Riassunti di diritto privato
Diritto privato
Il diritto privato è un insieme di norme e regole, ha funzione di prevenire o rimuovere una lite, una controversia. Se vivessimo in un mondo ideale e ci fosse sempre accordo spontaneo, il diritto non servirebbe. I soggetti coinvolti sono due privati, regola i rapporti tra i privati, cives, civile.
Il diritto privato trova le proprie fonti in Italia nelle leggi scritte, salvo le consuetudini emanate dal parlamento e prorogate dal presidente della repubblica. Una delle fonti è il codice civile, che è una legge, più precisamente un regio decreto, perché risale al 1942, ancora quando c’era la monarchia e il ministro guarda registri era Mussolini.
Codice civile
Il codice civile è lo specchio della società ma nel corso della storia è stato necessario porre alcune modifiche, anche perché oggi sarebbe impensabile che determinate leggi rimanessero invariate. Rimane comunque composto da 6 libri: Libro 1 - Persone e famiglia, Libro 2 - Successioni, Libro 3 - Beni e proprietà, Libro 4 - Contratti, Libro 5 - Lavoro, Libro 6 - Tutela dei diritti.
Altre leggi
Il codice civile non è l’unica legge che ci interessa, ad esempio esistono le leggi speciali come quella dell’adozione (1960), il divorzio, il fallimento (è precedente al codice ed è stato più volte modificato), contratti speciali e la tutela del consumatore.
Costituzione
Nella prima parte, parla dei diritti e delle libertà delle persone (1948), Art. 13 Cost. Diritti e doveri del cittadino, Art 32 Cost. base giuridica del consenso, nessuno può essere sottoposto ad un trattamento medico senza consenso, salvo predisposizioni di leggi come i vaccini o TSO trattamenti sanitari obbligatori. Art. 3 Principio di uguaglianza formale, no discriminazione, sancito dalla legge Art 3, c2 (comma 2, il comma sarebbe il paragrafo, punto a capo) rimuovere gli ostacoli dell’uguaglianza. Art. 2 Diritti inviolabili come libertà d’espressione, dignità ecc.
La Costituzione è stata scritta nel 1948, successiva al codice civile, il ruolo è primario e pone le basi e i principi fondamentali nei quali la legge ordinaria deve rispecchiarsi. Devono essere conformi alla costituzione sia le leggi speciali che il codice civile, sta sopra tutte le altre leggi. Ad esempio una legge che violasse i diritti umani sarebbe incostituzionale.
Corte costituzionale
Ha il compito di decidere se una legge va abrogata o meno, totalmente o parzialmente, decide se una determinata legge va in contrasto con la costituzione e, di conseguenza, se la stessa legge deve smettere di essere efficace, oppure può aggiungerne una solo parte alla Costituzione.
Es. Contratto di locazione
Il Conduttore è l’inquilino, mentre il Locatore è il proprietario, se due coniugi prendessero una casa in affitto e l’unico conduttore firmatario morisse si estinguerebbe il contratto, sarebbe una situazione poco equa per il coniuge, infatti la legge di successione automatica, nel 1970, si è ritenuta incostituzionale.
Giudice
Tante leggi hanno più significati, vanno interpretate, ed è il giudice a decidere che significato dargli. Il giudice prima di rivolgersi alla corte costituzionale, deve sforzarsi di comprendere e attribuire la più conforme alla situazione. Solo se ritiene che nell’enunciato non ci sia un significato conforme manda tutto alla corte.
Fonti sovranazionali
È il Parlamento Europeo che crea le leggi, più specificamente i regolamenti e le direttive. L’Unione Europea disciplina la concorrenza ad esempio. Il regolamento è applicabile subito, ha normative uniformi, regola tutti i cittadini di tutti gli stati membri. La tutela del consumatore è un costo per le imprese, Se due stati avessero diverse leggi uno spenderebbe di più e uno di meno e non sarebbe equo.
Soggetti di diritto
Il diritto privato è un insieme di norme che pongono regole e si rivolgono a persone, soggetti di diritto, uomini e donne soggetti alla legge italiana, unico presupposto è essere nati e vivi.
Il codice civile parla di capacità giuridica per intendere l’idoneità ad essere titolari di diritti e doveri e afferma che si ha dalla nascita, Art 1 cc: un neonato ha uguali diritti, anche patrimoniali, si può fare un testamento a favore di neonato, sia concepito che non ancora nato. Non ha il potere di disporre di questi diritti, non li può gestire fino alla maggiore età, il sostituto che ha la possibilità di agire a suo nome è il genitore che non ha però libero arbitrio, se c’è un'eredità di mezzo, prima di scegliere se fare qualcosa con il denaro del figlio, devono chiedere ad un giudice che riterrà opportuna o meno la spesa. Se il giudice nota un conflitto d’interessi può nominare una terza persona, un curatore, che fa le veci del minore e sostituisce il tutore (genitore).
Capacità
Giuridica idoneità ad essere titolari di diritti e doveri, si acquisisce alla nascita (un neonato può ricevere testamento), sti diritti non può gestirli fino alla maggiore età quindi gli serve un sostituto che agisca a suo nome; Intendere e volere è la capacità di rendersi conto delle proprie azioni, possono esserci soggetti capaci di intendere di volere ma sono incapaci legali (Es.17enni) o soggetti capaci di agire (maggiorenni non interdetti) che si trovano in stato di incapacità di intendere e di volere temporaneo o definitivo (non ancora interdette). L'incapacità di intendere e di volere una incapacità di fatto; Agire si raggiunge con la maggiore età ed è la capacità di compiere atti giuridici. È una situazione giuridica riconosciuta dalla legge. Dal sedicesimo anno di età si ha capacità d'agire ridotta (minori che hanno contratto matrimonio sotto consenso dei genitori che hanno ridotta capacità di agire), emancipati. Ci sono persone maggiorenni interdette o inabili perché incapaci di provvedere ai loro interessi. L'incapacità di agire è incapacità legale.
Acquisti dal non proprietario (Non Domino)
È possibile che si riesca a vendere un bene senza esserne il proprietario (difetto di legittimazione), l'acquirente viene protetto con la salvezza dell'acquisto, vale solo il possesso di un bene e non la detenzione.
Per Beni Immobili "Usocapione Abbreviata" art.1159: presupposto di buona fede, possesso prolungato (10 anni min dalla data della trascrizione), atto di trasferimento idoneo (atto di vendita o di cessione) + trascrizione (nei pubblici registri dei beni immobiliari).
Beni Mobili Registrati art.1162: automobili, imbarcazioni, aeromobili, per uso capione abbreviata min. 3 anni dalla trascrizione.
Beni Mobili Non Registrati art.1153: regola del possesso, vale titolo con buona fede, consegna, titolo idoneo (atto) del trasferimento della proprietà [NB acquisto immediato senza limiti di tempo].
Trascrizione
Presupposto nel caso dell'acquisto a non domino (VI libro del cod.civ.art.2643) valevole per beni immobili e mobili registrati, utile a tutelare un diritto che già si ha, per tutelare un acquisto già avvenuto, non disciplinata con i contratti ma con la tutela dei diritti, si trascrive sui registri della pubblica amministrazione, dalle conservatorie, si trascrivono gli atti e i contratti (art.2643: atti che trasferiscono la proprietà o che incidono su altri diritti reali su beni immobili come compravendite, permute, donazioni, accettazione di eredità, atti di divisione del patrimonio) per renderli pubblici (noti).
L'atto non viene interamente allegato ma solo gli estremi dello stesso nella nota di descrizione fatta dai notai, con dati catastali dell'oggetto. La Trascrizione non determina il trasferimento della proprietà, che è determinata dagli atti precedentemente elencati, ma è necessaria per rendere definitivo l'acquisto e proteggerlo, la sua funzione precisa è data nell'art.2644: risolvere i conflitti tra più acquirenti di uno stesso diritto da un unico alienante e risolvere i conflitti tra due o più soggetti che vantano diritti incompatibili su uno stesso bene (es. Tizio e Caio acquistano entrambi lo stesso immobile dallo stesso venditore, di chi è l'immobile? prevale chi ha trascritto per primo l'acquisto (non consegna chiavi, non vendita, non consenso o pagamento).
Atto di vendita
Deve essere scritto, qualsiasi tipo di scrittura con sottoscrizione (firma) dei contraenti/delle parti ed è un impegno vincolante. Non è necessario andare dal notaio, ma la trascrizione è effettuabile solo con atto pubblico (atto notarile/dell'autenticazione delle firme).
Art.2651/2: oltre agli atti vengono trascritte anche le Domande Giudiziali (con cui si apre il processo), Azioni di Richiesta di una sentenza di accertamento della mia proprietà (usocapione), azioni di Rivendica come la rivendicazione di un immobile (restituzione), la trascrizione consente di rendere opponibile l'acquisto a chi vanta diritti incompatibili.
Effetto di opponibilità
Far valere l'atto del primo trascrivente (in ordine temporale), è prioritario rispetto all'atto del secondo trascrivente.
Vendita trascritta
Es. vendita di un immobile - si prevede un pagamento rateale posticipato, l'acquirente non paga il prezzo (inadempiente), si può richiedere lo scioglimento/risoluzione del contratto che tramite una sentenza restituisce la proprietà dell'immobile all'originale proprietario. Viene depositata la domanda giudiziale, se l'acquirente rivende l'immobile, in base alla data di trascrizione della domanda e del secondo atto di vendita, si determina chi possiede l'immobile, in questo caso la sentenza/la domanda di scioglimento è opponibile all'atto di vendita nel caso in cui la domanda sia stata presentata prima dell'atto, altrimenti viceversa.
Vendita non trascritta
È inutile, è rischiosa ma non per questo meno valida, giuridicamente sono io il proprietario, anche ai fini delle imposte di proprietà, delle responsabilità e degli obblighi condominiali o di danni procurati a terzi per la rovina dell'edificio, questo fino alla contestazione dell'acquisto dove entra in gioco la trascrizione.
Casi trascrizione con efficacia costitutiva
Serve per acquisire il diritto, come nei casi di ipoteca e si chiama iscrizione non trascrizione.
Diritti reali: Proprietà
Ha un riconoscimento costituzionale nell'art.42 Cost. che ci dice che la proprietà, pubblica o privata, viene garantita e limitata dalla legge per assicurarne la funzione sociale e renderla accessibile a tutti.
Proprietà pubblica
I regimi proprietari sono diversi a seconda della categoria di bene posseduto, molti beni non possono essere ceduti a terzi né usocapibili né alienabili perché sono di pubblica utilità, da qui derivano molte limitazioni (ne fanno parte il lido, spiaggia, opere destinate alla difesa nazionale, acquedotti, autostrade e beni di rilievo storico-culturale); alcuni beni vengono ereditati dallo stato in caso di assenza di prossima parentela e su questi vigono le regole della proprietà privata.
Proprietà privata
Garantita dalla legge costituzionale, nessuna legge ordinaria può abolirla ma può limitarla, cioè limitare i diritti del proprietario a patto che sia per assicurarne la funzione sociale, non per capriccio. (es. non posso modificare il mio edificio a mio piacimento, né abbandonarlo a tal punto da renderlo pericoloso per terze parti).
Come si diventa proprietari?
Per successione (causa di morte) o per contratto, sono modi di acquisizione della proprietà che presuppongono un passaggio, una derivazione (nel caso di successione passaggio dal decesso all'erede); Possono essere acquisti a titolo derivativo cioè il nuovo acquirente lo riceve esattamente come era configurato nel patrimonio del precedente titolare, acquista i diritti, pesi, servitù che gravano sul bene o modi acquisto a titolo originario cioè il diritto di proprietà sorge in modo autonomo nel suo patrimonio senza alcun tipo di derivazione o collegamento con il diritto del precedente proprietario, senza diritti, pesi, servitù che gravavano sul bene.
Occupazione
Acquisto a titolo originario dei beni mobili che non appartengono a nessuno, cose abbandonate (non smarrite), perché l'abbandono di cose immobili determina la perdita della proprietà.
Smarrimento di beni
Oggetti mobili, è obbligatorio restituire il bene o consegnarlo a sindaco o a struttura pubblica, viene segnalato il ritrovamento e a seguito di un anno dal ritrovamento senza richiesta di restituzione il bene diventa di chi l'ha trovato.
Accessione
Il proprietario del fondo diventa proprietario anche di tutte le costruzioni realizzate sopra o sotto il fondo, le norme art.935 regolano i rimborsi nel caso di errore di locazione della costruzione (costruisco erroneamente a casa del vicino).
Proprietà
Viene regolata da vincoli posti da legislazione ordinaria fino all'esproprio che invece prevede procedura amministrativa e indennizzo.
Altri limiti
- Divieto di Atti Emulativi art.843: non sono possibili atti che abbiano come scopo quello di nuocere o recare molestia ad altri, che siano dannosi a terzi senza altro scopo se non il danneggiamento (es. casi di vicinato "molesto", una sentenza ha fatto rimuovere una videocamera puntata sul fondo vicino non utile alla sicurezza della proprietà).
- Divieto di Immissioni Intollerabili art.844: il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni venute dal fondo del vicino se non superano la soglia di normale tollerabilità (definita dal giudice caso per caso in base alle perizie) tenendo conto della condizione dei luoghi. Si tratta di fumo, calore, rumori. L'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le esigenze della proprietà (es. differenza tra zone industriali e zone residenziali). Bisogna impugnare la legge con azione possessoria /manutenzione (forma di reazione a molestie del possesso con presupposti temporali ristretti), azione di petizione (difesa della proprietà), condanna alla cessazione della molestia (altrimenti diventa reato penale). Possono essere imposte misure di precauzione per es. un'insonorizzazione. Si possono richiedere danni per tutto il periodo di disturbo (es. le immissioni possono essere causa di patologie attestate da un medico) e può essere richiesto un risarcimento per il danno alla salute.
- Distanza tra le Costruzioni art.873-900: introduce regole, distanza minima 3 metri se non si è in aderenza, ma non si può obbligare i vicini ai 3 metri (do indennizzo per costruire in aderenza e "mangiare" il fondo del vicino), il diritto di aprire finestre (regole a fine igienici e di stabilità civile).
Azione di rivendicazione art.948
Consente al proprietario di recuperare la sua cosa ed è l'unica rimasta quando non ci sono più i termini per un'azione di possesso: il proprietario può rivendicare la cosa (con domanda al giudice) da chiunque la possiede o detiene e può procedere l'azione anche se costui ha cessato di detenere la cosa (es. dandola ad una terza persona), il convenuto deve recuperarla a proprie spese e in mancanza a corrisponderne il valore oltre a risarcirne il danno, solo se chi possiede o detiene la cosa non ha diritto di farlo (es. do in comodato un immobile e viene concordato un limite di tempo di validità, non si può procedere con la rivendicazione prima del limite), Non è soggetta a prescrizione salvo in caso di usocapione (usocapione del convenuto il proprietario legittimo è lui).
Diritti reali su cose altrui / di godimento
Il proprietario può con un contratto (o con un testamento) trasferire ad un'altra persona il diritto di proprietà trasferendogli alcune delle prerogative che costituiscono tale diritto (prevedono un diritto di non intromissione in quanto diritti assoluti) ma la proprietà rimane al proprietario (coesistenza di persone che possiedono diritti legati alla proprietà sulla stessa cosa). Questi diritti vengono ceduti alla controparte tramite un contratto di vendita (corrispettivo in denaro), anche se non si vende la proprietà avviene comunque una vendita (diritto assoluto), se il proprietario lo ostacola c'è azione possessoria dell'usofruttuario contro il proprietario. [NB. il conduttore che conclude un contratto di locazione non possiede un diritto reale sulla cosa, ha diritto di credito nei confronti del proprietario, la prestazione a cui ha diritto è di consegna e libero godimento dell'immobile dietro corrispettivo di un canone periodico, ma non possiede diritti assoluti, se il proprietario ostacola il conduttore è un inadempimento contrattuale (violazione del diritto di credito). Altri Diritti Reali sono: Enfiteusi, Superficie, Usufrutto e Servitù.
Servitù art.1027
Solo per beni immobili, è il peso su un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente ad un diverso proprietario (fondo dominante ha diritti sul fondo servente), il diritto del proprietario del fondo dominante è quello di fare qualcosa sul fondo servente (es. il passaggio sul fondo servente, sul ballatoio, strada). Il dover sopportare il passaggio è una limitazione di facoltà per il fondo servente ed un vantaggio per il fondo dominante. Il codice parla di peso e utilità del fondo non del proprietario perché la servitù è una prerogativa del fondo, segue il fondo nei passaggi di proprietà, il fondo dominante viene venduto con la servitù ed il fondo servente rimane servente quando viene venduto [NB. la servitù deve essere trascritta per essere valida]. I tipi di servitù sono: servitù di passaggio (strada passa da un terreno servente per arrivare alla casa del dominante), servitù di non sopraelevazione (il servente non può costruire oltre ad una certa altezza).
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Diritto Privato
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Diritto privato
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Diritto privato - nozioni generali
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Diritto Privato - Riassunto completo