Appunti di diritto privato comparato
Introduzione
J. Costantinesco - “Introduzione al diritto comparato” G. Giappichelli Editore- 1996 Torino
V. Rizzo – “Trasparenza e contratti del consumatore” - Ed. Scientifiche Italiane – 1999 Napoli
I precursori
Inghilterra
In virtù del Common Law i giuristi inglesi sono i primi (fino alla fine del XII sec.) a esaminare il diritto in maniera critica con l’aiuto del metodo comparativo onde combattere gli altri diritti e difendere il proprio.
Selden (1600) si occupò dell’evoluzione dei diritti stranieri, per gli inglesi inizia con lui la storia comparativa del diritto. Con Lord Mansfield nasce effettivamente il Diritto Comparato con il fine di migliorare il Common Law.
Francia
Qui la comparazione trova applicazione nel diritto interno con gli autori “coutomiers” (Demoulin). Con Montesquieu (1750) la comparazione passa ad un ambito esterno (L’Esprit des Lois). Montesquieu si oppone al diritto naturale e indaga in forma empirico-storico-naturalistica (Metodo Empirico-Storico). Esamina le leggi sulla base delle consuetudini rilevando le relazioni tra esse e le cause storiche, climatiche, religiose e sociali, le quali, per lui, sono quelle che determinano la diversità delle leggi in ogni paese. (la variabilità del diritto nel tempo e nello spazio = la sua relatività).
Olanda
Grozio (1630) è il fondatore del diritto naturale e internazionale. Per Grozio, determinati principi e istituti giuridici si trovano in tutti gli ordinamenti.
Germania
Leibniz (1730) considera la storia universale come quadro della storia del diritto e propone di riassumere e mettere a confronto il diritto reale di tutti i popoli e di tutti i tempi.
Italia
Vico introduce la teoria dei “Corsi e Ricorsi” per la quale le vicende dell’umanità passano attraverso cicliche presentano le medesime tappe di sviluppo (Sistema Storico-Filosofico): Un Diritto Universale. Per Vico, Grozio e Leibniz le leggi dei popoli si basano sul buon senso dell’umanità, perciò sono originariamente identiche.
Le condizioni per la nascita del Diritto Comparato
Le condizioni per la nascita del Diritto Comparato si realizzano nel XIX sec. Allorquando il diritto via via si libera della teologia, del diritto naturale, dalla filosofia e dalla storia del diritto, affermandosi come disciplina autonoma (Relatività del diritto).
Primo periodo (1800-1850)
Le cause della nascita del Diritto Comparato sono collegate alla scuola storica, all’unificazione alla codificazione e alle teorie evoluzionistiche. La riscoperta dei modelli stranieri come conoscenza e perfezionamento del diritto nazionale (predominante in Germania e in Francia). I progressi più importanti si ottengono in Germania.
Il Diritto Comparato si confonde spesso con la conoscenza dei diritti stranieri. Per la scuola storica il diritto attuale è caratterizzato dal passato della nazione (Woksgeist). Frattura tra la scuola storica e la corrente germanista (1846).
Feuerbach e Gans
In opposizione alla scuola storica Feuerbach (Kant) e Gans (Hegel).
Feuerbach - Applica per primo la comparazione ai diritti contemporanei per scopi di politica legislativa. Sul piano teorico postula una scienza del Diritto Comparato come una storia o scienza universale del diritto. È contro la scuola storica e il Diritto naturale (Cod. Pen Bavarese). Solo un confronto tra vari diritti può condurre ad una vera scienza giuridica. Studia il diritto nelle sue relazioni con l’ambiente naturale e sociale (influenza di Montesquieu).
Hegel = interpretazione metafisica del diritto e della storia del diritto (il reale è razionale) per la quale per elaborare concetti giuridici “astratti” bisogna conoscere la storia e i diritti di tutti i popoli e di tutti i tempi.
Gans – Sulle tracce di Hegel include il Diritto Comparato in una visione filosofico-storica e in un ambito universale. “Al diritto del passato bisogna contrapporre quello del presente entrambi stadi di evoluzione dello spirito presente nella storia universale”. La storia del diritto di ogni nazione è uno stadio dell’evoluzione universale del diritto. Così la storia del diritto non può che essere comparativa nel metodo e universale nella prospettiva.
Zacharie e Mittermaier
Zacharie (1810) Giurista (Kantiano) influenzato da Thibaut (pandette) pubblica il più famoso studio sistematico del Cod. Civ. Francese con un nuovo metodo comparativo che scopre i principi comuni raffrontando l’evoluzione degli istituti nel tempo. Fonda una “Rivista” per la conoscenza e lo studio dei diritti stranieri.
Mittermaier (1840) Esperto ufficiale tedesco sulle politiche legislative.
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