Guida alla lettura e introduzione alla materia
I seguenti appunti, scritti durante le lezioni, corretti e integrati a casa, sono stati nuovamente sviluppati e formattati per permetterne la distribuzione a terzi ed una facile lettura. Tutti gli argomenti sono forniti di chiari esempi per rendere la comprensione il più immediata possibile ed altresì meno astratta: tutti gli esempi. Ogni tanto troverai: brevi domande seguite da risposta, sempre nell'ottica di rendere il testo più dinamico e meno schematico. Le parti stanno a indicare concetti chiave, articoli che è bene sapere a memoria, o comunque molto importanti.
Introduzione alla materia
Questa sezione si occupa di fornire una panoramica ai princìpi che muovono la materia. Verranno quindi schematizzate le aree del diritto, individuando la collocazione del codice civile tra di esse; in seguito, una sommaria introduzione alle fonti del diritto ed i sistemi giuridici.
Macro aree
Diritto pubblico
- Costituzionale
- Amministrativo
- Penale - Descrive le condotte che lo stato ritiene anti giuridiche. Contiene sanzioni e pene relative ai reati.
Diritto privato
- Diritto civile
- Disciplina: Rapporti di famiglia
- Diritti reali - beni (cose che possono essere oggetto di diritti)
- Diritto di proprietà
- Diritti reali minori
- Diritto generale delle obbligazioni - Corpo di norme che si applica sia alle obbligazioni che nascono volontariamente sia involontariamente. Le obbligazioni che nascono volontariamente nascono nel contratto.
- Le obbligazioni su base involontaria nascono da fattispecie descritte dal diritto.
- Regole dei contratti
- Contratti tipici - tipicizzati dal legislatore
- Contratti atipici
- Responsabilità civile - responsabilità extra - responsabilità aquilana - illecito
- Extracontrattuale/civile - responsabilità da fatto illecito.
Diritto commerciale
- Diritto dell'impresa
- Impresa individuale, impresa collettiva di persone/capitali
- Regole sulla proprietà intellettuale
- Regole sul fallimento / procedure concorsuali
Diritto del lavoro
- Disciplina i rapporti tra il datore di lavoro e i lavoratori (pubblico e privato)
Diritto processuale
- Diritto processuale penale - Indagato → imputato, pubblico ministero, giudice
- Diritto processuale civile - Logica processuale del diritto civile. Come sono allocati i diritti tra le parti. Come le parti chiedono qualcosa e come la legge tutela. Attore è il soggetto privato che chiede qualcosa al giudice e vi dà prova della bontà del suo diritto (dimostrando che esistono i presupposti di fatto a supporto del diritto; es: esiste un contratto non rispettato). La domanda è rivolta verso qualcuno che viene chiamato convenuto.
Codice civile
Il programma del corso riguarda i primi quattro libri del codice civile e parte del sesto. Ciò viene indicato come diritto privato patrimoniale. È stato approvato con una legge; quando una legge viene chiamata codice si intende che regola un ampio argomento con diversi articoli. Esempio: codice penale, codice della strada, codice di condotta (società), ecc. Il libro contiene la legge che approva il codice stesso, il codice civile, la costituzione e leggi applicate ad esso ed i regolamenti comunitari.
Le fonti del diritto
Quando si vuole vedere quale è la regola applicabile, la legge viene interpretata anche dalla dottrina e dalla giurisprudenza. La dottrina è formata dall’insieme delle pubblicazioni su riviste giuridiche redatte da operatori del settore e docenti universitari. La giurisprudenza indica l'insieme di tutte le sentenze pronunciate dai giudici nell'ambito di un ordinamento e che abbiano oggetto un determinato argomento. Formanti del diritto: dottrina, giurisprudenza ed analisi letterale.
Analizziamo il lessico specifico: Una norma di legge viene detta formante, ed è interpretata dalla dottrina. La norma arriva, in sede di giudizio, all'attenzione del giudice, il quale osserva sia la dottrina sia i precedenti giurisprudenziali applicati (tribunale, appello e cassazione). Il giudice, applicando la norma, crea dunque il precedente, che può discostarsi dagli altri, dalla dottrina ed ancora dall'analisi letterale della norma.
Sistemi giuridici nel mondo
Schematizzazione dei sistemi giuridici sulla base di come la dottrina, la giurisprudenza e i formanti del diritto sussistono su un sistema.
Common law
- Di stampo anglosassone, mancante di una sistematizzazione del diritto privato. Si basa su “teoria del precedente”, principio dello “stare decisis”. I giudici sono vincolati nelle sentenze alle applicazioni passate dei giudici di rango superiore. Quelli di rango inferiore possono discostarsi, tuttavia, specificando il perché la decisione superiore non poteva essere applicata. Esiste un sistema chiamato Trust non presente nei sistemi a Civil Law.
Civil law (sistemi romanistici)
- Basati sul diritto romano antico, caratterizzati dalla presenza di un codice civile di derivazione romana.
Diritto islamico
- Customary law
Le persone fisiche
La capacità giuridica e la capacità di agire
In questa sezione analizzeremo la capacità giuridica e la capacità di agire, ovvero i due fondamenti per i quali un soggetto ha rilevanza nel sistema giuridico.
Capacità giuridica
Consiste nell'idoneità a essere titolare di diritti e oneri; le persone fisiche la acquisiscono alla nascita. Con persona fisica si intende un soggetto umano dotato di capacità giuridica, dalla nascita alla morte. Norme particolari possono anticipare gli effetti di questa disciplina. Tuttavia, in deroga a questo principio vale la norma per cui è possibile la successione e la donazione nei confronti di una persona che è stata semplicemente concepita. Successione consiste nell'acquistare diritti e doveri su beni a seguito della morte di qualcuno. Donazione significa acquistare diritti e doveri su beni a seguito di un trasferimento privo di corrispettivo. Se un soggetto nasce nel termine dei 300 giorni dalla morte di una persona, può essere destinatario di successione e donazione.
Esempio: il bambino nato dopo 150 giorni dalla morte del padre può essere destinatario della successione (importante in questo caso la questione della quota di legittima). Dunque, il non ancora concepito acquista per testamento o per donazione (in favore a uno o più, o in favore a tutti), al momento della nascita.
Capacità di agire
Il titolare di capacità giuridica, una volta maggiorenne acquisisce la capacità di agire, ovvero la possibilità di compiere atti giuridici (assumere obbligazioni, sottoscrivere contratti ecc).
Il compiere atti giuridici si distingue in:
- Dichiarazioni di volontà (contratto)
- Dichiarazioni di scienza (quietanza) - do atto di qualcosa
- Quietanza di pagamento - documento che attesta di aver pagato.
Fatti giuridici sono situazioni di fatto che hanno rilevanza nel diritto. Esempio tamponare macchina.
La capacità di agire serve per:
- Dichiarazioni di volontà (acquisto di diritti e obblighi, esempio vendita)
- Esercitare diritti (es. Proprietà su un immobile concesso in locazione)
Assenza della capacità di agire
Regime degli atti compiuti dall'incapace di agire: il soggetto che compie atti giuridici in assenza di capacità di agire pone in essere un atto annullabile (ex post, può essere chiesta al giudice la rimozione degli effetti di quel contratto). L'annullamento può essere richiesto da chi agisce facendo le veci del minore (genitori o tutore legale), non dalla controparte, salvo il caso in cui la minore età sia stata occultata. L'annullamento fa solo capo ai vantaggi spettati alla controparte.
Limitazioni alla capacità di agire
Vi sono soggetti i quali, per azione del giudice, si vedono la capacità di agire compressa o rimossa. Potranno quindi compiere atti soltanto attraverso un'altra persona, il curatore/tutore/amministratore di sostegno. Questa persona può sostituirsi ed agire per suo nome, oppure affiancarla qualora la capacità sia compressa.
In relazione al ruolo svolto da questo soggetto, occorre preventivamente fare chiarezza tra:
- Atti di ordinaria amministrazione - Atti coi quali io non modifico sostanzialmente il mio patrimonio (comprare pane, ristorante ecc)
- Atti di straordinaria amministrazione - Atti mediante il quale io modifico sostanzialmente il mio patrimonio, in relazione ad esso.
Si parla dunque di tre istituti:
Interdizione
Rimuove completamente la capacità di agire della persona (sia atti di ordinaria che straordinaria amministrazione). Il giudice può tuttavia selezionare qualche atto di ordinaria amministrazione che possa essere compiuto senza rappresentanza. Possono essere interdetti i maggiorenni in stato di infermità mentale che li renda incapaci di provvedere ai propri interessi. Esempio: persona in coma che deve prendere delle decisioni. L'istanza può essere fatta da coniuge, parenti fino a 4o grado, affini entro il secondo (parenti acquisiti in base al matrimonio, tipo suoceri).
Parentela: rapporti con lo stesso stipite, senza contare l'ascendente comune.
Affinità: rapporto che mi unisce coi parenti del coniuge. Decorso: gli effetti dell'interdizione si applicano con la pubblicazione della sentenza. L'interdizione può essere rimossa. Regime degli atti: gli atti compiuti dall'interdetto sono annullabili.
Inabilitazione
Di base, si tratta della compressione della libertà relativamente agli atti di straordinaria amministrazione. Nella pratica, l'infermità mentale non è tale da giustificare una rimozione della capacità di agire. Il soggetto viene affiancato da un terzo, il curatore, la cui funzione è quella di integrare l'abilità dell'integrato: un contratto sottoscritto dall'inabilitato (nel campo di appartenenza dell'abilitazione), deve essere affiancato dalla sottoscrizione del curatore. Il regime degli atti è ancora quello dell'annullabilità.
Amministrazione di sostegno
Si ottengono gli stessi effetti dei primi due, ma con l'appoggio di un amministratore di sostegno invece di un curatore/tutore (socialmente si tratta di un regime più elastico), nel caso di un soggetto con menomazioni di carattere psico-fisico. L'amministratore, quando si sostituisce all'amministrato, agisce «in nome e per conto».
Incapacità naturale
Una persona che compia un atto e si trovi in uno stato di incapacità naturale (ad es. Incapacità di intendere e di volere), anche temporaneamente esistente (esempio: sbronza) al momento del compimento dell'atto, compie un atto annullabile. Possono essere annullati questi atti laddove, oltre l'incapacità naturale, questi pongano in essere un grave pregiudizio per il soggetto.
Si distingue tra diversi casi:
- Per quanto riguarda i contratti: si deve dimostrare la malafede della controparte, ovvero la piena coscienza della controparte dello stato del soggetto ed il fatto che se ne sia approfittata per lederne un diritto. Se l'ubriaco pone in essere un atto a suo vantaggio, questo, quindi non è annullabile; se l'ubriaco ti vende l'orologio per due soldi, e tu sei perfettamente conscio del suo stato, è annullabile.
- Matrimonio/donazione/testamento [la donazione è un contratto particolare di trasferimento a titolo gratuito, ndr] In questi casi si ha impugnabilità automatica, sempre dimostrata la malafede (non si dimostra altro)
- Atti unilaterali [Atti posti in essere senza una controparte, ndr] Bisogna dimostrare il grave pregiudizio posto in essere.
Le sedi della persona
- Residenza - Il luogo nel quale il soggetto ha abituale dimora vive e riceve le comunicazioni.
- Domicilio - Luogo laddove una persona ha la sede dei suoi affari
- Dimora - Luogo dove il soggetto si trova temporaneamente. Una persona potrebbe ad esempio avere dimora, per una settimana, nella casa di villeggiatura al mare, domicilio a Milano, e residenza a Torino.
Le vicende della persona fisica
Scomparsa
Consiste nell'allontanamento dalla dimora/domicilio. In questo caso può porsi un problema di gestione del patrimonio: alcuni soggetti possono chiedere la nomina di un curatore del patrimonio dello scomparso.
Assenza
Se lo scomparso non dà notizia di sé per almeno due anni, si può chiedere sentenza per accertare che questa persona è tecnicamente assente. Laddove sia noto che la persona dichiarata assente abbia fatto testamento, può accadere che questo venga aperto: gli eredi possono essere immessi nel possesso dei beni.
Morte presunta
Trascorsi i 10 anni dall'ultima notizia, si dichiara morte presunta con sentenza dichiarativa. Gli eredi dispongono del patrimonio del morto presunto.
Cosa succede se lo scomparso o il presunto morto torna? Se il soggetto torna può chiedere la restituzione dei beni o il prezzo ottenuto dalla loro eventuale vendita.
Le persone giuridiche
Nozione
In questa sezione svilupperemo il concetto legato alle persone giuridiche spiegando di cosa si tratta, perché esistono, quale è il loro scopo ed andremo ad analizzare la disciplina di associazioni comitati e fondazioni. Non verrà affrontata la disciplina delle società in quanto è integralmente parte del corso di diritto commerciale.
Centri di imputazione di diritti e obblighi che possiedono un patrimonio. Si tratta di soggetti che nella realtà fisica non esistono ma a cui l'ordinamento attribuisce diritti, doveri e responsabilità: soggetti caratterizzati per l'associazione di più persone, o di natura istituzionale. Possono compiere atti in funzione di rappresentanza. Esistono, infatti, organi composti da persone fisiche che hanno la possibilità di rappresentare la volontà di questi organi, verso l'esterno e verso l'interno. La libertà di associazione è ulteriormente specificata: partiti e sindacati, soggetti organizzati al fine di raggiungere lo scopo di rappresentanza. Non sono ovviamente ammesse le c.d. associazioni a delinquere, le organizzazioni terroristiche.
Gli enti a struttura associativa e enti a struttura istituzionale
È molto importante fare opportuna distinzione tra:
- Enti a struttura associativa: Enti caratterizzati da un'organizzazione stabile in cui le persone decidono di stare insieme per raggiungere uno scopo comune. Il nucleo centrale sono le persone associate. Le associazioni sono un tipico esempio di enti a struttura associativa.
- Enti a struttura istituzionale: Si tratta di enti costituiti per volontà di un fondatore o costituente, col fine di gestire un patrimonio per scopo altruistico. L'elemento fondante è quello del patrimonio. Le fondazioni sono un tipico esempio di ente a struttura istituzionale.
Associazioni, comitati e fondazioni
Le associazioni
Le associazioni sono soggetti giuridici che possono svolgere, come le società, un'attività economica. L'attività può avere carattere economico, lo scopo no. Ad esempio: le associazioni per la lotta contro il cancro. La differenza con le società sta nel fatto che gli utili non vengono ripartiti tra i soci, ma reinvestiti nell'attività, similmente a quanto accade nelle cooperative.
Costituzione
La costituzione delle associazioni avviene mediante la sottoscrizione di due documenti:
- L'atto costitutivo è il contratto nel quale si indicano i fondatori, la data di costituzione, il nome dell'associazione e la sede.
- Statuto - Nello statuto vengono, invece, indicati:
- Lo scopo
- Il patrimonio
- Diritti e obblighi degli associati
- Le condizioni di ammissione
Dunque, concettualmente, all'atto costitutivo si rimandano le informazioni essenziali, allo statuto informazioni di carattere più intrinseco della associazione.
Il riconoscimento: le associazioni riconosciute
Le associazioni possono essere - o non - riconosciute. Le associazioni riconosciute richiedono l'adempimento di particolari obblighi di legge, ma consentono di ottenere tale status, con i benefici annessi che vedremo di seguito.
Come si ottiene il riconoscimento? Per chiedere il riconoscimento, deve essere fatta richiesta alla prefettura/agenzia delle entrate, che provvede a fornire un codice fiscale. Tuttavia, questo riconoscimento richiede particolari formalismi e adempimenti burocratici per essere ottenuto: documenti fondativi formali, controllo della consistenza del patrimonio. Un'associazione che si propone lo scopo di organizzare grossi concerti, con un patrimonio minimo, non può essere riconosciuta (facilmente non potrà adempiere alle proprie obbligazioni).
Cosa comporta il riconoscimento? Tale riconoscimento rende effettiva l'autonomia patrimoniale perfetta, ovvero la distinzione del patrimonio della società da quello dei soci: debiti e crediti dell'associazione vengono distinti dai diritti dei soci. La personalità giuridica viene acquisita al momento del riconoscimento, mediante atto pubblico.
Gli organi delle associazioni
Devono necessariamente esistere l'assemblea dei soci, e un organo di governo. Quest'ultimo può avere nomi diversi, solitamente viene definito direttivo. L'assemblea dei soci:
- Approva il bilancio
- Decide sull'ammissione e esclusione del socio, salvo delega ad un altro organo
- Decide sullo scioglimento dell'associazione e sulla devoluzione
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