Diritto Privato
Giovanna Marzo
04.10.2012
Lo stato (= entità astratta) rivolge la sua attenzione al cittadino la norma serve a improntare le condotte
in una certa recezione oppure far proprio x una certa collettività l’esigenza del conflitto.
Perché è necessario avere delle REGOLE? Perché sapere che c’è una regola evita un conflitto. (es: un
incrocio in cui non c’è semaforo e non c’è la regola della precedenza a destra). Se la regola arriva tardi lascia
VACANTE un’esigenza precedente delle collettività. Alcune regole, però, non toccano e interessano alcuni
individui che si vedono costretti a subire una regola che non lo tocca. Il Parlamento dovrebbe scegliere
quali regole sono più utili alla collettività. Si accettano le regole che non ci riguardano solo per la PACE
SOCIALE.
NORMA parola tecnica, non coincide con la parola articolo. Tutte le norme sono comprese negli articoli
(= insieme di frasi, preceduti da un numero e da un titolo). La norma è composta da due elementi:
PRECETTO+SANZIONE. È possibile che la norma sia contenuta in più articoli. C’è differenza tra la norma
dettata da un’autorità e quella dettata dal genitore (verso il figlio)? Bisogna distinguere tra norma e norma
norme GIURIDICHE ≠ da norma del galateo, norma del calcio perché è sempre lo stato che da
ATTUAZIONE alla regola ed è allo stato che faccio ricorso.
Nella parola stato ci sono 3 poteri a) p. esecutivo (pubblica amm.) b) p. legislativo (decide contenuto
norma) c) giudiziario (rende concreto il contenuto della norma) stretto collegamento con il contenuto
della norma e la modalità con cui viene applicate. Importanza di studiare le SENTENZE (studiare le norme al
contrario). La norma ha come caratteristica l’essere GENERALE (= essere rivolta all’intera popolazione
permette l’uguaglianza davanti alla legge per tutti) e ASTRATTA (= prescinde dal caso concreto, deve
riguardare tutti i casi possibili ed essere applicabile a tutti i casi). Il luogo in cui verrà applicata la regola è il
PROCESSO. Nel caso in cui l’individuo non è d’accordo alla sentenza, può far ricorso. Ogni volta in cui devo
dare applicazione alla regola ho bisogno che venga tradotto in un ATTO SPECIFICO che provenga da un
potere diverso da quello che l’ha applicata.
PROCESSO = applicazione di una serie di regole che rendono possibile la sentenza di condanna o di
assoluzione.
ORDINAMENTO GIURIDICO (= insieme di norme del nostro paese)
Le norme possono avere due livelli A) regole di SOSTANZA (descrivono la condotta che l’individuo deve e
non deve tenere) B) regole PROCESSUALI (governano il metodo di applicazione della norma).
Lo stato è l’unico che può rendere concreta l’applicazione della norma
05.10.2012
L’insieme delle norme giuridiche si chiama ORDINAMENTO GIURIDICO strutturato in una pluralità di atti
che assumono nomi tecnici che costituiscono le FONTI del diritto (detti atti).
Quali sono le fonti del diritto privato? Differenza tra una legge in generale e un codice: il codice ha
l’ambizione di governare un’ampia parte dell’ordinamento cioè di strutturare con organizzazione
sistematica un intero complesso di norme. 4 codici: civile, penale(riguardano norme sostanziali=regole di
condotta dettate ai cittadini), procedura civile, procedura penale(dettano regole specifiche per lo
svolgimento dei processi). Legislatori moderni chiamano codici alcune discipline speciali.
La storia del codice civile: diritto privato parte dai giuristi romani. Ma questo diritto muore nel 500
dopo cristo quando, dal conflitto con i barbari, non se ne esce vincitori. Dal commercio rinasce una
sensibilità tra le persone. In Germania e Francia prima del 700 non esistono norme scritte ma
esistono delle consuetudini rispettate da persone i uno stesso territorio. L’area germanica studia
l’essere umano, la loro condotta e le regole che nascono da loro nell’autodeterminarsi. In francia
arriva Napoleone che decide di scrivere le regole che erano solo a livello consuetudinario e decide
di organizzarlo in modo sistematico. Il problema è che le storie dei due paesi sono differenti.
L’esigenza che nasce nei due paesi l’esigenza di TRADURRE (=mettere per scritto le consuetudini)
lo stato organizza i codici strutturalmente e sistematicamente. Le diverse storie dei due paesi
hanno fatto si che in Germania nasce un codice che si basa sulla persona e cerca di dettare le regole
su come esso si possa rapportare con gli altri modellando il rapporto. In Francia nasce un codice
che parte dalle cose e di come le cose si spostino tra i cittadini. Il nostro paese che è un’insieme di
stati, quando si sente il bisogno di codificare, ogni stato crea un codice civile ispirato ai rapporti
politici di ogni territorio. Il territorio è pieno di microcodici. Nel 1861 con l’unificazione d’ Italia c’è
il problema delle diverse regole tra i cittadini. Hanno creato il codice civile (1865 primo codice).
Hanno tradotto il codice civile di napoleone i giuristi italiani che studiavano il diritto romano
fiorente ma con l’influenza tedesca. I giuristi italiani si sono dimenticati che stavano traducendo il
codice francese con l’occhio tedesco creano così un codice che non poteva funzionare perché non
rispettava la tradizione italiana. Qualche anno dopo è nata l’esigenza di creare un vero e proprio
codice civile italiano (1942). La potenza del commercio in Italia è tale da imporre allo stato un
codice (c. del commercio) infatti nel c. civile non viene trattato l’argomento del commercio. Il
codice del ’42 viene studiato per comprendere anche il codice del commercio. Nel ’42 vengono
abrogati codice civile e codice del commercio. Anche se nel ’42 siamo in pieno fascismo il codice
non ha nessuno stampo fascista visto che Mussolini non lo influenza. Quando il fascismo cade (’48)
e viene promulgata la costituzione, il codice, anche se precedente, rimane in vigore. C’è una sola
norma che secondo alcuni ha uno stampo fascista.
È possibile modificare una legge precedente A) lo stato può decidere di emettere una legge speciale
che poi rimane fuori dal codice ma che va comunque a influenzare la regola b) lo stato può
novellare cioè il legislatore inserisce nel codice la nuova disciplina togliendo quello che non va più
bene (strada difficile perché il codice è complicato e bisogna far si che non venga modificato tutto).
Il legislatore quindi non va a novellare il codice perché troppo pericoloso quindi crea sempre leggi
speciali eccetto nel caso del diritto di famiglia. Il diritto privato è contenuto nel