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Diritto Privato - Introduzione Appunti scolastici Premium

Appunti integrati da appunti presi in classe riguardanti la prima parte di Diritto privato,utile per il primo compito per frequentanti. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: fonti del diritto, interpretazione della legge, gradi di sentenze.

Esame di Istituzioni di diritto privato docente Prof. V. Ivone

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Abusi della personalità giuridica: agevolazioni fiscali, sfuggire ai creditori in questo caso

risponderanno i soci. Associazioni riconosciute

La disciplina anteriore all’abrogazione e alla sostituzione riconosceva il sistema concessorio (le

associazioni e le fondazioni per avere la personalità giuridica dovevano chiederla allo Stato ed esso

faceva una ricerca di merito > sfavore verso le no – profit) e normativo (che riguarda le S.p.a e

prevede un controllo di sola legittimità > ancora in vigore).

Sistema normativo: la personalità giuridica (no discrezionalità) si ottiene mediante l’iscrizione al

Registro delle imprese (pubblicità costitutiva) ed è necessario che il tribunale accerti la sussistenza

dei requisiti di legittimità (non di merito) per la costituzione della S.p.a.

Sistema concessorio: adesso è cambiato perché esiste un registro delle persone giuridiche in

Prefettura dove si devono iscrivere, la Prefettura valuta lo scopo e il patrimonio adeguato per lo

scopo stesso (silenzio = dissenso cioè se il Prefetto non comunica l’iscrizione vuol dire che non si è

iscritti; il riconoscimento della personalità giuridica in questo caso è un sistema misto tra il

concessorio e il normativo). Associazioni non riconosciute

Sono soggetti di legge quindi hanno la capacità giuridica, d’agire (quindi anche processuale) ma

non l’autonomia patrimoniale perfetta. Risponde delle obbligazioni dell’organizzazione il fondo

comune, in via sussidiaria e solidale rispondono delle obbligazioni anche coloro che hanno agito in

nome e per conto dell’organizzazione (amministratori che devono essere associati).

Acquisto di beni immobili: vengono intestati all’associazione e l’acquisto deve essere trascritto con

riferimento ai rappresentanti. Diritti reali

Libro III°. Insistono su una cosa = res. Sono:

 diritto di proprietà (+ esteso).

 diritti reali minori o diritti reali su cosa altrui (limitano il potere di disposizione e di

godimento del proprietario e sono quello di superficie, usufrutto, enfiteusi, uso e abitazione,

servitù, pegno ed ipoteca).

 diritti reali di garanzia.

La caratteristica dei diritti reali minori è la tipicità (n° chiuso > infatti sono tanti; i privati non

possono crearne altri) e l’inerenza sul bene (di sequela).

La multi – proprietà (villaggi turistici) è un diritto reale atipico dunque infrange il principio della

tipicità.

La proprietà è imprescrittibile ma il non uso può portare congiuntamente all’uso da parte di altri

soggetti, all’usucapione. Invece i diritti reali minori si prescrivono o si estinguono in 20 anni. La

proprietà si espande (> piena proprietà).

Contratto di locazione: il conduttore (inquilino) gode della casa (diritto personale di godimento),

questo contratto è opponibile a terzi e appartiene alla categoria dei diritti relativi e non sono soggetti

di possesso ma di detenzione (al massimo esiste l’usucapione).

Art. 810: i beni sono oggetti di diritto, non lo sono il mare, l’energia solare (res comunes) o

comunque l’energia che non ha un valore di scambio (art. 814).

Classificazione generale dei beni

 Beni demaniali (appartengono allo Stato che deve garantirne l’uso da parte di tutti >

spiagge);

 Beni di patrimonio indisponibile (lo Stato non può alienarli ed il loro utilizzo deve essere a

vantaggio di tutti);

 Beni di patrimonio disponibile (lo Stato può alienarli a terzi).

I pesci sono re nullis ossia ne acquista la proprietà chi li pesca.

Beni del diritto privato 7

 Beni mobili: la disciplina tende ad assicurare la mobilità anche a scapito di irregolari. Art.

1153: se colui che acquista è in buona fede diventa proprietario (favorisce la circolazione dei

beni). L’art. 812 adotta una definizione in negativo “sono mobili tutti gli altri beni”. Lo sono

le navi… e i beni iscritti ai pubblici registri.

 Beni immobili: La circolazione è retta dai pubblici registri con la loro trascrizione.

Formalità che tutela l’acquirente ma ne rallenta l’operazione. L’art. 812 adotta una

definizione in positivo. Lo sono i mulini, non la nave.

 Beni consumabili: il cibo.

 Beni in consumabili: l’appartamento.

 Beni fungibili: denaro (generico).

 Beni infungibili: determinato nella sua individualità, appartiene ad una specie

(appartamento).

 A rapida obsolescenza tecnica: il computer, questi beni perdono valore in base alla durata

tecnica della loro vita. Il leasing è nato apposta per questo.

 Frutti naturali: derivano direttamente dal bene.

 Frutti civili: costituiscono il corrispettivo del godimento del bene.

 Pertinenze (art. 817): destinazione del bene ad una cosa principale, durevole nel tempo. Se

si vuole escludere la pertinenza dalla cosa principale bisogna espressamente dirlo (esempio:

il garage rispetto alla casa). La proprietà

Art. 832: norma descrittiva del diritto di proprietà > potere di godimento e di disposizione, un

potere pieno ed esclusivo della proprietà entro i limiti dell’ordinamento giuridico. Questa

definizione fu la stessa del 1865 (Stato liberale: configurata al pari dei diritti della personalità) e del

codice napoleonico ancora in vigore in Francia. La trasformazione è avvenuta tramite il passaggio

allo Stato sociale ma soprattutto con la Costituzione.

L’art. 42 Cost. ha introdotto il limite della funzione sociale. La proprietà è riconosciuta e garantita

dalla legge ed è pubblica e privata (economia mista) e limitata allo scopo di assicurare la funzione

sociale. La nozione di diritto implica il potere per tutelare un interesse personale, cioè contrasta con

la funzione sociale. Questo problema è stato avviato in ragione della diversa natura dei beni, quindi

si parla delle proprietà e non della proprietà. Ci sono beni come un terreno in centro città dove il

legislatore pone dei limiti, non ce ne sono per un quadro di Ricasso perché la prima proprietà ha una

destinazione sociale.

Art. 834: l’espropriazione. Secondo l’art. 42 Cost. 3° comma esiste una riserva di legge dove

l’espropriazione può avvenire contro il pagamento di un’indennità.

 Per i terreni edificabili si calcola il valore medio dei beni agricoli (1865 > era il valore dei

mercati del bene, 1982 > formula mista).

 Per l’area edificabile di pubblica utilità, l’indennizzo è calcolato con il valore del bene per il

reddito dominicale (dato dal catasto).

 Per i terreni non edificabili si calcola il valore agricolo medio.

Testo unico dell’espropriazione = decreto 8/06/2001 n° 326.

Art. 832: il potere di godimento del bene è il valore d’uso del bene, quello di disposizione è il

valore di capitale. Limiti imposti nell’interesse del privato

1. Art. 833: atti d’emulazione. Scopo di recare o nuocere molestia ad altri, l’elemento

oggettivo è l’assenza d’utilità per il proprietario (altro scopo), un esempio fare un muro

davanti al vicino di caso dove il proprietario ne ha tutti i poteri ma abusa del diritto di

proprietà perché l’utilità è assente.

2. Art. 844: immissioni. L’elencazione al suo interno non è tassativa (norme applicabili anche

per l’inquinamento ambientale anche se non c’è scritto ma lo è lo stesso perché è

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esemplificativa). La norma mira alla tutela inibitoria: cessazione del fatto lesivo. La tutela si

ammette quando si cagiona un danno. I criteri sono la tollerabilità, la condizione del luogo

ed il contemperamento cioè la possibilità del giudice, quando entrino in conflitto le esigenze

della produzione con le ragioni della proprietà, di operare un contemperamento cioè la

possibilità di proseguire l’attività immettente dietro pagamento di indennizzo a chi subisce

un danno da questa attività e coloro che usufruiscono dell’indennizzo sono i proprietari dei

fondi danneggiati. Consente una tutela non preventiva ma successiva (dopo il danno la

cessazione dell’attività o l’indennizzo).

3. Art. 840: estensione della proprietà nel sottosuolo e nello spazio sovrastante al suolo. Il

proprietario può fare quello che vuole ma non deve recare danno al vicino.

Modi di acquisto della proprietà

A titolo originario A titolo derivativo

Presuppongono un rapporto diretto con il bene Presuppongono l’acquisto di un titolo (atto

senza l’intermediazione di un altro soggetto che giuridico o contratto) che trasferisca la proprietà

ne trasferisca la proprietà. Si acquista liberi da da un soggetto (dante causa) ad un altro (avente

pesi ed oneri. causa). Il trasferimento è valido se il dante causa

I modi di acquisto sono (art. 922): é proprietario o rappresentante (legittimato ad

 agire). Il bene si trasferisce con tutti i pesi e gli

l’occupazione (riguarda cose mobili > oneri che gravavano su di esso. La deroga è che

abbandonate)

 se chi compra è in buona fede ma compra per

l’invenzione (riguarda le cose smarrite esempio da un ladro, il compratore ne acquista lo

che siamo state ritrovate)

 stesso la proprietà.

l’accessione (qualsiasi cosa, piantagione Intervivos > tra vivi <> Mortis causa > a causa di

od opera sul suolo, diventa di proprietà morte (testamento, successione)

del proprietario del suolo. In questo

modo col diritto di superficie si può

scorporare il suolo dalla costruzione e

concedere a terzi la possibilità di

costruire sul suo suolo ed anche qui si

accende il diritto di superficie dove il

proprietario acquisterà la cosa costruita

dietro indennizzo).

 la specificazione

 l’unione

 l’usucapione (più lunga se in mala fede).

Azioni a difesa della proprietà

Il diritto offre una soluzione ad eventuali conflitti. Il metodo processuale avviene attraverso l’azione

“mandata” dall’attore (legittimato attivo) che vanta un diritto da far valere nei confronti di terzi,

deve avere la “prova”. L’attore agisce contro il convenuto (soggetto passivo, legittimato passivo).

Le azioni sono:

 di rivendicazione: contro chiunque contesti la proprietà del bene o spoglio del bene, il tutto

per ottenere la restituzione di esso. Però l’esercizio di questa azione presuppone, secondo

l’onere della prova, la prova del proprio diritto di proprietà di quel bene. La prova è

“diabolica” (difficilissima) perché se non c’è il dante causa bisogna risalire ad un acquisto a

titolo originario tramite l’usucapione. Il proprietario potrà esperire anche l’azione di spoglio

o manutenzione dove si riconosce il possesso.

 possessoria.

 di restituzione: si basa sull’esistenza di un contratto (esempio: contratto di locazione: il

conduttore non vuole ridare la casa al proprietario che farà questo tipo di azione che in

questo caso si basa sul contratto).

 petitorie. 9

Diritti reali minori

1. Diritto di usufrutto, uso e abitazione: la costituzione del diritto di usufrutto comporta il

potere di godimento del bene da parte dell’usufruttuario salvo il rispetto della destinazione

economica. L’atto giuridico che da vita all’usufrutto (contratto…) si dice essere costituito

perché trasferisce una parte del diritto di proprietà ad un altro soggetto costituendo a sua

volta l’usufrutto (la compravendita è un atto traslativo perché trasferisce il diritto e non lo

costituisce). Esiste un limite perché l’usufruttuario deve mantenere la destinazione

economica data dal proprietario (se c’è un vigneto deve rimanere tale). Questo tipo di diritto

si estingue con la morte dell’usufruttuario se invece a capo c’è una persona giuridica può

avere una durata massima di 30 anni. Posso alienare e cedere ad altri l’usufrutto ma il

termine finale resta lo stesso. Si prescrive per il non uso a 20 anni. Si costituisce anche per

legge nel caso dei genitori che hanno l’usufrutto dal figlio. Si può acquistare anche per

usucapione. L’uso ha una limitazione: il godimento è a vantaggio esclusivo del titolare e dei

suoi familiari, idem per l’abitazione ma solo per le case.

2. Diritto di superficie: si può costituire in 2 modi:

 come concessione ad edificare sul suolo altrui;

 come acquisto della proprietà superficiaria di una costruzione separatamente

dalla proprietà del suolo.

La durata è perpetua ma può anche esserne decisa una. Costituisce una deroga al principio di

accessione. Per quanto riguarda il sottosuolo un esempio sono i silos che hanno durata di 99

anni.

3. Enfiteusi: ha due obblighi quello di migliorare il fondo e corrispondere al nudo proprietario

un canone periodico.

4. Servitù: è il peso imposto sopra un fondo per l’utilità di un altro fondo appartenente a

diverso proprietario. Il peso è una limitazione della facoltà di godimento di un immobile,

detto fondo servente, alla quale corrisponde un diritto del proprietario di un altro immobile,

detto fondo dominante. Classificazione:

 positive: permettono al proprietario del fondo dominante forme di diretta utilizzazione

del fondo servente (servitù di passaggio)

 negative: consistono in un obbligo di non fare del proprietario del fondo servente

(servitù di non edificare)

 continue: per l’esercizio non è necessario il fatto dell’uomo (servitù di non edificare)

 discontinue: è necessario il comportamento attivo del titolare della servitù (servitù di

passaggio)

 apparenti: le servitù di acquedotto

 non apparenti: le servitù di passaggio

La costituzione di tale diritto può essere volontaria (per contratto) o coattiva (costituite

con sentenza dell’autorità giudiziaria su domanda dell’interessato e determina anche

l’indennità dovuta al proprietario del fondo dominante a quello del servente) nei casi in cui

la legge riconosce al proprietario di un fondo il diritto di ottenere una servitù dal proprietario

di un altro fondo, e quest’ultimo si rifiuta di costituirla volontariamente.

Il possesso

L’inquilino è detentore, il ladro è possessore. Il possesso è una situazione di fatto a differenza della

proprietà che è una situazione di diritto. È l’esercizio effettivo dei poteri sulla cosa a prescindere dal

fatto che questi poteri appartengono in quanto titolari del diritto di proprietà. È possessore il

proprietario.

a) proprietà > titolarità del diritto

b) possesso > esercizio del diritto

c) detenzione > materiale disponibile


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AUTORE

Exxodus

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Salerno - Unisa
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salerno - Unisa o del prof Ivone Vitulia.

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