IL RIASSUNTO CONTIENE GLI ARGOMENTI PER
QUANTO CONCERNE L’ESAME DI DIRITTO PRIVATO
I, SONO TRATTATI PER CUI TUTTI GLI ISTUTI CHE
RIGUARDANO I LIBRI I,II E III DEL CODICE CIVILE.
1
Capitolo VI
Le Situazioni Giuridiche Soggettive.
rapporto giuridico
Il è il rapporto tra due soggetti regolato
dall’ordinamento giuridico.
soggetto attivo
Il è colui al quale l’ordinamento attribuisce il potere,
soggetto passivo
l’altra parte è il .
situazioni soggettive attive
Di seguito alcune :
Diritto Soggettivo • E' il poter agire per il soddisfacimento di un nostro interesse
individuale, protetto dall'ordinamento giuridico.
Potestà • E' il potere agire per l'ottenimento di un risultato, non per nostro
interesse bensì per un altrui interesse.
Facoltà • E' la manifestazione del diritto soggettivo che non ha carattere
autonomo ma dipende da un altro diritto, è in esso compreso.
Aspettativa • E' la realizzazione di un diritto solo quando si veriEicano determinate
circostanze. Si può deEinire una fattispecie a formazione progressiva.
Status • E' la qualitò giuridica che si ricollega ad un soggetto all'interno di
una collettività.
situazioni giuridiche passive
Qui invece le :
Dovere • Dovere generico di astensione da parte di tutti i
consociati a fronte di un diritto assoluto.
Obbligo • Situazione che pende su il soggetto passivo di un
rapporto obbligatorio.
Soggezione • Situazione che pende sul soggetto passivo di un diritto
potestativo.
Onere • Si ha quando ad un soggetto è attribuito un potere ma
tale potere è condizionato da un adempimento.
2
Occorre ora elencare la prima distinzione che esiste all’interno
diritti soggettivi:
dell’insieme dei diritti reali
Diritti Assoluti: Tipici diritti assoluti sono i c.d. , i
Ø diritti sulle cose, i quali per la loro realizzazione non richiedono la
cooperazione di altri soggetti; l’unica possibile cooperazione che si
negativa
può ravvisare con gli altri consociati si può definire , in
astenersi dal porre in essere atti
quanto è da considerarsi come l’
che minino la piena realizzazione del diritto reale del proprietario.
Diritti Relativi: Sono tutti quei diritti che hanno bisogno della
Ø cooperazione di uno o più soggetti per la loro realizzazione, tipici
diritti di credito
sono i c.d. .
Esiste poi una categoria di diritti soggettivi che ha dato luogo a
diritti potestativi potere di
moltissime discussioni, i c.d. , consiste nel
operare la modifica della situazione giuridica di un altro soggetto .
Gli interessi Legittimi.
interesse
Per s’intende ogni qualsiasi vantaggio o utilità raggiunta
tramite l’agire di un soggetto.
interesse legittimo
Particolare è il c.d. , che riguarda l’interesse che ha
un privato nel tenere un controllo giudiziario nei confronti della P.A.
Basti pensare ad un concorso pubblico, noi non abbiamo il diritto di
vincerlo ma abbiamo quello di controllare che sia svolto in modo
legittimo e senza alcun tipo di favoreggiamento. impugnazione
Il tipico strumento di tutela dell’interesse legittimo è l’
dell’atto amministrativo illegittimo per ottenere l’annullamento.
Si impugna davanti al TAR e può essere richiesto l’annullamento per
vizio; che può essere:
Vizio di Incompetenza , organo amminstrativo che ha compiuto
Ø un atto che non rientra nei suoi poteri;
Violazione di Legge , atto in contrasto con norme di legge che lo
Ø definiscono;
Eccesso di Potere , uso non corretto del potere attribuito
Ø all’organo amministrativo.
Dopo molto tempo e ampie discussioni bisogna evidenziare come per la
risarcimento
violazione di un interesse legittimo si possa chiedere il
del danno .
3
Vicende del Rapporto Giuridico.
acquista
rapporto giuridico
Il nasce quando il soggetto attivo il diritto
soggettivo. L’acquisto indica il fenomeno con il quale il soggetto diventa
titolare del diritto. 2 specie
L’acquisto può essere di :
Acquisto a Titolo Originario, quando si acquista un diritto senza
Ø alcun passaggio da altro proprietario.
Acquisto a Titolo Derivativo, quando il diritto si trasmette da
Ø altro proprietario. 2 specie
acquisto a titolo derivativo
L’ può essere di :
Acquisto Derivativo-Traslativo, quando viene trasmesso proprio
Ø lo stesso diritto che aveva il precedente titolare;
Acquisto Derivativo-Costitutivo, quando si può attribuire al
Ø nuovo proprietario un altro diritto che scaturisce comunque dal
diritto del precedente titolare (Es. Usufrutto).
2 regole
Detto questo, si possono identificare :
Il diritto del nuovo proprietario sarà sicuramente di portata
Ø uguale o inferiore del precedente titolare;
Il diritto del precedente titolare deve effettivamente esistere.
Ø estinzione
La vicenda finale del rapporto è l’ .
Capitolo VII – Il Soggetto del Rapporto
Giuridico.
Soggetto e Persona.
Le situazioni giuridiche fanno capo a quelli che vengono definiti
soggetti”
“ .
L’idoneità ad essere titolari di situazioni giuridiche viene definita
capacità giuridica .
4
Nel nostro ordinamento questa compente a:
Persone Fisiche;
• Enti ;
(quelli che posseggono Autonomia Patrimoniale Perfetta)
• Altre Strutture Organizzate;
• 1. La Persona Fisica.
capacità giuridica
L’uomo, per il solo fatto della nascita , acquista la ,
1
diventando soggetto di diritto; della quale nessuno può essere privato
per motivi politici .
2 principio di
Lo straniero anche ha capacità giuridica secondo il
reciprocità diritti
e successivamente per quanto dispongono i
3
inviolabili della persona umana .
La Nascita e la Morte.
capacità giuridica nascita
La persona fisica acquista la alla e la perde
morte
al momento della .
A volte si hanno dubbi se il feto sia nato morto o se il decesso sia
docimasia
avvenuto dopo il parto, in questi casi si esegue la
polmonare . 10 giorni
L’evento della nascita deve essere comunicato entro
Atto di Nascita
ufficiale dello stato civile
all’ per la formazione dell’ . Se
3 giorni,
la nascita avviene in ospedale può essere resa, entro alla
relativa direzione sanitaria.
morte cessazione irreversibile di tutte le funzioni
Si ha la con la
dell’encefalo. 24 ore ufficiale di
La morte deve essere in ogni caso dichiarata entro all’
Atto di Morte
stato civile per la redazione dell’ .
Il Concepito.
Art. 1 comma 1 c.c.: “La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita”.
1 Art. 22 Cost.: “Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della
2
cittadinanza, del nome”.
Art. 16 disp. Prel. Al c.c.
3
5
Nel nostro ordinamento è discusso la rilevanza di chi ancora non è nato
concepito
ma che sia , così:
Attribuisce la capacità di succedere per causa di morte;
• Attribuisce la capacità di ricevere in donazione;
• Risarcibilità del danno.
•
La risarcibilità del danno è concessa per:
Danno alla salute o integrità fisica prima o durante il parto;
• Uccisione del padre da parte di terzi quando la gestazione era in
• corso;
In caso di mancato avviso di eventuali malformazioni del feto.
• La Capacità di Agire.
Non sempre la persona fisica può gestire in prima persona le situazioni
giuridiche che pur le fanno capo. capacità giuridica
Per questo che l’ordinamento oltre alla richiede la
capacità di agire ’idoneità a porre in essere atti
c.d. , intesa come l
negoziali che producono effetti nella nostra sfera giuridica.
Questa si acquista normalmente al compimento della maggiore età cioè,
18 anni .
4
A volte può accadere che anche se via sia la maggiore età, la persona sia
in una situazione in cui non sa badare a se stesso. Per questo la legge ha
istituito degli strumenti a salvaguardia di questo:
Minore Età
1. Interdizione Giudiziale
2. Inabilitazione
3. Emancipazione
4. Amministrazione di Sostegno
5. Incapacità di Intendere o di Volere
6. (c.d. Incapacità Naturale)
interdizione legale
Da tenere distinta l’ in quanto non è un vero e
logica sanzionatoria
proprio strumento di tutela bensì vicina ad una .
Art. 2 comma 1 c.c.: “La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la
4
maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una età
diversa”.
6
La Minore Età.
18 anni,
maggiore età
La è fissata ai prima la persona fisica è
legalmente incapace .
Al raggiungimento di suddetta età si possono porre in essere atti per i
quali non sia richiesta un’altra età.
Il minore non può stipulare da solo, ne tanto meno decidere sul loro
atti negoziali
compimento, , i quali se fossero posti in essere sono
annullabili occultato la propria età
salvo che quest’ultimo non abbia
5
con raggiri idonei a trarre in inganno il terzo. 5 anni
L’atto posto in essere dal minore può essere annullato entro dal
compimento della maggiore età ; impugnato dal rappresentante del
6
minore o dal minore stesso ma non dalla controparte .
7
Se l’atto è annullato per incapacità legale, il minore ha diritto alla
restituzione di quanto è stato dato per l’esecuzione di esso e a restituire
quanto è stato in suo vantaggio fino a quel momento .
8
E’ naturale pensare a come i minori ogni giorno stipulino contratti i
quali dovrebbero considerarsi annullabili ma, essendo l’istituto della
protezione del minore
minore età, studiato appunto per la , deve
ritenersi come il minore possa porre in essere tutti quegli atti volti a
soddisfare le esigenze della vita quotidiana in relazione alla propria
età .
9
Art. 1425 comma 1 c.c.: “Il contratto è annullabile se una delle parti era legalmente incapace
5
di contrattare”.
Art. 1442 comma 2 c.c.: “Quando l’annullabilità dipende da vizio del consenso o da incapacità
6
legale, il termine decorre da quando è cessata la violenza, è stato scoperto l’errore o il dolo, è
cessato lo stato d’interdizione o d’inabilitazione, ovvero il minore ha raggiunto la maggiore
età”.
Art. 1441 comma 1 c.c.: “L’annullamento del contratto può essere domandato solo dalla
7
parte nel cui interesse è stabilito dalla legge”.
Art 1443 c.c.: “Se il contratto è annullato per incapacità legale di uno dei contraenti, questi
8
non è tenuto a restituire all’altro la prestazione ricevuta se non nei limiti in cui è stata rivolta
a suo vantaggio”.
Art. 409 comma 2 c.c.: “Il beneficiario dell’amministrazione di sostegno può in ogni caso
9
compiere gli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana”.
7
Per quanto riguarda la gestione del patrimonio del minore compete ai
genitori:
Disgiuntamente atti di ordinaria amministrazione
, per gli ;
Ø Congiuntamente atti di straordinaria amministrazione .
, per gli
Ø 10
Per tutelare il minore, i genitori, affinché possano compiere atti
eccedenti l’ordinaria amministrazione devono munirsi
dell’autorizzazione del giudice tutelare .
11
Gli atti eventualmente posti in essere dai genitori senza autorizzazione
sono annullabili .
12
Se uno dei genitori è morto o impossibilitato ad esercitare la
responsabilità genitoriale, l’amministrazione del patrimonio e la
relativa rappresentanza competono, all’altro genitore; se entrambi sono
morti spetta ad un tutore nominato dal giudice tutelare.
autorizzazione del giudice tutelare
Il tutore deve munirsi dell’ per
autorizzazione del
compiere gli atti indicati dall’Art. 374 c.c.; dell’
tribunale per compiere gli atti indicati dall’Art. 375 c.c. .
13
L’interdizione Giudiziale.
giudiziale sentenza del tribunale
L’interdizione è pronunciata con
congiuntamente
allorquando ricorrono i seguenti presupposti :
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Infermità di mente
I. Infermità non transitoria
II. Incapacità di provvedere ai propri interessi,
III. anche
extrapatrimoniali
Necessità di assicurare al soggetto un’adeguata protezione
IV.
Detta interdizione può essere pronunciata solo al maggiore di età o
all’ultimo anno della minore età, il minore è già legalmente incapace .
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