale insoddisfazione ha

ovviamente rilievo soltanto sul piano oggettivo ( e non soggettivo ) e si

manifesta di regola nel fenomeno della SOCCOMBENZA.

SOCCOMBENZA FORMALE → è evidenziata dal fatto che la pronuncia del giudice

- non corrisponde, in tutto o in parte, a ciò che al giudice aveva chiesto la parte.

SOCCOMBENZA NON FORMALE → Ma la soccombenza può anche prescindere

- da questo dato formale quando si considera il margine di vantaggio obiettivo che

può emergere dal raffronto tra la sentenza impugnata e la sentenza che la

sostituirebbe qualora l’impugnazione fosse accolta.

LEGGITTIMAZIONE AD AGIRE → occorre tenere presente che la

2. soccombenza è concepibile solo in capo ad un soggetto che sia stato

parte nel giudizio che ha condotto alla decisione impugnata → da ciò

discende che solo i soggetti che furono parti in quel giudizio hanno la

legittimazione ad agire, nel suo aspetto specifico di legittimazione ad impugnare

o legittimazione ( passiva ) a ricevere l’impugnazione.

POSSIBILITÁ GIURIDICA → L’impugnazione è giuridicamente possibile per

3. il fatto che il provvedimento impugnato è configurato dalla legge col

carattere dell’impugnabilità; ossia in quanto è pronunciato con la forma di un

provvedimento ( ad es. “ sentenza” ) nei cui confronti la legge contempla una

determinata impugnazione ( ad es. “ appello )

3

QUALE REGIME D’’IMPUGNAZIONE → A questo riguardo si discute se, per

- stabilire quale sia il regime di impugnazione, ci si deve riferire alla forma del

provvedimento, al suo contenuto o addirittura alla sua sostanza. In linea di

massima, si deve ritenere che i mezzi di impugnazione concretamente

proponibili sono quelli che la legge prevede per ciascun provvedimento così

come esso si presenta sotto il profilo formale; salvo i casi eccezionali:

a) In cui questo aspetto formale sia soltanto apparente

E i casi in cui la legge stessa consente di attribuire rilievo alla sostanza . Tipico

b) il caso del ricorso per cassazione ex art . 111 Cost. , ricorso che norma

costituzionale prevede come proponibile contro le “sentenze”, palesemente

impiegando questo termine non col significato formale ma con un significato +

ampio.

CONDIZIONI DELLE IMPUGNAZIONI → sono quindi sostanzialmente:

 - L’esistenza di un provvedimento

- La soccombenza e quindi l’interesse ad impugnare

La qualità di parte nel precedente grado e quindi la legittimazione ad

- impugnare

- L’obiettiva impugnabilità del provvedimento ( possibilità giuridica )

↓↓↓↓

Nel caso dell’impugnazione , non sono fenomeni semplicemente affermati ( come

avviene nella domanda ) ma dei fenomeni reali . E ciò perché i suddetti requisiti

emergono senz’altro dalla sentenza impugnata sicché il giudice può – a differenza

di quanto accade in primo grado – riscontrarne immediatamente la sussistenza o meno

. Ovviamente escluse le ragioni dell’impugnazione che invece al momento della

proposizione, sono solo affermate.

DIFETTO DEI REQUISITI → il difetto di questi requisiti deve condurre ad una

 pronuncia “ sul processo” che ha per contenuto la negazione della stessa

possibilità dello svolgimento della fase di impugnazione e che si suole definire

PRONUNCIA DI INAMMISSIBILITÁ DELL’IMPUGNAZIONE.

2 FASI DEL GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE → dal punto di vista logico, il giudizio di

 impugnazione può distinguersi in 2 momenti :

GIUDIZIO RESCINDENTE → è quello che contiene la critica alla decisione

- impugnata e tende a demolirla 4


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AUTORE

Sara F

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto processuale civile II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Zucconi galli fonseca Elena.

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